Napoli: Lang-Neres, i nuovi rapper di Conte

Seduti vicino nel viaggio di ritorno da Roma a Napoli, i due hanno festeggiato la vittoria dell’Olimpico. E David ha finalmente svoltato

Alessandra Vaccaro

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Manduria conquista tre punti pesantissimi

Il Manduria conquista tre punti pesantissimi superando il Matino 2-1 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni. Protagonista assoluto dell’incontro è Cilenti, autore di una brillante doppietta che decide il match e accende il pubblico di casa. Fin dai primi minuti le due squadre si affrontano a viso aperto, mostrando subito la volontà di imporre il proprio gioco.

I padroni di casa imprimono un ritmo forsennato all’incontro e al 14’ provano a sbloccarla con Siverio: il suo destro dalla distanza termina di un soffio a lato, ma è il primo squillo di una formazione che cresce minuto dopo minuto. Il gol del vantaggio è nell’aria e arriva puntuale al 20’. Sugli sviluppi di un cross calibrato al centro dell’area, Cilenti si coordina alla perfezione e scaglia un tiro al volo che non lascia scampo a Cherillo. Una conclusione tecnica, potente, da attaccante vero: 1-0 e Manduria in delirio. Il Matino prova a reagire timidamente al 24’ con Garcia, ma la retroguardia biancoverde fa buona guardia e sventa senza affanni. Prima dell’intervallo, il Manduria va ancora vicinissimo al raddoppio: al 46’ Cilenti calcia di prima intenzione, Cherillo respinge con i pugni, Siverio si avventa sulla sfera ma trova ancora l’opposizione provvidenziale del portiere ospite, bravo a chiudere lo specchio della porta.

La ripresa si apre con un Matino più aggressivo e intraprendente. Al 57’ gli ospiti sfiorano il pari con De Vito: il suo tentativo a giro fa la barba al palo, mandando un brivido alla squadra di casa. Ma il Manduria non si scompone e rispononde due minuti dopo, sempre con il suo uomo migliore. Al 59’  è di nuovo Cilenti a salire in cattedra: riceve palla sulla trequarti, si libera con una sterzata elegante e vede il corridoio giusto per colpire ancora. Il tiro, preciso e chirurgico, si infila all’angolino: 2-0, doppietta personale e prova maiuscola. La partita si riaccende definitivamente al 62’ , quando l’arbitro concede un calcio di rigore al Matino. Dal dischetto Garcia non sbaglia, trasformando con freddezza e riaprendo i giochi. Matino di nuovo in partita

Manduria – Matino 2 – 1
Marcatori: 20’ p..t. e 14’ s.t. Cilenti, 17’ s.t. Garcia (Rig.)

Fonte: Facebook official page

𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞: 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐫𝐛𝐲

𝑃𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝐿𝑢𝑙𝑙𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒, 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑒𝑛𝑑𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑟𝑎𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑟𝑖𝑒𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝐵𝑟𝑖𝑛𝑑𝑖𝑠𝑖, 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑜, 𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑠𝑜.

Pareggio a reti bianche per l’Unione Calcio in quel di Brindisi: un ottimo punto quello conquistato dai ragazzi di mister Rumma nel diciassettesimo turno di campionato, non solo perché mantiene gli azzurri al quinto posto nella classifica del campionato di Eccellenza pugliese, ma soprattutto perché arriva in casa di una delle massime pretendenti alla vittoria finale come il Brindisi e appena tre giorni dopo una partita dispendiosa sul piano fisico e psicologico come la semifinale di andata di Coppa Italia Dilettanti contro l’AS Bisceglie.

Nel primo tempo del Fanuzzi partono forte i padroni di casa, che già nei primi minuti premono il piede sull’acceleratore per indirizzare il match. Al 5’ i biancazzurri si illudono quando la conclusione al volo di Burzio, al termine di un’azione insistita, termina in rete, ma l’assistente aveva già alzato la bandierina per segnalare la posizione irregolare di Saraniti, considerato attivo sull’azione.
Due minuti più tardi, Carpineti premia l’inserimento di Melillo con un traversone preciso, sul quale il numero dieci brindisino arriva di testa senza però inquadrare la porta. Il forcing degli uomini di mister Ciullo si esaurisce al 16’, con un tentativo in acrobazia di Saraniti su assist di Gori dalla destra che non trova fortuna.
Da lì in avanti, la gara vive una lunga fase di stallo: gli ospiti restano compatti dietro, e Bernaola e compagni faticano a scardinare l’attenta difesa organizzata da mister Rumma.

