SERIE C, GOL COLLECTION 10^ GIORNATA

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

MASSAFRA-BITONTO: UNA SCELTA DI CAMPO BEN PRECISA

Massafra è una realtà a pochi chilometri da Taranto che non è una semplice realtà di provincia, bensì una città in cui molti ragazzi sentono forte il proprio orgoglio di appartenenza alla propria terra. Basti pensare quanto sarebbe più semplice seguire la squadra che rappresenta il capoluogo di provincia, in una categoria magari differente e con un bacino di utenza più ampio, piuttosto che una squadra di provincia, appunto, nel campionato di Eccellenza pugliese. Proprio quest’ultima categoria però, che a differenza della passata stagione, quest’anno viene riproposta nella formula del girone unico, è sempre stata nel corso degli anni una vera e propria fucina di tifoserie da seguire, tra realtà emergenti e nobili decadute del panorama calcistico locale.

Queste considerazioni mi portano allo stadio Italia di Massafra, dove per la nona giornata di andata va in scena l’incontro tra i padroni di casa e il Bitonto. Da una parte i Bitontini retrocessi la passata stagione dal campionato di serie D girone H, dall’altra i Massafresi, in fase sicuramente di ascesa e che hanno saputo pian piano accrescere gli interessi di chi ne aveva solo sentito parlare. Lontano dalle strategie di marketing e pay tv, tifare una provinciale è una scelta di campo ben precisa: è decidere di stare sulla barricata a difendere una certa visione del mondo, un modo diverso di vivere il pallone fatto di aneddoti popolari, bagarre per non retrocedere, stadi troppo spesso lontani dalla modernità e ai limiti dell’agibilità, ma molte volte decisamente più caldi e sinceri; sentirsi parte di un qualcosa che li identifichi con il territorio e con la cultura del luogo, come hanno voluto spiegare i ragazzi del Gruppo Frastornati, realtà ultras ben radicata del tifo massafrese. Il Gruppo Frastornati infatti nasce addirittura nel luglio ’97, prima dell’inizio di un campionato di Eccellenza, grazie alla caparbietà di un manipolo di giovani ragazzi animati da una passione sfrenata per i colori giallorossi e vogliosi di intraprendere un percorso duraturo che portasse alla crescita di un ideale ultras nella “Tebaide d’Italia”, nonostante le evidenti difficoltà che si possono toccare con mano in un calcio sempre più asservito alle “grandi squadre” e da tutto ciò che vi è attorno.

Nel corso degli anni, seppur tra alti e bassi causati da continue stagioni avare di soddisfazioni, fallimenti e titoli sportivi migrati in altre città, il loro spirito aggregativo non si è mai affievolito, anche grazie all’apporto delle nuove leve che hanno consentito un discreto ricambio generazionale e dato linfa vitale al gruppo. La gara di oggi infatti ne è la testimonianza.
In uno stadio agibile per metà a causa dei lavori di ristrutturazione del settore di Tribuna, le anime del tifo di casa sono momentaneamente sistemate in quella che dovrebbe essere la gradinata ospite. Occupando per intero una zona laterale dello stesso, la parte ultras si dispone in un bel quadrato particolarmente attivo. Mani alzate e bandiere sempre in movimento per un tifo continuo e originale con il tamburo ritmato in maniera davvero impeccabile.

Durante il corso della gara, con uno striscione, verrà commemorata la prematura scomparsa di Massimo Battista, punto di riferimento della comunità, attivista nella lotta ambientale contro il siderurgico di Taranto e grande tifoso della squadra rossoblù del capoluogo.
Dall’altra parte i bitontini prendono posto in quello che è il momentaneo settore ospiti e che, in attesa dell’agibilità dell’intero stadio e del riassegnamento degli spazi, è rappresentato dalla zona retrostante una delle porte di gioco, priva di gradinate. Fanno ingresso nell’impianto poco prima del fischio di inizio e dopo aver ricordato con uno striscione Lalla, esponente dei Bulldog Bari recentemente scomparso, saranno artefici di un tifo basato su cori secchi supportato dal continuo sventolio di bandiere.
Nonostante le tante vicissitudini sportive, ultima delle quali la recente retrocessione, un plauso particolare va senz’altro a chi ancora continua a portare avanti il movimento ultras bitontino. Un bel gruppo variegato anagraficamente, che in barba alle poche soddisfazioni riesce a trovare motivazioni valide per protrarre nel tempo il loro modo di vivere lo stadio.

