Il racconto fotografico della gara a cura del nostro Sergio Liuzzi.










































Il racconto fotografico della gara a cura del nostro Sergio Liuzzi.










































Il Don Uva Calcio 1971 rinforza in maniera importante il reparto arretrato assicurandosi le prestazioni di Antonio Preziosa, classe 2002, e Tommaso Mucciaccia, classe 2006, che andranno a completare la rosa a disposizione di mister Angelo Carlucci per il campionato di Promozione pugliese. Entrambi rappresentano profili perfettamente in linea con l’identità del club: fame, qualità e grande determinazione.
Antonio Preziosa è un terzino sinistro duttile, capace di ricoprire più ruoli nella linea difensiva e già considerato un punto fermo nelle idee di mister Carlucci. Dopo un importante percorso con l’Unione Calcio, per lui il Don Uva rappresenta un ritorno: nella scorsa stagione aveva infatti dovuto interrompere l’esperienza per motivi lavorativi, ma è già tornato protagonista, dimostrando corsa, grinta, personalità e la capacità di adattarsi anche da centrale, come visto nell’ultima uscita.
Le prime parole in biancogiallo di Antonio Preziosa:
«Sono molto felice di essere tornato in campo e ringrazio la società per l’opportunità. Mi impegnerò al massimo in ogni partita e allenamento per ripagare la fiducia di società, staff e compagni. Con questo gruppo, sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi il prima possibile e che ci toglieremo grandi soddisfazioni.»
Tommaso Mucciaccia, classe 2006, è un terzino destro fisicamente imponente e di grande prospettiva, cresciuto nel settore giovanile dell’Audace Cerignola. Con la maglia gialloblù si è messo in evidenza fino a conquistare la convocazione nella rappresentativa giovanile di Lega Pro, venendo impiegato 19 volte nel campionato Primavera 3 nella stagione 2023/2024 e vivendo anche una parentesi nella rosa del Bisceglie 1913 nella prima parte dell’annata.
Le sue prime dichiarazioni da nuovo giocatore del Don Uva:
«Vengo da un periodo di stop dove pensavo di smettere, ma grazie al direttore e alla società ho trovato la voglia e la passione che avevo perduto. Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di scendere in campo, sperando di dare un contributo positivo al fine comune della squadra.»
Due innesti che alzano il livello di competitività del Don Uva Calcio 1971, unendo esperienza, duttilità e freschezza. Il club accoglie Antonio e Tommaso con l’augurio di poter condividere insieme una stagione ricca di soddisfazioni, all’insegna del lavoro, dell’umiltà e del senso di appartenenza ai colori biancogialli.
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Fonte: Facebook official page
Undicesimo stop stagionale per la Polimnia. La squadra di mister Mancini cede 3-0 al Ventura contro l’Unione Calcio nel diciottesimo turno di campionato.
Dopo poco dal calcio d’inizio contatto dubbio in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore. Zinetti supera De Giosa e sblocca le marcature. Rossoverdi che crescono col passare dei minuti: al 19′ ci prova Mercurio, tra il 25′ e il 30′ Bottari – prima su azione e poi su calcio di punizione – mette a dura prova Lullo. Al 36′ sugli sviluppi di un corner l’ex Ramos firma il raddoppio. Non ci sta la Polimnia che si rende pericolosa con Romano alla ricerca del secondo palo ma senza successo. Nelle battute finali della prima metà di gioco Zinetti conclude a rete: si va all’intervallo sul risultato di 3-0.
Nella ripresa i padroni di casa si limitano a gestire il vantaggio, polignanesi che fanno possesso ma non riescono a concretizzare. Al 58′ calcio di punizione di Bottari che spara fuori misura, al 71′ corner di Zaccaria che ispira Buonsante con un destro al volo. Nel finale l’Unione si fa vedere dalle parti di De Giosa con il subentrato Bonicelli che si rende pericoloso in un paio di occasioni.
Al triplice fischio festeggiano i ragazzi di Rumma. Secondo ko consecutivo per i rossoverdi, fermi al 18° posto a quota 15. Sabato al Caduti di Superga arriva il Canosa.
IL TABELLINO DEL MATCH
U.C. BISCEGLIE: Lullo, Cappellari, Bufi, Bocchino, Loseto, Soldani, D’Elia (53′ De Blasio), Diomandé (63′ Ngom), Zinetti (79′ Andriano), Ramos (68′ Bonicelli), Saani
A disp.: Loiodice, Cangelli, Caputo, Panebianco, Radicchio. All. Rumma
POLIMNIA: De Giosa, Avantaggiati (55′ Buonsante), Bottari, Rapio, Divittorio, Zaccaria, Nacci, Marasciulo, Buonamico (79′ Anaclerio), Mercurio, Romano (68′ Carminati)
A disp.: Pellegrini, Laera, Fontana, Angiuli, Raspatelli, Saliou. All. Mancini
MARCATORI: 2′ Zinetti, 36′ Ramos, 42′ Zinetti
NOTE: recuperi: 1′ pt, 3′ st
ESPULSI: Saliou (P) dalla panchina
AMMONITI: Bocchino (U), Buonamico (P), Romano (P)
Fonte: Facebook official page
Grande soddisfazione e palpabile orgoglio hanno pervaso lo spogliatoio del Martina dopo la conquista di una splendida vittoria contro il Fasano. Mister Pino Laterza ha commentato l’atteggiamento esemplare dei suoi ragazzi, esaltando il valore del successo che va oltre i tre punti in classifica e coinvolge la sfera emotiva e psicologica del gruppo.
