22 SETTEMBRE 2024 SERIE D H FASANO GRAVINA 0 2

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Gino Paoli, 90 anni di sport: da Coppi al Genoa

Oggi compie gli anni uno dei più grandi cantautori italiani, che teneva al Grifone ma cantò per Vialli e Mancini, che sfidò a cazzotti il boss Felice Maniero, che colse come pochi altri la poetica di un grande ciclista

“Un omino con le ruote contro tutto il mondo”, così Gino Paoli celebra Fausto Coppi e canta lo sport nella sua accezione più alta, quella che eleva l’uomo fino a renderlo capace di cose straordinarie. La canzone ha un titolo semplice, “Coppi”, si trova nell’album “L’ufficio delle cose perdute”, uscito nel 1988. Per Gino Paoli – classe 1944, nato il 23 settembre: 90 anni oggi – Coppi è uno dei miti dell’infanzia, lo sportivo che più di altri ha segnato l’epoca del dopoguerra italiano caricandosi sulle spalle – dopo una curva, prima di una salita – i sogni ricuciti degli italiani. Anche quelli di Gino, nato a Monfalcone, in Friuli-Venezia Giulia, ma trasferitosi a Genova insieme alla…

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L’Usd Brilla Campi non va oltre lo 0-0 nella trasferta di Canosa di Puglia

L’Usd Brilla Campi non va oltre lo 0-0 nella trasferta di Canosa di Puglia, sfida valida per la quinta giornata di Eccellenza Pugliese . Quarto risultato utile consecutivo per i giallorossi che oggi hanno avuto in mano il pallino del gioco per gran parte della gara e hanno mostrato una buona manovra in fase di impostazione del gioco, di contro invece il Canosa è apparso ben organizzato e con un buon temperamento. È stata dunque una partita dura, contro un avversario molto ostico, in cui al Brilla Campi è mancata solo una scintilla per portare a casa il bottino pieno.

Non molte le occasioni da gol per gli uomini di Mister Patruno ma quelle capitate a Poleti su lancio di Marti e la punizione di Caravaglio a fil di palo avrebbero potuto avere esito migliore e spostare la gara a favore dei giallorossi. Resta il rammarico per non aver ottenuto la vittoria, che sarebbe stata il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma è un pareggio che, ottenuto su un campo difficile, consente ai giallorossi di guadagnare un altro punto importante in classifica e toccare quota 10 punti in cinque gare.

Il prossimo appuntamento è programmato per domenica 29 settembre 2024 nella sfida casalinga contro il Manduria.





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Virtus Francavilla, Ciro Ginestra«Domenica dobbiamo andare ad Andria super motivati»


La Virtus Francavilla ha ottenuto la sua terza vittoria in campionato, consolidando una striscia positiva di cinque successi consecutivi in stagione. Dopo la partita, l’allenatore Ciro Ginestra ha condiviso le sue riflessioni in conferenza stampa, esprimendo soddisfazione per la prestazione della squadra e guardando già al prossimo impegno.

Commentando la partita appena conclusa, Ginestra ha dichiarato: “Abbiamo fatto una grande vittoria. Non bene i primi 20′, poi ci siamo sciolti. Abbiamo giocato bene, siamo andati in vantaggio. L’abbiamo gestita bene. Complimenti alla squadra. Pensiamo già a domenica”. Il tecnico ha evidenziato la capacità della squadra di superare un inizio difficile e di prendere il controllo del match.

Ginestra ha anche spiegato la sua scelta tattica di sostituire Gjonaj: “Ho preferito un giocatore diverso rispetto ad Eneo perché stavamo soffrendo la seconda palla e volevamo aprire il campo. Ha una gamba diversa Ceesay, forte sulla seconda palla. Sono contento di com’è entrato”.

Guardando al futuro, l’allenatore biancazzurro ha già la mente rivolta al prossimo incontro contro l’Andria: “Vincere aiuta a stare bene. Viviamo in un contesto dove si percepisce un buon umore ed è merito loro. Dobbiamo già pensare alla partita dopo, la partita di Andria si deve preparare bene, dall’altra parte ci sarà una squadra forte”.

Ginestra ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione e la motivazione, affermando: “La motivazione non deve mai mancare in questo sport, soprattutto in questa categoria. Questa squadra sta crescendo sempre di più e deve continuare a farlo. Domenica dobbiamo andare ad Andria super motivati. Anche loro saranno motivati a farci lo sgambetto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le fasi salienti di Lucera Calcio – Real Siti 1-2

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Brutto ko interno del Fasano: fa festa il Gravina


Il Gravina espugna meritatamente il Vito Curlo, vincendo 2-0 nel match valido per la 3^ giornata dalla Serie D-Girone H contro un Fasano apparso sottotono rispetto alle ultime uscite.       