Sul terreno di gioco la partita è combattuta e ricca di emozioni, esempio di come in questa categoria contino poco gli schemi e i tatticismi. In un finale agonisticamente animato i padroni di casa ci mettono il cuore e riescono prima a pareggiare e successivamente, nei minuti di recupero, addirittura a ribaltare l’iniziale svantaggio di 0-2, tra il tripudio dei tifosi giallorossi.
Prima di rientrare negli spogliatoi la squadra viene richiamata a gran voce sotto il settore ancora in delirio per l’entusiasmante prestazione. Il finale di quest’oggi è l’esempio più concreto di come alla fine la provincia sappia regalare ancora storie che inorgogliscono i suoi tifosi. Possiamo anche snobbarlo, criticarlo, sottovalutarlo ma queste emozioni sono un’altra cosa rispetto al calcio di plastica della massima serie perché dietro c’è vera appartenenza. Ed è per questo che vive ancora. Nonostante tutto.

Testo e foto di C.O.





Fonte: Facebook official page

Highlights ASD Rinascita Refugees vs SSD Trepuzzi

Fonte: Facebook official page

Lecce. Ripresa della preparazione


Il lavoro dei giallorossi è ripreso questa mattina con una seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA in vista dell’impegno di sabato in trasferta a Napoli, 9ª giornata della Serie A Enilive. 
Assente Bonifazi, hanno svolto un lavoro personalizzato Berisha, Burnete, Guilbert (per un affaticamento muscolare), Hasa e Marchwiński. 
Per la giornata di domani è in programma un allenamento mattutino, sempre ad Acaya.
 

Sono in vendita i biglietti per il Settore Ospiti dello Stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli per la gara di sabato. Clicca QUI per tutte le info. 

 

 

Fonte: US Lecce Official site

partita intensa e combattuta quella tra 𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 e 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼

Una partita intensa e combattuta quella tra 𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 e 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟮, con i rossoblù di casa che riescono a portare a casa tre punti preziosi grazie a una magistrale punizione di 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼. Sin dai primi minuti, i ragazzi di 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼 hanno mostrato carattere, cercando subito di impensierire gli ospiti.

Al 5’, 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼 fa valere la sua visione di gioco, aprendo il campo per 𝗚𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝗹𝗺𝗶 che calcia in porta, ma il suo tiro è facilmente bloccato dal portiere 𝗖𝗼𝗹𝗮𝘇𝗼. La risposta del 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 non tarda ad arrivare: all’8’, è il numero 11 a sfuggire sulla fascia su lancio lungo di 𝗥𝘂𝘇 𝗔𝗿𝗮𝗾𝘂𝗲, ma la difesa dell’𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮, guidata da 𝗗𝗶 𝗖𝗶𝗹𝗹𝗼, sventa la minaccia.

Al 15’, arriva la svolta del match. Su una punizione dalla sinistra, 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼 sfodera un preciso rasoterra che trafigge 𝗖𝗼𝗹𝗮𝘇𝗼 alla sua sinistra, portando l’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 in vantaggio. È un colpo letale per il morale del 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶, che subisce il gioco propositivo dei padroni di casa.

Nonostante il vantaggio, l’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 non si accontenta e continua a spingere. Al 34’, una ripartenza orchestrata da 𝗗𝗶𝗳𝗶𝗻𝗼 trova 𝗘𝗺𝗮𝗻𝗲 che, di testa, serve ancora 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼, ma il tiro dell’attaccante finisce tra le braccia del portiere ospite. Pochi minuti dopo, al 37’, è 𝗚𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝗹𝗺𝗶 a sfiorare il raddoppio su calcio piazzato, ma il portiere 𝗖𝗼𝗹𝗮𝘇𝗼 si supera, deviando la palla indirizzata all’incrocio dei pali.

Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 1-0, grazie alla prodezza su punizione di 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼.

Nella ripresa, il match diventa ancora più vibrante. Al 50’, 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼 si insinua nuovamente in area, ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il portiere. Gli ospiti cercano di reagire con 𝗚𝗮𝗿𝗻𝗶𝗰𝗮 e 𝗚𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮, ma il portiere di casa, 𝗕𝗼𝘇𝘇𝗶, è attento e non concede nulla.

Al 67’, l’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 costruisce un’azione splendida che si conclude con un tiro al volo di 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗲, alto di poco sopra la traversa. Al 72’, il 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 ci prova su calcio di punizione, ma il tiro è centrale e viene facilmente neutralizzato da 𝗕𝗼𝘇𝘇𝗶.

