La Lega Nazionale Dilettanti delinea il regolamento dei play-out per la Serie D 2024-2025


Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato il Comunicato Ufficiale N° 13 del 6 settembre 2024, che stabilisce le regole per lo svolgimento dei play-out del campionato di Serie D per la stagione 2024-2025. Questo documento fornisce dettagli cruciali su come verranno determinate le squadre che retrocederanno in Eccellenza.

Struttura dei gironi e retrocessioni dirette

Il comunicato evidenzia innanzitutto la differenza strutturale tra i vari gironi della Serie D:

Nei gironi A, B e C, le squadre classificate al 20° e 19° posto retrocederanno automaticamente.

Nei gironi D, E, F, G, H e I, saranno le squadre al 17° e 18° posto a retrocedere direttamente.

Meccanismo dei play-out

Per determinare le ulteriori retrocessioni, si svolgeranno dei play-out con le seguenti modalità:

Gironi A, B e C: si scontreranno le squadre classificate dal 15° al 18° posto.

Gironi D, E, F, G, H e I: parteciperanno le squadre classificate dal 13° al 16° posto.

Gli accoppiamenti saranno i seguenti:

Per i gironi A, B e C: 15ª vs 18ª e 16ª vs 17ª

Per gli altri gironi: 13ª vs 16ª e 14ª vs 15ª

Le squadre meglio classificate (13ª, 14ª, 15ª e 16ª a seconda del girone) giocheranno in casa.

Regole delle partite di play-out

Le gare si svolgeranno in partita unica. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, si disputeranno due tempi supplementari. Se la parità persisterà, retrocederanno le squadre peggio classificate al termine del campionato.

Clausola di salvezza

Il comunicato introduce anche una “clausola di salvezza” che può evitare la disputa dei play-out in determinate circostanze:

Nei gironi D, E, F, G, H e I:

La 16ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 13ª.

La 15ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 14ª.

Nei gironi A, B e C:

La 18ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 15ª.

La 17ª classificata retrocede direttamente se ha 8 o più punti di distacco dalla 16ª.

Gestione dei casi di parità in classifica

Il comunicato prevede anche procedure per gestire eventuali situazioni di parità in classifica:

In caso di parità di punti per la penultima posizione, si disputerà una gara di spareggio in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e rigori.

Per determinare le squadre partecipanti ai play-out in caso di parità di punti, si utilizzerà una “classifica avulsa” basata su: punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, maggior numero di reti segnate e, infine, sorteggio.

Aspetti economici

Il comunicato specifica che l’incasso di tutte le gare dei play-out sarà equamente suddiviso tra le due squadre partecipanti, con ulteriori dettagli che verranno forniti in un successivo comunicato ufficiale.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fabio Capello su Juve-Napoli: “Punto che soddisfa Motta e Conte, ma manca qualità”

L’ex allenatore di Milan e Roma: “Motta e Conte ancora in rodaggio, ma per entrambi è un buon punto”. Poi sulle altre gare di A: “Fonseca dimostra coraggio a cambiare modulo contro l’Inter, mentre il Toro merita solo complimenti”

Zero gol e un punto a testa. Juventus e Napoli non danno scossoni al campionato, ma tutto sommato ritengo che Thiago Motta e Antonio Conte escano soddisfatti dalla partita dello Stadium. Non va dimenticato che entrambi gli allenatori sono ancora in fase di sperimentazione, essendo arrivati da pochi mesi. Gli azzurri, schierati per la prima volta con una difesa a quattro e McTominay a centrocampo, hanno provato anche a vincere nel primo tempo, poi forse si sono un po’ accontentati nella ripresa, quando sono stati piuttosto conservativi. Alla Juve, invece, è mancato l’acuto, come già era successo con la Roma e l’Empoli. 

