Osimhen dopo Juve-Galatasaray: “Non c’era bisogno di esultare, rispetto Spalletti”

L’attaccante del Galatasaray dopo le voci di mercato e la rete alla Juve: “Contento della vittoria, ma Luciano ha avuto una parte importante nella mia vita” 

Prima i messaggi di stima: “Io alla Juve? Sarebbe un privilegio”. Poi un gesto concreto: segna, ma non esulta. Victor Osimhen piazza al supplementare la rete che spegne la rimonta bianconera in Champions ma non si lascia andare a festeggiamenti. Un atteggiamento poi spiegato così ai microfoni di Prime Video: “Non c’era bisogno di esultare. Penso sia importante rispettare un uomo al quale ho voluto bene e ha avuto una parte importante nella mia carriera, parlo ovviamente di Spalletti”. L’allenatore dei trionfi con il Napoli, che Osimhen aveva già riempito di complimenti nei giorni scorsi: “Spalletti ha tirato fuori il meglio di me, ci teneva talmente tanto che dormiva al campo. Sono in debito con Spalletti e stimo tanto Okan Buruk, il miglior…

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Martina, Pastore rinnova fino al 2028


Il Martina Calcio compie un investimento significativo sul proprio vivaio e annuncia il prolungamento dell’accordo con Antonio Pastore, giovane attaccante nato nel 2009. Il nuovo contratto lega il calciatore al club biancazzurro fino al 2028, segnando una strategia chiara della società verso la valorizzazione dei talenti emergenti provenienti dal settore giovanile.

L’operazione si inserisce in una visione di lungo periodo che caratterizza la politica societaria del Martina Calcio, sempre più orientata a investire sulle promesse del calcio giovanile. Il rinnovo di Pastore non rappresenta soltanto una formalità contrattuale, ma costituisce un segnale concreto dell’attenzione riservata dalla dirigenza alla crescita dei giovani calciatori all’interno della struttura del club.

La stagione in corso ha visto Pastore distinguersi come uno dei protagonisti assoluti della formazione Juniores. Il giovane attaccante ha realizzato quattordici reti, dimostrandosi elemento determinante per la squadra e confermandosi tra i prospetti più promettenti dell’intero settore giovanile biancazzurro. Le sue prestazioni non sono passate inosservate agli occhi dello staff tecnico della prima squadra.

Il rendimento costante e la capacità realizzativa mostrata hanno infatti convinto la società a promuoverlo: Pastore si unirà al gruppo della prima squadra, guidata dall’allenatore Giuseppe Laterza, per affrontare la parte finale della stagione. Un’opportunità importante per il giovane attaccante, che avrà modo di confrontarsi con il calcio dei grandi e di completare il proprio percorso di crescita a contatto con calciatori più esperti.

La dirigenza del Martina Calcio ha voluto sottolineare pubblicamente il lavoro svolto dallo staff tecnico della Juniores, fondamentale per il percorso di maturazione di Pastore e degli altri ragazzi del settore giovanile. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Nicola Vasco, coordinatore della formazione, e all’allenatore Mimmo Recchia, figure chiave nella preparazione quotidiana dei giovani calciatori.

Il risultato ottenuto con il rinnovo di Pastore viene considerato dalla società come la dimostrazione concreta dell’eccellenza raggiunta dal lavoro del vivaio. L’attività svolta quotidianamente con i giovani produce frutti tangibili, permettendo al Martina Calcio di costruire una base solida per il futuro attraverso l’investimento sulle proprie risorse interne.

La scelta di blindare un talento così giovane fino al 2028 evidenzia la programmazione del club, che intende costruire un progetto tecnico sostenibile e radicato nel territorio. In un panorama calcistico sempre più orientato verso acquisti onerosi e operazioni di mercato a breve termine, il Martina Calcio sceglie una strada diversa, puntando sulla continuità e sulla formazione dei propri giovani.