Con il passare dei minuti, la partita si fa sempre più tesa. Al 80’, un preciso scambio al limite dell’area tra 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘀𝗰𝗶𝘂𝗹𝗼 e 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼 si conclude con un tiro teso di quest’ultimo che termina fuori di poco. Nel finale, i ragazzi di 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼 mostrano grande solidità difensiva, riuscendo a mantenere il vantaggio fino al fischio finale, nonostante i tentativi di rimonta del 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶.

Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine di un match giocato con intensità da entrambe le squadre. L’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮, con una prestazione di grande carattere, conquista tre punti fondamentali per il campionato, consolidando la propria posizione nella zona alta della classifica. Nonostante le occasioni non capitalizzate nel secondo tempo, la squadra ha dimostrato solidità e determinazione, respingendo con ordine i tentativi del 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶.

Un successo che consolida i rossoblù di 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼 in zona alta, lasciando il 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 con l’amaro in bocca e la necessità di riscatto nelle prossime gare.

𝗧𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼:

𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 – 𝗡𝗢𝗩𝗢𝗟𝗜 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝟭-𝟬

𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮
Bozzi, Di Cillo, Lovero, Cannone (C), Difino (VC), Taal, Emane (65′ Farella), Pesce, Bongermino, Marasciulo, Guglielmi
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Sanrocco, Lionetti, Laneve, Vigna, Novelli, Capozzo, Kijera, Bellomo
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Cosimo Damiano Leonino

𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟮
Colazo, D’Andria, Giannotti, Jammeh (VC), Maccarone, Ruz Araque (89′ Garnica M.), Martina, Marques Martinez, Garcia Coronado, Calo (65′ Parisi), Garnica A.
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Greco, Elia, Quarta G., Zecca, Quarta A., Garnica M., Gullaci, Caporale, Parisi
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Claudio Luperto

𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗶:
𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗼: Pietro Sivilli (Sez. Chieti)
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶: Matteo Marcello Minerba (Sez. Lecce) – Claudio Gagliardi (Sez. Molfetta)

𝗔𝗺𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗶:
𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮: Lovero, Taal
𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼: Calo, Parisi

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Fonte: Facebook official page

Serie D 2024-2025, la classifica bomber del girone H: Volpe agguanta Sosa


Il calcio italiano non è solo Serie A, Serie B o Serie C. Nel cuore del sistema calcistico italiano, c’è un livello altrettanto competitivo e appassionante: la Serie D. Con oltre 160 squadre divise in nove gironi, la Serie D è una fucina di talenti e una vetrina per i giocatori che ambiscono a scalare le gerarchie del calcio nazionale.

In mezzo a questa competizione, una delle sfide più accese è quella dei cannonieri, i marcatori che con i loro gol incantano i tifosi e fanno la differenza per le proprie squadre. In questo articolo, esamineremo da vicino la classifica dei marcatori del campionato di Serie D, scoprendo chi sono i giocatori che si distinguono per il loro fiuto del gol e le loro prodezze sul campo.

Riportiamo di seguito la classifica dei marcatori del girone A di Serie D aggiornata al turno disputato domenica scorsa.

Serie D – Girone H
Classifica cannonieri
6 reti
Sosa F. (Virtus Francavilla)
Volpe M. (Palmese)

4 reti
Corvino V. (Fasano)
Ferrari N. (Nocerina)
Marquez F. (Nocerina)
Orefice A. (Palmese)
Santoro D. (Gravina)
Saraniti A. (Casarano)
Taurino L. (Virtus Francavilla)

3 reti
D’Agostino S. (Nocerina)
Maione V. (Costa D’Amalfi)
Messina A. (Angri)
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio – Barletta a porte chiuse

Si avvisano tifosi e operatori dell’informazione che, come indicato dalle Autorità competenti alla nostra Società, la gara di giovedì 24 ottobre fra Bisceglie e Barletta 𝘀𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗵𝗲𝗿𝗮̀ 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗲 𝗮𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗦𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗗𝗶𝗼𝗺𝗲𝗱𝗲” 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶-𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝗱’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟰.𝟯𝟬.

Tale sede, 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱’𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼, è stata indicata per l’indisponibilità non soltanto dello stadio “San Sabino” di Canosa, ma anche di altri campi ove potessero sussistere le condizioni per giocare.

𝙇𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙖 𝙨𝙖𝙧𝙖̀ 𝙩𝙧𝙖𝙨𝙢𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙞𝙣 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙖 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙞: 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙩𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙨𝙖𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙧𝙚𝙨𝙞 𝙣𝙤𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙗𝙧𝙚𝙫𝙚 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚.

Fonte: Facebook official page

GIUDICE SPORTIVO 10^ GIORNATA 21 OTTOBRE 2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 45/DIV del 22 Ottobre 2024

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