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Top & Flop di Taranto-Team Altamura


Brutta sconfitta per il Taranto che finisce ko sotto i colpi della Team Altamura che conquista l’intera posta giocando un’ottima gara. Nella prima frazione di gioco è la Team Altamura che sembra nettamente più sciolta di un Taranto che sembra piuttosto contratto e poco concentrato. Sono gli ospiti a leggere meglio le giocate e a proporsi con grande intraprendenza. La squadra di Di Donato si rende particolarmente pericolosa con Molinaro che, lanciato in profondità, si presenta davanti a Del Favero spedendo alto un bel tiro. Passano pochi minuti ed è Leonetti a divorarsi il vantaggio per i murgiani colpendo di testa un bel pallone messo in area da Rolando. Il Taranto sembra in imbarazzo al cospetto di una Tem Altamura davvero ben messa in campo e con grandi idee. Eppure con il passare del tempo il pressing dei murgiani sembra calare un attimo con il Taranto che prova a prendere coraggio. Come un lampo arriva, infatti, il vantaggio del Taranto con Shiba il quale riceve un bel pallone in area da Fiorani e scarica un bel diagonale che colpisce il palo e termina in rete fulminando l’estremo difensore Pane. La reazione dell’Altamura non si fa aspettare e Molinaro si rende pericoloso con un colpo di testa che finisce di poco fuori. Nel secondo tempo la partita ha la fase decisiva. Il Taranto si scioglie piano piano come neve al sole. La Team Altamura prende in mano la partita e pareggia con merito con Dipinto il quale raccoglie un pallone al limite dell’area e scaglia un tiro al volo che sorprende Del Favero. Passano alcuni minuti e gli ospiti vanno in vantaggio con D’Amico lesto ad avventarsi su un cross rasoterra di Manè. Per il Taranto è notte fonda. Ci si mette anche Garau che appena entrato si fa espellere per un intervento in gioco pericoloso su Palermo. Nel finale ci prova De Santis per i rossoblù con un colpo di testa che termina fuori. Finisce tra i fischi dei pochi intimi dello Iacovone in una situazione che per il Taranto si fa sempre più difficile. Per l’Altamura tre punti fondamentali e meritati che scacciano via ombre e soprattutto cambi tecnici. Di Donato, per ora, è salvo. Ora i top e i flop della partita.

TOP 

Del Favero (Taranto): l’unico a salvarsi in una partità davvero negativa della sua squadra. Compie delle parate che evitano un passivo più pesante. ATTENTO

Rolando ( Altamura): partita davvero super del centrocampista ospite il quale corre e si sbatte con grande temperamento e con grande tecnica. POSITIVO

FLOP

Garau ( Taranto): assolutamente da censurare l’episodio dell’espulsione che lascia i propri compagni in dieci. SCIAGURATO

Nessuno dei giocatori della Team Altamura merita l’insufficienza: tutti i giocatori murgiani hanno disputato una partita ottima giocando con concentrazione ed entusiasmo

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Cavese-Monopoli


Il Monopoli espugna anche il “Simonetta Lamberti”, regalandosi il terzo successo stagionale che lo proietta in vetta alla classifica a quota 10 punti. La Cavese viene messa al tappeto da un colpo di testa di Vazquez.

L’avvio di gara è equilibrato con le due squadre che si studiano nei primi minuti. Il primo affondo è della Cavese con una doppia opportunità firmata Fella e Sorrentino ma entrambi al 10′ non riescono a battere Vitale. Poi entra in scena il Monopoli che al 16′ va vicinissimo al vantaggio con Miceli che di testa impegna Boffelli, bravo a respingere. Ma tre minuti più tardi, l’azione si ripete in fotocopia e i biancoverdi passano con Vazquez che colpisce di testa, trova una deviazione di Citarella decisiva per spiazzare Boffelli e gonfiare la rete. Il match da qui inizia a diventare molto fisico e ricco di duelli con l’arbitro che però lascia molto giocare senza intervenire. Al 35′, sempre da corner, Viteritti ha la grande chance per fare 2-0 ma sbaglia incredibilmente da due passi. Sul finale cerca il forcing la squadra di Di Napoli per pareggiare i conti ma senza successo: si va all’intervallo con gli ospiti avanti.

