Oristanio al fantacalcio: i numeri del centrocampista del Venezia

Il trequartista, in sole 16 partite, si รจ superato rispetto alla scorsa stagione al Cagliari. Nelle ultime cinque partite la sua fantamedia ha superato il 7

Gaetano Oristanio continua a stupire. Gol olimpici, dribbling, assist e giocate decisive. Il trequartista classe 2002 รจ sempre piรน al centro del gioco offensivo dei veneti. Oltre a essere primo per dribbling riusciti in Serie A, con 22 passaggi chiave Oristano ha fatto meglio di tutti i suoi compagni del Venezia in questa classifica. E gli avversari lo hanno capito che dai suoi piedi possono nascere dei pericoli, Gaetano infatti รจ il quinto giocatore per falli subiti in tutto il campionato. A Venezia, sotto la guida di Di Francesco, il fantasista ha giร  migliorato i numeri dello scorso anno realizzati con la maglia del Cagliari. In Sardegna aveva messo a segno due gol e un assist in 25 partite giocate. In questa stagione i numeri dicono: due…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Monopoli, Colombo: “L’obiettivo resta la salvezza? Dirlo sarebbe ridicolo”


Le parole del tecnico del Monopoli, Alberto Colombo, dopo il successo per 3-0 sulla Turris, riportate da tuttocalciopuglia.com: “A me piace sempre rimanere con i piedi per terra, perรฒ a questo punto sarei anche quasi ridicolo nel dire che lโ€™obiettivo rimane la salvezza. Questi punti sono quasi sufficienti per dire che lโ€™obiettivo รจ stato raggiunto e allora ad oggi ci poniamo un altro step, ovvero lโ€™accesso ai playoff. Una volta raggiunto un obiettivo, possiamo pensare di volta in volta a raggiungere qualcosโ€™altro.

Non posso che essere orgoglioso di questo gruppo, ringrazio il diretttore Chiricallo per i giocatori che mi ha messo a disposizione, credono non abbia sbagliato quasi nulla in termini di giocatori scelti. Ho dato piena libertร  di variare sistema in campo, dobbiamo migliorare nelle distanze tra i reparti che nel secondo tempo si sono allargate”.

Fonte:TuttoC.com

Napoli, Garcia perde la testa: “De Laurentiis? Capisce di cinema, meno di calcio”

L’ex allenatore dei campani, in un’intervista al media Carrรฉ di Raphael Domenach, si รจ tolto piรน di un sassolino. E ne ha per tutti. Da Mazzarri “non ha classe” al presidente che “si immischia in cose che non gli competono”

Alessandro Grandesso

Pensava fosse un gentleman, e invece. Rudi Garcia รจ un fiume in piena. Libero finalmente di esprimersi senza vincoli di confidenzialitร , il tecnico francese ha concesso una lunga intervista al media Carrรฉ di Raphael Domenach, per evocare la sua carriera e per fare chiarezza su certi episodi vissuti a Napoli. Nel mirino finisce Aurelio De Laurentiis, il presidente che “capisce di cinema ma non molto di calcio”, e che lo scaricรฒ a malo modo per far posto a Walter Mazzarri, che non ha avuto un briciolo di classe, secondo Garcia.ย 

GENTILUOMO

โ€” ย 

Il primo affondo, il francese lo riserva appunto al collega, definendolo un “tocard”, una sorta di sfigato: “Non ha classe e non mi ha mai ringraziato dei punti che gli ho lasciato, e del fatto che gli sarebbe bastato vincere una partita per qualificarsi per gli ottavi di Champions”. Di Mazzarri, Garcia ricorda inoltre l’intervista poco elegante concessa quando era ancora sulla panchina del Napoli “per spiegare come avrebbe fatto giocare la squadra”. Ma Rudi sfrutta l’occasione soprattutto per dare la sua versione sui 150 giorni vissuti alla guida del club partenopeo. Un’esperienza travolgente, per l’entusiasmo dei tifosi e la passione che si respirava in cittร  e allo stadio: “Ancora oggi c’รจ chi mi scrive ricordandomi che il tempo รจ gentiluomo”.

