SERIE C | Foggia si scatena sul mercato e ha altri due “colpi” in canna. Ora è lecito sognare…?
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto Calcio – Prima conferenza pre partita della stagione con il calciatore Vito Lacassia.
Prima conferenza pre partita della stagione con il calciatore Vito Lacassia.
Fonte: Facebook official page
Gabriele Bernardotto al Monopoli Calcio
La SS Monopoli 1966 comunica di aver acquisito a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Bernardotto dal Guidonia Montecelio 1937 FC. Il calciatore ha firmato con il Monopoli una accordo con scadenza al 30 giugno 2028.
Classe 1997 (è nato il 22 aprile a Roma), attaccante di 186 cm, Bernardotto ha collezionato finora 215 presenze in tutte le competizioni della Serie C (assieme a 33 reti e 11 assist), 90 presenze in Serie D (assieme a 27 reti e 5 assist) e 3 presenze in Coppa Italia con le maglie di Guidonia, Picerno, Gubbio, Giugliano, Carrarese, Crotone, Teramo, Avellino, Vibonese e Lanusei.
Il calciatore si è già unito al gruppo ed è a disposizione di mister Colombo.
Benvenuto Gabriele!
Cosenza-Potenza, precauzione per Petrungaro: le probabili formazioni
Seconda di campionato a tinte rossoblù: allo Scida di Crotone va in scena Cosenza-Potenza, stasera in campo alle ore 21. Un match che si giocherà a porte chiuse e che non ha risparmiato per questo le polemiche di rito: da una parte la società calabra ha dichiarato di avere a disposizione il personale adatto a garantire la sicurezza, mentre dall’altra il club lucano ha espresso perplessità sulle motivazioni del ricorso respinto, adducendo che la propria tifoseria ha dimostrato coi fatti che non sussistono veri potenziali problemi di ordine pubblico, tra i rossoblù ed i supporters crotonesi. Sul campo si affrontano due squadre che hanno iniziato il campionato in maniera divergente. I Lupi della Sila, con una rosa ancora in attesa degli ultimi colpi di mercato, si sono piegati col Cerignola, risultato di 3-1. La squadra di Tisci invece ha iniziato molto bene, battendo il Casarano per 4 reti ad 1. Entrambe saranno impegnate ad inizio settembre nell’infrasettimanale di coppa.
QUI COSENZA:
Negli ultimi giorni è stato ufficializzato l’acquisto di Energe, che si gioca già da oggi le sue chance da titolare. Coppitelli dovrebbe grossomodo confermare la formazione vista contro il Cerignola, con giusto un paio di variazioni. Davanti al portiere Iliev potrebbe esserci la novità Cogoni, in ballottaggio con Pascalau per una maglia da titolare. Il reparto arretrato verrà poi completato da Dalmazzi, Dametto e Giannini. In mediana conferme per Contiliano e D’Alena, con McJannet che avrà licenza di giocare in posizione più avanzata. Al centro del reparto d’attacco ci sarà Achour, con il supporto delle ali Almaviva, sulla sinistra, ed uno tra Energe e Palazzino sul versante opposto.
QUI POTENZA:
Mister Tisci considera ormai recuperato Cucchietti dal suo problema alla schiena, dovrebbe dunque partire da titolare. La difesa sarà ancora a quattro, con Kirwan e Russo sulle corsie esterne, Loiacono e Bura al centro. In mediana sono De Marco e Castorani i giocatori confermati dall’ultima gara, mentre la terza opzione si costituirà nel ballottaggio tra Bando e Franzolini. In attacco non ci sarà Petrungaro, reduce da una brutta contusione e risparmiato in via precauzionale: mister Tisci pensa di rilanciarlo in coppa Italia, martedì 1 Settembre, contro il Monopoli. In attacco si profila dunque il tridente formato da Mazzeo, Selleri e D’Auria.
Queste le probabili formazioni del match. Calcio d’inizio alle ore 21:00. Vi ricordiamo che stasera, alle ore 20:45, sarà disponibile su TuttoC.Com il LIVE testuale.
COSENZA (4-2-3-1): Iliev; Dalmazzi, Cogoni, Dametto, Giannini; Contiliano, D’Alena; Palazzino, Mcjannet, Almaviva; Achour. All. Coppitelli
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo; Bando, De Marco, Castorani; Petrungaro, Selleri, D’Auria. All. Tisci
Arbitro: Michele Maccorin di Pordenone (Russo/Romaniello/Sciolti/Gatto)
Serie D, le regole del gioco in vigore dalla stagione 2026/2027
Dal 1° luglio 2026 sono in vigore le modifiche delle regole del gioco del calcio stabilite dall’IFAB (International Football Association Board) a seguito della 140ª Assemblea Generale Annuale di Hensol (Galles) del 28 febbraio 2026 e dell’Assemblea Straordinaria di Vancouver del 28 aprile 2026.
