Top & Flop di Potenza-Monopoli


Termina con la vittora degli ospiti  il match tra Potenza e Monopoli  valido per la sedicesima giornata di Serie C NOW, un match molto godibile concluso con la giusta vittoria ospite, avvio di partita giocato subito su ritmi altissimi con due buone occasioni una per parte, al terzo minuto Grandolfo su prezioso assist di Vazquez trova la via della rete con uno stacco imperioso, gesto tecnico però vanificato dalla segnalazione di fuorigioco del primo assistente, sul ribaltamento di fronte è il Potenza ad avere la palla per il vantaggio, conclusione velenosa di D’Auria che esalta i riflessi di Vitale,dopo un avvio frenetico  il match resta godibile e con tante occasioni per entrambe le squadre che si dimostrano imprecise sotto porta, l’occasione più nitida è per i padroni di casa con D’Auria che dopo un azione molto ben orchestrata sull’asse Novella-Caturano trova il palo a portiere battuto, concludendo di fatto il primo tempo. Secondo tempo che inizia sulla falsariga del primo con occasioni da entrambe le parti, prima Caturano in torsione sfiora il palo poi sul ribaltamento di fronte l’episodio che sbloccca il match Milesi “cincischia” con il pallone Grandolfo è furbo e letale ad intromettersi e battere Alastra, a quel punto il Monopoli si abbassa ed il Potenza prende in mano la partita e prova con la girandola dei cambi ad invertire la rotta andando a sbattere però sul muro degli ospiti che non rischiano nulla e legittimano la vittoria.


TOP:
 

D’AURIA (POTENZA):  Croce e delizia del Potenza, il più pericoloso dei  suoi sfiora il gol in diverse circostanze cogliendo un palo clamoroso poi cala alla distanza come tutta la squadra ed esce dalla partita. PERICOLO COSTANTE


LA FASE DIFENSIVA (MONOPOLI): Semplicementi perfetti,  prestazione mostruosa della difesa  di mister Colombo che con sicurezza e senza mai rischiare annulla il pericoloso attacco dei lucani. INSUPERABILI

 FLOP:
 

MILESI(POTENZA): Nel suo giudizio pesa come un macigno l’errore decisivo sulla rete di Grandolfo, disattenzione inaspettata vista la sua esperienza che costa caro ai lucani. ERRORE FATALE

NESSUNO (MONOPOLI): Prestazione perfetta dei pugliesi che si dimostrano molto solidi e vincono uno scontro diretto importantissimo, meritando il secondo posto attuale e continuando a sognare le posizioni di vertice. TUTTI POSITIVI

Fonte:TuttoC.com

Spettacolo e Cuore nella Sfida fra Nardò e Andria.

Spettacolo e Cuore nella Sfida fra Nardò e Andria.

NARDO’: Biffero, Castelluzzo, Buttazzo, Quarta, Ricercato, Forcignanò, Nzimba P., Mossolini, Scalinci, Viva, Miglietta. A disp: Conte, Ciccarese, Mangè, Ria G., Doria, Bagnardi, Leone, Sparapane, Gravili. All.re Daniele Marino. Dir. Acc. Raffaele Forcignanò, Add. Uff. Gara Pierpaolo Epifani, Medico Milanese Giorgio, Massaggiatore Catanese Leandro, Vice All.re Michele Sergi.

ANDRIA: Verzicco, Riglietti, Liso, Simeone, Petruzzelli, Lopez, Lantano, Amoroso, Rafanelli, Ricchiuti, Amato. A disp: Stranieri, Piccolo, Polino, Mosca, Luce, Silecchia, De Lucia, Pastore, Civita. All.re Di Palma.

Gol Nardò: Miglietta, Mossolini, Nsimba Paolo.

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Galatone 23 novembre 2024

Nel campionato Juniores Nazionale, il match tra Nardò e Andria si è trasformato in un’emozionante battaglia sportiva, terminata con un avvincente 3-3 che ha tenuto gli spettatori col fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Al “Gigi Rizzo” di Galatone, gli uomini di mister Daniele Marino hanno dimostrato grande carattere, ribaltando una situazione che sembrava compromessa.

La partita è iniziata in salita per il Nardò, apparso poco brillante nel primo tempo. Il fraseggio prevedibile e un atteggiamento remissivo hanno permesso all’Andria di imporre il proprio gioco e andare al riposo con un meritato 2-1. Per i padroni di casa, l’unica fiammata della prima frazione è stata il gol che ha accorciato le distanze, mantenendo vive le speranze.

L’inizio della ripresa sembrava segnare definitivamente le sorti del match: l’Andria, sfruttando un errore difensivo su calcio d’angolo, ha trovato il gol del 3-1 con una grande, bella ed altrettanto beffarda conclusione dalla distanza, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria. Ma è proprio nei momenti di maggiore difficoltà che le squadre mostrano il loro vero valore.

Ed è stato così per il Nardò. Con cuore, orgoglio e grinta, i ragazzi di mister Marino hanno cambiato completamente volto alla gara. Mossolini ha riaperto il match con un gol carico di determinazione, dando la scossa necessaria alla squadra. Il pubblico, sempre caloroso, ha spinto i granata verso il definitivo 3-3, siglato da Paolo Simba con una conclusione che ha scosso gli spalti sferzati dal grande freddo.

Nonostante l’espulsione di Ricercato che ha lasciato i padroni di casa in dieci uomini, il Nardò non si è mai arreso. Negli ultimi minuti, l’occasione per vincere la partita si è materializzata davanti alla porta avversaria, ma la freddezza è mancata al momento decisivo.

