Juve, a centrocampo il problema: l’analisi di Vernazza sulla Gazzetta

Spalletti ha una rosa più forte, solida in difesa e con tanta qualità davanti specie se arrivasse Zirkzee. A centrocampo invece è distante anni luce dall’Inter, il brasiliano ha idee giuste ma la sua lentezza è un problema

Inter, Inter, fortissimamente Inter. È stato detto e ridetto, scritto e riscritto, l’Inter è per distacco la favorita per lo scudetto, tanto che a mo’ di provocazione chiediamo: che cosa lo giochiamo a fare questo campionato? Lo giochiamo perché non si può mai sapere e perché qualcosa si muove. Prendiamo la Juve, alle prese con l’ennesima rivoluzione degli ultimi sette anni. Dal 2019, data di chiusura della prima era Allegri, sono stati scritturati sei allenatori: Sarri, Pirlo, l’Allegri bis, Thiago Motta, Tudor e ora Spalletti (abbiamo escluso i tecnici pro tempore, come Montero e Brambilla). Tanta frammentazione impone prudenza massima. A fine ottobre, Luciano Spalletti festeggerà un…

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Modric insostituibile anche nel Milan di Amorim. E Bilic lo rivuole nella Croazia

Da Allegri al nuovo tecnico: idee di calcio agli opposti, ma sempre con l’ex Real al centro. Il ct Bilic gli ha già telefonato per sollecitarlo a tornare

L’età è solo un numero. Forse una frase fatta, ma non quando ci troviamo di fronte a Luka Modric. Perché il campione del Milan davvero non sente il peso degli anni. Volete sapere l’ultima? In Croazia c’è chi si sta mobilitando per fargli addirittura cambiare idea sul ritiro dalla nazionale. A quasi 41 primavere, che raggiungerà a inizio settembre. Ci arriviamo dopo. Intanto, Ruben Amorim non pare avere dubbi: alla prima contro il Torino del suo Diavolo, domenica sera, le chiavi del centrocampo rossonero saranno affidate a Lukita. Come lo scorso anno con Massimiliano Allegri. Cambiano gli allenatori, cambiano diametralmente le filosofie e… Modric gioca sempre.

capitano

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In estate, Luka ha fatto penare un po’ i tifosi del Milan sulla decisione di continuare a illuminare San Siro o meno. Non lo neghiamo, ci sono stati momenti in cui la sensazione che il croato potesse appendere le scarpe al chiodo e lasciare Milano era forte. Invece, Modric è rimasto “per vincere”, come ha ripetuto di recente in un’intervista alla Gazzetta, firmando un nuovo contratto e continuando la sua avventura in rossonero. Alla fine, una scelta puramente calcistica, visto che il resto della famiglia (moglie e tre figli) si trasferirà in blocco a Madrid per ragioni scolastiche. Dopo il Mondiale, Modric si è ricongiunto con i compagni direttamente in Australia, il 2 agosto. Tre giorni dopo, Luka era già in campo nell’amichevole contro l’Inter. L’8 agosto a Giacarta la prima da titolare contro il Chelsea, mentre nell’ultimo test di Ferragosto contro il Manchester United ha iniziato dalla panchina per un piccolo problema fisico, dando poi – entrando dalla panchina – la spinta decisiva per la vittoria. Modric è sembrato già in palla, pronto a iniziare l’ennesima stagione da protagonista. E, complice l’assenza di Mike Maignan, ha vestito pure la fascia da capitano del Milan. 

fondamentale

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Prima ancora di allenarlo, Amorim aveva messo le cose in chiaro sull’importanza di avere in rosa un campione del calibro dell’ex Pallone d’oro. “Lo ritengo fondamentale, non vi dico che potrà giocare tutte le partite ma specialmente all’inizio può darci una grande mano”, disse a inizio luglio il tecnico portoghese parlando del centrocampista croato. Amorim pensa che Modric possa essere un fattore nel far attecchire velocemente la sua idea di calcio nel nuovo Milan. Merito del mix di esperienza, intelligenza tattica e leadership tecnica che solo Luka può mettere in campo anche alla sua età.

TORONTO, ONTARIO - JULY 02: Luka Modric #10 of Croatia during the FIFA World Cup 2026 Round Of 32 match between Portugal and Croatia at Toronto Stadium on July 02, 2026 in Toronto, Ontario.   Justin Setterfield/Getty Images/AFP (Photo by Justin Setterfield / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

croazia

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Così, a Torino Modric partirà dal 1’, con al suo fianco verosimilmente uno tra Musah (favorito) e Jashari. Poi in futuro si vedrà se e quando farlo rifiatare. Di sicuro al Milan saranno attenti anche alle mosse del nuovo ct della Croazia, Slaven Bilic. Uno che in passato (dal 2006 al 2012) ha già allenato Lukita in nazionale e sa cosa vorrebbe dire cominciare un nuovo corso senza il contributo del veterano. Per questo, il ct sta cercando di convincere Modric a tornare a difendere la maglia del proprio paese, in barba all’annuncio di ritiro dopo il Mondiale. Bilic lo ha detto pure pubblicamente. “Una delle prime cose che farò sarà parlare con Modric, mi piacerebbe che continuasse con la nazionale”. E dalle parole è passato in fretta ai fatti, incontrando Luka e chiedendogli esplicitamente di continuare a giocare con la maglia a scacchi bianchi e rossi. Se il centrocampista accettasse, vorrebbe dire aggiungere a un calendario già parecchio fitto – il Diavolo giocherà in Europa League – anche gli impegni della Croazia. Un surplus di fatiche che il club rossonero sarebbe ben felice si evitasse. A decidere (in piena autonomia) sarà comunque lo stesso Modric.

amorim

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Il Milan, infatti, si fida ciecamente di Luka. Pochissimi calciatori sanno gestirsi come il croato. Altrettanti pochi sono i tecnici che farebbero volentieri a meno di lui. Se Bilic lo rivuole con sé, Amorim se lo coccola tutti i giorni a Milanello. Particolare che forse non avrete notato: hanno la stessa età, classe 1985 entrambi. Ma in fondo, l’età non è solo un numero?

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Montipò, Venezia: ruolo, quotazione fantacalcio e statistiche

Il portiere classe ’96 arriva dal Verona e sarà il vice di Stankovic. Ecco i suoi numeri 

Lorenzo Montipò riparte dal Venezia (qui la fanta-scheda del club). Il club veneto ha definito l’arrivo a titolo definitivo dal Verona del classe ’96. Il 30enne ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. L’esperto portiere dovrebbe essere la prima alternativa a Filip Stankovic, che nella scorsa stagione ha trascinato la squadra di Stroppa fino alla promozione in Serie A. Non è da escludere però che l’ex gialloblù riesca anche ritagliarsi un po’ di spazio nel corso della stagione. Al momento va considerato come secondo portiere e quindi andrebbe preso insieme a Stankovic al Fantacampionato Gazzetta.

È DA PRENDERE AL FANTA?

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Montipò nella scorsa stagione ha difeso i pali del Verona: 35 presenze e ben 54 gol subiti. Con 61 reti totali incassate, quella gialloblù è stata la seconda peggior difesa del campionato dopo il Pisa (71). Il portiere ha lasciato il club dopo cinque stagioni e oltre 180 partite. Resterà in Serie A vestendo la maglia del Venezia. È quotato 1 credito, al momento parte dietro nelle gerarchie di Stroppa. Nei fanta ad aste è giusto spendere fino all’1% del proprio budget.

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