Il Fasano riabbraccia l’attaccante Corvino


Tornerà per la terza volta ad indossare la maglia dell’US Città di Fasano l’attaccante Vincenzo Corvino, classe ’91, già autore in divisa biancazzurra di 54 reti (e 21 assist) in 121 presenze tra Serie D, Coppa Italia Serie D e Coppa Italia, numeri a cui si aggiungono le 15 marcature tra Eccellenza e Coppa Italia Eccellenza nel primo anno per il club di via Salvo D’Acquisto.     
 
L’estroso calciatore salentino, utilizzabile sia come esterno che come trequartista, calcherà dunque il Vito Curlo per la 6^ stagione: dal 2017 al 2020 la prima esperienza e, dopo un passaggio a Taranto, dal 2021 al 2023 la seconda, con tanto di titolo di capocannoniere del Girone H nell’ultimo campionato ai piedi della Selva  (con 17 goal nell’annata 2022/23).         
      
In precedenza Vincenzo Corvino aveva giocato per Nardò, Monopoli, Brindisi e Chieti, mentre nello scorso torneo si è diviso tra Campobasso e Casarano, per poi approdare brevemente in estate nella Pistoiese, compagine per cui ha disputato un solo spezzone di gara.      

«Sono molto contento di tornare a Fasano e di riabbracciare la città ed i tifosi – dichiara il prolifico atleta – Suderò e onorerò ogni domenica la maglia del club che considero casa, così come ho sempre fatto nelle mie precedenti esperienze qui».
      
Il talentuoso attaccante sarà a disposizione di mister Gaetano Iannini già domenica, nel match della 4^ giornata che si disputerà nello stadio “Salvatore Calise” di Forio d’Ischia, con fischio d’inizio alle ore 15.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I migliori allenatori del girone H di Serie D: tutti dietro Giacomarro


Il focus odierno lo concentriamo sugli allenatori che, numeri alla mano, hanno fatto meglio nei nove gironi di serie D. Questa analisi si propone di mettere in luce le performance dei tecnici che hanno lasciato il segno nel calcio dilettantistico italiano, offrendo una panoramica dettagliata delle loro prestazioni.

Sono state prese in considerazione le annate dalla stagione 2011-2012 in poi, coprendo quindi oltre un decennio di competizioni. Questo arco temporale permette di evidenziare sia le prestazioni costanti nel lungo periodo che i picchi di rendimento più recenti. Per essere inclusi nell’analisi, gli allenatori devono aver diretto almeno 50 partite nel girone di riferimento.

Per ogni allenatore, vengono riportati due dati chiave: il numero di partite dirette (tra parentesi) e la media punti per partita (in grassetto). È importante sottolineare che il dato presentato non rappresenta la media punti totale di ogni allenatore considerando tutte le sue esperienze in Serie D, ma si riferisce specificamente alla media punti conquistati nelle partite dirette in ogni singolo girone.

Girone H
Domenico Giacomarro (125) 1.97
Nicola Ragno (222) 1.95
Michele Pazienza (72) 1.94
Michele Cazzarò (77) 1.90
Leonardo Bitetto (110) 1.86
Vincenzo Feola (70) 1,84
Luigi Panarelli (122) 1.76
Ciro Ginestra (87) 1.76
Salvatore Campilongo (61) 1,74
Ciro Danucci (97) 1.73

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Martina, firma un attaccante ungherese classe ’94


Il Martina ha ufficialmente comunicato di aver perfezionato l’accordo con l’attaccante, Andor Bolyki per la stagione 2024-2025.

Classe ‘94, la punta ungherese cresce nei settori giovanili di FC Rot-Weiß Erfurt e Hallescher FC. Fa il suo esordio tra i grandi con la maglia del BSV Rehden nella stagione 2014-2015. Successivamente ha esperienze tra Berliner, Fürstenwalde e Dynamo.

