SSD Massafra – Tutte le info utili per acquisto biglietti e richieste accrediti

Il match, valevole per l’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, andrà in scena allo Stadio Puttilli mercoledì 9 ottobre alle ore 20:00. Potranno assistere al match tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento per la stagione 24-25 e i possessori di un ticket d’ingresso specifico per l’incontro. Qui di seguito tutte le info utili.

TIFOSERIA DI CASA

Acquisto biglietto

È possibile acquistare il ticket d’ingresso presso i punti vendita Vivaticket, a partire dalle ore 12:00 di lunedì 7 ottobre 24, e presso il botteghino dello stadio, esclusivamente nella giornata di mercoledì 9 ottobre 24 dalle ore 16:00 alle ore 20:00.

Prezzi biglietti:

Curva: 6 euro + prevendita

Distinti: 6 euro + prevendita

Tribuna Laterale: 12 euro + prevendita

Tribuna vip: 20 euro + prevendita

TIFOSERIA OSPITE

I tifosi ospiti possono acquistare il proprio ticket d’ingresso presso i seguenti punti vendita entro le ore 13:00 di mercoledì 9 ottobre 24.

Templari Travel, via Segni, 12- Massafra (TA) Tel.: 099-6412179

Bar Italia, via del Santuario, 35- Massafra (TA) Tel.: 099-8801371

ACCREDITI:

– Iscritti AIA/FIGC/CONI

– Fotografi

Occorre inviare una richiesta di accredito allegando documento di identità e documento di tesseramento o tesserino all’indirizzo mail: ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19.00 di martedì 8 ottobre 24. La società provvederà a riscontrare la mail pervenuta comunicando eventuale ottenimento della richiesta.

– Stampa, Tv e Web

Info per giornalisti, pubblicisti e operatori radiotelevisivi e web.

Occorre inviare una richiesta di accredito allegando copia di documento d’identità, tessera d’iscrizione all’Albo o richiesta formale scritta su carta intestata firmata dal Legale Rappresentante della testata o dell’emittente radio-televisiva presso la quale prestano la propria opera, secondo le norme vigenti all’indirizzo: ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19.00 di martedì 8 ottobre 24. La società provvederà a riscontrare la mail pervenuta comunicando eventuale ottenimento della richiesta.

– Diversamente abili

Gli aventi diritto potranno occupare solo ed esclusivamente i 25 posti a loro riservati nella zona dedicata. La richiesta dovrà pervenire al seguente indirizzo: accrediti@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19.00 di martedì 8 ottobre 24 presentando la seguente documentazione:

– Documento di identità; 

– Certificato di invalidità, secondo la Legge 104 Art. 3 comma 3, riconosciuto dall’Autorità Competente;

– Eventualmente nominativo di un accompagnatore, per le persone non deambulanti.

La società si riserva di escludere dalla lista dei diversamente abili e accompagnatori coloro che, durante l’incontro, non sosteranno nella zona loro dedicata. La società provvederà a riscontrare la mail pervenuta comunicando eventuale ottenimento della richiesta.

👉A questo link l’accesso diretto alla pagina del sito VIVATICKET per l’acquisto dei biglietti on-line (Curva Sud – Ospiti)


Fonte: Facebook official page

Manfredonia, ecco il favorito per la panchina. Ed il calendario fa lo scherzetto…


Marco Nappi, ex centrocampista di Serie A con una carriera costellata da esperienze in club prestigiosi come Genoa, Fiorentina, Brescia e Atalanta, è sempre più vicino alla panchina del Manfredonia.

Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, l’esperto tecnico sarebbe il favorito per succedere a Franco Cinque, esonerato nelle scorse settimane.

Il tecnico potrebbe siglare l’accordo nelle prossime ore. E il destino, come spesso accade nel calcio, gli riserva un debutto infuocato: il suo esordio sulla panchina manfredoniana potrebbe avvenire proprio contro la Nocerina, l’ultima squadra che ha allenato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Arboris Belli – COMUNICATO UFFICIALE

In merito all’ultimo Consiglio Comunale del 30.09.24, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Arboris Belli 1979, intende replicare alle dichiarazioni rese pubblicamente dall’ormai ex Assessore allo Sport Alessandro Paiano, dichiarazioni false nei contenuti e totalmente sconnesse con la realtà in quanto a conoscenza delle dinamiche mondo sportivo.

