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Sfortunata sconfitta del Bitonto, il Canosa vince al Diomede solo di misura.
Sconfitta di misura per il Bitonto nell’ undicesimo turno del girone di ritorno.Il Canosa vince con un gol di Matteo di Piazza al minuto 32 della prima frazione . Il rammarico in casa neroverde e’ forte , anche stavolta contro una big del campionato ci si interroga su quello che poteva essere e non e’ stato .E’ mancato davvero pochissimo,come peraltro accaduto con tutte le altre big per portare a casa un risultato positivo .Il Bitonto e’ in fiducia sul piano del gioco e anche ieri lo ha dimostrato. Al ventunesimo sono proprio i leoncelli ad andare vicino al vantaggio , Cutrone con un gran tiro da fuori area costringe alla difficile deviazione in angolo il portiere ospite Massari. Poco dopo la mezz’ora il Canosa passa in vantaggio: una errata lettura del pacchetto arretrato neroverde a seguito di un tiro- cross di Di Benedetto consente a Di Piazza anche in maniera inaspettata di trovarsi appostato per l’ appuntamento con il ta-pin vincente.
Pochi giri di lancette e il Bitonto ha sui piedi di Edo Fracchiolla una occasione d’ oro per pareggiare subito ,ma il giovane calciatore neroverde da solo davanti a Massari non riesce a buttarla dentro .Nella ripresa i neroverdi gettano il cuore oltre l’ ostacolo,si buttano con enorme generosità in avanti alla ricerca del pareggio. Gli spazi però in zona offensiva sono diventati sempre meno, le marcature si sono fatte sempre più strette anche a seguito del cambio di modulo operato dal tecnico canosino Pasquale De Candia che nel secondo tempo temendo un prepotente ritorno in zona gol della formazione di casa ha ritenuto di passare alla difesa a cinque . Ovviamente quando protendi il tuo baricentro sempre più avanti, inevitabilmente sei destinato a subire pericolosi contropiedi e a correre inevitabili pericoli. Pericoli fortunatamente tutti sventati da interventi prodigiosi di Vincenzo Cozzella, anche ieri protagonista di parate eccezionali che hanno tenuto il punteggio in bilico fino al fischio finale .
Nulla da rimproverare quindi sul piano della prestazione a Palazzo e compagni in un incontro che si presentava già dalla vigilia non facile, gara peraltro “condita” da un arbitraggio assolutamente insufficiente da parte del signor Carlucci della sezione di Molfetta .Completamente discutibili le sue decisioni in merito alla distribuzione dei cartellini e nell’aver decretato diverse posizioni di fuorigioco davvero opinabili che hanno bloccato di fatto azioni offensive potenzialmente molto pericolose del Bitonto . Ormai bisogna dimenticare in fretta la sfida con il Canosa e concentrarsi sul prossimo incontro di domenica primo marzo da giocare in trasferta contro l’Acquaviva.
Attualmente gli uomini di Andrea Solidoro hanno 41 punti in classifica, i ragazzi di mister Zinfollino invece sono a quota 39. Con una vittoria i neroverdi supererebbero proprio la formazione del presidente De Marinis e metterebbero una serie ipoteca sulla chiusura del discorso salvezza.Clemente Calabrese ufficio stampa Us Bitonto.
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Termina in parità la sfida del “Paolo Poli” tra Molfetta Calcio e Cosmano Sport.
Un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai biancorossi, raggiunti nel finale dopo aver condotto la gara e costruito le occasioni più nitide davanti al proprio pubblico.
La Molfetta approccia il match con personalità e intensità. Fumai scalda subito i guantoni del portiere con una conclusione dalla distanza, mentre De Giglio prova a sfruttare una ribattuta senza trovare lo specchio. Sugli sviluppi di un angolo, Roque svetta ma non colpisce pienamente e la palla sorvola di poco la traversa, tra il fiato sospeso del “Poli”. Stancarone si accende: prima mette in mezzo un pallone insidioso che non trova compagni, poi calcia dal limite senza fortuna. Il Cosmano prova a reagire con alcuni corner, ma la difesa biancorossa regge con ordine. Da segnalare il cambio forzato di Cagnazzo per infortunio.
Nel finale di tempo la pressione cresce. Stancarone ci prova ancora dal limite, trovando la pronta risposta dell’estremo difensore ospite. Dopo 6 minuti di recupero, al 51’, esplode il “Poli”: Fumai pennella una palla rasoterra perfetta, Stancarone si inserisce e con freddezza la scaraventa sotto al sette. Un gol di rabbia e precisione che vale il meritato vantaggio.
Nella ripresa il Cosmano alza il baricentro e conquista diversi calci d’angolo. La Molfetta, però, ha l’occasione per chiudere i conti: Fumai lancia Morella davanti al portiere, ma l’attaccante non riesce a concretizzare. Poco dopo De Giglio, servito da Stancarone, non trova l’impatto decisivo. Il Cosmano risponde con una rovesciata di poco a lato e con una spettacolare sforbiciata che trova la straordinaria risposta di Gomis, decisivo nel tenere avanti i suoi.
Dentro Obama per De Giglio. Ma all’85’, quando la vittoria sembra vicina, arriva la beffa: su punizione Mascia trova l’angolo e firma il pareggio. Nel finale, tra tensione e 5 minuti di recupero, la Molfetta spinge con il cuore, ma il risultato non cambia.
25ª Giornata – Molfetta Calcio – Cosmano Sport 1-1
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