UFFICIALE: Doppio acquisto in casa Manfredonia


Il Manfredonia continua a muoversi con grande decisione sul mercato, piazzando due importanti operazioni in entrata per rinforzare l’organico a disposizione dello staff tecnico. La società pugliese ha infatti definito l’ingaggio del giovanissimo difensore Christian Petito e la conferma, con conseguente tesseramento ufficiale, del centrocampista Simone Giacchino.

Per quanto riguarda il reparto arretrato, la dirigenza biancoceleste si è assicurata le prestazioni sportive di Petito legandolo al club con un accordo su base biennale. Il calciatore, nato l’11 giugno 2007, arriva a titolo definitivo dal Sassuolo, club con il quale ha svolto un percorso di crescita estremamente significativo e formativo all’interno di uno dei vivai più all’avanguardia del panorama calcistico italiano.

Durante la sua esperienza nel settore giovanile del club emiliano, il promettente difensore ha preso parte ai principali tornei nazionali di categoria, arricchendo il proprio bagaglio tecnico e tattico fino a confrontarsi con la formazione Primavera. Un innesto di prospettiva che garantisce freschezza e qualità alla linea difensiva del Manfredonia per le prossime stagioni.

Parallelamente, il club ha formalizzato anche la firma di Simone Giacchino, mediano classe 2003. Il centrocampista si lega ufficialmente ai colori biancocelesti dopo aver svolto l’intera preparazione estiva con il gruppo, lavorando sul campo insieme ai nuovi compagni fin dal primo giorno del ritiro pre-campionato.

Dal punto di vista tattico e strutturale, Giacchino rappresenta un profilo di grande rilevanza: con i suoi 187 centimetri di altezza, il ventunenne fa della forza fisica e della presenza in mezzo al campo le proprie armi principali. La sua stazza gli consente di garantire grande sostanza ed equilibrio nella zona mediana della formazione pugliese.

Il percorso del nuovo centrocampista del Manfredonia affonda le radici in vivai di primissimo piano a livello nazionale, avendo vestito nel corso degli anni le maglie di Juventus, Pro Vercelli, Milan e Genoa. Successivamente ha mosso i primi passi nel calcio degli adulti, accumulando presenze nel professionismo e consolidando la propria esperienza con diversi campionati disputati in Serie D.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Cavese-Audace Cerignola


Riscatto immediato per la Cavese che centra la prima vittoria stagionale davanti al proprio pubblico: primo successo da Professionista per Cristiano Masitto con un netto 3-1 ai danni dell’Audace Cerignola.

Spinta dal calore del proprio pubblico, la Cavese parte con il piede pigiato sull’acceleratore: dopo 2 minuti, Viola smanaccia su un cross di Sava, la palla arriva sui piedi di Visconti che però non trova la porta. Pochi minuti più tardi ci provano anche Alberti e Diarrassouba ma senza riuscire a bucare l’estremo difensore avversario. Il Cerignola poi rischia di farsi male da solo quando Boccadamo, nel tentativo di anticipare Macchi sul cross di Sava, colpisce di testa verso la propria porta e il pallone di poco alla destra di Viola, causa “solo” un corner ai padroni di casa. Al 39′, il Cerignola va vicinissimo al vantaggio: svarione di Sava che spiana la strada a Nanula, il classe 2008 calcia a botta sicura ma trova la grande risposta di Boffelli in corner. Ma da palla inattiva a sbloccarla è la Cavese: al 43′, Cionek svetta di testa in maniera imperiosa sul traversone di Orlando e fa esplodere il “Lamberti”. Dopo qualche minuto di attesa per una richiesta FVS, il gol viene convalidato e si va così all’intervallo.