La prima frazione scivola via così e gli azzurri rischiano persino di chiuderla in vantaggio, quando al 41’ Bonicelli sfiora il gol con un tiro dopo una sponda di testa di Bocchino sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Nel secondo tempo l’Unione continua a gestire senza affanni l’attacco biancazzurro, tant’è che la prima conclusione del Brindisi arriva soltanto al 69’, con un tiro forzato dalla distanza di Gori che si spegne sul fondo.
Al 74’ si registra l’occasione più pericolosa del match: sul corner a rientrare dalla sinistra di Melillo, Ferrari impatta perfettamente di testa, ma trova sulla sua strada un reattivo Lullo, bravo a neutralizzare con un intervento provvidenziale.
All’82’ ci prova ancora la formazione di casa con Bernaola, che raccoglie la palla al termine di un’azione insistita e tenta la percussione solitaria in area, concludendo con un mancino potente ma impreciso.
Nel finale gli azzurri, seppur stremati, gestiscono con ordine e lucidità, non concedendo nulla ai padroni di casa. Il match si chiude così sullo 0-0, consegnando al gruppo di mister Rumma un punto di grande valore.

BRINDISI FC-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0
BRINDISI (3-5-2): Antonino, Benvenga, Lanzolla, Mancarella, Gori, Scoppa (22′ s.t. Ferrari), Bernaola, Melillo, Carpineti, Burzio (37′ s.t. Scaringella), Saraniti All. Ciullo
Panchina: Staropoli, Barrera, Mangialardi, Ferrari, Brigida, Perrone, Scaringella, Miggiano, Cauteruccio
UNIONE CALCIO (3-5-2): Lullo, Panebianco, Bufi, Bocchino, Cappellari, Caputo (22′ s.t. Zinetti), Diomandé (33′ s.t. Ngom), D’Elia (34′ s.t. Soldani), Radicchio (27′ s.t. Loseto), Ramos, Bonicelli All. Rumma
Panchina: Loiodice, Andriano, Loseto, Ngom, De Blasio, Soldani, Fracchiolla, Saani, Zinetti
Arbitro: Francesco Russo (Benevento)
Assistenti: Francesco Pio Taglia (Foggia), Luca De Simone (Casarano)
Marcatori:
Note: recuperi: 2′ p.t., 6′ s.t.
Espulsi: /
Ammoniti: 40′ p.t. Scoppa (B), 24′ s.t. Lullo (U), 30′ s.t. Benvenga (B), 37′ s.t. Loseto (U)

Alessandro Pappolla
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

Fasano e Barletta si annullano nel big match del girone H

Il tanto atteso scontro al vertice tra Fasano e Barletta si è concluso con un vibrante pareggio a reti inviolate (0-0) sul campo dello stadio “Vito Curlo”. Un match intenso e ricco di opportunità da ambo le parti, che ha confermato il valore di entrambe le formazioni. Nonostante l’assenza di marcature, lo spettacolo non è mancato, e il risultato finale permette comunque ai padroni di casa di riconquistare la testa della classifica, seppur in coabitazione con la Paganese. Il Barletta, d’altra parte, esce dalla difficile trasferta con la consapevolezza di aver offerto una prestazione solida e convincente.

Il tecnico del Fasano, Luigi Agnelli, ha sorpreso con un assetto tattico modificato, schierando i suoi in un 3-4-3. Da registrare l’esordio del difensore Blondett, affiancato da Tangorre e Cusumano nel pacchetto arretrato. Le fasce sono state presidiate da Lambiase e De Mori, mentre la coppia centrale di centrocampo era composta da Penza e Salzano, metronomi del gioco. Il tridente offensivo vedeva all’opera Pinto, Stauciuc e Corvino.

Sulla panchina ospite, Vincenzo Moncelli – subentrato allo squalificato Pizzulli – ha risposto con un compatto 4-2-3-1. In difesa, Bizzotto ha trovato spazio sin dal primo minuto. Il reparto avanzato ha mantenuto i suoi pilastri: Laringe, Lattanzio e Dicuonzo a supporto dell’unica punta, Da Silva.

