Jannik e Gasp hanno conquistato Roma a poche ore e pochi metri di distanza. E sebbene non si conoscano, giocano in maniera simile
Calma, Carota Boys! Non dico che Sinner e Gasperini appartengono allo stesso cielo sportivo. Ci mancherebbe. Jannik è il numero 1 al mondo, Gian Piero quarto in Italia. Faccio solo notare che, a poche ore e a pochi metri di distanza, hanno conquistato Roma. Nella stessa domenica e, in fondo, con le stesse armi. Cosa ripetono i tennisti, sconfitti e stremati? “Sinner non ti fa respirare…”. La stessa sensazione che provano gli avversari di Gasp, da quando ha brevettato il suo calcio feroce, uomo contro uomo. Pressing.
rumori
—Jannik lo esercita sulla pallina, colpendola più in fretta che può, un attimo dopo il rimbalzo; il tecnico correndo in avanti anche senza palla, per recuperarla più in fretta che può. Il rumore della pallina di Sinner…
