Potenza-Monopoli, voglia di volare. Le probabili formazioni


Sedicesimo turno di campionato nel girone C di Serie C Now:  allo stadio “Alfredo Viviani” il Potenza di mister Pietro De Giorgio ospita il Monopoli guidato da Alberto Colombo, sfida che può essere seguita su TuttoC con il LIVE MATCH dell’incontro, a partire dalle ore 17.30, con formazioni ufficiali e cronaca testuale.

Sfida di vertice quella che va in scena al “Viviani” tra Potenza e Monopoli,  le due squadre infatti condividono la terza posizione della graduatoria con venticinque punti conquistati alle spalle del Cerignola e della capolista Benevento, entrambe stanno vivendo un momento di forma molto “esaltante” i padroni di casa  hanno inanellato una serie di ben nove risultati utili consecutivi ultimo il successo convincente nella trasferta campana di Giugliano, mentre per gli ospiti reduci dal pareggio nel derby pugliese contro il Cerignola sono otto le partite senza sconfitta, motivo di interesse il confronto tra il prolifico attacco dei lucani e la miglior difesa del campionato quella dei pugliesi guidati da mister Colombo che ritroverà il Potenza da avversario dopo averlo allenato per una breve parentesi lo scorso anno, entrambe le squadre cercheranno di mantenere l’imbattibilità e conquistare punti importanti in questo scontro diretto che potrebbe aprire nuovi scenari di classifica fino ad ora inesplorati.

QUI POTENZA. Dopo la convincente vittoria esterna contro il Giugliano, mister De Giorgio in vista del Monopoli ha potuto lavorare al netto di qualche lieve problema fisico con la rosa al completo mettendosi cosi alle spalle l’emergenza infortuni che aveva colpito i lucani nelle scorse settimane. Confermato il modulo che sarà l’ormai consolidato 4-3-3, sono diversi i dubbi per il trainer calabrese, in difesa  Novella è sicuro della titolarità a destra mentre Burgio è insediato da Rillo per una maglia dal primo minuto sulla fascia opposta, a formare il duo difensivo centrale con il confermato Verrengia dovrebbe esserci il rientrante Milesi che si contende il posto con Riggio, a centrocampo sicuri del posto Castorani e Felippe unico ballottaggio tra Firenze ed Ferro con il secondo in vantaggio per sostituire Erradi fermato dal giudice sportivo, il terminale offensivo sarà Caturano ai suoi fianchi dovrebbero essere riconfermati D’Auria e Schimmenti che stanno vivendo un periodo di forma particolarmente brillante.

QUI MONOPOLI.  Dopo il pareggio interno nel derby contro il Cerignola , mister Colombo in vista della trasferta di Potenza ha ancora diversi dubbi di formazione legati a varie noie muscolari dei suoi uomini, sicuri assenti i lungodegenti Pace, Calvano e De Risio sono da valutare ma sembrano recuperati invece Bizzotto e Yeboah anche loro non al meglio. Il modulo dovrebbe essere il 3-5-2 marchio di fabbrica della sua gestione, in difesa rientra il capitano Viteritti ex di turno dal primo minuto al suo fianco dovrebbero agire Miceli e Bizzotto anche se quest’ultimo è insediato da Angileri, sulle corsie esterne confermati Valente e Yabre, dubbi maggiori sulla linea mediana dove Bulevardi potrebbe ritrovare una maglia dal primo minuto, al suo fianco Battocchio e uno tra Scipioni e Falzerano con il primo in vantaggio, nel reparto offensivo accanto a Vazquez dovrebbe essere riconfermato Yeboah anche se quest’ultimo è insediato da Grandolfo in fiducia dopo aver trovato il gol nello scorso turno di campionato.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella, Milesi, Verrengia, Burgio; Felippe, Ferro, Castorani; D’Auria, Caturano, Schimmenti. A disposizione: Cucchietti, Galiano, Galletta, Riggio, Firenze, Rossetti, Selleri, Mazzocchi, Sciacca, Vilardi, Rillo, Ghisolfi, Rosafio. Allenatore: Pietro De Giorgio.

MONOPOLI (3-5-2): Vitale; Viteritti, Miceli, Bizzotto; Valenti, Scipioni, Battocchio, Bulevardi, Yabre; Vazquez, Yeboah. A disposizione: Garofani, Sibilano, Angileri, Cristallo, Ferrini, Capozzi, Virgilio, Falzerano, Cellamare, De Sena, Grandolfo, Bruschi. Allenatore: Alberto Colombo

Arbitro: Dario Madonia di Palermo. Assistenti: Luca Landoni- Matteo Gentile. IV Ufficiale: Michele Coppola di Castellammare di Stabia.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola: contro la Cavese alla ricerca dei tre punti