Queste importanti novità regolamentari, recepite dall’AIA attraverso la Circolare n° 1 del 16 luglio, sono orientate principalmente a ridurre le interruzioni al ritmo della gara. Ad eccezione degli aspetti legati alla tecnologia (VAR e strumenti elettronici avanzati), le nuove norme trovano piena applicazione anche nei campionati di competenza della LND. Si rimanda alla fine dell’articolo per i materiali esemplificativi forniti dall’AIA-C.A.N. D.
Di seguito un’analisi sintetica delle modifiche più significative introdotte:
1. Sostituzioni
Uscita entro 10 secondi: il calciatore sostituito deve abbandonare il terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del tabellone o dal segnale dell’arbitro. In caso di sostituzioni multiple nella stessa interruzione, il tempo scatta dall’indicazione dell’ultima sostituzione.
Sanzioni e procedura per chi sfora: se il calciatore non esce entro i 10 secondi (e non sussistono motivi di sicurezza o infortunio grave), il subentrante potrà fare ingresso solo alla prima interruzione utile dopo che sia trascorso almeno 1 minuto di gioco effettivo dalla ripresa (cronometrato dall’arbitro). Il giocatore uscito o il subentrante vengono ammoniti unicamente se ritardano eccessivamente la ripresa del gioco.
2. Infortuni e permanenza fuori dal campo
Se un calciatore (diverso dal portiere) necessita di soccorso o valutazione medica in campo, o causa l’interruzione del gioco per infortunio, deve abbandonare il terreno di gioco e rimanere all’esterno per un minuto intero di gioco effettivo dalla ripresa della gara. Le eccezioni riguardano: l’infortunio del portiere, scontro portiere-calciatore o calciatori della stessa squadra; infortuni gravi; infortunio causato da un fallo dell’avversario sanzionato con ammonizione o espulsione. In questi casi, le cure possono essere completate in campo senza obbligo di uscita né attesa di 1 minuto.
3. Rimesse dal fondo e laterali
Conto alla rovescia (5 secondi): se una squadra ritarda deliberatamente l’esecuzione di una rimessa laterale o di un calcio di rinvio, l’arbitro avvierà un conto alla rovescia di 5 secondi (alzando il braccio e contando le dita, eventualmente anche a voce). Per la rimessa laterale ritardata, questa viene invertita e assegnata agli avversari. Per il calcio di rinvio ritardato, viene assegnato un calcio d’angolo a favore della squadra avversaria. Il cartellino giallo scatterà solo in presenza di un ritardo eccessivo o di un comportamento ostruzionistico reiterato dopo il cambio di decisione.
4. Applicazione del vantaggio
L’arbitro può ora concedere il vantaggio non solo in caso di un’infrazione, ma anche di fronte a un’esecuzione errata di una ripresa di gioco (es. calcio di punizione o rimessa laterale battuta in modo irregolare), qualora il pallone entri in gioco e gli avversari ne acquisiscano il possesso in modo favorevole. Se il vantaggio non si concretizza in pochi secondi, l’arbitro farà ripetere la ripresa.
Se un calciatore commette un fallo che nega una chiara occasione da rete (DOGSO), ma l’arbitro applica il vantaggio e la squadra attaccante riesce comunque a segnare, non viene più sanzionato né con il cartellino rosso né con il giallo.
5. Provvedimenti disciplinari
Il calciatore che tenta invano di impedire la segnatura di una rete toccando il pallone con le mani o braccia non viene più ammonito.
Valutazione del DOGSO: tra i criteri per determinare un’evidente opportunità di segnare una rete, l’arbitro deve prendere in considerazione non solo il numero e la posizione dei difendenti, ma anche la posizione e il numero degli attaccanti a supporto.
6. Calci e Tiri di Rigore
Qualora l’incaricato del tiro calci accidentalmente il pallone con entrambi i piedi contemporaneamente o la palla tocchi la gamba/piede d’appoggio subito dopo la battuta:
Se il pallone entra in porta: il rigore deve essere ripetuto.
Se il pallone NON entra in porta:
Durante la gara: viene assegnato un calcio di punizione indiretto a favore dei difendenti.
Nei tiri di rigore: il tiro viene annotato come “non realizzato”.
Fonte:NotiziarioCalcio.comUFFICIALE: Doppio acquisto in casa Manfredonia
Il Manfredonia continua a muoversi con grande decisione sul mercato, piazzando due importanti operazioni in entrata per rinforzare l’organico a disposizione dello staff tecnico. La società pugliese ha infatti definito l’ingaggio del giovanissimo difensore Christian Petito e la conferma, con conseguente tesseramento ufficiale, del centrocampista Simone Giacchino.
Per quanto riguarda il reparto arretrato, la dirigenza biancoceleste si è assicurata le prestazioni sportive di Petito legandolo al club con un accordo su base biennale. Il calciatore, nato l’11 giugno 2007, arriva a titolo definitivo dal Sassuolo, club con il quale ha svolto un percorso di crescita estremamente significativo e formativo all’interno di uno dei vivai più all’avanguardia del panorama calcistico italiano.