Per Antonio Pastore si aprono ora nuove sfide. Dopo aver dominato la categoria Juniores, il passaggio in prima squadra rappresenterà un banco di prova fondamentale per verificare le proprie capacità e continuare il processo di crescita. L’ambiente della squadra senior, sotto la guida di mister Laterza, gli offrirà l’opportunità di apprendere dai compagni più esperti e di mettere alla prova le qualità tecniche e caratteriali in un contesto competitivo più esigente.

Il settore giovanile del Martina Calcio si conferma così un’eccellenza nella formazione dei giovani calciatori, capace di coniugare preparazione tecnica, tattica e umana. Il lavoro metodico e professionale dello staff permette ai talenti di esprimersi al meglio e di compiere il salto di qualità necessario per approdare alla prima squadra.

L’operazione Pastore rappresenta quindi un esempio virtuoso di come i club possano costruire il proprio futuro valorizzando il patrimonio giovanile interno. Il Martina Calcio dimostra di avere una visione chiara e di lungo respiro, investendo sui giovani non solo dal punto di vista tecnico ma anche contrattuale, garantendo loro stabilità e prospettive di crescita all’interno del progetto biancazzurro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nuova Spinazzola – Interviste nel dopo gara di Spinazzola-Novoli.

Interviste a capitan Losappio e mister Di Domenico nel dopo gara di Spinazzola-Novoli

Fonte: Facebook official page

Nuova Spinazzola – Interviste del dopo gara

Interviste a Luigi Gabriele, Giuseppe Ripanto ed Estanislao Ferrero nel dopo gara di Spinazzola-Novoli 2-2

Fonte: Facebook official page

Fasano, tre sconfitte consecutive e polemiche arbitrali ma non si molla


Il momento più delicato della stagione è arrivato proprio quando meno ce lo si aspettava. Il Fasano attraversa una fase critica che rischia di compromettere le ambizioni di promozione coltivate per gran parte del campionato. La squadra guidata da Pasquale Padalino ha incassato tre sconfitte consecutive nelle partite contro Nardò, Virtus Francavilla e Fidelis Andria, un trittico che ha inevitabilmente minato il morale dell’ambiente e ridisegnato gli equilibri in classifica.

La graduatoria attuale fotografa una situazione complicata per i biancazzurri: sette lunghezze separano la formazione dalla capolista Paganese, mentre il distacco dalla coppia Martina-Barletta è di cinque punti. Numeri che certificano come il percorso verso la promozione diretta si sia fatto improvvisamente in salita, proprio nel momento decisivo della stagione.

Tuttavia, con nove giornate ancora da disputare, i margini di recupero rimangono concreti. Il campionato ha già dimostrato come nulla sia scontato: l’esempio più lampante è rappresentato dal Barletta, protagonista di una rimonta straordinaria che, dopo un avvio stagionale contraddittorio, ha riportato la squadra in zona playoff. Una prova concreta di come, in questo torneo, ogni risultato possa ribaltare gli scenari e riaprire prospettive che sembravano compromesse.

Nel post-partita della sfida di Andria, il presidente Ivan Ghilardi ha sollevato un tema destinato a far discutere, accusando apertamente la terna arbitrale di aver condizionato negativamente il rendimento della sua squadra nelle ultime tre giornate.

«Nelle ultime tre giornate, in coincidenza con il nostro ritorno in testa alla classifica, abbiamo subito diverse decisioni arbitrali avverse dai diversi rigori non dati nel primo tempo a Nardò, all’espulsione avventata di Salzano contro la Virtus Francavilla, per finire alla ripetizione del rigore con la Fidelis Andria» ha dichiarato, come riporta il Quotidiano di Puglia.

