L’articolo CAPUANO: “ABBIAMO REGALATO UN TEMPO” proviene da Calcio Foggia 1920.
Fonte: Foggia Calcio Official SiteCAPUANO: “ABBIAMO REGALATO UN TEMPO”
Top & Flop di Potenza-Crotone
Termina con il risultato di 3-3 il match tra Potenza e Crotone valido per la settima giornata di Serie C NOW, un match pirotecnico concluso con un pareggio giusto, buon inizio dei padroni di casa che nel primo quarto d’ora mantengono il pallino del gioco creando qualche pericolo alla difesa crotonese con Vilardi particolarmente ispirato, al primo tentativo degno di nota però sono gli ospiti a passare in vantaggio cross perfetto di Gallo e stacco magistrale di Gomez che batte l’incolpevole Alastra, il gol spegne i padroni di casa che sono incapaci di reagire subito e il Crotone controlla la fase centrale del match senza tuttavia creare particolari occasioni, sul finale di primo tempo si “sblocca” la partita, Caturano trova il quinto gol stagionale su perfetto assist di un ispirato Vilardi, nemmeno il tempo di rimettere la palla in gioco che il Crotone trova il nuovo vantaggio conclusione senza pretese del numero nove dei calabresi che trova un incerto Alastra che sfiora la palla senza riuscire ad intervenire. Dopo il riposo grande partenza degli ospiti che dopo novanta secondi trovano il tris ancora con Gomez che si gira in un fazzoletto di campo e batte l’incolpevole Alastra, Potenza che subisce il colpo non riuscendo a rendersi pericoloso fino al minuto 58 quando Schimmenti con una bella azione personale batte l’incolpevole Sala accorciando le distanze, il gol fa risvegliare i lucani che attaccano con intensità sfiorando il gol del pareggio con unn pallonetto bellissimo di Felippe parato egregiamente da Sala, il Potenza continua a spingere ma l’occasione per chiudere il match capita sul destro di Vitale che sfiora la porta di Alastra, il Potenza nel finale si riversa in attacco ci provano D’auria e Sciacca che trovano sulla loro strada un attento Sala, la partita scorre fino al minuto 80 quando Felippe da calcio piazzato disegna una parabola bellissima che Ghisolfi di testa spinge in rete facendo esplodere il “Viviani” a quel punto il Potenza prova la clamorosa rimonta con le ultime energie riuscendo anche a creare i presupposti del nuovo vantaggio con D’Auria a tempo scaduto serve un provvidenziale Sala ad evitare la clamorosa rimonta dei lucani.Ecco quindi i top&flop dell’incontro:
TOP:
SCHIMMENTI (POTENZA): L’uomo in più del Potenza, entra e cambia totalmente il volto dell’attacco dei lucani, corre segna e crea altre potenziali occasioni da gol importanti non sfruttate dai compagni, l’uomo della svolta per i lucani che riescono ad acciuffare un punto prezioso in una partita che sembrava compromessa. ENERGIA PURA
GOMEZ (CROTONE): Serata di gloria per l’attaccante dei “pitagorici” che trova vita facile con la difesa distratta dei rossoblù, e trova una tripletta da vero “bomber” coronando una prestazione da ricordare e confermandosi il vero trascinatore dei rossoblù. SERATA PERFETTA
FLOP:
LA FASE DIFENSIVA (POTENZA): Altri tre gol subiti dai lucani che si confermano come una delle peggiori difese del campionato, anche stasera le numerose amnesie potevano costare caro alla squadra di mister De Giorgio.DA RIVEDERE
LA FASE DIFENSIVA (CROTONE): Come per il Potenza anche per il Crotone la fase difensiva questa sera è assolutamente da rivedere i “pitagorici” infatti hanno concesso numerose azioni da gol ai lucani dimostrandosi molto fragili quando c’era da difendere il risultato.DISTRATTI
Fonte:TuttoC.comPotenza-Crotone TOP&FLOP.
