U.S. Lecce: HL Udinese 1 – Lecce 0 | 7ª giornataSerie A Enilive
Monopoli, Colombo: “Primo posto relativo, teniamo un profilo basso”
Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, analizza il successo di misura nel derby col Team Altamura: “Il forfait di De Risio ha complicato ulteriormente una situazione non semplice, per cui questa prestazione assume un valore diverso. È stato un match complicato ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi, sembrano esaltarsi nelle difficoltà. Dopo aver trovato il colpo vincente, abbiamo disputato una gara di sacrificio. Abbiamo concesso solo un’occasione agli avversari e abbiamo provato a creare qualcosa senza essere arrendevoli. I tre punti sono un grande vanto per questa squadra. Carlo (De Risio, ndr) aveva un fastidio già durante la settimana, è in grado di gestirsi alla grande ma ha preferito tutelarsi. A quel punto della partita, l’unica soluzione era inserire Bulevardi e ha disputato un grande match.
La reazione di Danilo dimostra che questo gruppo ha dei valori importanti, nessuno si tira indietro ed è un valore aggiunto. Il rigore? Non ho visto, Di Donato potrebbe aver ragione ma alla fine gli episodi si bilanciano. Sono onesto, se avessi visto errori da parte dell’arbitro non avrei timori a dirlo. Il primo posto? Ha un valore relativo, siamo contenti per aver avvicinato la quota salvezza. Dobbiamo mantenere un profilo basso, è giusto che i tifosi sognino e mi piace vedere questo ambiente vicino alla squadra”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.
Fonte:TuttoC.comTurris-Audace Cerignola, tornare a vincere. Le probabili formazioni
Campionato di Serie C già giunto all’ottava giornata, che per il Girone C metterà di fronte Turris e Audace Cerignola nella sfida in programma questa sera alle 17,30 allo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco. I padroni di casa hanno 6 punti in classifica (1 vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte con 2 gol fatti e 8 subiti), mentre gli ospiti di punti ne hanno 12 e stazionano nei piani alti della classifica grazie a 3 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta (9 gol fatti e 5 subiti).
Nel turno precedente la Turris ha perso malamente (4-0) a Trapani, mentre l’Audace Cerignola ha pareggiato 0-0 in casa contro la Casertana. Entrambe le squadre non vincono da un po’: quattro turni senza vittorie la Turris con un solo punto raccolto, tre turni senza vittorie l’Audace cerignola (2 punti in 3 partite).
Entrambe le sfide della passata stagione si sono conclusa in parità: 1-1 l’andata giocata a Torre del Greco (42′ D’Andrea, 90′ Guida) e 0-0 il ritorno giocato al “Monterisi”. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Foggia.
QUI TURRIS – Con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale in settimana, la Turris ha ribadito la fiducia di mister Mirko Conte. Il club scrive che “il tecnico lombardo attualmente gode della piena fiducia della società e dei dirigenti”. Smentito quindi un possibile cambio di guida tecnica (si era parlato di un possibile avvicendamento con Leonardo Menichini).
QUI AUDACE CERIGNOLA – Ancora out Jallow, ormai sulla via del recupero ma che dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro il Trapani in programma il 20 ottobre e Ligi. Tornano a disposizione Bianchini e Martinelli.
Ecco le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17,15:
Turris (3-4-2-1): Marcone; Esempio, Ndiaye, Ricci; Pugliese, Morrone, Casarini, Onofrietti; Scaccabarozzi, Giannone; Nocerino. A disp. Iuliano, Fallani, Castellano, Cocetta, Dramè, Tannor, Solmonte, Trotta, Porro, Desiato. All. Mirko Conte.
Audace Cerignola (3-5-2): Saracco; Gonnelli, Capomaggio, Visentin; Coccia, Tascone, Paolucci, Ruggiero, Russo; Salvemini, Gagliano. A disp. Greco, Fares, Parigini, Faggioli, Velasquez, Sainz-Maza, Tentardini, Romano, Lorusso, Iurilli, Ianzano, Carrozza, Di Dio, Bianchini, Martinelli. All. Giuseppe Raffaele.
Arbitro: Simone Gavini di Aprilia (Di Meo-Di Dio. IV Ufficiale: Toro).
Storia Serie D – Il Catania vince la Serie D con un dominio senza eguali
Nel panorama calcistico italiano, la Serie D rappresenta un palcoscenico singolare, dove la passione sfrenata dei tifosi si intreccia con il sogno di gloria sportiva. Tra le tante stagioni che hanno caratterizzato questo campionato, una spicca per la sua eccezionalità: quella del Catania nel campionato 2022-2023. Un’annata dominata in lungo e in largo, con un distacco record di 31 punti dalla seconda in classifica, il Locri, che ha sancito l’egemonia incontrastata degli etnei.
Un dominio senza eguali
Fin dalle prime battute, il Catania ha imposto il proprio ritmo al campionato, inanellando una serie di vittorie consecutive che hanno ipotecato il primo posto. La forza del collettivo, unita al talento di alcuni giocatori individuali, ha reso la squadra inarrestabile. I rossazzurri hanno dominato ogni fase del gioco, dimostrando una superiorità tecnica e tattica che li ha resi i veri e propri signori della Serie D.
