L’allenatore bianconero parla da Hong Kong: “Ci mancano ancora un paio di calciatori, ma sul portiere ho fiducia”. Locatelli: “L’Europa League è un obiettivo”
Smaltiti i convenevoli con sponsor e tifosi locali, a Hong Kong la Juventus si prepara a scendere in campo. Domani la sfida al Chelsea (ore 13.30 italiane), oggi le prime parole ufficiali dei bianconeri dalla tournée estiva. Proprio a partire dagli ultimi rinforzi di calciomercato: “Avere calciatori con entusiasmo nuovo è sempre un vantaggio per la squadra – spiega l’allenatore Luciano Spalletti -, poi li conosciamo perché li abbiamo seguiti. Considerando anche i primi due rinforzi, abbiamo ora una squadra più forte su cui bisogna lavorare: sono soddisfatto di quanto fatto dalla società. Alajbegovic è giovane ma già di grande prospettiva ed era un pallino del direttore, mentre tutti nello spogliatoio mi avevano parlato di Kolo Muani come un ragazzo speciale. Ora ci mancano ancora un paio di situazioni da risolvere e per il portiere ho fiducia nel lavoro dei dirigenti, che sono rimasti in Italia proprio per operare al meglio”.
tutto secondo i piani
—Poi il focus passa su Kenan Yildiz, protagonista di una partenza lenta tra il riposo post-Mondiale e lo smaltimento dei vecchi fastidi: “Siamo molto contenti di lui – continua Spalletti -, valuteremo il suo impiego nel corso della partita: cerchiamo di averlo a disposizione per qualche minuto. Il suo recupero è come ce lo aspettavamo, quindi significa che lo staff medico ha fatto bene il suo lavoro”. Il tecnico bianconero passa poi a descrivere il percorso verso cui intende dirigersi in questa nuova stagione che per forza di cose deve essere di riscatto: “L’anno scorso abbiamo fatto un bel percorso, la squadra ha giocato un calcio produttivo: l’obiettivo è ripartire da quando abbiamo fatto bene per lunghi tratti e dare seguito a quel calcio, senza però le pause che ci sono costate la qualificazione in Champions League: dobbiamo metterci qualcosa in più”. Ovviamente dopo Basilea, Nizza e Standard Liegi, la sfida con il Chelsea di Xabi Alonso rappresenta una prova di altra caratura: “Mi aspetto una squadra fortissima con un bravo allenatore, che è capace e conosce benissimo questo sport. Ho visto qualche spezzone delle loro amichevoli e si vede già la qualità e la forza del gruppo. Sarà una partita impegnativa e si vedrà se siamo già dentro il campionato e dentro la stagione, perché si dovrà partire subito forte”.
parola al capitano
—Ad aprire la conferenza stampa, prima, era stato Manuel Locatelli: “Il sesto posto della scorsa stagione ci è rimasto dentro e ci deve motivare. Ci diciamo sempre che bisogna fare di più, parlare il meno possibile e pedalare per rientrare nei nostri obiettivi. L’Europa League deve essere appunto un obiettivo, come ogni altra competizione che si affronta quando si gioca alla Juventus. Essere il capitano della Juventus è una bella responsabilità, ma anche un privilegio e, sì, vorrei pure tornare a essere competitivo con la Nazionale. Douglas Luiz? È un giocatore forte e l’ho sempre apprezzato, è un bravo ragazzo, si sta impegnando tanto. Ho molta stima di lui”.
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