ALL’ASD SAN MARCO IL DERBY CON IL REAL SITI

L’Asd San Marco del vice presidente De Theo batte 3 a 1 il Real Siti aggiudicandosi il derby foggiano.
Bella partita e vittoria convincente per i ragazzi di mister Iannacone in costante crescita.
Di Cacchione, del baby Nardella e Scanzano le tre reti che consentono a De Cesare e soci di rimanere agganciati al treno play off.
Partita impeccabile da parte di tutti gli effettivi celeste granata che fin dai primi minuti hanno cercato, voluto e trovato i tre punti.
Ma veniamo alla cronaca.

PRIMO TEMPO
Che la partita sarebbe stata spettacolare e ricca di emozioni lo si capisce già al quarto minuto quando Potenza recupera palla sulla tre quarti e serve Scanzano che alza la testa e pennella per Cacchione che dovo aver controllato magistralmente, porta i suoi in vantaggio con un bel tocco sotto porta. Nemmeno il tempo di gioire che all’ottavo minuto Pergola sfrutta al meglio uno schema su calcio d’angolo e trova la rete del pari. Bella partita con continui capovolgimenti di fronte.
Fiore al decimo recupera palla in mezzo al campo e si invola verso la porta avversaria, da 25 metri prova il tiro che termina alto.
Accade ben poco per una quindicina di minuti fino al minuto ventisei quando Potenza guadagna una punizione dai trenta metri, sulla palla si presenta Protino che disegna una traiettoria perfetta per Pellegrini che di testa costringe Sarri alla respinta, ma sul tap in ecco spuntare il 2007 Nardella che di prepotenza insacca per il nuovo vantaggio celeste granata.
Al minuto trentasette l’ex Cobuzzi prova la conclusione da buona posizione, ma Hila, attento, si rifugia in corner.
Al minuto quaranta Protino lavora bene una palla in area e scarica per Fiore che pennella per Potenza il cui colpo di testa esce di poco al lato. Poco prima del triplice fischio Cacchione salta due avversari entra in area, ma il suo tiro termina di poco alto sopra la traversa.
Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Al quinto minuto Protino chiama lo schema per Potenza che da ottima posizione calcia al lato. Al decimo Pellegrini serve a Cacchione la palla del K.O., ma quest’ultimo non trova la porta. Al minuto ventitre Protino serve Cacchione che controlla e tira mandando di poco al lato.
Il gol del triplice vantaggio è nell’aria, ma l’imprecisione degli avanti celeste granata è tanta. Al minuto trentacinque cioccolatino di Dragano per Salerno che tutto solo manda al lato. Intanto De Cesare, Fiorentino, Pellegrini e Dragano sono impeccabili nella fase difensiva e non concedono nulla agli avversari se non un tiro dalla distanza di Salvemini bloccato a terra da Hila.
Al minuto trentanove palo di Scanzano servito da Nardella. All’ultimo giro di lancette Hila per la testa di Salerno, Scanzano vince il duello col diretto avversario e mette in ghiaccio il risultato con un tocco morbido sotto porta. Termina dopo otto minuti di recupero una gara che ha visto Fiore, Nardella e company veramente in grande forma.

Soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara:” da un pò di giornate i ragazzi si stanno esprimendo ad ottimi livelli e soprattutto vedo che si divertono in campo.
Sono contento per loro perchè divertendosi fanno divertire pure noi.
Una grande prestazione da parte di tutti. Continuiamo a vivere alla giornata e a preparare ogni partita come fosse una finale”.

Il Dg Mossuto al termine della gara:” voglio innanzitutto ringraziare la Società del Real Siti per la consueta accoglienza che ci riserva ogni anno e noi faremo altrettanto al ritorno.
Poi voglio complimentarmi con tutto il gruppo perchè in grado di offrire un’altra grande prestazione.
Ho visto in campo una squadra compatta e determinata che sapeva quello che voleva e come andare a prenderselo.
Bravi tutti”.