Nonostante il secondo posto in classifica, bisogna tornare a far risultato pieno in casa Audace Cerignola, la vittoria, infatti, manca da due turni, nei quali è arrivato soltanto un punto, contro il Monopoli.Avversario di turno, sarà la Cavese, che da matricola sta ben figurando in un campionato difficile quale la terza serie nazionale. La squadra campana, reduce dalla convincente vittoria contro il Taranto, è reduce da tre vittorie negli ultimi 5 turni, guidata da uno stratega esperto come Maiuri.Non sarà facile per i gialloblù che devono far fronte a diverse defezioni, in difesa Gonnelli squalificato, sarà rimpiazzato da Velasquez, considerata la quasi certa assenza di Ligi. Sulla fascia tornerà Coccia, nella mediana si rivedrà Capomaggio dopo due turni di squalifica, Bianchini affaticato partirà dalla panchina.In avanti solito ballottaggio,per affiancare Salvemini, tra Jallow e Ruggiero con il primo che pare leggermente in avanti. Dirigerà la gara il sig. Tona Mbei della sezione di Cuneo, fischio d’inizio domani alle ore 17 30.

Matteo Bancone

Cagliari, Nicola: “Vieira? Studiato le sue squadre; Scuffet-Sherri? Domani decideremo”

Il pareggio ottenuto col Milan ha portato grande entusiasmo tra i sardi ma ora serve la massima concentrazione per trovare punti anche nello scontro diretto tutto rossoblù col Genoa che ha cambiato allenatore

Emanuele Landi Redattore 

Adesso la gara più difficile. Questo il senso della conferenza stampa alla vigilia del match tra Genoa e Cagliari, espresso dalle parole dal tecnico del sardi Davide Nicola. L’allenatore, infatti, sa che sarà fondamentale fare punti a Marassi, in uno scontro salvezza, contro una squadra che ha da poco cambiato tecnico e ora il pari col Milan deve essere accantonato.

Il Cagliari di Nicola alla prova del nove

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Sugli infortuni, sui nazionali e sul Genoa: “Chi è rimasto ha lavorato bene, chi è tornato è molto motivato dalla nazionale, come Wieteska. Ho visto un gruppo che dopo il Milan ha lavorato con motivazione e siamo pronti per una gara in uno stadio caldo, quelli che preferiamo. Il Genoa è un passato lungo della mia carriera, è la squadra che mi ha fatto affermare, ci sono ricordi importanti che custodisco con piacere e disinvoltura. E’ una parte della mia vita, sono contento e concentrato nell’affrontare un avversario che conosco e di qualità, dovremmo fare una gara attenta e ci sarà da battagliare”.

Sul portiere e su cosa cambia con Vieira: “Scuffet e Sherri sono pronti entrambi e mi fido, domani vedrò chi gioca. Cosa cambia nel Genoa dopo il cambio? C’è stato un lavoro in più per me e lo staff, ci siamo catapultati nell’idea di capire le squadre di Vieira e ipotizzare come possano stare in campo. In 5 giorni prendere coscienza del posto dove vai, scegliere se partire dal conosciuto o meno, sono considerazioni di Vieira, ci interessa sapere che possono giocare come sempre o cambiare. Ci siamo messi nella condizioni di dire ai giocatori nostri tutte le loro alternative. Sappiamo come interporci in ogni caso”.

Come è tornato Marin dalla nazionale: “A centrocampo abbiamo 5 giocatori e diventa difficile parlare di qualcuno di cui non mi fido. Marin ha fatto bene anche nel Cagliari in termini realizzativi. So che metterò quattro centrocampisti”.

La sosta arrivata dopo due buone partite contro Lazio e Milan: “Non vado a cercarmi problemi. Vado a ragionare sull’ultima partita (contro il Milan, n.d.r.) dove abbiamo fatto buone cose e c’era tutto quello che serve al Cagliari e quello che si deve migliorare. Non basta correre molto, serve correre nei modi e tempi giusti. Dobbiamo curare alcuni dettagli per non rendere le cose semplici agli altri”.

Scontri con le grandi meglio che contro le dirette concorrenti e su come sta la squadra: “Non sono d’accordo. Abbiamo fatto buone partite anche con le dirette concorrenti. In 4 scontri diretti abbiamo preso quattro punti. Bene con Como e Parma, col Lecce abbiamo sprecato e con l’Empoli abbiamo meritato di perdere. Ogni partita, però, è uno scontro diretto”.

Sui singoli e i rientrati dagli infortuni: “Lapadula è tornato come Mina, si sono sempre allenati e hanno giocato. Lapadula ha fatto meno presenze in campionato. Io utilizzo stabilmente 16 giocatori e 19 che hanno, di solito, minutaggio. Sta a me cercare di fare esaltare tutti al meglio”.

Su Gaetano e se la sosta può averlo aiutato essendo indietro: “Gaetano è pronto. A livello fisico è a posto. Lo scorso anno è stato bravo a farsi trovare pronto, in una piazza che non lo conosceva tanto. Oggi, invece, gli si chiede tanto e si sta preparando a ricevere questi oneri. Sta lavorando, gli servirà solo una scintilla”.