Circa la falsità delle dichiarazioni rilasciate ci riferiamo in particolare al passaggio in cui Paiano, rivolgendosi al Sindaco, parla di “…..irregolarità di un’associazione, l’Arboris Belli, da sempre in debito con le casse comunali”.
L’Arboris Belli, come tutti sanno in Paese, è nata nel 2019 raccogliendo l’importante testimone dei sodalizi sportivi che l’hanno preceduta nella gestione delle attività calcistiche locali.
Nessuno si è mai nascosto, quando già nel 2020, ad un anno dall’inizio delle attività, anche lo sport ha dovuto patire gli effetti del contesto epidemiologico Covid-19; tutte le attività subivano continue interruzioni e riprese, determinando il maturare di una esigua esposizione debitoria da parte della nostra Associazione in favore dell’Ente proprietario.
Innumerevoli, infatti, gli incontri con le Amministrazioni Comunali succedutesi nel tempo ed alla presenza della Dott.ssa Livia Schiavone, volti ad illustrare il contesto e le criticità in cui versava l’impianto sportivo; gli incontri si concludevano con una definizione rateale di un’esigua morosità che riguardava appena 3-4 mensilità.
Ad oggi quindi non risulta alcuna morosità e qualora valga il contrario, invitiamo formalmente l’Ufficio preposto a segnalare.