Un calcio offensivo e spettacolare
Oltre alla solidità difensiva, il Catania ha conquistato il pubblico con un gioco offensivo di grande qualità. La squadra ha infatti realizzato un numero impressionante di gol, frutto di un calcio propositivo e divertente che ha fatto la differenza in un campionato spesso equilibrato e combattuto. I tifosi etnei hanno potuto godere di spettacoli indimenticabili, con la propria squadra che ha dominato in lungo e in largo, regalando emozioni e soddisfazioni.
Ferraro: l’artefice del successo
Alla guida del Catania c’era un allenatore esperto e capace, come Giovanni Ferraro. Il tecnico siciliano ha saputo plasmare una squadra solida e vincente, basando il proprio gioco su un calcio offensivo e spettacolare. Il suo lavoro è stato fondamentale per il raggiungimento di un traguardo storico, che ha riportato il Catania nel calcio professionistico dopo un’assenza di ben due anni.
Un modello da seguire
La stagione degli etnei rappresenta un esempio da seguire per tutte le squadre che ambiscono al successo in Serie D. Un modello di programmazione, di gioco e di coesione che ha portato alla conquista di un risultato storico. Il Catania ha dimostrato che, con impegno, talento e organizzazione, è possibile raggiungere grandi traguardi anche nelle categorie inferiori del calcio italiano.
Un trionfo che riporta il Catania nel calcio professionistico
La vittoria in Serie D ha rappresentato la coronazione di un sogno per il Catania e per i suoi tifosi. Un traguardo che ha riportato la squadra nel calcio professionistico dopo un’assenza di ben due anni, alimentando l’entusiasmo e la speranza per un futuro radioso. La Serie D 2022-2023 resterà per sempre impressa nella memoria degli etnei come un’annata straordinaria, che ha segnato il ritorno di un grande club ai vertici del calcio italiano.
Fonte:NotiziarioCalcio.com4 maggio 2014. Dimissioni di massa e record storico per la Serie D
Il 4 maggio 2014, lo stadio Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni ha vissuto una serata surreale. La partita tra Cavese e Licata, valida per il campionato di Serie D, si è conclusa con un risultato che ha dell’incredibile: 19-5 in favore dei padroni di casa. Un match che ha visto ben 24 gol, un record che difficilmente verrà eguagliato, se non superato, nei campionati dilettantistici italiani.
Una goleada che nasconde un retroscena inquietante.
Dietro questo risultato così eclatante si nasconde una storia complessa e controversa. Il Licata, decimato da assenze e con una squadra giovanissima, si è presentato a Cava de’ Tirreni con ben 13 giocatori della formazione Allievi e senza allenatore in panchina. La Cavese, dal canto suo, ha schierato una formazione titolare che ha letteralmente travolto gli avversari. In particolare, si sono distinti Claudio De Rosa con 9 reti, Cosmo Palumbo con 4 e Gerlando Contino con 2.
Le dimissioni di massa e le polemiche
Ma a rendere questa partita ancora più singolare sono state le dimissioni di massa che hanno coinvolto lo staff tecnico della Cavese. L’allenatore Francesco Chietti, in particolare, avrebbe deciso di non sedersi in panchina e di presentare le dimissioni a causa di pressioni ricevute da alcuni tifosi, che gli avrebbero imposto di schierare in campo due calciatori specifici, originari di Cava de’ Tirreni. A seguire le orme di Chietti anche il resto dello staff tecnico, il massaggiatore e il consulente di mercato.
Un episodio che getta un’ombra sul calcio dilettantistico
La partita tra Cavese e Licata è un episodio che ha scosso il mondo del calcio dilettantistico italiano. Un risultato così eclatante, unito alle dimissioni di massa e alle polemiche, ha sollevato interrogativi sulla gestione delle squadre e sui rapporti tra società, allenatori e tifosi. Un caso che ha messo in luce i lati oscuri del calcio, dove le pressioni esterne possono condizionare le scelte tecniche e mettere a rischio l’integrità del gioco.
Le conseguenze
Questo episodio ha avuto delle importanti ripercussioni sulla Cavese e sul Licata. Entrambe le società sono state sanzionate dal Giudice Sportivo, mentre gli allenatori coinvolti nelle dimissioni di massa hanno subito delle squalifiche. La partita è stata un monito per tutto il movimento calcistico, sottolineando l’importanza di tutelare l’integrità sportiva e di combattere ogni forma di pressione esterna.
Un record amaro
Il 19-5 della Cavese resterà negli annali del calcio dilettantistico italiano come un risultato anomalo e controverso. Un record amaro, che ci ricorda come lo sport, e in particolare il calcio, possa essere influenzato da fattori esterni e da dinamiche poco chiare.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Incedit Calcio Foggia – Mister La Salandra prima della partenza per Galatina
Mister La Salandra prima della partenza per Galatina analizza la sfida alle porte
Fonte: Facebook official page
Incedit Calcio Foggia – 𝗕𝗘𝗡𝗩𝗘𝗡𝗨𝗧𝗢 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶
L’𝗔.𝗦.𝗗. 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗜𝗻𝗰𝗲𝗱𝗶𝘁 𝟭𝟵𝟱𝟳 rende noto di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive di 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶.
Centrocampista, nato il 19/08/2006, cresce calcisticamente nelle formazioni giovanili della SSC Bari. Nella passata stagione ha alternato presenze tra Juniores e prima squadra al Gravina.
“Sono contento di essere all’Incedit e di mettermi in gioco. Sono a disposizione del mister e dei compagni. Forza canarini!”, ha dichiarato il giovane rossoblù
Fonte: Facebook official page
