Inter, Stankovic torna dal Bruges e vuole convincere Chivu: la situazione

Il figlio d’arte, il più giovane dei figli di Dejan classe 2005, è tornato dal Bruges e si gioca il futuro: piace all’estero, il club lo valuta 40 milioni ma riflette

Giornalista

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Carnevali alla Juve, Milan senza nessuno. La Sveglia di Garlando

Il nuovo ad bianconero poteva essere la soluzione anche dei guai del Milan. Ma i cacciatori di teste di Cardinale ancora cavalcano…

Sembra ieri che Adriano Galliani e Andrea Agnelli scommettevano caviale alla vigilia della finale di Champions 2003, a Manchester: Milan-Juve, la Santa Alleanza nel Teatro dei Sogni. Oggi pane e acciughe. Nessuna alleanza, pochissima santità. Entrambe fuori dalla Champions, in mezzo al guado di sofferte rifondazioni, dopo clamorose epurazioni. Ma la Juve ora è in vantaggio: ha confermato l’allenatore e scelto il nuovo timoniere aziendale, Giovanni Carnevali, ex ad del Sassuolo. Il Milan invece è in alto mare, senza mister e senza dirigenza. Gli head hunters, i cacciatori di teste di Cardinale, sono ancora sulle piste del bisonte e intanto Rangnick ha perso la pazienza. 

chi È carnevali 

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Carnevali era lì in mezzo alla…

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Il Manfredonia Calcio guarda al futuro: ufficiale l’innesto del talento Andrea Orlandi

Il Manfredonia Calcio 1932 comunica ufficialmente di aver acquisito il diritto alle prestazioni
sportive del calciatore Andrea Orlandi.

Il club sipontino si assicura così un profilo di assoluto valore e grande prospettiva per la
categoria, inserendo nella rosa a disposizione dello staff tecnico un elemento giovane,
duttile e dalle spiccate qualità offensive.

Un innesto fortemente voluto dalla società del patron Gianni Rotice: il profilo di Orlandi,
infatti, si incastra alla perfezione nel progetto orientato sulla linea verde, sul ringiovanimento
dell’organico e sulla valorizzazione di profili di qualità pronti a consacrarsi in una piazza
importante e calorosa come quella del “Miramare”.

Nato a Roma il 19 luglio 2002, Orlandi cresce calcisticamente in settori giovanili di
primissimo livello.

Compie la trafila prima nell’Under 17 della S.S. Lazio e successivamente nell’Under 19 del
Frosinone Calcio, dove mette in mostra una spiccata personalità.

Il salto nel calcio dei grandi avviene attraverso tappe formative importanti, tra cui
l’esperienza con il Rieti e, successivamente, quella con l’Aquila Montevarchi, club con il
quale ha collezionato 13 gol e 3 assist. Più recentemente ha militato nel girone H di Serie D
con la maglia della Fidelis Andria, totalizzando 30 presenze, 2 gol e 3 assist; un bagaglio di
esperienza che gli ha permesso di conoscere a fondo le insidie e l’ardore agonistico del
raggruppamento centro-meridionale.

Orlandi è un esterno d’attacco moderno, che predilige agire come ala sinistra ma in grado di
disimpegnarsi con ottimi risultati anche nel ruolo di trequartista. Mancino naturale, ma abile
nell’utilizzare entrambi i piedi, fa della velocità, della tecnica palla al piede e dell’uno contro
uno le sue armi migliori.

Grazie a un’eccellente visione di gioco e alla sua rapidità nel cambio di passo, sa rendersi
letale sia quando punta il fondo per crossare, sia quando taglia verso il centro per tentare la
conclusione o l’assist filtrante.

Benvenuto al Miramare Andrea!

Manfredonia Calcio, colpo dimercato. Arriva il bomber Matias Castro: esperienza, gol e leadership

Il Manfredonia Calcio comunica l’ingaggio dell’attaccante Matias Gaston Castro, profilo di
assoluto spessore che va a dare peso specifico al reparto offensivo biancoceleste ed a
rafforzare ulteriormente le ambizioni del club e la qualità della squadra di mister Andrea
Ciaramella per il campionato di serie D 2026/2027.

Bomber di comprovata affidabilità, Castro porta in dote un bagaglio fatto di esperienza,
personalità e gol, qualità che negli anni lo hanno reso uno degli attaccanti più apprezzati e
determinanti della categoria. Un innesto di grande valore tecnico e umano, capace di
incidere dentro e fuori dal campo.

