SERIE C | C’è Altamura-Casarano: chi vuole i playoff contro chi sa già di giocarli
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
24 APRILE 2026 ECCELLENZA – LAVOPA DECISIVO ANCHE A BISCEGLIE: È LUI L’UOMO DELLE PROMOZIONI
Pronostico Napoli-Cremonese quote 34ª giornata Serie A
La 34ª giornata si apre con l’anticipo del Maradona dove gli azzurri riceveranno la squadra lombarda, in piena lotta retrocessione: obbligatorio vincere per tutti
Il Napoli aprirà ancora una volta la giornata di serie A con l’anticipo al Maradona contro la Cremonese. Dopo la sconfitta contro la Lazio e la fuga dell’Inter a +12, per Conte serve una vittoria con cui difendere il secondo posto dall’assalto del Milan, poi impegnato contro la Juventus. Scopriamo pronostico e quote di Napoli-Cremonese in programma venerdì 24 aprile alle ore 20.45.
PRONOSTICO NAPOLI-CREMONESE QUOTE
—Il Napoli nel week end ha perso l’mbattibilità casalinga dopo oltre un anno abbondante e sempre contro la Lazio. L’8 dicembre 2024, infatti, la squadra di Baroni vinse al Maradona prima che la squadra azzurra infilasse una lunga serie di risultati positivi, interrotti dall’ex amatissimo Sarri. Ora Conte dovrà ripartire subito per non perdere altro terreno non tanto sull’Inter, ormai in…
Dilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 32ª Puntata.
Programma realizzato in collaborazione con: Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Audace Cerignola, Maiuri: “Non mi aspetto nessun regalo dal Benevento”
L’Audace Cerignola chiude la sua stagione regolare in casa di un Benevento già promosso in Serie B. Vincenzo Maiuri, tecnico dei pugliesi, è stato giocatore dei giallorossi negli anni ’90: “Spero che il Benevento schieri la miglior formazione possibile perché non vogliamo regali – riporta OttoPagine.it – Sarà una partita difficile perché loro vorranno festeggiare senza grandi pressioni e noi dovremo giocare con caparbietà per conquistare tre punti che varrebbero tanto”.
Foggia, il Comune dice no al maxischermo: “Incongruente rispetto alla sanzione comminata al club”
Niente maxischermo a Foggia per assistere alla gara tra i rossoneri e la Salernitana, valida per l’ultimo turno di campionato. Come riporta FoggiaToday.it, l’amministrazione comunale ha respinto la richiesta avanzata da alcuni dirigenti provinciali e cittadini di Fratelli d’Italia e Forza Italia: “Una richiesta che, per quanto animata dalla volontà di sostenere la squadra del cuore nel momento delicato di questa travagliata stagione calcistica e di favorire lo sport quale elemento di aggregazione sana per famiglie, tifosi e cittadini, non è accoglibile perché appare incongruente rispetto alla sanzione comminata alla società e alla squadra”.
Inoltre, come spiegato nella nota del Comune: “l’organizzazione di eventi con elevata concentrazione di persone alternativi alla presenza nello stadio, in aree non adeguatamente attrezzate e impossibili da presidiare, comporta ulteriori rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza che intendiamo scongiurare”.
DILETTANTI PER PASSIONE, STAGIONE, 2025-2026: PUNTATA SPECIALE.
Programma realizzato in collaborazione con: Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web. Temi della trasmissione: Analisi match, …
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
«Il presidente Magrì si è sfogato perché ama questi colori»: Mariano Fernandez fa il punto sul futuro della Virtus Francavilla
Il momento complicato vissuto dalla Virtus Francavilla, reduce da due passi falsi consecutivi che hanno drasticamente allontanato l’obiettivo degli spareggi promozione, è stato analizzato con estrema lucidità dal direttore sportivo Mariano Fernandez. Il dirigente biancazzurro ha voluto fare chiarezza sulle ultime prestazioni fornite dalla compagine pugliese, cercando di distinguere i due diversi momenti vissuti in campo.
«Sono state due partite diverse», ha spiegato Fernandez intervenendo a Passione Biancazzurra su Teleregione. «Con la Fidelis Andria abbiamo fatto una buona partita, non siamo stati bravi a concretizzare e abbiamo pagato caro gli errori. Con il Francavilla in Sinni abbiamo fatto bene il primo tempo, meno nella ripresa».
