Seconda sconfitta stagionale per il Cerignola che cade in casa al cospetto di un Cosenza cinico e concreto. La squadra gialloblu gioca per la terza domenica consecutiva al “Monterisi” dove precedentemente ha impattato con Foggia e Catania vincendo poi nel turno infrasettimanale che ha visto l’Audace imporsi contro la Salernitana in trasferta. Parte meglio il Cosenza: al 4’Intervento di Paolucci su Mazzocchi, l’arbitro richiamato a riguardare il contatto all’FVS non ravvede gli estremi per un penalty. La prima parte del match vive una fase di stallo con le due squadre che limitano a studiarsi senza scoprirsi. Al 22’ Il Cerignola rompe gli indugi e comincia ad affondare: Cuppone riceve palla su schema da calcio calciando in porta, la palla esce di poco. Nell’azione successiva è sempre Cuppone a tentare la conclusione ravvicinata, ma Vettorel si oppone. Minuto 24 Paolucci si dispera per aver sbagliato una sorta di rigore in movimento. Alla mezz’ora Ferrara atterra in area Todisco, Maiuri chiede il check mediante FVS, ma anche in questo caso il direttore di gara non ravvede gli estremi per il rigore. Al 34’ la pressione del Cerignola si concretizza: Paolucci inventa per Emmausso che da pochi passi non sbaglia mettendo la palla in rete. Allo scadere il Cosenza prova a pareggiare con Kouan, ma Greco guarda la palla uscire di poco. Al 50’ nell’ultima azione della prima frazione ancora Kouan di testa pareggia i conti con le squadre che vanno negli spogliatoi sull’ 1 a 1. Al 62’ sugli sviluppi di un calcio di punizione il Cosenza potrebbe raddoppiare, ma è Caporale della squadra calabrese a murarlo. Al 63’ il neo entrato Florenzi trova il vantaggio imbeccato da Mazzocchi. Il Cosenza è più propositivo, e mantiene il pallino del gioco. Ad un quarto d’ora dal termine, i gialloblu provano a pareggiare i conti. Russo apre per Cuppone, palla fuori di un soffio. Due minuti più tardi Vettorel si oppone ad un’ottima conclusione di Emmausso. La squadra di casa continua ad attaccare in maniera confusa, il Cosenza si difende bene e porta a casa un’importante vittoria che la proietta al terzo posto in classifica.
Matteo Bancone