L’arrivo di Castro messo a segno dal Direttore Generale Luca D’Errico e dal Direttore
Tecnico Pietro Famiano, rappresenta molto più di una semplice operazione di mercato: è un
segnale forte e concreto della volontà della società del patron Gianni Rotice di costruire una
squadra competitiva e solida. Un colpo che aggiunge peso, sostanza e credibilità al percorso
di crescita intrapreso, confermando la determinazione del club nel dare continuità a un
progetto sportivo ambizioso e strutturato.

Con il suo fiuto del gol, la sua leadership e la capacità di trascinare il gruppo nei momenti
decisivi, Castro incarna perfettamente i valori di un Manfredonia Calcio che guarda al futuro
con entusiasmo, consapevolezza e grandi motivazioni.
Attaccante moderno, strutturato fisicamente e dotato di grande esperienza, Castro abbina
forza, generosità e senso del gol. Punta centrale capace di giocare sia come riferimento
offensivo sia di dialogare con i compagni, fa del lavoro per la squadra, della protezione del
pallone e dell’attacco della profondità alcune delle sue principali qualità. Nel corso della
carriera ha dimostrato di saper essere determinante sia in area di rigore sia nella
costruzione della manovra offensiva, mettendo a disposizione del collettivo leadership,
personalità e spirito di sacrificio.

Dopo le importanti esperienze maturate in Uruguay con Danubio e Montevideo
Wanderers, in Cile con San Marcos de Arica e Unión La Calera, in Grecia con Xanthi e
Ionikos, club con il quale ha conquistato la promozione in Super League laureandosi
capocannoniere della categoria con 15 reti, Castro ha proseguito il proprio percorso
internazionale vestendo le maglie dell’Independiente Santa Fe in Colombia, dell’Al-Wehdat
in Giordania e dello Sportivo Luqueño in Paraguay.

Poi, il ritorno in Argentina, militando tra Gimnasia Mendoza, Deportivo Morón e Atlético
Rafaela, prima dell’approdo in Italia. In Serie D si è subito imposto come uno degli attaccanti
più incisivi del campionato, realizzando 8 reti in 19 presenze tra l’esperienza alla

Sancataldese e quella successiva alla Gelbison, confermando il proprio valore e la
capacità di incidere in contesti differenti.

Il suo arrivo a Manfredonia rappresenta dunque un innesto di assoluto spessore: un
calciatore che porta in dote oltre quindici anni di professionismo, un importante bagaglio
internazionale e la mentalità di chi ha sempre saputo competere ad alto livello. Un colpo che
aggiunge peso, sostanza e ambizione al progetto societario e sportivo biancoceleste.
Benvenuto al “Miramare”, Matias! Forza Manfredonia.

Michele Spinelli vestirà ancora biancoceleste

Il Manfredonia Calcio 1932 continua a costruire con convinzione un progetto solido e
ambizioso, fondato su programmazione, identità e valorizzazione delle risorse che hanno
contribuito alla crescita del club. In quest’ottica, la società è lieta di comunicare di aver
raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto di Michele Spinelli, primo tassello della
squadra di mister Andrea Ciaramella che affronterà il quarto campionato consecutivo di
serie D.

Difensore centrale classe 1998, Spinelli continuerà a vestire la maglia biancazzurra anche
nella stagione 2026/2027, confermandosi una delle figure cardine del percorso intrapreso
dal Manfredonia.

Nel corso della passata stagione, Michele si è distinto come uno degli elementi più affidabili
e continui della rosa, offrendo un contributo significativo sia sul piano sportivo che umano. In
campo ha garantito solidità, esperienza, personalità e spirito di sacrificio, risultando un punto
di riferimento per il reparto difensivo nei momenti più delicati del campionato. Fuori dal
campo, invece, ha incarnato pienamente i valori del club, mettendo a disposizione del
gruppo professionalità, equilibrio e un forte senso di appartenenza.

Qualità che gli hanno permesso di conquistare la stima e il rispetto di compagni, staff
tecnico, società e tifoseria, diventando nel tempo una presenza importante all’interno dello
spogliatoio e un esempio per l’intero ambiente biancazzurro.

La conferma di Spinelli per la società del patron Gianni Rotice rappresenta un ulteriore
tassello nel percorso di continuità e consolidamento di un club che guarda al futuro con
ambizione e determinazione, puntando su uomini che hanno dimostrato attaccamento alla
maglia e piena condivisione degli obiettivi.
A Michele vanno i migliori auguri per una stagione ricca di soddisfazioni personali e di
squadra, con la certezza che continuerà a dare il proprio prezioso contributo alla causa
biancazzurra.