La ripresa si apre con la Cavese vogliosa di azzannare il risultato ma al 54′ arriva il pareggio del Cerignola, quasi improvviso. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Kurti sponda in area per Gambale che anticipa tutti e batte Boffelli, gelando il “Lamberti”. La squadra di Masitto non si demoralizza e trova il nuovo vantaggio al 62′: Alberti lavora un gran pallone sulla linea di fondo, arretra per Orlando che viene anticipato ma arriva in corsa Macchi che spara un destro imparabile per Viola che vale il 2-1. I padroni di casa vedono aprirsi delle praterie in ripartenza ma Alberti manca il tris su invito di Macchi mentre dall’altra parte ci prova Cretella ma senza esito. Masitto trova linfa vitale nei cambi e da qui nasce il 3-1: Loreto apre per Fella che, altruista, serve al centro Fusco, il quale prima si fa respingere il tiro da Viola e poi batte a porta sguarnita. Il gol chiude praticamente il match: non succede altro al “Lamberti”, la Cavese vince meritatamente e fa felice i propri tifosi.

Come di consueto, i Top & Flop:

TOP 

Visconti (Cavese): Prestazione autorevole del numero 4 che torna titolare e sfodera una partita di alto livello, risultando praticamente insuperabile in mezzo al campo e dando anche il là a diverse iniziative offensive, tra cui anche in occasione del 2-1 di Macchi. LEADER

Gambale (Audace Cerignola): Non si vede molto ma sull’unica palla buona, non perdona. Stacco imperioso in area piccola che non lascia scampo a Boffelli per l’illusorio pareggio degli ofantini. Ma non basta. RAPACE

FLOP

Awua (Cavese): Non acnora al suo top dal punto di vista della prestazione, sbagliando numerosi palloni in fase di impostazione nella prima frazione che sicuramente non hanno fatto piacere a mister Masitto. Cresce nella ripresa. FUMOSO

D’Orazio (Audace Cerignola): Schierato titolare da mister Catalano, non ripaga le attese: manca ancora la sua qualità nelle giocate del Cerignola e si sente. Esce dopo oltre un’ora senza particolari sussulti. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞, 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞: 𝐚𝐥 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢

È ormai tutto pronto per l’esordio dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Eccellenza pugliese. Gli azzurri saranno impegnati in uno storico anticipo del sabato, con calcio d’inizio alle ore 17:00 al Ventura, per iniziare ufficialmente la propria stagione davanti al pubblico di casa.

L’Unione arriva al primo appuntamento dopo un precampionato che ha restituito indicazioni positive, soprattutto sotto il profilo della crescita del gruppo e della ricerca della giusta chimica tra i tanti nuovi arrivati. Un’estate caratterizzata da una campagna acquisti ambiziosa, con la squadra di mister Di Simone che si appresta ora a misurarsi con il campionato e a verificare sul campo il proprio valore.

Il primo ostacolo sarà subito di quelli importanti. Al Ventura arriverà infatti la Soccer Trani, neopromossa e reduce dalla vittoria dello scorso girone A di Promozione. I tranesi hanno costruito una rosa ambiziosa, con l’obiettivo di puntare immediatamente al salto di categoria, come confermato dall’importante lavoro svolto sul mercato.

Sarà dunque subito un appuntamento di rilievo per l’Unione Calcio e per mister Di Simone, al ritorno sulla panchina azzurra. Un esordio che metterà immediatamente alla prova la squadra, chiamata a trasformare in campo quanto costruito durante l’estate.

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

Fonte: Facebook official page

Top & Flop di Scafatese-Picerno


Colpisce di fioretto ed è efficace. Il Picerno passa ad Agropoli, supera 2-0 la Scafatese e si prende tre punti pesanti al termine di una partita interpretata con grande lucidità. La squadra di De Luca punge quando serve, poi sa tornare indietro, serrare i ranghi e sporcare ogni tentativo avversario. Dall’altra parte la formazione di Ferraro produce possesso, prova a muovere la difesa lucana e non risparmia energie, ma non riesce quasi mai a trasformare la propria manovra in occasioni realmente pericolose dalle parti di Marcone.

Il Picerno parte con personalità e nei primi minuti cerca subito di aggredire la partita con un pressing alto. Abreu è il riferimento offensivo più pericoloso e al 17′ sfiora già il vantaggio, incornando con potenza sugli sviluppi di un corner. La Scafatese prova a rispondere con Brunet e Convitto, ma i lucani occupano bene gli spazi e concedono poco. Al 26′ arriva il gol che sblocca la gara: Franco disegna una sventagliata perfetta sul secondo palo per Virgilio, che di testa appoggia all’indietro per l’accorrente Abreu. Il portoghese calcia di prima intenzione e trova un destro secco che gonfia la rete. 0-1 Picerno.