Termina con il risultato di 3-3 il match tra Potenza e Crotone valido per la settima giornata di Serie C NOW, un match pirotecnico concluso con un pareggio giusto, buon inizio dei padroni di casa che nel primo quarto d’ora mantengono il pallino del gioco creando qualche pericolo alla difesa crotonese con Vilardi particolarmente ispirato, al primo tentativo degno di nota però sono gli ospiti a passare in vantaggio cross perfetto di Gallo e stacco magistrale di Gomez che batte l’incolpevole Alastra, il gol spegne i padroni di casa che sono incapaci di reagire subito e il Crotone controlla la fase centrale del match senza tuttavia creare particolari occasioni, sul finale di primo tempo si “sblocca” la partita, Caturano trova il quinto gol stagionale su perfetto assist di un ispirato Vilardi, nemmeno il tempo di rimettere la palla in gioco che il Crotone trova il nuovo vantaggio conclusione senza pretese del numero nove dei calabresi che trova un incerto Alastra che sfiora la palla senza riuscire ad intervenire. Dopo il riposo grande partenza degli ospiti che dopo novanta secondi trovano il tris ancora con Gomez che si gira in un fazzoletto di campo e batte l’incolpevole Alastra, Potenza che subisce il colpo non riuscendo a rendersi pericoloso fino al minuto 58 quando Schimmenti con una bella azione personale batte l’incolpevole Sala accorciando le distanze, il gol fa risvegliare i lucani che attaccano con intensità sfiorando il gol del pareggio con unn pallonetto bellissimo di Felippe parato egregiamente da Sala, il Potenza continua a spingere ma l’occasione per chiudere il match capita sul destro di Vitale che sfiora la porta di Alastra, il Potenza nel finale si riversa in attacco ci provano D’auria e Sciacca che trovano sulla loro strada un attento Sala, la partita scorre fino al minuto 80 quando Felippe da calcio piazzato disegna una parabola bellissima che Ghisolfi di testa spinge in rete facendo esplodere il “Viviani” a quel punto il Potenza prova la clamorosa rimonta con le ultime energie riuscendo anche a creare i presupposti del nuovo vantaggio con D’Auria a tempo scaduto serve un provvidenziale Sala ad evitare la clamorosa rimonta dei lucani.Ecco quindi i top&flop dell’incontro:
TOP:
SCHIMMENTI (POTENZA): L’uomo in più del Potenza, entra e cambia totalmente il volto dell’attacco dei lucani, corre segna e crea altre potenziali occasioni da gol importanti non sfruttate dai compagni, l’uomo della svolta per i lucani che riescono ad acciuffare un punto prezioso in una partita che sembrava compromessa. ENERGIA PURA
GOMEZ (CROTONE): Serata di gloria per l’attaccante dei “pitagorici” che trova vita facile con la difesa distratta dei rossoblù, e trova una tripletta da vero “bomber” coronando una prestazione da ricordare e confermandosi il vero trascinatore dei rossoblù. SERATA PERFETTA
FLOP:
LA FASE DIFENSIVA (POTENZA): Altri tre gol subiti dai lucani che si confermano come una delle peggiori difese del campionato, anche stasera le numerose amnesie potevano costare caro alla squadra di mister De Giorgio.DA RIVEDERE
LA FASE DIFENSIVA (CROTONE): Come per il Potenza anche per il Crotone la fase difensiva questa sera è assolutamente da rivedere i “pitagorici” infatti hanno concesso numerose azioni da gol ai lucani dimostrandosi molto fragili quando c’era da difendere il risultato.DISTRATTI
Fonte:TuttoC.comTop&Flop di Avellino-Foggia
E primo acuto fu per l’Avellino che ha la meglio sul nuovo Foggia targato Capuano e riassapora il successo in campionato che mancava dal 28 Aprile scorso, 2-1 il risultato finale. La cronaca è ricca in particolar modo nel primo tempo, dove è l’Avellino a fare la voce grossa contro un Foggia apparso in enorme difficoltà e remissivo. I ragazzi di Mister Biancolino esprimono un buon calcio, fatto di fraseggi e scambi veloci e col passare dei minuti aumenta la sensazione che i biancoverdi possano sbloccarsi. Sensazione che si materializza al 29° con un assist al bacio di Palmiero dalla trequarti per la testa di Patierno che trafigge Perina per l’1-0 dell’Avellino. Al 37° è ancora Patierno, stavolta