Di Napoli nella ripresa cambia, passando al 4-3-3 con Diop e Diarrassouba ma non cambia molto nell’andazzo della partita. Anzi è il Monopoli ad andare vicinissimo al raddoppio con Angileri che viene fermato in maniera determinante da Boffelli, bravo a negare il gol con un’uscita coraggiosa. La squadra di Colombo gioca di rimessa, la Cavese è invece sterile offensivamente, non riuscendo mai a sfondare negli ultimi 20 metri, nonostante la girandola di cambi e moduli. Il match scorre così rapidamente verso i minuti finali dove la squadra di casa cerca e sfiora il pareggio in due circostanze: sulla prima, Vitale esce completamente a vuoto su un corner, Vigliotti devìa in area piccola ma una sporcatura nega al pallone di terminare in fondo al sacco. Poco più tardi, Peretti svetta di testa in controtempo sugli sviluppi di un cross di Maffei ma non inquadra la porta con Vitale battuto. Nei minuti di recupero non succede altro e il Monopoli festeggia tre punti pesantissimi.

Come di consueto ecco i Top & Flop del match:

TOP 

Boffelli (Cavese): Lì dove può, ci mette una pezza. In due occasioni nega la gioia del gol al Monopoli con due grandi interventi, poi però deve arrendersi alla deviazione beffarda di Citarella sul colpo di testa di Vazquez che vale i tre punti per gli ospiti. DETERMINANTE

Vazquez (Monopoli): Tanto lavoro sporco in un duello agguerrito con Piana, poi sull’unico tiro in porta della partita, trova il gol che determina il risultato finale. Si traveste anche da assist-man nella ripresa ma Scipioni sciupa. DECISIVO

FLOP

Fella (Cavese): Dura 45 minuti la partita del grande ex di giornata. Riesce a combinare poco o nulla e quando entra in azione viene sempre bloccato, non riuscendo mai ad incidere nel match. Di Napoli gli preferisce Diop nella ripresa. SPENTO

Nessuno (Monopoli): Tre su tre in trasferta per la squadra di Colombo che per una notte si regala la vetta della classifica. Prestazione ordinata, concedendo poco alla Cavese, se non nell’assalto finale. PROMOSSI

Fonte:TuttoC.com

Matera, Salvatore Ciullo «Andria squadra da rispettare ma noi dovremo fare la nostra partita»


Alla vigilia del match contro la Fidelis Andria, il tecnico del Matera Salvatore Ciullo ha condiviso le sue riflessioni sullo stato della squadra e sull’importanza della sfida imminente.Ciullo si è detto soddisfatto della preparazione della squadra: “Al match di domani ci arriviamo bene. È normale quando sei reduce da una buona prestazione la domenica precedente, questo ti permette di lavorare meglio durante la settimana.” Tuttavia, ha subito sottolineato l’importanza di concentrarsi sul prossimo impegno: “Ora testa a quella contro la Fidelis Andria perché sarà importante sotto tutti gli aspetti”Il mister ha elogiato la coesione del gruppo: “Sono contento di come i ragazzi stanno rispondendo in queste settimane. Sia chi scende in campo dal primo minuto, ma soprattutto chi resta fuori. Ho un gruppo importante e questo facilita le cose.” Ha evidenziato l’importanza della competitività interna: “La lealtà tra di loro e la competitività sarà sono aspetti molto importanti.”Riguardo al momento attuale della squadra, Ciullo ha dichiarato: “Dobbiamo continuare a dare il massimo in ogni partita, portando in campo tutte quelle cose sulle quali lavoriamo durante la settimana. Anzi, dobbiamo cercare anche di fare di più.”



Il tecnico ha riconosciuto la forza dell’avversario: “Domani sappiamo di avere di fronte una Fidelis Andria davvero molto forte. Si tratta di una squadra da rispettare ma noi dovremo fare la nostra partita.”



Ciullo ha anche sottolineato l’importanza di mantenere l’equilibrio nonostante l’entusiasmo: “Mi fa piacere dell’euforia che c’è ma in questa fase dobbiamo avere massimo equilibrio. Sappiamo e siamo consapevoli del campionato che dobbiamo andare a disputare.”



Infine, sulla Fidelis Andria, ha commentato: “È una squadra che è stata costruita con la giusta calma. Hanno avuto tempo per programmare il tutto. Conosciamo gli avversari, sono tutti giocatori di esperienza. Per questo, è inutile dire quale o quali giocatori togliere.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce – Parma


Giallorossi in campo alle 20:45 al Via del Mare per la 5ª giornata della Serie A Enilive, Lecce – Parma.