La reazione della Scafatese c’è, ma resta soprattutto affidata al possesso e alla ricerca di soluzioni sulle corsie. Al 29′ Esposito lascia partire un mancino potente dal limite, con Forte costretto a coprire il primo palo e a deviare in corner. Poco dopo Longo prova a far valere la propria fisicità, ma la difesa lucana risponde presente. Il Picerno, invece, quando recupera palla verticalizza rapidamente e continua a trovare spazi interessanti. Prima dell’intervallo ci prova anche Bianchi, ma Forte si distende e manda in angolo. Si va al riposo con i lucani avanti di una rete.

Nella ripresa Ferraro cambia volto alla squadra con tre sostituzioni e la Scafatese prova ad aumentare ritmo e pressione. Emmausso entra e dopo pochi secondi sfiora il gol con un tocco che elude Del Fabro e termina di poco a lato. Il Picerno non si scompone. Pugliese comincia a trovare sempre più spazio, mentre la linea difensiva continua a leggere bene i tentativi dei padroni di casa. Al 53′ Bassoli si inventa addirittura attaccante, liberandosi al limite e calciando di potenza, con la palla che termina di poco alta. Poco dopo arriva anche il check FVS su un presunto tocco di braccio di Ortisi, ma la revisione non porta al rigore richiesto dal Picerno.

La Scafatese insiste, ma fatica a sfondare. Longo trova una buona girata al 62′, ma Marcone risponde presente. Poi è ancora Bassoli a tentare la conclusione dalla distanza, mentre il Picerno continua a difendersi con ordine e a ripartire appena ne ha l’occasione. Al 75′ Pugliese regala anche una giocata spettacolare con una rovesciata a mezz’aria, bloccata da Forte. È il preludio al raddoppio.

All’81’ arriva infatti la rete che chiude virtualmente la partita. Pugliese riceve palla, salta Volpicelli con un pregevole sombrero e dialoga con Nocerino nello stretto. Poi entra in area e lascia partire un destro forte e preciso che spiazza Forte sul secondo palo. 0-2 Picerno. La Scafatese prova a riversarsi in avanti, ma la squadra di De Luca continua a difendersi con attenzione e non concede vere occasioni per riaprire il match. Nei sette minuti di recupero i lucani gestiscono con maturità e portano a casa una vittoria che vale il secondo successo nelle prime due giornate.

Finisce dunque 0-2 ad Agropoli. Il Picerno colpisce quando serve, verticalizza, soffre nei momenti giusti e poi torna compatto, dimostrando una notevole solidità complessiva. La squadra di De Luca fa bottino pieno dopo due giornate e conferma una precisa identità, fatta di attenzione, qualità nelle transizioni e concretezza. La Scafatese, invece, esce dal campo con qualche rimpianto: l’impegno non è mancato e il palleggio ha prodotto diversi momenti interessanti, ma è mancata quella giocata negli ultimi metri capace di trasformare la pressione in gol. Ora servirà cambiare marcia.

Ecco i Top&Flop:

TOP:

Pugliese (Picerno): Prestazione di grande qualità e personalità. Si fa apprezzare per la continuità con cui cerca la giocata, attacca gli spazi e accompagna le ripartenze. Nel secondo tempo alza ulteriormente il livello e firma il raddoppio con una giocata da applausi, sombrero compreso. ISPIRATO

Suhs (Scafatese): In una serata complicata per la squadra di casa, è tra quelli che garantiscono maggiore solidità. Attento nei duelli, fisico e concentrato, prova a limitare le iniziative di Abreu e a tenere in piedi la retroguardia nei momenti di maggiore pressione. ROCCIOSO

FLOP:

Nessuno (Picerno): Difficile individuare un vero insufficiente nella formazione lucana. Il Picerno interpreta la gara con attenzione e compattezza, riuscendo a mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. Una prestazione collettiva efficace, senza particolari sbavature.

