Sete di riscatto contro fame di continuità. Al “Simonetta Lamberti” la Cavese deve spazzare via le tossine dei due KO consecutivi, tra coppa e Campionato con cinque reti al passivo, ma sulla sua strada trova un Cerignola coriaceo Cerignola vittorio sul Cosenza per 3-1.Mister Catalano appare orientato a confermare il blocco vincente visto contro i calabresi. In difesa, vista l’assenza per infortunio di Martinelli, spazio al trio Cocorocchio, Gasbarro e Sena. Chiavi del centrocampo affidate alle geometrie di Vitale e Cretella. In avanti, Vinciguerra spinge forte per una maglia da titolare al fianco di Perlingieri, con Gambale – distratto dalle sirene di mercato – pronto a subentrare dalla panchina.Arbitra l’incontro il signor Matteo Dini di Città di Castello. Un arbitro che evoca brutti ricordi ai metelliani, sconfitti in entrambe le occasioni dirette dal fischietto umbro nella scorsa stagione.Partita complessa, ma carica di significato: i gialloblù cercano il blitz per dare continuità alla classifica e, soprattutto, per dedicare un ultimo, commosso omaggio allo storico ex presidente Tonino Daniello, scomparso nella tarda serata di ieri.Matteo Bancone