La sfida si è chiusa con un pareggio che, al di là del risultato, ha regalato emozioni e spettacolo a chi era presente. Entrambe le squadre hanno dimostrato consistenza e spirito combattivo, elementi che fanno bene non solo al campionato, ma anche alla crescita di giovani talenti.

Per il Nardò, questo punto non rappresenta solo un risultato, ma una prova di carattere che certifica la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. Mister Marino avrà sicuramente materiale su cui lavorare, ma può essere orgoglioso dello spirito mostrato dai suoi ragazzi.

Il cammino è ancora lungo, ma partite come questa ricordano perché il calcio, specialmente quello giovanile, è così emozionante: la passione e l’imprevedibilità sono sempre protagoniste.

Fonte: Nardò Official site

Zanetti: “Chiediamo scusa ai tifosi, gara indegna”

Zanetti: “Spettacolo indecoroso, sono il primo responsabile: si va in ritiro”

Dopo il disastroso KO per 0-5 subito in casa contro l’Inter, il mister dei gialloblù Paolo Zanetti ha esordito duramente in conferenza stampa: “Oggi penso sia giusto chiedere scusa ai tifosi, non siamo degni dello stadio in cui siamo e di questa gente che è venuta a vedere uno spettacolo indecoroso. Non posso dire che abbiamo fatto bene i primi 4′ e non so quanto la traversa potesse cambiare la partita, ma poi abbiamo preso una grandinata. Ogni verticalizzazione era un gol, abbiamo iniziato a fare fuorigioco sulle palle libere. È scattato qualcosa di sbagliato nella testa e dobbiamo capire cos’è. Oggi andiamo in ritiro fino a data da destinarsi. Siamo andati sotto anche se contro uno squadrone, ma abbiamo scoperto il fianco alle loro qualità”.

Alla domanda su come cambiare l’inerzia della situazione, si è espresso così: “Intanto capendo dove si sbaglia e togliendoci la libertà, staremo in ritiro per un po’. Questa sconfitta deve servire da benzina per le prossime tre gare che sono al nostro livello e dobbiamo tirare fuori chi siamo, non a chiacchiere ma con i fatti. In settimana ci parliamo e poi in campo si fa altro, devo capire con i ragazzi e con la società, serve unità d’intenti per un obiettivo che è ancora alla nostra portata. La nostra posizione non è disperata, ma non ce la possiamo giocare con questo atteggiamento. E io sono il primo responsabile”.

Sulla delicata situazione in fase difensiva ha risposto invece: “Assolutamente, abbiamo fatto una marea di errori. Se scopriamo la difesa diventiamo fragili e si va alla ricerca di una copertura per la copertura, ma quel fuorigioco non esiste nel nostro modo di pensare. Bisogna fare bene le cose che si provano, il ritiro servirà per allineare le nostre menti. Non siamo stati mai aggressivi anche se volevamo esserlo, dobbiamo capire perché non riusciamo ad esprimere quello che vogliamo essere”.

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SERIE C | TARANTO-BENEVENTO 0-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Top & Flop di Taranto-Benevento


Successo fondamentale del Benevento che torna al successo allo Iacovone di Taranto contro la compagine rossoblù che rimedia la seconda sconfitta consecutiva. Nella prima frazione di gioco è subito il Taranto a rendersi pericoloso su un’azione d’angolo con De Santis che colpisce la sfera con la stessa che termina sulla traversa. Il Benevento non sta a guardare e comincia subito dopo l’occasione del Taranto a far ruotare la palla mantenendo il possesso della stessa. I sanniti hanno una buona occasione con Starita che con un diagonale sfiora il palo alla sinistra di Del Favero. Ancora il Benevento pericolosissimo subito dopo con una doppia chance prima con Simonetti che impegna severamente Del Favero e poi con Borello che, sulla ribattuta del tiro del suo compagno, spedisce clamorosamente fuori. Il tempo si conclude con il Benevento che continua a fare la partita ma che non riesce ad essere incisivo. Nella ripresa il Benevento prende ancora una volta il pallino del gioco e trova i gol che decidono la partita. L’entrata in campo di Acampora è decisiva ed è il protagonista assoluto del secondo tempo con due assist decisivi da calcio d’angolo. Sul primo corner è Starita a sorprendere la difesa jonica dopo un’uscita sbagliata di Del Favero mentre sul secondo è Talia che, indisturbato, batte il portiere jonico protesto in tuffo sul suo palo. Il Taranto prova a reagire ma è il Benevento che sfiora il tris con Acampora con un tiro che viene deviato in corner da Del Favero. Finisce con la vittoria meritata del Benevento che riprende a marciare in testa alla classifica. Per il Taranto una sconfitta che costringe i rossoblù a rimanere ultimi in classifica. Ora i top e i flop.

TOP

Shiba ( Taranto): partita generosa del difensore jonico che prova a coprire tutti i buchi difensivi. STOICO

Acampora ( Benevento): entrata in campo decisiva per il centrocampista sannita che fornisce i due assist su calcio d’angolo per i gol decisivi del Benevento. OTTIMO

FLOP

Del Favero ( Taranto): tante volte aveva salvato la squadra in molte circostanze ma stavolta commette due errori decisivi sui gol del Benevento. IMPERFETTO

Nessun giocatore del Benevento merita l’insufficienza. I giocatori sanniti giocano un’ottima partita tutti. Partita giocata con grande concentrazione

Fonte:TuttoC.com