complice un grave errore di Perina: Gori effettua una conclusione al volo in area che viene strozzata dalle maglie difensive rossonere. La sfera assume un effetto palombella che beffa Perina, il quale si lascia sfuggire il pallone in presa alta proprio sulla testa di Patierno che sigla la sua personalissima doppietta e dunque festeggia con stile il suo ritorno in campo. Il monologo dell’Avellino si chiude al 43° con un palo colpito da Sounas. La ripresa inizia con un Foggia apparso più voglioso di riaprire la partita, tuttavia al 59° subisce un’altra mazzata con l’espulsione per doppia ammonizione di Danzi entrato ad inizio ripresa al posto di Gargiulo. Con l’uomo in più e il risultato a favore, l’Avellino sonnecchia ed entra in modalità “pilota automatico” rischiando qualcosa in fase difensiva. Orlando al 74° impegna severamente alla parata Iannarilli con un tiro potente in area di rigore da posizione defilata. Ma quando i tre punti sembrano in cassaforte, ecco il brivido finale: Palmiero sbaglia il passaggio al proprio compagno sulla trequarti, ne approfitta Zunno che conquista la sfera, si invola verso l’area e con una fucilata trafigge Iannarilli per il 2-1 che manda in apprensione l’Avellino e tutto il Partenio. Nonostante l’uomo in meno è ancora il Foggia a spingersi in avanti alla ricerca del clamoroso 2-2 ed è Orlando con un tiro potente dalla distanza ad esaltare i riflessi di Iannarilli che evita guai peggiori e permette all’Avellino di conquistare una vittoria fondamentale.
Ed ecco i Top&Flop del match:
TOP
PATIERNO (Avellino): E’ tornato. E si vede. 37 minuti per dimostrare a tutti che i suoi gol sono mancati come il pane a questa squadra. Un gol di prepotenza, il primo, e un gol d’astuzia, il secondo. Non poteva che risolverla lui una gara complicata in un momento così critico. BENTORNATO
ORLANDO (Foggia): Dal suo ingresso ad inizio ripresa si nota un Foggia più intraprendente in fase offensiva, scalda più volte i guantoni di Iannarilli andando vicinissimo alla marcatura personale. REATTIVO
FLOP
La leziosità del secondo tempo: Per onestà intellettuale dobbiamo ammettere che anche in caso di 2-0 finale avremmo fatto qualche appunto sulla gestione del risultato nel secondo tempo da parte dell’Avellino. Gare come queste vanno chiuse al più presto, tenere in vita avversari come il Foggia di un allenatore sanguigno come Capuano può essere deleterio. E infatti il gol di Zunno, per poco, rischia di mandare alle ortiche una vittoria che, alla luce del primo tempo, sembrava sacrosanta. DA MIGLIORARE
Il primo tempo del Foggia: Con tutte le attenuanti possibili per il cambio d’allenatore avvenuto appena tre giorni fa, era lecito aspettarsi da subito una reazione da parte del Foggia. I ragazzi di Mister Capuano la perdono proprio nei primi 45 minuti di gioco questa gara. BOCCIATO
RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH QUI
Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Giugliano-Team Altamura
Il Team Altamura vince una partita ai limiti della follia: sotto 2-1 in casa del Giugliano, nel recupero sigla i due gol utili per portare a casa tre punti con il definitivo 3-2. In rete per i pugliesi Leonetti, autore di una doppietta, e D’Amico. Padroni di casadue volte avanti, prima con De Paoli, successivamente espulso al 47′, e poi con Balde.
Nel primo tempo, poche emozioni e un gol per parte. Vantaggio dei padroni di casa con De Paoli, abile a sfruttare un cross proveniente dalla destra. Prima dell’intervallo, un intervento non perfetto di Barosi regala un comodo tap-in a Leonetti.
La ripresa si apre subito con un episodio: De Paoli, già ammonito, commette fallo lasciando i suoi in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Il Giugliano non si scompone e trova addirittura il gol del vantaggio con Balde, bravo a sfruttare un errore di Andreoli e a superare Pane per la seconda volta. Quando la gara sembra indirizzata, nel recupero succede di tutto: prima il pareggio di Leonetti al 91′, poi il gol decisivo di D’Amico su un tiro cross che beffa Barosi e regala tre punti ai pugliesi.