RISCHI

โ€” ย 

Garcia comunque ammette: “Sapevo che mi prendevo un rischio arrivando in un club che aveva appena vinto lo scudetto. Di solito non vado in squadre dove non posso fare meglio, ma era il Napoli e la Serie A”. A Napoli c’era un gruppo sano, ma che aveva bisogno di qualche innesto per continuare a competere ad alto livello, anche perchรฉ, spiega il francese, “inconsciamente i giocatori pensavano di rifare esattamente come l’anno prima: non funziona cosรฌ”. Per questo Garcia aveva chiesto dei rinforzi, negati: “Volevo un difensore, come Aguerd, e un mediano possente. Invece hanno preso giocatori di prospettiva e non รจ un caso che siano stati prestati altrove”. Il francese inoltre voleva che si rinnovassero subito i contratti di Osimehn e Zielinski “per metterli nelle migliori condizioni in campo”. Il primo รจ stato prolungato molto dopo, il secondo se n’รจ andato da svincolato: “Ho visto poi che invece quest’anno hanno investito molto per un difensore come Buongiorno e un mediano come McTominay”, osserva Garcia.ย 

ERRORI

โ€” ย 

Insomma, alla fine aveva visto giusto il francese che perรฒ รจ stato scaricato da De Laurentiis che dichiarรฒ persino che avrebbe dovuto cacciarlo il giorno stesso della presentazione con un coup de thรฉรขtre: “Il vero coup de thรฉรขtre sarebbe stato quello di tenermi e forse si sarebbe qualificato per la Champions, invece di finire decimo. Magari ha detto quelle cose perchรฉ si รจ reso conto di essere stato un po’ cogl.., e per coprire certi errori strategici”. E dire che l’avventura era cominciata bene: “All’inizio โ€“ racconta Garcia โ€“ pensavo di avere a che fare con un gentleman, invece si รจ rivelato qualcuno che si immischia in cose che non gli competono. Ho pagato il fatto di avergli detto di rimanere al suo posto. Lui mi rispose che non poteva proteggermi se non lo ascoltavo. Ma io non ho bisogno di essere protetto”.

OBIETTIVI

โ€” ย 

Garcia cosรฌ racconta di un presidente capace di chiamare il giardiniere per far spostare le porte di 50 centimetri, ma che soprattutto voleva fare la formazione: “Voleva che facessi giocare 45′ minuti un giocatore e poi altri nella ripresa e non รจ a sessant’anni che mi si viene a dire chi mandare in campo: De Laurentiis รจ uno che capisce di cinema, ma non molto di calcio”. A Napoli, sottolinea il tecnico, รจ mancata anche la gestione interna: “Quando arrivai tutti volevano andarsene, e si lamentavano di essere pagati poco. Quindi ho lavorato per per rimotivare l’ambiente. Il ds Giuntoli se n’era andato e nessuno interveniva quando per esempio Osimhen o Kvaratskhelia non accettavano di essere sostituitiโ€. Episodi poi montati ad arte dai media, secondo Garcia che spiega come De Laurentiis lasciasse intendere che il vero obiettivo del Napoli era quello di vincere la Champions: “Sarebbe stato piรน opportuno annunciare subito di puntare alla qualificazione per la Champions”. E magari tenere Garcia in panchina, per riuscirci.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Audace Cerignola-Juventus Next Gen, che magic moment! Le probabili


Due formazioni che da un mese o poco piรน non conoscono la sconfitta, due squadre che sono in netta risalita, ciascuna per i propri obiettivi stagionali: allo stadio “Domenico Monterisi” l’Audace Cerignola del tecnico Giuseppe Raffaele ospita la Juventus Next Gen guidata da Massimo Brambilla, nel match valido per la ventesima giornata di Serie C Now girone C, la prima di ritorno. Il fischio di inizio รจ previsto per le ore 17.30 e su TuttoC sarร  possibile seguire il LIVE MATCH dell’incontro con formazioni ufficiali e cronaca testuale.

