C’è profumo di grande calcio allo stadio “San Francesco d’Assisi”. Domenica 11 ottobre, con fischio d’inizio fissato per le ore 18:00, la settima giornata del Girone H di Serie D regala agli appassionati una vera e propria classica del calcio meridionale: Nocerina contro Brindisi. Due piazze storiche, due tifoserie passionali e due rose costruite in estate per recitare un ruolo da assolute protagoniste, pronte a trovarsi faccia a faccia in un match che promette spettacolo.
Dopo le apprensioni dei giorni scorsi legate a una possibile inagibilità dell’impianto, lo stadio di Nocera Inferiore è stato regolarmente confermato per fare da cornice a una sfida cruciale per gli equilibri del raggruppamento.
I padroni di casa arrivano all’appuntamento con il vento in poppa in campionato, smaltita la recente amarezza per l’eliminazione in Coppa Italia per mano della Turris. Nel torneo di Serie D i molossi viaggiano a ritmi altissimi: 13 punti nelle prime 6 uscite, secondo posto in solitaria a sole due lunghezze dalla capolista Virtus Francavilla (15 punti). Ad accrescere la fiducia c’è anche una tenuta difensiva invidiabile, con la porta rimasta inviolata negli ultimi due successi contro Palmese e Melfi.
In panchina non ci sarà Karel Zeman, costretto a scontare la terza e ultima giornata di squalifica. Le buone notizie, però, arrivano dalle rotazioni: contro i pugliesi tornerà dal primo minuto Federico Cardella. L’attaccante romano, arrivato dall’Ostiamare, si sta confermando un autentico lusso per la categoria, guidando la classifica marcatori del girone con 8 reti in 6 presenze. Occhi puntati anche su Simone Edera: l’ex talento del Torino ha messo minuti importanti nelle gambe nell’impegno infrasettimanale di Coppa (ben 70′ di grande qualità) e scalpita per un posto da protagonista, rendendo l’attacco rossonero ancora più imprevedibile.
Dall’altra parte del campo ci sarà un Brindisi in netta ripresa. I biancazzurri, approdati in Serie D dopo aver dominato da imbattuti il campionato di Eccellenza pugliese, hanno vissuto un avvio di stagione sull’ottovolante, raccogliendo 3 vittorie e 3 sconfitte che valgono l’attuale nono posto a quota 9 punti.
La truppa allenata da Roberto Taurino, profondo conoscitore del raggruppamento e del calcio del Sud, sembra però aver ingranato la marcia giusta. Dopo un inizio balbettante e aver incassato 8 gol nelle prime 4 uscite, la retroguardia adriatica ha blindato la porta, mantenendo la “clean sheet” negli ultimi 180 minuti. Il rotondo 3-0 inflitto nell’ultimo turno al Real Normanna ha restituito linfa vitale ed entusiasmo a tutto l’ambiente. Il Brindisi vanta un roster di grande esperienza: elementi abituati al professionismo come Mirko Carretta (a segno subentrando dalla panchina domenica scorsa), Franco Tomás Sosa, la fisicità di Ewan Urain e l’estro dell’argentino Valentín Barbero rappresentano pericoli costanti in qualsiasi momento della partita.
Sarà una partita a scacchi. La formidabile spinta offensiva della Nocerina (miglior attacco insieme alla capolista) si scontrerà contro un Brindisi che ha ritrovato compattezza e che proverà a sfruttare le ripartenze, le palle inattive e la freschezza dei suoi uomini di fascia. Fino a questo momento i campani hanno mostrato una maggiore continuità, ma i valori tecnici della rosa ospite rendono il pronostico estremamente in bilico.
A dirigere l’incontro sarà il fischietto piemontese Costanzo Cafaro, appartenente alla sezione AIA di Alba-Bra. Sarà coadiuvato dal primo assistente Vito Bensorte (sezione di Trapani) e dal secondo assistente Roberto Cusimano (sezione di Palermo).
Il tavolo è apparecchiato. Il fischio d’inizio si avvicina e il “San Francesco” è pronto a riscaldarsi: la rincorsa alla promozione passa (anche) da qui.
Fonte:NotiziarioCalcio.com