Fonte: Facebook official page

Franco Cinque «In parità numerica abbiamo fatto meglio del Brindisi»


L’allenatore del Manfredonia, Franco Cinque, non ha nascosto il suo disappunto dopo la sconfitta contro il Brindisi. Al termine della gara, il tecnico sipontino ha puntato il dito contro l’arbitro, ritenendolo responsabile del risultato finale.”Sicuramente siamo partiti bene. In parità numerica abbiamo fatto meglio del Brindisi. Un errore grossolano dell’arbitro ha compromesso la partita”, ha tuonato Cinque. L’allenatore ha sottolineato come la sua squadra, nonostante l’inferiorità numerica, fosse riuscita a tenere testa agli avversari, ma un episodio arbitrale ha completamente ribaltato l’inerzia del match.Cinque ha poi analizzato le fasi successive al rigore contestato: “Poi il resto lo abbiamo fatto noi con le due espulsioni. Ho dovuto fare dei cambi forzati per infortunio, adattando giocatori in ruoli non loro, in nove uomini in campo. Non per presunzione, ma fino al rigore abbiamo fatto meglio del Brindisi”. L’allenatore ha evidenziato come le successive espulsioni abbiano ulteriormente complicato la situazione, costringendolo a operare numerosi cambi e a schierare la squadra in modo non ottimale.Infine, Cinque ha ribadito la gravità dell’errore arbitrale: “Devo sottolineare che l’arbitro ha fatto un grave errore. Fare un errore del genere significa compromettere tutto. Dopo di che hanno sbagliato i miei giocatori a innervosirsi. Abbiamo peccato di maturità”. L’allenatore ha riconosciuto gli errori commessi dai suoi giocatori, ma ha sottolineato come la reazione sia stata innescata dall’episodio arbitrale.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lazio: info per i tifosi


L’U.S. Lecce comunica che per la gara Lecce – Lazio, 17ª giornata della Serie A Enilive, in programma sabato 21 dicembre alle ore 20:45 al Via del Mare, sono ancora disponibili sul circuito abilitato Vivaticket (“online” fino alle ore 20:35 del giorno gara e presso i punti vendita abilitati secondo gli orari di apertura dei singoli esercizi), i tagliandi dei posti ordinari dei settori Tribuna Est e Tribuna Centrale Superiore.

Stante l’elevato numero di richieste, a partire dalle ore 15:00 di martedì 17 dicembre saranno altresì disponibili i biglietti dei posti a ridotta visibilità di tutti i settori a eccezione delle Poltronissime.

Si ricorda che in base alla determinazione adottata dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive n. 53/2024 dell’11 dicembre 2024, i residenti nella Regione Lazio potranno acquistare i tagliandi esclusivamente per il settore Ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva S.S. Lazio.

Si ricorda inoltre che i botteghini dello stadio il giorno della gara non sono abilitati alla vendita dei tagliandi.

A tal fine, si raccomanda vivamente di utilizzare il circuito di ticketing ufficiale dell’U.S. Lecce, evitando tutte le altre piattaforme on-line (secondary ticketing) e/o ad altri circuiti di vendita non autorizzati.

I cancelli dello stadio apriranno alle ore 18:15.

L’U.S. Lecce ringrazia tutti i tifosi per la cortese attenzione.

Fonte: US Lecce Official site

Team Altamura, Direnzo: “Il Tonino D’Angelo è il Maracanã del Sud”


Filippo Direnzo, presidente del Team Altamura, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo stadio dei biancorossi e non ha mancato di fare numerosi ringraziamenti: “Il Tonino D’Angelo è il Maracanã del Sud, è il nostro fortino. Saluto e ringrazio il ministro Abodi, l’onorevole Sasso, il presidente Marani che ci è sempre stato vicino anche nei momenti difficili, in cui non vedevamo la luce in fondo al tunnel e lui era sempre pronto a sdrammatizzare, il sindaco che si è preso tanta responsabilità, insieme al comandante dei vigili, il presidente del consiglio comunale, l’assessore allo sport e tutto il palazzo di città per il lavoro svolto.