Come detto, Audace Cerignola e Juventus Next Gen stanno attraversando un momento magico: i pugliesi hanno raccolto nove punti nelle ultime cinque giornate, serie positiva iniziata dopo il ko in esterna contro il Taranto. Punti che hanno consentito agli uomini di Raffaele di portarsi a quota 34, a -4 dal Monopoli secondo e a -6 dal Benevento, che negli anticipi di ieri hanno avuto la meglioย rispettivamente su Turris (2-0) e Cavese (1-2). Posizione di classifica assolutamente inaspettata, che rappresenta ad ogni modo un importante salto di qualitร  per una piazza che vuole comunque lasciare il segno in questo campionato.

Di contro, una Juventus Next Gen che sembra essere rinata con la cura Brambilla: dopo il ko con il Crotone, sono arrivati in rapida successione ben 10 punti, risultato di tre vittorie e un pari, che hanno rilanciato le ambizioni dei bianconeri, ora al sedicesimo posto a quota 17 punti, a -3 dalla Casertana che รจ in zona di sicurezza, fuori dallo schieramento play-out.ย 

Tra le due formazioni si tratta ad ogni modo di una sfida quasi inedita: un solo precedente, risalente al match di andata, che ha visto trionfare l’Audace Cerignola al “Pozzo-La Marmora” di Biella con il risultato di 4-3 con reti di Cuppone, autore di una doppietta, Salvemini e Gagliano su rigore, mentre Palumbo, Amaradio e Stivanello, questi ultimi due in pieno extra time (93′ e 96′) hanno reso meno amaro il passivo per la Juventus Next Gen.

A dirigere l’incontro รจ stato designato il signor Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata, al secondo anno in C.A.N. C, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pandolfo della sezione di Castelfranco Veneto e Antonio Aletta della sezione di Avellino; il quarto ufficiale รจ il signor Marco Giordano della sezione di Matera. Il fischietto torrese, alla sua undicesima designazione stagionale, la terza nel girone C di Serie C Now dove ha giร  diretto Picerno-Messina e Crotone-Taranto, vanta diciassette presenze tra i Professionisti. In carriera, ha diretto due volte l’Audace Cerignola, entrambe in Serie D girone H, nelle stagioni 2020/2021 con ko interno per 1-0 contro il Francavilla e la stagione successiva con pari per 2-2 in casa del Rotonda; nessun precedente con la Juventus, sebbene se ne segnala uno con la squadra bianconera Primavera nel corso della passata stagione con pari in esterna per 0-0 contro il Frosinone.

QUI AUDACE CERIGNOLA – Mister Raffaele conferma il 3-5-2 visto finora all’opera: in porta Greco, terzetto di difesa composto da Bianchini, Martinelli e Ligi. Coccia e Russo sulle corsie esterne di centrocampo, Tascone in cabina di regia, supportato dalle mezzali Paolucci e Capomaggio. Jallow e Salvemini i terminali offensivi.

QUI JUVENTUS NEXT GEN – Il tecnico Brambilla potrebbe confermare ilย  4-4-2 visto all’opera nel match interno contro il Messina. In porta Daffara, Citi e F. Scaglia centrali di difesa, Mulazzi e Puczka terzini. Faticanti e Owusu sulla mediana supportati dai quarti di centrocampo Cudrig e Macca. Guerra e Semedo le punte

Queste le probabili formazioni di Audace Cerignola-Juventus Next Gen, gara valida per la ventesima giornata di Serie C Now girone C, la prima di ritorno (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Audace Cerignola (3-5-2): Greco; Bianchini, Martinelli, Visentin; Coccia, Paolucci, Tascone, Capomaggio, Russo; Jallow, Salvemini.ย A disp. Fares, Saracco, Romano, Tentardini, Velasquez, Carrozza, Di Dio, Parigini, Ruggiero, Sainz-Maza, Carnevale, Faggioli, Iurilli, Lorusso.ย All. Raffaele

Juventus Next Gen (4-4-2): Daffara; Mulazzi, Citi, Scaglia F., Puczka; Cudrig, Faticanti, Owusu, Macca; Guerra (C), Semedo..ย A disp. Vinarcik, Cat Berro, Afena-Gyan, Savio, Amaradio, Ledonne, Palumbo, Gil Puche, Turco, Peeters, Papadopoulos.ย All. Brambilla

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Anunziata (ass. Pandolfo-Aletta; IV: Giordano)

Fonte:TuttoC.com