Pres Potenza: “Deluso dalla squadra, finiremo la stagione con De Giorgio”


La conferenza stampa di Donato Macchia, presidente del Potenza, dopo la sconfitta contro il Foggia: “Non mi volevo trovare in uno stato d’animo di questo tipo. La squadra va in ritiro già da questa sera e annuncio l’esonero sia dell’allenatore che del direttore sportivo. Concluderemo la stagione con Pietro De Giorgio in panchina. Il secondo tempo non l’ho neanche visto, per farvi capire quanto il mio nervosismo sia palpabile. Ho appreso solo dopo dell’espulsione di Schiattarella e verificheremo il da farsi sul piano disciplinare. Chi mi ha deluso di più? La squadra, il progetto tecnico che non ha funzionato ed è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo la campagna acquisti, nelle sue individualità, non ha avuto un riscontro positivo sul campo. Adesso dobbiamo pensare solo a salvarci, poi faremo tutte le riflessioni del mondo perché, se qualcuno pensa che il sottoscritto possa fare riflessioni che non vedono al centro il Potenza, non è così. Non mi aspettavo di trovarmi in questa situazione, avevamo alzato l’asticella facendo dei sacrifici economici importanti e gli addetti ai lavori ci avevano fatto i complimenti per la campagna acquisti ma il campo non ci ha dato ragione. Non mi pento di quanto fatto, volevamo migliorare il nono posto dell’anno scorso e le individualità ci dicono che il Potenza è una squadra progettata per stare tra le prime posizioni del campionato”. 

Sul futuro della società: “Abbiamo fatto di tutto per creare un modello di società per la Lega Pro e penso che ci siamo riusciti. Di questo dobbiamo esserne tutti orgogliosi e ricordo, fino a qualche mese fa, il problema era capire se il Potenza si sarebbe iscritto o meno mentre ora questo problema non c’è più e il progetto verrà rilanciato di nuovo. Quando fai degli investimenti e non hai il piacere di ricevere una soddisfazione, allora l’amarezza è tanta. Capisco la delusione di tutta la piazza ma lo è ancora di più per me, perché ci metto soldi veri. Provate ad immaginare quanto io sia arrabbiato ed è per questo che ci sto mettendo la faccia e ho preso la decisione di cambiare allenatore. Io il Potenza me lo porterò nella tomba e chi non vuole questo se ne faccia una ragione. Chi ha pensato che il nostro progetto abbia motivazioni diverse, non ha capito nulla e io, con il mio gruppo, non mi sono mai pentito di aver preso questa società. Quando sono arrivato non c’erano procuratori, direttori sportivi, allenatori e calciatori che volevano avere a che fare con il Potenza visti i trascorsi”.

Macchia difende il proprio operato “A volte il calcio è imprevedibile, prendiamo la Juve Stabia: è arrivato Lovisa, dal Pordenone fallito e si è portato un gruppo di persone, poi è arrivato Pagliuca dal Siena, anche lui fallito e si è portato un altro gruppo di persone e questo ha creato un mix esplosivo, ma non si può certo parlare di progetto tecnico costruito e programmato. Il nostro progetto sportivo non rispecchia la classifica che abbiamo e possiamo dire che non ha funzionato. Ma di esempi ce ne sono tanti, penso al Catanzaro che ha speso tantissimo per anni senza riuscire a salire in B o all’Avellino e il Benevento che non sono riusciti a vincere il campionato. Io qui per fare affari? Se vedessi il Potenza come un business sarei altrove, ricordo che, senza di me, il Potenza farebbe l’Eccellenza. Concentriamoci su quello che va fatto, ovvero conquistare la salvezza. La partita col Foggia era una partita da dentro o fuori, perché venivamo da un solo punto nelle ultime tre uscite. Vincendo stasera avremmo raggiunto la salvezza, ma questo non avrebbe cambiato nulla sulle considerazioni che ho fatto stasera e che sarebbero poi maturate a fine campionato. In caso di salvezza anticipata avevo dato indicazione di far giocare solo ragazzi nelle ultime due giornate, questo non è avvenuto e ora dobbiamo salvarci e poi programmare la prossima stagione. Dobbiamo essere consapevoli delle dinamiche che abbiamo trovato e di quello che ci aspetta. Non è escluso, ad esempio, che la presidenza dell’Avellino decida di lasciare perché mettere 15 milioni di euro per una Lega Pro e toglierli dall’impresa, così come ho fatto io qui a Potenza, è una cosa seria”. 

Fonte:TuttoC.com

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