Nel palmarès conta sei presenze con l’U18 della nazionale ungherese. Un rinforzo importante in attacco sui cui mister Massimo Pizzulli potrà fare affidamento.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Coppa Italia Frecciarossa: Lecce – Sassuolo


Giallorossi in campo alle 16:00 al Via del Mare per i sedicesimi della Coppa Italia Frecciarossa, Lecce – Sassuolo

Questo il tabellino del match:

Lecce: Früchtl, Pelmard, Rafia, Oudin ©, Guilbert, Dorgu, Jean, Banda, Marchwiński, Pierotti, Pierret. A disposizione: Falcone, Samooja, Borbei, Rebić, Gaspar, Baschirotto, Morente, Krstović, Helgason, Ramadani, Burnete, Gallo, McJannet, Coulibaly, Hasa. Allenatore: Luca Gotti

Sassuolo: Satalino, Doig, Volpato, Obiang ©, Toljan, Odenthal, Caligara, Lipani, Pierini, Muharemovic, Russo. A disposizione: Russo, Moldovan, Missori, Ghion, Pieragnolo, Paz, Knezovic, Moro, D’Andrea, Antiste, Iannoni, Miranda, Laurienté, Kumi. Allenatore: Fabio Grosso


Arbitro: Daniele Perenzoni sez. di Rovereto
Assistenti: Domenico Palermo sez. di Bari – Domenico Fontemurato sez. di Roma 2
IV Ufficiale: Gabriele Scatena sez. di Avezzano
VAR: Gianluca Aureliano sez. di Bologna
AVAR: Marco Monaldi sez. di Macerata

Fonte: US Lecce Official site

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Top & Flop di Casertana-Taranto


E’ notte fonda per il Taranto di Gautieri. La formazione pugliese esce sconfitta dal Pinto di Caserta con un perentorio 2-0 al termine di un’altra partita negativa e con, di fatto, zero tiri in porta. Momento sempre più nero per gli jonici. Per la Casertana primi tre punti stagionali e tanti sorrisi al termine di una partita giocata con voglia e concentrazione. Un primo tempo piuttosto equlibrato quello che si è visto al Pinto con la Casertana che ha avuto il merito di prevalere soprattutto nella parte finale a livello di intensità e ritmo. L’inizio è tutto sommato a buon ritmo anche se non ci sono particolari emozioni. Il gioco è sempre più o meno nei piedi dei giocatori della Casertana ma il Taranto chiude bene gran parte degli spazi. I pericoli sono a sprazzi e sono più di marca campana. In primis è Damian a rendersi insidioso con una conclusione che viene deviata in corner da De Santis lambendo il palo. Poco dopo è il Taranto a tentare la via del gol con Contessa servito da Giovinco su calcio di punizione ma il suo colpo di testa finisce di pochissimo fuori. Passano pochi minuti e la Casertana va vicino al vantaggio con Asencio perfettamente servito da un cross di Carretta ma la sua girata di testa finisce alto di poco. Nella ripresa i ritmi sono particolarmente blandi e le occasioni latitano. Di sicuro è sempre la Casertana a far girare più la palla e a provare a creare un qualcosa. Il Taranto prova con qualche ripartenza ma senza impensierire il portiere avversaria. All’improvviso dal torpore generale arriva il vantaggio della Casertana con Asencio che sfrutta al meglio un assist di Carretta con una totale dormita della difesa del Taranto che subisce davvero una rete evitabilissima. Il Taranto non riesce a reagire e piano piano la partita degli jonici si spegne. Il sipario sul match arriva con il rigore ( in verità piuttosto dubbio) siglato da Carretta e che pone la parola fine sulla partita del Pinto. Nel finale il Taranto prova più con la forza dei nervi a riaprire la partita ma è la Casertana a sfiorare il tris con una splendida punizione di Falasca deviata in angolo alla grande da Del Favero. Finisce cosi. Prima vittoria per la Casertana che può davvero respirare e quarta sconfitta stagionale per il Taranto, seconda consecutiva. Per gli uomini di Gautieri si fa tutto tremendamente difficile. Ora i top e i flop della partita

TOP

Carretta ( Casertana): anima e spirito di questa squadra. E’ indubbiamente un degno capitano che ha trascinato i suoi verso la prima vittoria stagionale calciando anche alla perfezione il rigore. OTTIMO

Del Favero ( Taranto): è sempre lui quello che quanto meno permette al Taranto di non prendere imbarcate. Concentrato e spesso anche motivatore dei suoi compagni. PRESENTE

FLOP

Nessuno dei calciatori della Casertana merita l’insufficienza: i campani giocano una partita tutto cuore, corsa e gambe. Nessuno tradisce sul piano della prestazione. Tutti sufficienti

Giovinco (Taranto): sembra un giocatore ancora fuori contesto e con pochissima condizione fisica. Il Taranto, però, considerando il gruppo a disposizione non può prescindere dall’esperienza e dalla personalità di questo giocatore. DA RITROVARE

Fonte:TuttoC.com