Proia (Scafatese): Non riesce a incidere come avrebbe voluto nella costruzione della manovra. A tratti è troppo leggero nei contrasti e il palleggio della Scafatese finisce per diventare sterile anche quando la squadra riesce a mantenere il possesso. Gli manca continuità nel dare ritmo e profondità alla manovra. STERILE

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Barletta-Bari


Serata indimenticabile per il Barletta di Massimo Paci che allo stadio “Cosimo Puttilli” vince nettamente per 3-0 il derby pugliese contro il Bari. I padroni di casa hanno messo in scena la partita perfetta mettendo sotto scacco la squadra di mister Rastelli per quasi tutta la gara. La sfida, decisamente bloccata fino a quel momento, si accende intorno alla mezz’ora con Mantovani che regala palla agli avversari che con un micidiale capovolgimento di fronte trovano il vantaggio con un bellissimo gol di Da Silva, bravo in area a calciare a giro con il destro in scivolata dopo essersi liberato della marcatura dello stesso Mantovani.

Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione del Bari ma è ancora il Barletta a fare la partita e a trovare il raddoppio con una sfortunata autorete di Cocetta dopo una bellissima azione avviata da un tacco delizioso dell’ex Partipilo per il cross di Coccia dalla destra. Gli ospiti continuano a sbandare vistosamente e il Barletta gioca sul velluto trovando al 70′ il tris finale con una meravigliosa rovesciata di Da Silva che fa impazzire il pubblico di casa. La formazione di casa vince così la sua prima partita in campionato contro un avversario illustre e dopo il pareggio alla prima giornata sale a quota 4 superando proprio il Bari che invece rimane fermo a 3 punti. 



TOP:



Da Silva (Barletta): Doppietta da favola per il gigante brasiliano che mostra una coordinazione e una velocità spaventosa considerando la sua stazza. La rovesciata per il 3-0 finale è un gioiello. TITANICO 



Esposito (Bari): Ci prova, sbaglia anche ma almeno mostra vivacità e una buona continuità; cosa non scontata guardando le prestazioni dei suoi compagni. ATTIVO




FLOP:



Nessuno (Barletta): Impossibile trovare un peggiore tra gli uomini di mister Paci. PERFETTI 



Mantovani (Bari): Serata horror per il capitano del Bari che avvia l’azione del primo gol di Da Silva regalando palla agli avversari e innescando il disastro biancorosso a Barletta. TERRIBILE 


Fonte:TuttoC.com

Top&Flop di Casarano-Giugliano


Altalena di emozioni nel Friday-Night del Capozza fra Casarano e Giugliano, a spuntarla al termine di un match infinito sono i rossazzurri di mister Di Bari che con un 4-3 che sa già di storia superano i gialloblu di mister Di Napoli.

Eppure il primo tempo per larghi tratti vive una fase di studio abbondante e povera di emozioni, il Casarano prova a fare la partita ma il Giugliano si difende con ordine e senza concedere spazi agli avanti rossazzurri. La prima occasione da gol capita solo al 39′, quando Chiricò viene pescato bene sulla destra da un lancio di Ferrara, converge verso l’area di rigore e con un sinistro a giro manda di poco alto sopra la traversa. E’ però il preludio al gol del Casarano che arriva al 44′ con Zanellato che s’inserisce in area di rigore su cross di Ferrara e di testa trafigge Greco. La reazione del Giugliano è veemente, la squadra di Di Napoli si riversa in avanti e sulla sirena del recupero trova il gol del pareggio con Esposito al termina di un’azione elaborata: cross di Vaglica, spizzata in area piccola di Ibe che libera al tiro al volo Esposito. La ripresa si apre con il vantaggio del Giugliano al 52′ con una bella combinazione fra Balde e La Vardera con quest’ultimo che serve un bel pallone rasoterra in area di rigore e l’attaccante gialloblu deposita in rete con un sinistro preciso.