Paiano insiste poi sul necessario “…..ridimensionamento dell’Associazione, padre padrona o madre madrona”.
Inutile far passare il messaggio distorto alla collettività, il Campo Sportivo Comunale Scianni – Ruggieri, nasce e viene utilizzato da decenni per l’attività calcistica e le relative associazioni che si sono succedute negli anni hanno da sempre svolto il ruolo di gestore di fatto degli impianti non certamente in maniera arbitraria, ma perché a tale compito delegate dal soggetto proprietario.
Troppo facile aprire i cancelli, senza porsi minimamente il problema di chi si occupa delle strutture e delle varie necessità che comportano l’ordinario utilizzo di quello che volevasi definire “centro sportivo”. La totalmente inadeguata soluzione messa in atto dall’ex assessore a questo proposito è stato l’affidamento del servizio di GUARDIANIA dell’intero complesso sportivo in favore dell’Associazione Padel, laddove il concetto di GUARDIANIA non va confuso con quanto affermato impropriamente da Paiano, riferendosi ad un concetto di gestione temporanea.
Possiamo concepire che un centro sportivo di tale portata necessiti della sola sorveglianza spettante alla GUARDIANIA?
A nostro modesto avviso, meriterebbe molto di più, in termini di manutenzione quotidiana ed iniziative di tutela.
Si è rivelato poi del tutto inadeguato l’intervento di Paiano con il conferimento di tali mansioni nei confronti dei soggetti percettori del reddito di cittadinanza, ai quali è stato chiaramente revocato tempestivamente ogni incarico in tal senso.
Ecco che per sopperire alla totale inadeguatezza delle soluzioni proposte, onde evitare che l’impianto sportivo inaugurato solo nel 2019 versasse nel degrado e nell’abbandono, la nostra Associazione come sempre si è occupata di pulizia, smaltimento di rifiuti, di verifiche e segnalazioni, apertura e chiusura dei portoni di accesso, di accertamento della chiusura dei portoni di accesso al termine delle attività, di spegnimento quotidiano e guasti dell’impianto e sovente anche a proprie spese.
L’Arboris Belli ha rappresentato il punto di riferimento anche per l’utilizzo del campo da parte di società sportive dei paesi limitrofi, che provvedevano a contattare direttamente la nostra associazione, che veniva legittimata a consentire l’accesso a terzi, senza mai beneficiare di alcuna riduzione di contributo d’uso dell’impianto a proprio carico.
A tal proposito occorre sottolineare anche che mai nella sua storia l’Arboris Belli ha usufruito di contributi da parte del Comune, a differenza di quanto accade alle squadre di calcio di tutti gli altri Paesi data proprio l’importanza sociale e non solo sportiva riconosciuta alle associazioni calcistiche.
Non possiamo quindi nascondere il nostro rammarico verso certe dichiarazioni, atteso che abbiamo sempre ritenuto di utilizzare la struttura sportiva – incustodita e lontana dai riflettori quotidiani della politica – nel miglior modo possibile ed onorando il corrispettivo per l’utilizzo dell’impianto.
Probabilmente, favorito dal ruolo di gestore di fatto espletato negli anni dall’Arboris Belli, oggi l’impianto sportivo è reso fruibile anche per altri sport.
Vanno però fatte (e non omesse come fa il nostro Paiano) alcune concrete osservazioni.
Per portare tale struttura, ad una Cittadella dello Sport com’era nelle sue intenzioni, non occorre soltanto realizzare nuove strutture e superfici per consentire le attività (padel e tennis nella fattispecie), stanziando tra l’altro consistenti contributi comunali, ma andavano previsti (e ci sembra il minimo) idonei spazi a supporto di tali attività, come spogliatoi per i relativi atleti, accessi separati e vie di emergenza, che allo stato attuale sono del tutto assenti in quelle aree che sono collocate dall’altra parte del campo di calcio.
La soluzione a tanta “approssimazione programmatica” (per usare un eufemismo) non può essere demandata ad un accordo fra le varie associazioni sportive che fruiscono della “monca” cittadella dello sport, ingenerando tra l’altro irresponsabilmente tensioni fra le parti. Né tantomeno si possono avanzare richieste del tutto “astratte” rispetto alle dinamiche reali in cui si svolgono le quotidiane attività sportive, come quella di privare la nostra Associazione di uno spazio infermeria e di ricovero dell’attrezzatura sportiva al fine di destinare gli stessi spazi a spogliatoi per gli utenti del campo di padel (la cui esigenza, resta inteso, è sacrosanta). Ricordiamo all’ex assessore che partecipare al massimo campionato di calcio regionale oltre a dare lustro all’intera comunità vuol dire organizzare un’attività che coinvolge circa 70 persone, tra atleti e staff, e pertanto una sala dedicata al personale medico ed un’altra in cui allocare la consistente attrezzatura sportiva, rappresentano la dotazione minima necessaria. Sottolineiamo inoltre che l’utilizzo “abnorme” degli spazi da parte nostra di cui alla richiesta di ridimensionamento da parte dell’ex assessore riguarda solamente 2-3 ore al giorno.
Le conseguenze di tanta superficialità e mancanza di conoscenza specifica della realtà sportiva sono state talvolta grottesche, come quando si è visto transitare all’interno dello stadio durante lo svolgimento delle gare di campionato di Eccellenza, che giova ricordare dato il livello richiedono un alto grado di attenzione anche in termini di sicurezza dell’ordine pubblico, tesserati dell’associazione di padel che raggiungevano il loro impianto per lo svolgimento di un torneo domenicale. Possiamo solo immaginare a quali conseguenze sarebbe stato esposto l’assessore allo sport in piazze come Barletta o Bisceglie solo per citare alcune dirette concorrenti dell’Arboris nel campionato di appartenenza.
Oggi il campo sportivo viene utilizzato da due Associazioni calcistiche, la nostra, per l’under 19 regionale e la prima squadra nel campionato di Eccellenza, l’altra, per l’attività di base per giovani e piccoli; è così da anni ed anni, che si provvede periodicamente ad una ripartizione delle ore di utilizzo dell’impianto, consapevoli tutti dell’importanza dell’una e dell’altra attività sul campo.
L’area in cui sono ubicate le tensostrutture, accoglie invece l’attività di Padel e Tennis.
La mancanza di ulteriori spazi spogliatoi a supporto, non può rappresentare un problema da porre a carico della nostra Associazione e tale da creare dissidi con le altre associazioni, poiché il problema ha una natura oggettiva, a cui la politica avrà modo di dare risposte.
Non può adesso la nostra Associazione caricarsi anche di questo problema, accompagnato da accuse del tutto gratuite di una morosità (inesistente) verso l’Ente proprietario.

ASD ARBORIS BELLI 1979

Fonte: Facebook official page

Antonio Cannito è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio Srl, comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Antonio Cannito.

Il neo acquisto biancorosso, è un centrocampista centrale classe ’88 originario di Bari, che nel corso della sua carriera, ha maturato una notevole esperienza nel campionato di Eccellenza pugliese. Ha iniziato il suo percorso da calciatore nel 2007, con la Fortis Murgia in Serie D, per poi diventare una bandiera del Fortis Altamura, militando infatti nel club murgiano, per circa dieci anni. Negli ultimi anni invece, vince il campionato di Eccellenza 2021/22 con il Martina, per poi passare la stagione successiva nel Corato, infine nell’ultima annata, ha fatto parte del Canosa Calcio.