Durante la sua esperienza nel settore giovanile del club emiliano, il promettente difensore ha preso parte ai principali tornei nazionali di categoria, arricchendo il proprio bagaglio tecnico e tattico fino a confrontarsi con la formazione Primavera. Un innesto di prospettiva che garantisce freschezza e qualità alla linea difensiva del Manfredonia per le prossime stagioni.
Parallelamente, il club ha formalizzato anche la firma di Simone Giacchino, mediano classe 2003. Il centrocampista si lega ufficialmente ai colori biancocelesti dopo aver svolto l’intera preparazione estiva con il gruppo, lavorando sul campo insieme ai nuovi compagni fin dal primo giorno del ritiro pre-campionato.
Dal punto di vista tattico e strutturale, Giacchino rappresenta un profilo di grande rilevanza: con i suoi 187 centimetri di altezza, il ventunenne fa della forza fisica e della presenza in mezzo al campo le proprie armi principali. La sua stazza gli consente di garantire grande sostanza ed equilibrio nella zona mediana della formazione pugliese.
Il percorso del nuovo centrocampista del Manfredonia affonda le radici in vivai di primissimo piano a livello nazionale, avendo vestito nel corso degli anni le maglie di Juventus, Pro Vercelli, Milan e Genoa. Successivamente ha mosso i primi passi nel calcio degli adulti, accumulando presenze nel professionismo e consolidando la propria esperienza con diversi campionati disputati in Serie D.
Fonte:NotiziarioCalcio.comTop & Flop di Cavese-Audace Cerignola
Riscatto immediato per la Cavese che centra la prima vittoria stagionale davanti al proprio pubblico: primo successo da Professionista per Cristiano Masitto con un netto 3-1 ai danni dell’Audace Cerignola.
Spinta dal calore del proprio pubblico, la Cavese parte con il piede pigiato sull’acceleratore: dopo 2 minuti, Viola smanaccia su un cross di Sava, la palla arriva sui piedi di Visconti che però non trova la porta. Pochi minuti più tardi ci provano anche Alberti e Diarrassouba ma senza riuscire a bucare l’estremo difensore avversario. Il Cerignola poi rischia di farsi male da solo quando Boccadamo, nel tentativo di anticipare Macchi sul cross di Sava, colpisce di testa verso la propria porta e il pallone di poco alla destra di Viola, causa “solo” un corner ai padroni di casa. Al 39′, il Cerignola va vicinissimo al vantaggio: svarione di Sava che spiana la strada a Nanula, il classe 2008 calcia a botta sicura ma trova la grande risposta di Boffelli in corner. Ma da palla inattiva a sbloccarla è la Cavese: al 43′, Cionek svetta di testa in maniera imperiosa sul traversone di Orlando e fa esplodere il “Lamberti”. Dopo qualche minuto di attesa per una richiesta FVS, il gol viene convalidato e si va così all’intervallo.
La ripresa si apre con la Cavese vogliosa di azzannare il risultato ma al 54′ arriva il pareggio del Cerignola, quasi improvviso. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Kurti sponda in area per Gambale che anticipa tutti e batte Boffelli, gelando il “Lamberti”. La squadra di Masitto non si demoralizza e trova il nuovo vantaggio al 62′: Alberti lavora un gran pallone sulla linea di fondo, arretra per Orlando che viene anticipato ma arriva in corsa Macchi che spara un destro imparabile per Viola che vale il 2-1. I padroni di casa vedono aprirsi delle praterie in ripartenza ma Alberti manca il tris su invito di Macchi mentre dall’altra parte ci prova Cretella ma senza esito. Masitto trova linfa vitale nei cambi e da qui nasce il 3-1: Loreto apre per Fella che, altruista, serve al centro Fusco, il quale prima si fa respingere il tiro da Viola e poi batte a porta sguarnita. Il gol chiude praticamente il match: non succede altro al “Lamberti”, la Cavese vince meritatamente e fa felice i propri tifosi.
Come di consueto, i Top & Flop:
TOP
Visconti (Cavese): Prestazione autorevole del numero 4 che torna titolare e sfodera una partita di alto livello, risultando praticamente insuperabile in mezzo al campo e dando anche il là a diverse iniziative offensive, tra cui anche in occasione del 2-1 di Macchi. LEADER
Gambale (Audace Cerignola): Non si vede molto ma sull’unica palla buona, non perdona. Stacco imperioso in area piccola che non lascia scampo a Boffelli per l’illusorio pareggio degli ofantini. Ma non basta. RAPACE
FLOP
Awua (Cavese): Non acnora al suo top dal punto di vista della prestazione, sbagliando numerosi palloni in fase di impostazione nella prima frazione che sicuramente non hanno fatto piacere a mister Masitto. Cresce nella ripresa. FUMOSO
D’Orazio (Audace Cerignola): Schierato titolare da mister Catalano, non ripaga le attese: manca ancora la sua qualità nelle giocate del Cerignola e si sente. Esce dopo oltre un’ora senza particolari sussulti. SPENTO