Prima volta in cui Nicola può fare scelte in questo Cagliari: “Questi sono i problemi piacevoli. Noi abbiamo alternative in molti ruoli. Ci sono stati 15-16 giocatori che erano presenti, eccetto i nazionali che, però, si conoscono già. Questa squadra ha 18 titolari ed è compito loro farsi trovare al momento giusto”.

Su Mina tornato ad allenarsi e se è pronto a essere titolare e come cambia il Cagliari tra Gaetano e Viola: “Viola è più una seconda punta che sa rifinire. Gaetano ha una capacità balistica importante e un tiro molto forte e sa smarcarsi più da mezz’ala e deve imparare ad attaccare la profondità Per me possono anche coesistere ma devono esserci anche altri giocatori che lo permettono. Queste saranno nuove soluzioni. Mina si è allenato con la nazionale e con noi. Su di lui sono preoccupato più quando fa troppe partite che quando ne fa poche. Mina è importante e deve diventare un leader a 360°”.

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23 NOVEMBRE 2024 ECCELLENZA – TUTTO PRONTO PER LA 16^ GIORNATA

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel

Taranto-Benevento, gara fondamentale per i sanniti. Le probabili formazioni


Settimana non certo semplice per il Taranto. Se da una parte procede l’iter per la conclusione della vicenda societaria, dall’altra parte la nuova penalizzazione in classifica ha notevolmente turbato l’ambiente. Ora la squadra è ultima a tre punti con l’imperativo categorico, adesso come adesso, di non poter più sbagliare troppe partite per non incorrere in una stagione ancora più complicata di quella che è. La formazione jonica si è allenata in un contesto di certo non semplice anche se la questione relativa alla penalizzazione era nota da tempo. I giocatori rossoblù sanno di dover compiere davvero un prodigio sportivo per evitare la retrocessione e per arrivare ad una salvezza che sarebbe fondamentale per le prospettive future del club. A maggior ragione con il cambio societario in corso e con una nuova governance pronta a gestire il club pugliese. Di nomi importanti se ne fanno da tempo e c’è bisogno di serrare i tempi per entrare ” a gamba tesa” nelle decisioni tecniche della squadra. Di sicuro l’avversario di oggi non è dei migliori. Trattasi del Benevento di Auteri che viene da un punto nelle ultime due partite e che ha l’assoluto bisogno di ripartire per non vedersi arrivare tutte quelle squadre subito dietro in classifica. La squadra sannita arriverà a Taranto con la voglia di vincere e di tenere le distanze con le dirette concorrenti. Partita, indubbiamente, molto complicata per il Taranto ma che ha dalla sua precedenti importanti contro le grandi squadre. I nove punti conquistati contro Picerno, Avellino e Cerignola sono un buon biglietto da visita per una squadra che si esalta in certe circostanze. Dovrà saperlo il Benevento consapevole di incontrare una squadra che può essere pericolosa e che può esaltarsi nel suo stadio. E a proposito di stadio dovrebbe essere l’ultima partita allo Iacovone per il Taranto prima dell’inizio dei lavori di restyling dello stadio per i Giochi del Mediterraneo 2026. Un evento importante per i tifosi jonici e un momento storico per il club. Nei precedenti tra Taranto e Benevento allo Iacovone vi sono nove vittorie per i rossoblù, sette pareggi e una vittoria per i sanniti.

QUI TARANTO. Assenti Mastromonaco e Contessa, il tecnico Cazzarò dovrebbe sostituire questi giocatori con Verde e Garau rispettivamente sulla fascia destra e sulla fascia sinistra. In mezzo al cmpo confermati Matera, Fiorani e Schirru. In avanti Guarracino potrebbe avere una chance da titolare in coppia con Zigoni. Difesa con la novità Marong dal primo minuto che verrebbe preferito a Papazov.

QUI BENEVENTO. Non ci sarà Perlingeri nell’attacco sannita cosicchè il tecnico Auteri dovrebbe optare per Manconi come unica punta centrale con ai suoi alti Lamesta, Starita e Simonetti. Borello parte dalla panchina. Difesa con l’ex di turno attesissimo Ferrara che dovrebbe essere schierato terzino. Al centro della difesa Berra e Meccariello. Centrocampo con le geometrie di Talia e Prisco pronte ad innescare gli avanti giallorossi.

Ecco le probabili formazioni della partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 14.45:

TARANTO (3-5-2): Del Favero, Shiba, De Santis, Marong; Verde, Matera, Fiorani, Schirru, Garau; Guarracino, Zigoni. All.: Michele Cazzarò

BENEVENTO (4-2-3-1): Nunziante; Oukhadda, Berra, Meccariello, Ferrara; Talia, Prisco; Lamesta, Starita, Simonetti; Manconi. All.: Gaetano Auteri.

Arbitro: sig. Samuele Andreano di Prato; assistenti Pinna/Carella. Quarto ufficiale sig. Marco Aurisano di Campobasso

Fonte:TuttoC.com