Di seguito i Top e Flop dell’incontro.
TOP:
Balde (Giugliano): bravo l’attaccante a sfruttare gli spazi e a segnare il gol dell’illusorio 2-1 con uno scatto felino e una conclusione che trova l’angolo scoperto. UTILE
Leonetti (Team Altamura): vince la palma di migliore in campo con una doppietta che apre alla rimonta, poi completata da D’Amico. Sempre al posto giusto, al momento giusto. RAPACE
FLOP:
De Paoli (Giugliano): il ritorno al gol sembrava il preludio per una svolta. L’attaccante, però, costringe i suoi a giocare un intero tempo in inferiorità numerica per un fallo evitabile in una zona di campo non pericolosa. NERVOSO
Andreoli (Team Altamura): primo tempo un po’ in ombra, mentre nel secondo commette la leggerezza che riporta avanti il Giugliano. Per sua fortuna, ci pensano i suoi compagni a ribaltarla. DISTRATTO
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Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Catania-Monopoli
Termina 1-0 il match del Massimino tra Catania e Monopoli, decisa dalla rete di Lunetta ad inizio secondo tempo. Durante la prima metà molto pressing degli etnei, ma pochissime occasioni da rete. Dopo il gol del vantaggio siculo (avvenuto sugli sviluppi di una punizione ed il susseguente forcing verso l’area avversaria) le squadre iniziano ad affrontarsi a viso aperto e si vedono alcune buone occasioni da gol, anche su sponda biancoverde: su tutte vale citare il pallonetto di Yeboah e l’incrocio dei pali di Bruschi. Alla fine il Catania resiste e porta a casa tre punti importanti.
Vediamo chi sono stati i migliori ed i peggiori del match.
TOP:
La concretezza del Catania:
Partita non troppo spettacolare quella degli etnei. Un primo tempo all’insegna del pressing ma senza particolari spunti offensivi, una seconda metà scandita dalla rete del vantaggio ed il susseguente capovolgimento della partita, col Monopoli che sale di intensità e manda in difficoltà i rossazzurri. Sullo sfondo ci sono questi novanta minuti giocati con grande concretezza, in cui la determinazione difensiva ha fatto la differenza, così come la disponibilità a cercare la rete in tutti i modi. CINICI
Yeboah e Bruschi nel Monopoli:
L’attaccante ghanese, al rientro, è il più ispirato tra gli uomini di Colombo. Dopo un primo tempo sottotono, si scatena nella ripresa guidando la riscossa biancoverde, con importanti guizzi che fanno valere la sua reputazione. Peccato che non sia arrivato il gol. Bruschi si scioglie nei minuti finali, diventando immarcabile e puntando pedissequamente la porta con dei tiri a giro: l’incrocio dei pali colpito è un monito per gli avversari futuri. MOTIVATI
FLOP:
La gestione del Catania: dopo il gol realizzato la squadra siciliana perde la sua intensità, lasciando il campo al Monopoli che attacca insistentemente sfiorando il pareggio. Un errore questo da non ripetere in futuro. INTERMITTENTI
Il primo tempo nel Monopoli:
Una reazione un po’ tardiva da parte dei biancoverdi, arrivati in partita solo dopo il gol subìto. Durante la prima metà i biancoverdi hanno sofferto troppo il pressing degli etnei, mancando di arrivare alla porta avversaria. Un approccio un po’ troppo tardivo e che ha pagato con lo svantaggio del secondo tempo. Per ciò che si è visto dopo l’1-0, il Monopoli quest’oggi avrebbe tranquillamente potuto lasciare il Massimino con qualcosa in mano. RITARDATARI
La Virtus Bisceglie s’impone a Molfetta
Cinque reti dei biancazzurri al fanalino di coda del girone in una gara condizionata dal forte vento. Doppiette per Genchi e Dascoli Secondo hurrà in campionato, secondo blitz esterno.