Ecco le prime dichiarazioni del neo sparlotto Cannito, da giocatore biancorosso: «Sono contento di essere a Molfetta, alla Molfetta Calcio è difficile dire di no. Ho accettato subito, perché Molfetta è una grande piazza, con un gran bello stadio e con una tifoseria calorosa. Ho le motivazioni giuste per far bene, vorrei giocare il più possibile per aiutare la squadra e soprattutto i ragazzi più giovani. Dobbiamo avere tutti un unico obiettivo: ottenere la salvezza, possibilmente in maniera tranquilla. In questo momento, abbiamo bisogno di fare punti e guardare partita dopo partita. I nostri tifosi sanno perfettamente in che situazione di classifica siamo, quindi più sono con noi, più siamo contenti e questo ci permetterà di avere una marcia in più. Quando sono venuto a Molfetta da avversario, ho visto lo stadio sempre pieno e questo è importante per un calciatore, perché ti da carica, ti da la spinta giusta per rendere al massimo, quindi per raggiungere il nostro obiettivo, abbiamo bisogno dei nostri tifosi».

Benvenuto a Molfetta Antonio!

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: official page

Unione Calcio Bisceglie – In diretta dagli studi di Radio Centro… CENTROCAMPO LIVE


In diretta dagli studi di Radio Centro… CENTROCAMPO LIVE 🔴

Fonte: Facebook official page

Michele Jacopo Rizzi confermato alla Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio Srl, comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Michele Jacopo Rizzi.

Per Rizzi, difensore esterno classe 2004, originario di Barletta, si tratta di una conferma in biancorosso. Nella scorsa stagione infatti, Rizzi ha collezionato 21 presenze in campionato con gli sparlotti e 6 in Coppa Italia, per un totale di ben 27 presenze in una sola stagione, con la formazione del Presidente Saverio Bufi.

Michele Jacopo Rizzi, che si allena da giorni con i biancorossi, può quindi finalmente tornare ad essere protagonista, con la maglia della Molfetta Calcio.

Bentornato a Molfetta Michele Jacopo!

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: official page

Serie D Girone H, gli attuali calciatori col valore più alto: al comando c’è Malcore


Il calcio di Serie D, pur essendo al di fuori delle luci della ribalta della Serie A, o del calcio professionistico in generale, vanta un serbatoio di talenti straordinari. In questo articolo, esploreremo le statistiche e i dati di gioco dei venti calciatori attualmente in Serie D con il valore di mercato più elevato. Questi giocatori non solo contribuiscono al successo delle loro squadre, ma rappresentano anche il futuro del calcio italiano, dimostrando che l’eccellenza calcistica può essere trovata a tutti i livelli della piramide calcistica.

Riportiamo, di seguito, i venti calciatori col valore più altro nei nove gironi di serie D secondo transfermarkt:

Girone H
Giancarlo Malcore (Casarano) 325 mila €

Gladestony (Fidelis Andria) 250 mila € 

Oliver Kragl (Fidelis Andria) 200 mila € 
Lamin Jallow (Fidelis Andria) 200 mila € 
Alessio Piazza (Nardò) 200 mila € 

Andrea Arrighini (Virtus Francavilla) 175 mila € 
Giuseppe La Monica (Fidelis Andria) 175 mila € 
Nicola Loiodice (Casarano) 175 mila € 
Stefano D’Agostino (Nocerina) 175 mila € 
Luca Berardocco (Matera) 175 mila € 

Mădălin Țandără (Angri) 150 mila € 
Gabriel Fernandes (Casarano) 150 mila € 
Giovanni Pinto (Casarano) 150 mila € 
Angelo Mancini (Martina) 150 mila € 
Alessio Porzio (Manfredonia) 150 mila € 
Endri Zenelaj (Martina) 150 mila € 
Pol Muñoz (Nardò) 150 mila € 

Mario Vrdoljak (Nardò) 125 mila €
Davide Derosa (Fidelis Andria) 125 mila € 
Mattia Carriola (Fidelis Andria) 125 mila € 
Vincenzo Maione (Costa D’Amalfi) 125 mila € 
Ismael Cajazzo (Casarano) 125 mila €
Manuel Esposito (Fidelis Andria) 125 mila €
Leonardo Nunzella (Brindisi) 125 mila €
Raffaele Natuzzi (Brindisi) 125 mila €
Tomás Bolzicco (Fasano) 125 mila €
Andrea Risolo (Fidelis Andria) 125 mila €
Mateus Castro (Fidelis Andria) 125 mila €
Simone Addessi (Nocerina) 125 mila €

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Città di Otranto – 𝑮𝑬𝑴𝑬𝑳𝑳𝑨𝑮𝑮𝑰𝑶

Sigillato il patto tra il Città di Otranto e il Ghiviborgo. È stato ufficializzato nella giornata di domenica l’accordo tra la società biancazzurra del presidente 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 la compagine toscana che dal 2015 milita in serie D.