Inoltre vorrei ringraziare tutte le imprese, Michele Colonna che ha lavorato sodo in tre mesi”.

Fonte:TuttoC.com

Pronostico Atalanta-Cesena quote analisi ottavi di Coppa Italia

Ottavo di Coppa Italia abbastanza agevole per la squadra nerazzurra che affronterà una rivale di categoria inferiore: inizia il cammino dei bergamaschi che persero il trofeo contro la Juve

La nuova edizione della Coppa Italia inizia per l’Atalanta con un impegno che, sulla carta, sembra abbastanza agevole: la squadra di Gasperini, infatti, negli ottavi affronterà in casa il Cesena, avversaria di categoria inferiore che si trova nelle zone alte della classifica di serie B. Scopriamo pronostico e quote di Atalanta-Cesena, sfida in programma mercoledì 18 dicembre alle ore 18.30.

PRONOSTICO ATALANTA-CESENA QUOTE

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L’Atalanta ormai da due turni di campionato è in testa alla classifica di serie A e sta puntando veramente allo scudetto dopo aver stupito tutti: dieci vittorie nelle ultime undici partite, la squadra nerazzurra è stata battuta soltanto dal Real Madrid di Ancelotti in Champions (2-3). Una sconfitta da cui si è immeditamente ripresa con il successo di…

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Venezia su Maggiore, Cerri e Joronen, le trattative

Il centrocampista della Salernitana è un vecchio pallino. In uscita il portiere Joronen

Michele Contessa

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Monza su Casadei, la trattativa con il Chelsea

Per la mezzala dal Chelsea Galliani vuole chiudere entro fine anno, per poterlo avere in campo già a inizio gennaio

Giornalista

I numeri e le statistiche del calcio sono spesso fuorvianti. Non è uno sport che si piega sempre alla razionalità. Eppure qualcosa dicono, spesso. Il Monza ne è un esempio: se per nove gare di fila – otto di campionato e una di Coppa Italia – vai sotto, se sei la squadra che meno compone giocate in area (217, come il Verona, tutti dati Opta), se sei la meno “verticale” del campionato (10 giocate) e se sei la meno precisa nel centrare lo specchio della porta (solo 41 volte) diventa difficile inseguire la salvezza. I numeri in questo caso parlano abbastanza chiaramente. Il Monza è fragile, entra poco in area, è troppo orizzontale e imprecisa. In tutto questo quadro, se la società si stringe ancora una volta intorno ad Alessandro Nesta, è normale che l’occhio di bue si accenda sui giocatori. Perché tocca a loro adesso, nelle ultime tre gare del girone d’andata, dare una risposta più concreta. La Juventus in casa, il Parma al Tardini e il Cagliari ancora a Monza sono – forse – le ultime tre prove che la rosa ha a disposizione. 

Richiamo

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Perché negli ultimi tempi qualcuno non sta rendendo come potrebbe. E intanto la squadra sta scivolando, rischiando di staccarsi dai vagoni di chi lotterà per la salvezza fino al termine della stagione. Tra risultati che non arrivano pur giocando sempre alla pari con tutti e una decina di elementi che tra prestiti e scadenze al 30 giugno vedranno interrotto il contratto, non bisogna correre il rischio di staccare l’attenzione dall’attualità troppo in fretta. E la società lo ha fatto capire negli ultimi giorni a tutti. Ieri è brevemente intervenuto l’a.d. Adriano Galliani, presente alla festa dei 125 anni del Milan: “L’affetto per il Milan c’è sempre e non dimentico trentuno anni di Milan, però faccio il dirigente del Monza e ho già tanti problemi miei, senza pensare a quelli del Milan”.