La Virtus Bisceglie ha tenuto fede ai propositi della vigilia centrando la vittoria nel confronto del “Paolo Poli” con la Molfetta Sportiva, fanalino di coda del girone A di Promozione. Gara condizionata dal vento che in diversi momenti ha quasi impedito uno sviluppo del gioco lineare. Squillo biancazzurro al 7’ con una punizione di Genchi terminata oltre la traversa mentre al 10’ il destro di Quacquarelli è stato deviato in corner da Di Pierro. Virtus decisa a sbloccare il punteggio: ci ha provato Cubaj al 17’ con una girata su cross di Campanale finita di un soffio fuori bersaglio. Vantaggio biscegliese a metà frazione: il sinistro di Bovio direttamente da calcio d’angolo ha colto di sorpresa l’estremo di casa. Leggermente imprecisa la mira di Genchi al 24’, ancora su palla inattiva. Di Pierro si è rivelato attento sulla sortita di Bovio a chiusura di uno spunto personale (29’). Virtus ad un passo dal raddoppio nel finale di tempo, al 35’ con Di Franco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina (salvataggio biancorosso) e al 37’, quando la gran botta di Bovio dalla lunga distanza si è stampata contro il palo e sulla ribattuta Quacquarelli ha calciato alto da buona posizione. Chance per Di Franco al 41’: pallonetto delizioso bloccato dal portiere avversario. Monopoli vicino al gol di testa su angolo di Cubaj in pieno recupero.
Ripresa aperta dal meritato 2-0 biscegliese, messo a segno da Genchi su assist di Campanale. Di Pierro ha negato la gioia del gol a Cubaj (54’) ma nulla ha potuto su penalty concesso al 69’ per l’atterramento di Cubaj e sfruttato a dovere da Genchi. La Molfetta Sportiva ha ridotto il passivo al 72’ con l’acuto del biscegliese Gadaleta, espulso per somma di gialli proprio in occasione della rete realizzata. Partita virtualmente chiusa: il debuttante De Marco, subentrato in corso d’opera, ha tentato di bagnare l’esordio con una soddisfazione personale ma la sua incornata si è spenta a lato (80’). Poker della Virtus all’89’ con Dascoli, lesto nel raccogliere il pallone respinto da Di Pierro su conclusione di Trawaly. Lo stesso Dascoli, nel recupero, ha firmato l’1-5.
Molfetta Sportiva-Virtus Bisceglie 1-5
Molfetta Sportiva: Di Pierro, Crudele, Pedico, Cormio (53’ Caterino), Sylla, Fall, Andriani (63’ Pascazio), Camara, Gadaleta, La Forgia (53’ Pozzessere), Diarrassouba. A disp.: Massaro, De Palo, De Nichilo.
Virtus Bisceglie: Sibio, Napoletano, Cavorsi, Porcelli (74’ Losapio), Monopoli (84’ Sgarra), Quacquarelli, Di Franco (62’ De Marco), Bovio, Genchi (70’ Trawaly), Cubaj (70’ Dascoli), Campanale. A disp.: Quagliarella, Tommasi, Bux, Ferrante. All.: De Tommaso.
Arbitro: Morleo (Brindisi). Assistenti: Sperti (Lecce) – Magaletti (Bari). Reti: 22’ Bovio, 52’ Genchi, 69’ Genchi (rigore), 72’ Gadaleta, 89’ Dascoli, 91’ Dascoli. Note: ammoniti Cormio, Genchi, Crudele, Pozzessere. Espulso Gadaleta al 73’ per somma di ammonizioni.
UFFICIO STAMPA VIRTUS BISCEGLIE – Vito Troilo
Blitz in trasferta per il Città di Otranto.
L’undici allenato da mister Vincenzo Mazzeo cala il poker in casa della Virtus Matino e conquista la prima vittoria stagionale lontana dal “Nachira”. Finisce 4-1.Partita vinta con merito quella disputata da Simone Negro e compagni che pure nei primi minuti soffrono la partenza veemente dei locali.Già al 2’si fa vedere Alessandro Villani, grande ex dell’Otranto: spunto sulla sinistra del numero 10 che lascia partire un rasoterra sul quale è pronto Caroppo alla deviazione in angolo.Il Matino continua a spingere e sfonda anche sulla sinistra, pallone messo in area di rigore e a pochi metri dalla linea di porta Carrino non trova la porta e spreca una grossa opportunità.