Il tecnico ha subito sottolineato l’effetto terapeutico del risultato positivo. «Vincere aiuta a lavorare meglio e aiuta a sorridere», ha dichiarato Laterza. L’entusiasmo, in parte scemato a causa delle sconfitte recenti, è stato pienamente ristabilito. «Le sconfitte ci avevano tolto un po’ di entusiasmo, ma questa squadra non ha mai abbassato la testa». Il merito, secondo l’allenatore, è da attribuire alla professionalità e alla dedizione dimostrata quotidianamente: «Non hanno mai smesso di lavorare: sempre pronti, sempre concentrati, disponibili ad aumentare i carichi con grande impegno».
Laterza ha poi voluto omaggiare l’unione e la passione che caratterizzano l’ambiente Martina, un legame che trascende il campo da gioco. «Quando rientri nello spogliatoio e li vedi sorridere e abbracciarsi, per un allenatore non può esserci cosa più bella», ha confessato. L’amore per la maglia coinvolge tutti i membri dello staff e della società, un aspetto che rende la fatica collettiva. «Da Emanuele, il nostro magazziniere, a Gino: tutta gente che ama questa maglia. Anche per loro non è stato semplice».
Questo forte spirito di gruppo rappresenta, secondo il tecnico, la vera risorsa del Martina, capace di trasformare la coesione in risultati concreti sul campo. «Questo spirito ci dà autostima, consapevolezza e la possibilità di provare qualcosa in più», ha concluso Laterza, ribadendo che la ritrovata serenità è la base ideale per affrontare i prossimi impegni con rinnovata fiducia.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
L’A.S. GINOSA CHIARISCE E CONDANNA LA VICENDA SULL’ AGGRESSIONE AL GIOVANISSIMO ARBITRO NICOLA RUSSO 15 ANNI DELLA SEZIONE DI TARANTO DURANTE LA GARA DEL CAMPIONATO UNDER 16 GINOSA-HELLAS LATERZA 3-0
La notizia dell’aggressione al giovane arbitro Nicola Antonio Pio Russo, 15 anni della Sezione di Taranto durante la gara del Campionato Under 16 disputato sabato scorso allo Stadio Teresa Miani di Ginosa tra la formazione dell’A.S. Ginosa e Hellas Laterza terminata con la vittoria del Ginosa per 3-0 sta avendo rilevanza nazionale. La società Biancazzurra del Ginosa vuole chiarire questo brutto episodio di Violenza condannando quello che è accaduto in campo e soprattutto quello che è successo a fine gara.
Durante la gara c’è stata una espulsione da parte dell’arbitro a un tesserato della formazione del Laterza sul risultato di 2-0 per il Ginosa. Proteste vibranti del calciatore laertino contro l’arbitro per la decisione presa. A fine gara mentre il Ginosa festeggiava la vittoria sul terreno di gioco, nel tunnel che porta agli spogliatoi un tesserato del Laterza colpiva con calci e pugni il povero Nicola. La società del Ginosa si prestava subito soccorrendo l’arbitro. Nel frattempo arrivava il Papà dell’arbitro che stava assistendo alla partita, preso dal panico e soprattutto impaurito dall’accaduto ringraziava la società del Ginosa per i soccorsi ricevuti e portava con urgenza il figlio in ospedale per le cure del caso. Dalle notizie che giungono dai quotidiani, dai social e da altre testate nazionali sembra che l’arbitro sia stato aggredito dal Ginosa. Per la nostra società è inaccettabile che la violenza continui a colpire giovani impegnati a far rispettare le regole per arbitrare una tranquilla partita di campionato Under 16. Siamo vicini come società all’AIA (Associazione Italiana Arbitri) ed esprimiamo indignazione profonda per quello che è accaduto. Volevamo chiarire che purtroppo l’aggressione è scaturita da un tesserato della società Hellas Laterza che sicuramente condannerà l’episodio gravissimo del suo calciatore.
Per concludere nella classifica del Premio Disciplina del Campionato Under 16 la nostra società A.S. Ginosa è nelle primissime posizioni per vincere questo importante premio. Un dato che testimonia il comportamento di Tutti i nostri tesserati. Il Ginosa non è mai stata oggetto di tali episodi dimostrando da sempre un comportamento corretto con tutti.