Il numero uno del club ha poi rincarato la dose, sottolineando come fino a quel momento la società si fosse sempre mantenuta su posizioni equilibrate: «Non abbiamo mai protestato – ha aggiunto Ghilardi – però ora si aprono delle riflessioni, perché non è giusto per me, per il mio staff, per i miei calciatori, per i miei tifosi, per i miei investimenti economici importanti. Mettiamo un punto a tutto, con l’augurio che la Federazione presti attenzione a queste rimostranze, nel rispetto di un torneo che per gli sforzi fatti da noi presidenti ha poco da invidiare al professionismo».

La presa di posizione si è conclusa con una decisione clamorosa: «Nel frattempo – ha concluso Ghilardi – fino a nuove indicazioni, nessun tesserato del Fasano è autorizzato a rilasciare dichiarazioni ed interviste a mezzo stampa». Un bavaglio che testimonia il clima teso all’interno dell’ambiente biancazzurro.

Le dichiarazioni del presidente hanno però avuto una conseguenza immediata. Il giudice sportivo ha infatti inflitto a Ghilardi un’inibizione fino al 24 aprile 2016 per aver rivolto un’espressione offensiva all’indirizzo di un guardalinee proprio in occasione dell’incontro perduto ad Andria. Una sanzione che aggiunge un elemento di difficoltà alla già complicata situazione societaria.

Aldilà delle polemiche arbitrali, è evidente come per il Fasano sia arrivato il momento di guardare dentro sé stesso. La priorità assoluta diventa ritrovare quella coesione e quello spirito di gruppo che hanno caratterizzato i momenti migliori della stagione e che, probabilmente, si sono smarriti proprio nelle ultime tre uscite stagionali.

Le presunte decisioni arbitrali sfavorevoli possono aver influito sui risultati, ma non possono rappresentare l’unico alibi. La squadra di Padalino deve recuperare le motivazioni e la determinazione che l’avevano portata ai vertici della classifica, dimostrando di avere le qualità tecniche e mentali per reagire alle avversità.

Il calendario offre ora al Fasano l’opportunità di invertire la rotta. Il prossimo impegno casalingo contro la Sarnese, al “Vito Curlo”, rappresenta un bivio fondamentale. Conquistare i tre punti non è solo importante dal punto di vista della classifica, ma diventa necessario per recuperare fiducia e serenità.

La giornata assume ulteriore rilevanza per la concomitanza con il big match tra Paganese e Barletta, uno scontro diretto al vertice che potrebbe rimescolare le carte. Una vittoria del Fasano, unita a un risultato favorevole in quello scontro, potrebbe riaprire scenari inaspettati e rilanciare le ambizioni di promozione diretta.

Il momento richiede personalità e carattere. I biancazzurri sono chiamati a dimostrare di saper gestire la pressione e trasformare le difficoltà in energia positiva. Solo così potranno rimanere agganciati al treno delle prime posizioni e coltivare il sogno di conquistare la promozione che rappresenta l’obiettivo stagionale. La vittoria contro la Sarnese deve essere il primo passo di un nuovo percorso, capace di cancellare le tre battute d’arresto e riaccendere le speranze di un’intera piazza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A. Toma Maglie – 𝗜𝗡𝗙𝗢 𝗧𝗜𝗖𝗞𝗘𝗧



La società comunica che, in vista della gara Toma Maglie – Galatina, la Questura di Lecce ha disposto che siano messi a disposizione un massimo di 𝟴𝟬 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 per la tifoseria ospite.

I tagliandi destinati ai sostenitori del Galatina saranno acquistabili online sul circuito ufficiale https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/toma-maglie-galatina (o nei punti vendita autorizzati CiaoTickets) entro e non oltre le ore 19:00 di sabato 28 febbraio.

𝗣𝗿𝗲𝘇𝘇𝗶:
INTERO // € 10,00
RIDOTTO DONNE // € 5,00
UNDER 14 // GRATIS (Previa esibizione di un documento di riconoscimento)

Si invita la tifoseria ospite a provvedere all’acquisto entro i termini stabiliti, considerata la disponibilità limitata dei tagliandi.

Fonte: Facebook official page