Col passare dei minuti l’Otranto del presidente Luigi Santo conquista campo e al primo vero affondo trova il vantaggio.Corre il 12’ e una buona trama sviluppata sulla destra libera al cross Marzo, palla sul primo palo sulla quale Tourè si avventa come un falco e trova il tocco vincente sottomisura.Il gol carica gli ospiti mentre il Matino fatica a imbastire una qualche reazione.Al 27’, altra bella azione corale biancazzurra e botta dal limite di Valentini, sul sinistro del quale Russo è attento e manda in angelo.La spinta dell’Otranto si concretizza sul finire di prima frazione. Con la tramontana che spinge forte alle spalle il team adriatico raddoppia al 39’.Sulla corsia di destra arriva al cross Angelini, la sfera arriva all’altezza del secondo palo dove è appostato Dante Mossolini: il puntero argentino classe 2002 ha tutto il tempo di controllare di petto e a scaricare forte in porta.
Il terzo arriva allo scadere. Da sinistra, il cross è toccato con la mano da un difensore, calcio di rigore netto: dal dischetto puntuale la trasformazione di Vigliotti, portiere spiazzato e sipario sulla prima frazione di gioco.Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo, nell’occasione però il penalty è per il Matino.Dagli undici minuti lo specialista di casa Pirretti, calcio forte ma sono straordinari i riflessi di Caroppo che si allunga alla sua sinistra e manda in corner.Spingono i padroni di casa, mister De Benedictis inserisce l’altro centravanti Perrino e il gol arriva al 13’dopo che in un’altra occasione l’estremo difensore dell’Otranto era stato attento: al 13’, è Carrino a segnare dalla media distanza e a riaccendere le speranze matinese.Dopo una traversa dalla distanza attorno al 20’ del solito Pirretti, però, i locali perdono lucidità col passare dei minuti. Mister Mazzeo rafforza gli ormeggi con l’ingresso di Liquori e l’Otranto controlla senza particolari difficoltà la parte finale del match.Al 43’, la gara si chiude in maniera definitiva: Vigliotti serve di testa Tourè sulla mediana, l’attaccante pesca il corridoio giusto per Mossolini che si presenta in solitaria dinanzi a Russo e lo supera sull’uscita con un destro preciso.Finisce con la festa biancazzurra.
L’Otranto sale a quota otto in classifica, domenica sfida casalinga di prestigio al quotato Taurisano.
Di seguito, il tabellino completo della partita
PROMOZIONE PUGLIA 2024/2025 GIRONE B
QUARTA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 29 SETTEMBRE 2024 – ORE 15.30
STADIO “COMUNALE” – MATINO (LECCE)
VIRTUS MATINO – ASD CITTÀ DI OTRANTO 1-4
VIRTUS MATINO: Russo, Suppressa (4’st Nestola), Sperti (33’st Elia), Pirretti, Monteleone, Perrone, Maniglio, Marino, Carrino, Villani (35’st Ferramosca), De Vito. All. De Benedictis. A disposizione: Strafella, Maruccia, Schiavano, Desiderato, De Luca, Musarò.
ASD CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Angelini (18’st Liquori), Vigliotti, Negro, Conte, Lopez, Marzo (18’st Piccinno), Valentini Mat., Mossolini, Pietrangelo (46’st Ferrer), Tourè (46’st Piscopo). All. Mazzeo. A disposizione: Melito, Beron, Piccinni, Valentini Man., Martin.
ARBITRO: Antonio Paolillo di Barletta.ASSISTENTI: Alessandro Bellarte di Molfetta – Francesco Catino di Molfetta.
RETI: 13’pt Tourè, 39’Mossolini, 44’Vigliotti (r); 13’st Carrino, 43’Mossolini.AMMONITI: Perrone e Pirretti (M); Mossolini, Angelini, Pietrangelo (O).CALCI D’ANGOLO: 6-4 per il Matino.RECUPERO: 2’pt; 4’st
UFFICIO STAMPA