La prima occasione della gara è di marca biancazzurra, con un colpo di testa di Orlando che finisce a lato sugli sviluppi di un corner di Murgia. Al 14’ ci prova Bolzicco, imbeccato da Ganci, ad impensierire Zanin, che però si fa trovare pronto. Gli ospiti, invece, si presentano in attacco al 17’ con un pallonetto da posizione defilata di Santoro, bravo a rubar palla a Lombardo ed a provare la magia, ma è poi attento il portiere fasanese a salvare in extremis. L’estremo difensore di casa non può però nulla due minuti dopo, quando lo stesso Santoro di testa la mette all’incrocio sfruttando un cross perfetto di Bosnjak.     

Passato in vantaggio, il Gravina si chiude con ordine in difesa, lasciando pochi spazi al Fasano ed al contempo impensierendo in contropiede l’undici di Iannini, che deve affidarsi al proprio estremo difensore per sventare, senza grossi patemi, una serie di conclusioni dal limite di Cavaliere, Chiaradia e Keita. Il Fasano dal canto suo si rivede solo a pochi istanti dall’intervallo, quando Ganci trova Vasil in area, ma è bravo Zanin a sventare in uscita.
Il secondo tempo si apre con i murgiani vicinissimi al raddoppio, con Lombardo eccezionale al 7’ a respingere in tuffo un colpo di testa di Cavaliere su cross di Keita. Per lo 0-2 non bisogna però attendere molto, perché al 14’ Chiaradia chiude un triangolo sulla sinistra con lo stesso Keita ed in diagonale mancino trafigge il portiere biancazzurro. Al 22’ potrebbe essere notte fonda per i padroni di casa, quando il neo-entrato Kola sgambetta Santoro in area e per il sig. Tierno di Sala Consilina è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 9 ospite, ma è ancora una volta strepitoso l’estremo difensore fasanese nel neutralizzare la trasformazione.     

Il penalty fallito dal Gravina scuote i locali, che iniziano a provarci con maggior insistenza, rendendosi pericolosi prima al 23’ con un diagonale di Losavio, terminato di poco a lato, poi con una deviazione aerea di Signorile finita alta sulla traversa al 31’, ed infine, pochi giri di lancette dopo, con un tiro a giro di Murgia fuori misura. Il risultato comunque non si schioda ed i gialloblu possono gestire con relativa tranquillità in finale, fatta eccezione per le ultime sfuriate della compagine biancazzurra, che prima reclama per due penalty (al 42’ per presunto fallo di Chiaradia su Mauriello, al 45’ per un tocco di mani in area), ed infine ottiene un calcio di rigore al 48’ per atterramento di Losavio da parte di Bosnjak. Zanin però ipnotizza lo stesso attaccante fasanese, che calcia debole e centrale, mettendo fine alle residue speranze di Facundo Ganci e compagni, chiamati al riscatto, dopo due sconfitte consecutive, nel match in programma domenica prossima a Ischia.
 

Tabellino

Us Città di Fasano – Fbc Gravina: 0-2 (0-1)

Reti: 18’ p.t. Santoro (G), 13’ s.t. Chiaradia (G)

Us Città di Fasano: Lombardo, Mauriello, Ballatore, Penza (20’ s.t. Kola), Onraita, Orlando (35’ s.t. Urquiza), Vasil (20’ s.t. Signorile), Ganci (6’ s.t. Clemente), Bolzicco, Murgia, Pussetto (6’ s.t. Losavio). All. Iannini. A disposizione Iurino, Lupoli, Santoro, Baldè.

Fbc Gravina: Zanin, Napolano (23’ s.t. Fineo), Chiaradia, Fustar, Cabella (17’ s.t. Turchet), Bosnjak, Banse (42’ s.t. Alba), Pierce, Santoro (36’ s.t. Staucic), Cavaliere (29’ s.t. Chacon), Keita. All. Tiozzo. A disposizione Guadagno, Manole, Gonzalez, Machantony.

Arbitro: Tierno di Sala Consilina.