Questo il tabellino del match:

Lecce: Falcone, Rebić, Gaspar, Baschirotto ©, Morente, Krstović, Guilbert, Dorgu, Ramadani, Gallo, Coulibaly. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Rafia, Oudin, Jean, Bonifazi, Banda, Burnete, McJannet, Marchwiński, Hasa, Pierotti, Pierret. Allenatore: Luca Gotti

Parma: Suzuki, Osorio, Balogh, Bernabé, Bonny, Del Prato ©, Sohm, W.Coulibaly, Hernani, Mihăilă, Man. A disposizione: Chichizola, Corvi, Valenti, Almqvist, Hainaut, Cancellieri, Camara, Circati, Leoni, Anas, Di Chiara. Allenatore: Fabio Pecchia

Arbitro: Marco Guida sez. di Torre Annunziata
Assistenti: Davide Imperiale sez. di Genova – Marco Ceolin sez. di Treviso
IV Ufficiale: Francesco Cosso sez. di Reggio Calabria
VAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo
AVAR: Federico Dionisi sez. di L’Aquila

Fonte: US Lecce Official site

Martina 2-0. Juniores Nazionale. Cronaca e video intervista.

Martina 2-0. Juniores Nazionale. Cronaca e video intervista.

INTERVISTA VIDEO A MR DANIELE MARINO.

Galatone 21 settembre 2024

NARDO’: Conte, Sperti, Gemma, Quarta, Castelluzzo, Ricercato, Ria Nzimba, Mossolini, Miglietta, Ria Nzuzi, Scalinci. A disp: Pando, Forcignanò, Ciccarese, Viva, Bagnardi, De Matteis, Sparapane, Gravili, Doria. All.re Daniele Marino, Vice. All.re Sergi Michele, Mass.re Catanese Leandro, Dir. Acc.re Forcignanò Raffele, Medico Soc.le Milanese Giorgio

MARTINA: Trivisano, Carriero, Minoia, Solfrizzi, Mazzei, Iaia, Ndabawedje, Cara, Carminati, Grandolfo, Cariello. A disp: Riformato, Lisi, Palmisano, Stante, Mastrovito, Caso, Roberti, Grandieri, Martucci. 

Juniores Nazionale, Nardò a punteggio pieno: Martina sconfitto 2-0 con una doppietta del capitano Quarta

La Juniores Nazionale del Nardò continua la sua marcia perfetta nelle prime fasi di campionato, ottenendo la seconda vittoria consecutiva nella seconda giornata. La squadra allenata da mister Daniele Marino ha superato il Martina con un netto 2-0, grazie a una doppietta del capitano Quarta.

Il Nardò parte forte e sblocca la partita già al secondo minuto, con un perfetto colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Protagonista assoluto è il capitano, che con grande lucidità e precisione si dimostra un leader tecnico oltre che morale per la squadra. Il Martina, nonostante lo svantaggio, si dimostra una squadra organizzata e reattiva, riuscendo a mettere pressione al Nardò soprattutto nella parte centrale del primo tempo.

Dopo una fase iniziale dominata, i granata diventano più remissivi e lasciano spazio al tentativo di ritorno del Martina, che si fa vedere con maggior insistenza dalle parti di Conte. Tuttavia la retroguardia del Nardò regge bene l’urto e mantiene il vantaggio fino all’intervallo.

Nel secondo tempo, mister Marino aggiusta le dinamiche tattiche, impartendo indicazioni precise alla sua squadra. I ragazzi rispondono prontamente, chiudendo ogni varco e dimostrando grande solidità difensiva. Il Martina non riesce a creare pericoli concreti, mentre il Nardò continua a gestire il match con intelligenza.

Nel finale, è ancora Quarta a siglare il gol che mette in ghiaccio la partita, sfruttando al meglio un’altra occasione nata da calcio piazzato. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Nardò, che con due vittorie su due giornate vola a punteggio pieno, dimostrando di avere le carte in regola per essere una delle protagoniste di questo campionato.

Mister Marino si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, evidenziando come ci siano ancora margini di miglioramento, ma che la strada intrapresa è quella giusta. Con una squadra compatta e un gruppo in stato di grazia, i Torelli possono continuare a sognare in grande.

Fonte: Nardò Official site