Fonte: Facebook official page
Atletico Apricena – Molfetta Calcio termina 0-1 e i biancorossi conquistano tre punti dal peso enorme al termine di una partita intensa, ma interpretata con personalità. L’avvio è subito a buon ritmo: i padroni di casa provano ad alzare il baricentro e conquistano un angolo nei primi minuti, ma il Molfetta non si fa sorprendere, risponde con ordine e comincia a prendere campo. La gara è spezzettata, piena di duelli e cambi di fronte, ma ogni volta che i nostri accelerano danno l’idea di poter fare male: Fumai tenta la soluzione da fuori, Camara sfiora il vantaggio con una traversa clamorosa, Mastrolilli ci prova sulla ribattuta senza trovare lo specchio. La partita si sblocca al 23’, Fumai pesca con un lancio lungo alle spalle della difesa, Fiorentino controlla da attaccante puro e batte il portiere con freddezza. Prima dell’intervallo il Molfetta continua a spingere: Camara impegna ancora l’estremo difensore avversario e Bevilacqua va vicino al raddoppio di testa su corner. Si va al riposo avanti con convinzione.
Nella ripresa i ritmi calano leggermente e l’Apricena prova a rientrare in partita con calci piazzati e palloni messi dentro, ma la retroguardia biancorossa tiene con attenzione e compattezza. Il Molfetta, invece, ha più di una chance per chiuderla in campo aperto: in particolare Obama si ritrova due volte a tu per tu con il portiere ma non riesce a concretizzare. La gara si incattivisce, arriva l’espulsione del numero 9 dei padroni di casa e, nonostante l’inferiorità numerica, l’Apricena tenta l’assalto finale a colpi di punizioni e angoli. Però il Molfetta resiste con cuore, lucidità e orgoglio: si soffre insieme, si lotta su ogni pallone e si porta a casa una vittoria di carattere.
Il dopo partita, però, lascia tanta amarezza: si registrano insulti e comportamenti razzisti rivolti al nostro portiere Eduardo Gomis. Un episodio gravissimo e intollerabile, che non ha nulla a che vedere con lo sport e con i suoi valori. A rendere tutto ancora più assurdo è che, nel caos del post-gara, è stato espulso proprio Gomis, vittima di quegli insulti. Un epilogo inaccettabile, che merita massima attenzione e provvedimenti seri.
Fonte: Facebook official page
Messo alle spalle l’ultimo turno di campionato, è nuovamente tempo di Coppa Italia per il Bisceglie, che giovedì 11 dicembre, con calcio d’inizio alle ore 18, sfiderà l’Unione Calcio al “Gustavo Ventura”, per la semifinale di ritorno della fase regionale del torneo a eliminazione.
La squadra di Mister Pino Di Meo è reduce dalla sconfitta contro il Canosa in campionato, un risultato che ha chiuso la lunga serie senza ko degli stellati: una battuta d’arresto che i nerazzurri, comunque sempre in testa alla classifica, hanno studiato già dalle ore successive al fischio finale, per capire cosa non ripetere nelle prossime gare.
La formazione del tecnico Luca Rumma, dal lato opposto, proviene dalla vittoria casalinga per 3-0 contro la Polimnia che ha consolidato la presenza degli azzurri nella zona playoff, pur con dieci punti di ritardo rispetto agli stellati.
All’andata, giocata sempre al “Ventura” ma formalmente in trasferta, le due squadre hanno impattato sull’1-1, con il gol di Mbodji che può avere un peso specifico molto importante proprio perché varrebbe doppio in caso di 0-0 nella gara di ritorno. Un minimo margine, dunque, che però non può lasciare totalmente tranquilli: la concentrazione deve restare alta per raggiungere l’atto conclusivo della Coppa Italia Eccellenza Puglia.
Nel caso in cui il risultato della sfida di ritorno dovesse essere identico a quello dell’andata, si procederà con la disputa dei calci di rigore: il regolamento, infatti, non prevede la disputa dei tempi supplementari.
Fonte: official page
Pronti, partenza, via! Stiamo attivando la vendita dei biglietti per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Eccellenza Puglia: i nerazzurri affrontano l’Unione Calcio partendo dall’1-1 dell’andata!
Questi i prezzi per i singoli tagliandi che vi permetteranno di assistere alla gara in programma giovedì 11 dicembre alle ore 18:
TRIBUNA: € 10 intero | € 5 ridotto Donne e Under 18 | GRATIS Under 14
GRADINATA: € 5 intero | GRATIS Donne e Under 18
Dove acquistare:
– Jimiz Coffee – Via Giovanni Bovio, 286 (nei pressi dello Stadio “Ventura”)
– Betaland – Via Monte Pasubio, 49/51
– Tabaccheria Sant’Andrea – Via Sant’Andrea 68/70
Biglietti disponibili anche online sul portale Etes.it (aggiorneremo questo stesso articolo con il link diretto non appena sarà attivo)
Ricordando che l’abbonamento stagionale è valido solo per le gare di campionato, l’AS Bisceglie Calcio 1913 ringrazia di cuore tutti i Tifosi che acquisteranno il biglietto per assistere alla gara di giovedì, sostenendo in prima persona i colori nerazzurri e la Vecchia Stella del Sud! 🖤💙☆