Note: Spettatori 1300 circa di cui una trentina di sostenitori ospiti. Ammoniti Orlando (F), Napolano (G), Ganci (F), Cabella (G), il tecnico Tiozzo (G), Keita (G), Onraita (F). Rec. p.t. 0’, s.t. 6’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

VIRTUS BISCEGLIE IRRICONOSCIBILE, LA SOCCER TRANI NON FA SCONTI

Prestazione dei biancazzurri molto al di sotto delle attese

Secondo disco rosso consecutivo. Un altro 3-0 sul groppone per la Virtus Bisceglie, punita dalla Soccer Trani nel match andato in scena sul sintetico del “Paolo Poli” di Molfetta. I biancazzurri di mister De Tommaso si sono espressi decisamente al di sotto delle attese, commettendo diversi errori in fase di impostazione e compiendo alcune leggerezze pagate a caro prezzo.

Chance al 12’ per la compagine tranese: un rimpallo fortuito ha favorito Beroshvili il cui colpo di testa è terminato sul fondo. Avversari pericolosi al 21’, quando Grillo, raccogliendo un traversone di Tedone, si è coordinato mandando però la palla fuori. Non ha sbagliato, invece, il georgiano Jeladze, imbeccato al 34’ da Tedone: botta al volo vincente dall’interno dell’area. Nessuna reazione concreta da parte della Virtus mentre al 39’ Dell’Oglio ha sprecato malamente un assist di Piombarolo e al 41’ Berosvhili non ha approfittato di una disattenzione biancazzurra: il suo rasoterra si è spento a lato. Unico acuto biscegliese al 45’: break di Di Franco, sponda di Amorese e inzuccata di Quacquarelli che ha centrato la traversa dopo la deviazione d’istinto di Pinnelli.

L’intervallo non ha giovato a Monopoli e compagni, che al 52’ si sono fatti del male da soli: una palla persa tanto banale quanto evitabile ha di fatto lanciato Jeladze in contropiede e l’assist dell’attaccante è stato concretizzato nel migliore dei modi dal giovanissimo Milzini (classe 2008), entrato da pochissimo al posto dell’infortunato Tedone. Una brutta entrata di Piombarolo, peraltro già ammonito e graziato dall’arbitro nella circostanza, ha costretto il portiere della Virtus Quagliarella a lasciare il posto a Sibio. Il tris della Soccer Trani al 70’ grazie a Jeladze, scattato sul filo del fuorigioco e lesto nell’incrociare un diagonale preciso. Gara praticamente in archivio e risultato invariato nonostante la potente punizione di Genchi da oltre 30 metri disinnescata da Pinnelli (81’) e il palo colpito da Terrone, all’88’, con un rasoterra. Urgono un reset e un cambio di passo in casa Virtus.

📝 | Vito Troilo
📷 | Luca Ferrante
#VirtusBisceglie #forzavirtus #promozionepuglia

fonte:Virtus Bisceglie Official Facebook page

Nardò. Correnti la decide contro l’Ugento


In una partita combattuta e avara di occasioni, il Nardò ha conquistato una preziosa vittoria esterna contro l’Ugento, imponendosi per 1-0 sul campo neutro dello stadio Heffort di Parabita. La rete decisiva è stata siglata da Correnti al 40′ del primo tempo, in una situazione di contropiede che ha sollevato qualche dubbio per un possibile fuorigioco.

La gara è stata caratterizzata da un primo tempo a tinte granata, con il Nardò che ha sfiorato il vantaggio in due occasioni, entrambe sventate dall’ottimo Di Donato. Il portiere dell’Ugento si è superato prima al 10′, disinnescando un pallonetto di D’Anna, e poi al 14′ con un intervento prodigioso su una mischia in area.

Nella ripresa, l’Ugento ha cercato di reagire, guadagnando terreno e creando alcune opportunità. La più nitida è capitata sui piedi di Sanchez al 62′, ma il suo tiro è terminato alto sopra la traversa. Nel finale, all’85’, Mariano ha tentato il tutto per tutto con una conclusione sporca che ha sfiorato il pareggio.

Il Nardò, guidato da mister Fabio De Sanzo, ha saputo gestire il vantaggio con una solida prestazione difensiva, portando a casa tre punti fondamentali per la classifica. D’altra parte, l’Ugento di Mimmo Oliva, nonostante una buona prova sul piano del gioco, continua a faticare in zona gol, un problema che sta condizionando il rendimento della squadra.