Il Fasano ha approcciato la gara con grande determinazione. Già al 4′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Salzano, Stauciuc ha incornato di testa trovando però la reattiva respinta del portiere ospite, Figliolia, che si è subito dimostrato in forma smagliante. Passano appena tre minuti e Corvino ha tentato la via del gol direttamente dalla bandierina, costringendo Figliolia ad un’ulteriore deviazione in corner.

La pressione dei padroni di casa è continuata: al 9′ un’altra palla inattiva ha portato al colpo di testa di De Mori, che si è spento di poco a lato. Stauciuc ha provato ancora al 14′ con un sinistro alto sopra la traversa. Al 20′, è stata la volta di Pinto che, servito da Lambiase, ha provato un’azione personale neutralizzata ancora da un attentissimo Figliolia.

Il Barletta non è rimasto a guardare e ha risposto con Laringe, il cui tiro dalla corsia sinistra ha richiesto l’intervento a pugni del portiere fasanese, Lombardo. Al 25′, un destro al volo di Corvino dal limite dell’area è stato bloccato da Figliolia. Sul ribaltamento di fronte, il mancino di Piarulli è stato deviato in corner dalla difesa locale, e sul successivo calcio d’angolo la testata di Lattanzio è terminata alta. L’ultima emozione della prima frazione è arrivata al 43′ con Da Silva del Barletta, il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo alla destra di Lombardo. Le squadre sono tornate negli spogliatoi sul punteggio di parità.

La ripresa si è aperta con un tentativo di Da Silva, innescato da Lattanzio, ma fermato in uscita bassa da Lombardo. L’episodio che ha fatto trattenere il respiro ai tifosi di casa si è verificato al 9′: Pinto, in piena area di rigore, ha colpito in pieno la traversa. Sulla respinta, Stauciuc non è riuscito a dare la forza necessaria alla conclusione, sprecando l’occasione più clamorosa dell’incontro.

Successivamente, il tiro di Salzano (13′) è risultato troppo debole per impensierire Figliolia, destino condiviso sul fronte opposto da Da Silva. Al 26′, un diagonale destro di Dicuonzo ha trovato la pronta risposta di Lombardo sul primo palo.

Il Fasano ha avuto una seconda grandissima chance al 34′: Vono, subentrato da poco, è stato splendidamente servito tra le linee da Salzano, ma ancora una volta la respinta prodigiosa di Figliolia ha negato il vantaggio ai locali. Verso la fine, Laringe ha cercato di accentrarsi dalla destra, ma il suo tentativo è risultato impreciso.

Il finale è stato al cardiopalma: al 4′ dei minuti di recupero, Figliolia si è superato con un intervento strepitoso sulla punizione calciata da Salzano dal limite dell’area, sigillando di fatto il pareggio e risultando l’autentico baluardo del Barletta.

Il triplice fischio ha sancito un pareggio a occhiali che, pur non regalando gol, ha offerto agli spettatori una partita intensa e combattuta, dimostrando il grande equilibrio tra le due compagini di alta classifica.

FASANO-BARLETTA 0-0

FASANO (3-4-3): Lombardo; Tangorre, Blondett, Cusumano; De Mori, Penza, Salzano, Lambiase (36’ st Langella); Pinto (25’ st Vono), Stauciuc (22’ st Barranco), Corvino (18’ st Falzerano). A disposizione: Piras, Vecchione, De Angelis, Attanasio, Loeffen. ALL: Luigi Agnelli

BARLETTA (4-2-3-1): Figliolia; Di Jeva, Bizzotto, Bonnin, Misefari; Piarulli, Cancelli; Dicuonzo (36’ st Venanzio), Lattanzio (13’ st La Monica), Laringe; Da Silva. A disposizione: Fernandes, Cerutti, Fantacci, Iovieno, Filannino, Dibendetto, Di Cillo. ALL: Vincenzo Moncelli

ARBITRO: Barbetti di Arezzo

AMMONITI: De Mori (F), Di Jeva (B), Cancelli (B), Barranco (F), Blondett (F), La Monica (B)

RECUPERI: 3’ pt, 5′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce-Torino 2-1 | HL Serie A Enilive 2025/26

Fonte: Lecce Calcio Official youtube channel