Una storia virtuosa e votata alla sostenibilità quella del team presieduto da 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐑𝐞𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢 che sta affrontando per la decima stagione consecutiva il massimo torneo dilettantistico nazionale.

Il Ghiviborgo VdS è la compagine che rappresenta le cittadine di Borgo a Mozzano e Ghivizzano, frazione di Coreglia Antelminelli, centri della stupenda e affascinante provincia di Lucca.

Un lavoro costante sui giovani talenti, una rosa competitiva e dall’età media molto bassa, strutture sportive di proprietà, programmazione e partnership sul territorio: queste le intuizioni vincenti del club.

“È un momento importante per il Città di Otranto – le parole del presidente Santo – che ha stretto un’intesa con una delle realtà più importanti del panorama calcistico dilettantistico italiano.

Lavorare in accordo con il Ghivoborgo Valle del Serchio permetterà una crescita da un punto di vista sportivo e organizzativo della nostra società con risultati che verranno ad arrivare nel medio e lungo periodo”.

Fonte: Facebook official page

SSD Manduria – Nota del presidente Fabio Di Maggio

Il presidente dell’Ug Manduria Sport, Fabio Di Maggio, accetta con piacere sempre tutti i consigli ricevuti a maggior ragione di coloro che hanno partecipato in fase embrionale al progetto, serietà lavoro e umiltà ci hanno sempre contraddistinti, in uno scenario abbastanza critico e ambiguo come quello che viviamo ogni giorno. Sicuramente non sono mancati gli errori dovuti alla fretta del momento e ovviamente, la situazione ereditata, non ha reso certo le cose facili… .

Il presidente non esita a fare riferimento anche all’improvviso defilarsi del vice Dinoi. «Come previsto dalle vigenti normative, le associazioni per cambiare l’organo direttivo hanno necessità di convocare il consiglio d’amministrazione, così come in effetti è stato indetto in data 26 settembre 2024.

Tra i punti all’ordine del giorno, si sarebbe dovuta discutere la riorganizzazione del direttivo, ivi compreso le figure apicali del vicepresidente e dirigenti e, in tale contesto, Scendendo ancor più nei particolari anche per quanto attiene a discussioni e polemiche varie, Di Maggio aggiunge «oggi noi portiamo avanti il titolo sportivo e combattiamo colpo su colpo qualunque avversità, quindi manteniamo e manterremo colpi su colpi e non ci tireremo indietro per niente e nessuno, ci saremo sempre in qualunque occasione».

Per concludere, il presidente intende fugare voci e allusioni varie sottolineando « noi non abbandoniamo l’impegno assunto, anzi ci rafforziamo, prendiamo coscienza delle vecchie e nuove collaborazioni, gradiamo ovviamente tutti i consigli buoni e brutti, li discutiamo e prendiamo le nostre scelte con la diligenza del buon padre di famiglia, comunicandovi, nel caso in cui qualcuno a volte dimenticasse, oggi il Manduria calcio, si può dire che non ha sponsor, ma solo un sostenitore economico nel sottoscritto che si è fatto carico di oltre 50 mila euro al mese per farvi divertire e che ogni qualvolta si giudica si deve avere l’umiltà e le capacità di saper fare meglio».

Ufficio Stampa
Ug Manduria Sport
Gianluca Ceresio

Fonte: Facebook official page

Angri-Manfredonia 0-0, per i sipontini un punto… di sutura

I delfini hanno affrontato l’Angri in un turno infrasettimanale partendo dal 24′ poiché la gara del 22 settembre era stata sospesa a causa dell’infortunio del direttore di gara. Il match si è concluso con il pareggio a reti inviolate. Un punto importante per i biancocelesti al netto della delicata situazione che sta affrontando e l’attesa del nuovo mister dopo i saluti di Cinque che ha conquistato la salvezza dell’anno scorso .