La partita è stata diretta dall’arbitro Gabriele Iurino di Venosa, coadiuvato dagli assistenti Fabio Santo di Barletta e Alex Capotorto di Taranto. Il match è stato caratterizzato da diverse ammonizioni: per l’Ugento sono stati sanzionati Simos, Baietti e Grisley, mentre per il Nardò hanno ricevuto il cartellino giallo Vrdoljak, D’Anna, Gatto, De Crescenzo e Piazza.

Con questa vittoria, il Nardò dimostra di essere in un buon momento di forma, mentre l’Ugento dovrà lavorare per trovare la via del gol e invertire la rotta in campionato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto Calcio – Non basta Sene, vince 2-1 il Manduria

Prima sconfitta in campionato per il Bitonto. È 2-1 per il Manduria al “Dimitri”

LA CRONACA

Bitonto che parte a razzo e dopo trenta secondi va vicino al vantaggio con Demichele ben servito da Amodio. Episodio molto discutibile al minuto 8: Ripanto viene colpito con una evidente testata da Achik e rimane a terra, ma il direttore di gara ammonisce solo il difensore neroverde.

Prima risposta del Manduria all’ 11’ con Palumbo che calcia ma il suo tentativo finisce sull’esterno della rete.

In contropiede i padroni di casa puniscono. Minuto 14, incomprensione tra Civita e Cantalice, gran recupero palla di Demichele che però poi consegna la sfera tra i piedi di Palumbo che deve solo depositare in porta la rete dell’1-0.

Proteste bitontine per un rigore non fischiato ai danni di Demichele, poi al 21’ ci riprova il Manduria con Coronese ma questa volta Civita risponde presente.

27’, clamorosa chance per il pareggio Bitonto. Sene davanti alla porta si fa ipnotizzare da Maraglino.

Ancora neroverdi in avanti, al 31’ Demichele prova a far girare la conclusione ma il portiere di casa blocca agilmente.

Al 36’ cross di Forbes, Sene sul primo palo ma sempre attento l’estremo difensore dei tarantini, che si ripete sul corner successivo sull’inzuccata di Ripanto e poco dopo sul tentativo di Forbes da pochi passi.

Si gioca in una sola metà campo ma il Manduria ci prova in contropiede, esattamente al 41’ con Coronese. Bravo Civita.

Nella ripresa subito l’occasionissima per il pari. Traversone di Forbes, inzuccata di Demichele che manda clamorosamente a lato.

Al 14’ un’altra palla persa si trasforma nell’ennesima ripartenza del Manduria finalizzata da Achik: 2-0.

Al 23’ espulso Achik per doppia ammonizione.

Al 26’ il Bitonto torna in partita. Imbucata di Urbano per Sene che incrocia in diagonale e batte Maraglino: 2-1.

Continua a spingere la squadra di Marasciulo, il gioco però viene continuamente interrotto per problemi fisici ai giocatori di casa. Al 39’ Vitale col tirocross sfiora il palo.

Nei sette minuti di recupero praticamente mai giocati i neroverdi non riescono a pungere. Finisce così.

IL TABELLINO DEL MATCH

Manduria – Bitonto 2-1
14’ pt Palumbo (M), 14’ st Achik (M), 26’ st Sene

MANDURIA: Maraglino, Farucci, Chiochia (c), De La Mata, Carrozzo (dal 15’ st Illiano), Cutrone (dal 37’ st Sernia), Martins, Balanda (dal 25’ st Spinelli), Palumbo (dal 30’ st Sosa), Achik, Coronese (dal 48’ st Aimi). A DISP.: Menendez, Teixeira, Mandurino, Zuccaro. ALL.: Marsili

BITONTO: Civita, Cantalice, Latrofa (dal 24’ st Marchitelli), Sene, Amodio, Urbano, Demichele (dal 19’ st Vitale), Ripanto (dal 9’ st Cisse), Forbes, Aprile (c), Lella (dal 15’ st Lavoratti). A DISP.: Bellavista, Sisto, Napoli, Ungredda, Filoni. ALL.: Marasciulo

ARBITRO: Visani sez. Foggia
ASS. 1: Conversa sez. Bari
ASS. 2: Pedico sez. Barletta

AMMONITI: Balanda, Carrozzo, Maraglino, Aimi, De La Mata (M); Ripanto, Urbano (B)
ESPULSI: Achik (M) per doppia ammonizione

RECUPERO: 1’ pt; 7’ st

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Corato Calcio – Le parole di mister Doudou, dopo la partita contro il Barletta.


🎙️ Le parole di mister Doudou, dopo la partita contro il Barletta. 🖤💚

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