Caos Var Como-Venezia, cos’è successo: rigore tolto, la rabbia di Orsato e gli insulti

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Nuovo episodio arbitrale nella sfida del Sinigaglia. Nel mirino anche i commenti sessisti dagli spettatori

Una partita difficile proprio davanti al designatore Orsato, presente sugli spalti del Sinigaglia e a fine partita molto contrariato. Tre minuti di difficoltà di Maria Sole Ferrieri Caputi intorno alla mezzora del primo tempo, quando il Como-Venezia ha prima fischiato un calcio di rigore per gli ospiti, sul risultato di zero a zero, e poi lo ha revocato dopo la revisione al monitor, invitata a rivedere l’episodio dai varisti Cosso e Giua. Ferrieri Caputi, alla sua prima direzione stagionale in Serie A, aveva correttamente sanzionato un tocco di mani al limite dell’area da parte di Milla, in seguito a una palla proveniente da un contrasto tra Da Cunha e Busio. 

Il Fatto

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Il giocatore spagnolo con il braccio sinistro staccato dal corpo, aveva attutito lo scorrimento del pallone. Dopo il fischio è iniziata una lunga revisione in sala Var a Lissone, terminata con l’invito all’arbitro a recarsi al monitor. In un primo momento la sensazione sugli spalti, di fronte a un tocco che sembrava netto, era quella che il dubbio fosse sull’esatto punto dell’infrazione, dentro o fuori area. Ma l’announcement la ha poi smentita: “Il giocatore del Venezia non commette nessun fallo, decisione finale: niente calcio di rigore”. Un errore, visto che Milla non solo aveva il braccio largo, ma è sembrato andare a cercare il pallone. Anche Cesc Fabregas in sala stampa ha parlato dell’episodio, con grande sportività ha detto: “A me è sembrato un tocco di mano netto, infatti mi sono girato verso la panchina e ho urlato ‘è rigore’. Dopo mi hanno spiegato che Milla non muove il braccio, ma lo prova a mettere fuori. Questa è l’interpretazione che hanno dato a me, ma ripeto a prima impressione mi è sembrato un rigore netto. La gente più professionista di me però mi ha dato questa versione. Sicuramente dopo andrò a rivederlo”. Mentre Davide Nicola ha puntato il dito più sul Var: “Per me l’arbitro oggi ha fatto benissimo, non ho capito cosa sia successo dopo. Ma ne dovrà rispondere l’Aia”.

insulti

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A fine partita il designatore Orsato sembrava piuttosto contrariato dalla decisione finale. Colpevole anche Ferrieri Caputi, che forse non ha saputo mantenere il punto, ma soprattutto la coppia Cosso-Giua a Lissone per avere chiamato una on field review a nostro avviso del tutto incongruente. Da stigmatizzare le frasi sessiste che si sono sentite in sottofondo nella telecronaca di Dazn. “Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere”, commenti isolati di persone presenti nei pressi dello spazio totalmente inopportuni.

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