L’analisi del direttore si è poi soffermata sull’ultima uscita stagionale, che ha lasciato scorie pesanti all’interno dell’ambiente: «Abbiamo comunque creato presupposti per pareggiare e riaprire la partita, poi abbiamo preso il terzo gol. Quella di domenica è stata una sconfitta pesante che porta rabbia e amarezza. Abbiamo cercato di smaltirla e pensare alla prossima partita per finire bene il campionato».
Fernandez ha poi ripercorso le tappe del suo ritorno in Puglia, avvenuto lo scorso dicembre, motivato da un legame profondo con la piazza: «A Francavilla ho vissuto tre campionati bellissimi, si è creato un bel rapporto con il presidente e il vicepresidente e sono tornato anche per questo. Non mi aspettavo la chiamata del presidente e ho accettato, essendo anche istintivo».
Il compito del DS non è stato semplice, dovendo gestire un gruppo che portava con sé i segni di una retrocessione: «Sono stati anni difficili, la retrocessione porta anche delle scorie. Dal mio arrivo e da quello del mister, abbiamo cercato di lavorare e trarre il massimo dai ragazzi».
Nonostante la delusione attuale per una classifica che non sorride, il dirigente difende il lavoro svolto: «Abbiamo spinto per cercare di centrare i playoff ma credo che dobbiamo dare meriti alla squadra e all’allenatore per il lavoro svolto e il senso di appartenenza dimostrato. La delusione è grande ma ho poco da rimproverare ai ragazzi, i quali hanno dato il massimo per tirarci fuori da una situazione complicata».
Le difficoltà emerse durante la stagione non sono passate inosservate agli occhi della dirigenza, che ha individuato i punti deboli su cui ha provato a intervenire: «I numeri dicono che abbiamo fatto fatica in casa, abbiamo anche lavorato su questo aspetto. Abbiamo avuto dei limiti che conoscevamo ma abbiamo cercato di lavorare sotto tanti aspetti, sia a livello gestionale che mentale».
Secondo Fernandez, la crescita del gruppo è stata evidente, nonostante il traguardo sfumato proprio sul più bello: «Credo che la squadra sia cresciuta tanto, poteva dare di più ma ci troviamo in questa situazione perché il campo ha detto questo. Purtroppo non siamo riusciti a mettere la ciliegina sulla torta con l’ingresso nei playoff. Ora servirebbe un miracolo ma dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita».
In merito alle dure parole pronunciate dal presidente Magrì dopo l’ultimo k.o., il DS ha espresso comprensione: «Dispiace, vuole molto bene a questi colori. Credo sia stato uno sfogo, ci sarà modo di parlare e fare delle riflessioni da parte di tutti com’è normale che sia. Siamo a sua disposizione, vogliamo finire bene il campionato».
Sul fronte del futuro societario e tecnico, Fernandez preferisce mantenere un profilo basso in attesa della fine ufficiale delle ostilità: «Non mi sembra il caso di parlare del futuro. Lavorando quotidianamente con il mister, il presidente e il vicepresidente c’è un’idea di come agire ma oggi dobbiamo pensare a finire bene il campionato. Dopo il campionato ci sarà modo per decidere cosa fare nella massima serenità».
Un passaggio importante è stato dedicato anche alle operazioni effettuate durante la sessione invernale di mercato, studiate per dare nuove soluzioni tattiche: «Abbiamo preso Fantacci per fare la mezzala, ha dribbling, inserimento e ultimo passaggio. Abbiamo preso un giocatore come Dalloro che ci ha dato tanta sostanza in mezzo al campo. Abbiamo cercato di puntellare oculatamente la squadra dando al mister qualità e alternative diverse».
Infine, il direttore sportivo ha voluto sottolineare il valore dei singoli, citando il percorso di crescita del giovane Latif: «Lo conoscevo già dallo scorso anno, ha avuto tante difficoltà all’inizio ma lavorando su tanti aspetti è cresciuto, anche grazie alla fiducia del tecnico Taurino. È anche merito dello staff tecnico che lo ha messo nelle condizioni di avere continuità».
La chiusura è un appello alla squadra per le ultime fatiche stagionali, affinché l’onore del club venga difeso fino all’ultimo secondo: «Alla squadra chiedo il massimo, a prescindere dal risultato finale del campionato. I ragazzi stanno preparando la partita curando il minimo dettaglio perché abbiamo bisogno di ribaltare questa situazione».
Fonte:NotiziarioCalcio.com