Casadei e non solo

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Il mercato di gennaio però dovrà provare a portare qualche novità anche per dare a Nesta la possibilità di accrescere le rotazioni. Specie a centrocampo, dove gli infortuni di Matteo Pessina e Roberto Gagliardini stanno obbligando l’allenatore a spremere Warren Bondo e Alessandro Bianco nella speranza che Stefano Sensi velocizzi (senza rischiare ricadute) il suo completo recupero. Così da settimane sono stati allacciati i rapporti con il Chelsea per avere in prestito secco Cesare Casadei. La mezzala italiana non sta trovando molto spazio con i Blues. In Premier League non ha ancora giocato alcun minuto. Quattro invece le presenze in Conference League e una in Coppa di Lega inglese. A Monza troverebbe più spazio, giocherebbe con continuità senza perdere il ritmo visto anche gli impegni che lo attendono con l’Under 21 Azzurra. L’idea del Monza sarebbe quella di chiudere gli accordi prima della fine dell’anno solare per poterlo annunciare appena si aprirà la finestra invernale di mercato (2 gennaio). I brianzoli sembrano decisamente più avanti rispetto alle altre squadre interessate a Casadei. Un lungo sprint per averlo magari già alla prima del 2025, contro il Cagliari, il 5 gennaio alle 12.30. Senza dimenticare che anche un giocatore offensivo potrebbe aiutare…

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Napoli su Kiwior e Danilo dopo l’infortunio di Buongiorno: le trattative

Il polacco vuole lasciare l’Arsenal, il bianconero è in scadenza: le trattative

Vincenzo D’Angelo

Ciò che prima era necessario, adesso diventa assolutamente urgente. L’infortunio di Buongiorno non stravolge la strategia del Napoli per il mercato di gennaio, ma sicuramente costringerà il ds Giovanni Manna a dare un’accelerata nella ricerca di una soluzione. I nomi in ballo sono già sul tavolo, almeno i principali. Altri potrebbe sbucare nei prossimi giorni, in caso di difficoltà. E poi ci sarebbe sempre quel sogno proibito accarezzato in estate, che magari potrebbe improvvisamente prendere forma concreta. Jakub Kiwior e Danilo sono in cima alla lista degli obiettivi del Napoli e corrispondono perfettamente all’identikit tracciato da Conte e Manna. Ma occhio a Milan Skriniar, sempre più ai margini del Psg e desideroso di sentirsi nuovamente un giocatore importante. Ha già giocato e vinto con Conte, nel biennio interista. E non ha mai nascosto l’importanza che ha avuto Antonio nella sua crescita. Ma il costo dell’ingaggio è fuori portata, salvo contributo straordinario da Parigi. I rapporti freddi tra i club, però, non invitano all’ottimismo, anche se il Psg resta un club in prima fila per Osimhen.

Candidati

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I sogni, si sa, restano sempre lì, vivi nella mente. Ma meglio concentrarsi sul concreto. E dunque su Kiwior, difensore polacco classe 2000, 13 presenze in stagione tra Premier, Champions e coppa nazionale. Ha giocato col contagocce fino a novembre, poi a dicembre è stato inserito tra i titolari da Arteta, dopo l’infortunio di Magallanes. Che nell’ultimo weekend è tornato e ha rispedito il polacco in panchina. Il Napoli lavorava su un prestito, ora potrebbe anche cambiare formula vista l’emergenza. Intanto, si monitora anche la situazione di Danilo con la Juve: contratto in scadenza a giugno e rinnovo al momento non in programma. Se la Juve lo libera, allora il Napoli è pronto a fare l’offerta al brasiliano, che porterebbe esperienza e possibilità di giocare indipendentemente nella difesa a quattro o a tre. E anche di avere un terzino di scorta in più in caso di emergenza. Un uomo di esperienza e di carisma, utile per la crescita del gruppo. Insomma, i candidati ci sono. Ora il Napoli deve decidere in fretta su chi puntare.

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