Ma il vantaggio del Giugliano dura appena sette minuti perchè al 59′ arriva il pareggio meraviglioso di Zanellato che con un destro preciso, su assist di Chiricò, deposita in rete il pallone del 2-2. Al 74′ il Giugliano va vicino al vantaggio con Esposito che calcia da posizione defilata, Farroni manda in corner e sul successivo calcio d’angolo Ibe di testa sfiora il bersaglio. Il gran finale però è tutto da vivere perchè all’88’ il Giugliano gela il Capozza con Forciniti che riceve un lancio millimetrico all’altezza dello spigolo destro dell’area di rigore, controlla la sfera e con un rasoterra beffardo trafigge Farroni non esente da colpe. Sembra il gol che condanna il Casarano alla seconda sconfitta consecutiva ma non è affatto così, perché nel recupero arriva prima il 3-3 di Patierno che controlla la sfera in area di rigore seminando il panico fra le maglie difensive gialloblu, sfruttando a dovere un lancio preciso di Chiricò, e con un destro preciso realizza il pareggio rossazzurro.

Con ancora tre minuti di recupero da giocare la sensazione che si ha è che questa partita abbia ancora qualcosa da dire e difatti il Casarano trova clamorosamente la forza e lo spazio di realizzare il definitivo 4-3 ancora una volta con Patierno che sfrutta al meglio una giocata brillante di Knezovic che penetra in area e serve, appunto, il numero 99 nel cuore dell’area piccola lesto a farsi trovare al posto giusto, nel momento giusto, e siglare il definitivo gol vittoria. L’ultimo sussulto del match però è ad opera del Giugliano con Ogunseye che manda alle ortiche il pallone del fantascientifico 4-4, non sfruttando a dovere un lancio millimetrico effettuato da Justiniano e diretto in area di rigore. Al triplice fischio è tripudio sugli spalti del Capozza per una vittoria che certamente sarà ricordata a lungo dai tifosi rossazzurri. 



Ed ecco i Top&Flop del match



TOP



Patierno (Casarano): Entra al 65′, semina scompiglio nella difesa giuglianese ma senza mai pungere più del dovuto. Poi nel finale si prende la scena con una doppietta che permette al Casarano di vincere una gara fondamentale e nel momento più difficile. INFINITO




Esposito (Giugliano): Prestazione maiuscola del classe 2007 che bissa il gol siglato nella gara d’esordio contro la Scafatese, risultando inoltre spesso una spina nel fianco nella retroguardia rossazzurra che fatica a contenerlo. Un prospetto da tenere d’occhio. VIVACE



FLOP



Farroni (Casarano): Sul primo gol non ha grosse responsabilità, qualche dubbio sul secondo siglato da Balde mentre appaiono evidenti le colpe sulla rete del momentaneo 3-2 di Forciniti. Insomma una serata tutt’altro che brilante per il portiere rossazzurro. DIFETTOSO



La difesa del Giugliano: Sette gol incassati nei primi 180 minuti del campionato non sono affatto un bel biglietto da visita. Soprattutto se quattro di questi arrivano nel finale di gara: 80′ ed 87′ contro la Scafatese, 93′ e 96′ questa sera. Un vero peccato, la squadra si esprime anche bene come testimoniano i sei gol realizzati dal Giugliano in queste prime due giornate. DISATTENTA



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Fonte:TuttoC.com

Quote Atalanta vincente Conference League al via il 15 ottobre

I nerazzurri, grazie al successo in Ungheria contro l’Hapoel Tel Aviv, sono entrati nel tabellone principale del torneo che diventa un obiettivo

L’Atalanta sarà la settima squadra italiana impegnata in Europa grazie al successo in Ungheria contro l’Hapoel Tel Aviv, gol decisivo di Scamacca appena entrato. Alla sua prima partecipazione in questo torneo, dopo il trionfo in Europa League la squadra nerazzurra punta al secondo successo. Scopriamo le quote Atalanta vincente Conference League, al via il prossimo 15 ottobre.

QUOTE ATALANTA VINCENTE CONFERENCE LEAGUE

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Il cammino dei nerazzurri è stato faticoso nelle due sfide dei play off per l’accesso al tabellone principale del torneo. Dopo lo 0-0 casalingo, a dir poco sorprendente, all’Atalanta serviva per forza il successo in trasferta per evitare supplementari e rigori: e grazie al gol di Scamacca, Sarri ha centrato il suo obiettivo con un 1-0 più che mai prezioso dopo il 2-1 contro il Sassuolo in campionato.

Per la…

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28 AGOSTO 2026 SERIE C – SCAFATESE – AZ PICERNO 0-2

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel