SERIE C E DCPS IN CAMPO PER UN CALCIO SENZA BARRIERE

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Firenze, 2 dicembre 2025. In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ricorre il prossimo 3 dicembre, la Lega Pro e la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC si schierano insieme per un calcio inclusivo e senza barriere.

Il diciassettesimo turno della Serie C Sky Wifi – le cui partite sono in programma dal 5 all’8 dicembre – sarà dedicato alla tutela dei diritti delle persone con disabilità, al fine di sensibilizzare maggiormente tifosi, appassionati e spettatori sull’importanza del tema. Nella fase prepartita, su alcuni campi, sfileranno delegazioni composte da atleti appartenenti alle squadre affiliate alla DCPS, per urlare ancora più forte il claim ‘Zero Barriere! Il Calcio è di Tutti!’. Per l’occasione, gli atleti indosseranno delle maglie (con la scritta ‘#IoValgo’), confezionate appositamente per la Giornata del 3 dicembre, in collaborazione tra il Ministero per le Disabilità e la Divisione Paralimpica della FIGC.

Lega Pro, valorizzando lo spirito di condivisione e promuovendo la pratica delle attività sportive, ha adottato Il Ponte, la squadra affiliata al DCPS che dal 2018 è entrata a far parte del mondo Serie C.

LEGA PRO

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Brilla Campi, l’analisi post Foggia Incedit-Brilla Campi di Nicolò Patera

I numeri emersi da un’attenta analisi delle partite del Brilla Campi raccontano una verità chiara: la squadra, quando affronta le più forti del campionato, sa tirare fuori il meglio di sé: contro le forti formazioni del nostro campionato, il Brilla ha raccolto ben 9 punti! Un risultato che testimonia carattere, organizzazione e capacità di competere anche con le “nobili decadute” dell’Eccellenza Pugliese.

Con le squadre più piccole invece, bisognerà avere più continuità, 11 punti sono un risultato importante ma non rappresenta il reale valore del gruppo che sappiamo benissimo, essere di gran lunga migliore!

La sconfitta di ieri contro il Foggia Incedit, si dimostra essere un passo falso, non tanto per la classifica, quanto per ciò che ci consegna: nonostante il goal dei giallorossi, negli ultimi minuti la compagine dauna ha recuperato lo svantaggio, sottraendo al Brilla Campi, una gara che poteva e doveva vincere, sia per superiorità tecnica, sia per l’identità mostrata contro avversari ben più attrezzati!

La consapevolezza, però c’è, i ragazzi hanno dimostrato di saper competere con le migliori e di avere in ogni gara, tanta qualità e idee: i punti pesano tutti allo stesso modo, alcuni ci hanno rivelato la forte identità del giallorossi, altri invece, ci consegnano una grande voglia di migliorare perché in questa prima metà di campionato, il Brilla Campi ha dimostrato di esserci, di potersi meritatamente regalare una salvezza tranquilla ma soprattutto, ha dimostrato di saper giocare ogni gara a muso duro, strappando punti fondamentali a formazioni che solo due anni fa militavano in Serie C e in campionati maggiori!

#pertenumerouno

Fonte: Facebook official page

Virtus Mola, a Gallipoli abbiamo perso, ma quello che fa più male è aver detto addio ad un pilastro del centrocampo come Alessio Amoruso

A Gallipoli abbiamo perso, ma quello che fa più male è aver detto addio certamente ad un pilastro del centrocampo come Alessio Amoruso. Un infortunio che lo costringerà a sottoporsi ad un intervento chirurgico ed a lasciare il campionato in corso. Una tegola che si è abbattuta sul ragazzo e su tutti noi che stimiamo Alessio non solo come calciatore, ma come uomo. E siccome le disgrazie non capitano mai sole, anche Mario Dell’Acqua ha abbandonato il campo durante la gara, esattamente dopo 12 minuti di gioco, per un infortunio attualmente in fase di diagnosi medica. Sul bel campo della squadra salentina avevamo cominciato bene, giocando da squadra che si vuole imporre. Dopo una pregievole parata di Colonna che con i piedi riesce a sventare una conclusione ravvicinata di Gonzales, ecco l’infortunio a Dell’Acqua che deve lasciare il campo sostituito da Athie al suo debutto con la maglia del Mola. La nostra difesa regge a fatica le incursioni dei locali tanto da rifugiarsi spesso in angolo. Al 19° Betia, da angolo, sfiora di testa la traversa. Arriviamo cosi al 32esimo minuto in cui perdiamo Amoruso che esce in barella dal campo sostituito da Faye. Ora il disorientamento anche al centrocampo risulta evidente. Aumenta la confusione perché viene meno la sicurezza di alcune giocate che appanna anche chi notoriamente regge le fila dei reparti.. Al 46esimo subiamo il gol del Gallipoli da calcio d’angolo con il tiro di Bonoha che sorprende tutti, anche Colonna. Nel secondo tempo proviamo almeno a pareggiare una gara nata storta ma la concretezza avversaria limita le nostre velleità. Ci mette ancora una pezza Colonna che non si fa sorprendere da un colpo di testa ravvicinato di Vidal. Vani ulteriori tentativi di Capobianco, Caradonna, Lorusso e Faye molto imprecisi negli ultimi 20 metri. Perdiamo uno scontro diretto per la salvezza e, feriti nell’orgoglio e non solo in quello, rientriamo a casa. Da martedi si riprende a lavorare perché domenica prossima, contro lo Spinazzola, dobbiamo giocare e vincere anche per Alessio.

Fonte: Facebook official page

Monopoli, prolungamento contratto direttore sportivo Marcello Chiricallo

La SS Monopoli 1966 comunica di aver raggiunto l’accordo per il prolungamento del vincolo contrattuale con nuova scadenza al termine della stagione 2027/2028 con il direttore sportivo Marcello Chiricallo.

Già giocatore, allenatore (nella stagione 2009/2010) e responsabile del settore giovanile (dal maggio 2019 al marzo 2022), già direttore sportivo della S.S. Monopoli 1966 dall’agosto 2020 al marzo 2022, Chiricallo è attualmente in carica dall’ottobre 2023.


Avanti insieme, direttore!

 

Francesco Rossiello, presidente
“Il rinnovo del legame con il direttore Chiricallo non è soltanto un atto dovuto per i risultati e i traguardi raggiunti negli ultimi mesi, ma è anche sinonimo dell’intenzione e del desiderio di voler continuare nella programmazione intrapresa nel settore sportivo. Per il prossimo futuro, sia per quanto riguarda la prima squadra che le diverse formazioni giovanili, ci attendono sfide importanti che auspichiamo di affrontare nel segno della crescita e della continuità, del miglioramento costante, ma anche della verifica dei risultati ottenuti”.

Marcello Chiricallo, direttore sportivo
“Sono felicissimo per questo percorso che continua con una società a cui tengo tantissimo e con un presidente che ha inteso dimostrarmi tutta la sua fiducia. Le sfide, ovviamente, sono importanti e ambiziose: continuare a far crescere il settore sportivo del club dal punto di vista strutturale e della sostenibilità è la prima ed è anche la più importante. Ci aspettano anche anni di cambiamenti normativi a cui ci stiamo preparando attraverso un’attenta pianificazione del settore giovanile. L’auspicio è quello di poter confermare la fiducia ricevuta e gratificare una piazza che sa essere sempre così vicina alla squadra e al club”.

Fonte: Monopoli Official Site

Ginosa Calcio – Interviste post gara
Ginosa-Leverano 4-2

Ai nostri microfoni Mattia CORONESE, un gradito ritorno in maglia Biancazzurra. Prelevato in settimana dall’Ostuni, ritorna a Ginosa e si presenta subito ai suoi tifosi con un bel gol.

Fonte: Facebook official page

Nuova Spinazzola – Intervista a Lautaro Pizzo nel dopo gara Spinazzola-Polimnia

Intervista a Lautaro Pizzo nel dopo gara Spinazzola-Polimnia

Fonte: Facebook official page

Corato Calcio – LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE FRANCESCO COLABELLA

Quando, con tanto sacrificio, ho deciso di prendere per mano questa creatura moribonda che era il Corato Calcio, l’ho fatto con una convinzione profonda: non potevo permettere che il calcio a Corato sparisse dai radar pugliesi. Questa squadra stava lentamente morendo, senza più voce, senza più prospettiva. Eppure la mia passione per questo sport e per questa città è stata più forte della paura, più forte delle difficoltà.

Ho affrontato notti insonni, preoccupazioni, settimane di lavoro instancabile. E non parlo soltanto di sacrifici economici – enormi, spesso invisibili – ma di un impegno totale, umano, fatto di tempo tolto alla famiglia, al riposo, a tutto il resto.

Oggi, mentre i grandi imprenditori continuano ad essere assenti, noi viviamo grazie al cuore della piccola impresa coratina che ci sostiene con grande generosità. Senza di loro questa società non esisterebbe, e questo non smetterò mai di dirlo.

Ma lo sforzo più grande, in questo momento, non mi sento di chiederlo alle aziende. Lo chiedo ai cittadini. Lo chiedo ai tifosi.

Alla prima partita nel nostro nuovo Comunale abbiamo registrato il sold out. Lì, in quel giorno, ho pensato fosse davvero l’alba di un nuovo inizio. Sembrava che la città volesse riprendersi la sua squadra. Poi, dopo qualche risultato non proprio positivo e appena tre gare disputate in casa, l’entusiasmo è già scemato. Le tribune, oggi, sono desolatamente semi deserte.

E allora mi domando: abbiamo combattuto per riavere il nostro Comunale… e adesso? Dove sono i tifosi? Dove sono le persone che amano questi colori? Ogni giorno ci viene chiesto di compiere nuovi sforzi, di fare nuovi acquisti. Ma a che pro, se manca la prima benzina di questa società? Il primo motore pulsante siete voi.

E permettetemi, in questo momento delicato, di affrontare un tema che non possiamo più ignorare. I nostri sacrifici vengono spesso minati da errori arbitrali che nulla hanno a che vedere con la normalità di un campionato competitivo. Parlo di episodi che si ripetono, che condizionano risultati, che demoralizzano chi lavora ogni giorno per questa maglia.
Non siamo tutelati. Non lo siamo mai stati.

E quando si ha la sensazione di essere sempre i primi a pagare e gli ultimi ad essere ascoltati, la frustrazione diventa inevitabile.
Figli e figliastri: questa è la percezione, e non è più accettabile.

Per questo rivolgo un appello chiaro e diretto alla Lega Nazionale Dilettanti: intervenite, attenzionate maggiormente la classe arbitrale, valutate ciò che accade su alcuni campi. Non chiediamo favoritismi. Chiediamo solo rispetto, equilibrio, giustizia sportiva. I nostri sacrifici valgono quanto quelli degli altri.

In momenti come questo può affiorare la voglia di mollare, lo ammetto. Ma poi guardo questa città, questa storia, e capisco che non possiamo farlo. Non ora.
E proprio per questo, adesso più che mai, abbiamo bisogno di voi.

Domenica prossima, al Comunale, arriva la Virtus Bisceglie. È una partita importante, Voglio rivedere il nostro proverbiale calore, gli spalti gremiti, dev’essere una festa.
Riempiamo il nostro stadio. Dimostriamo chi siamo.

Non abbiamo bisogno soltanto dei vostri soldi. Abbiamo bisogno, soprattutto, del vostro instancabile e meraviglioso calore.

Quello che, quando c’è, a prescindere dai risultati, fa davvero la differenza.

Fonte: Facebook official page