Gasperini non usa alibi e l’Atalanta vola con Retegui e Brescianini

Il tecnico è la risposta ai luoghi comuni. Infortuni, voci di mercato, innesti lanciati subito in campo: avrebbe potuto lamentarsi. Invece ha tirato dritto e l’Atalanta è partita alla grande

Non c’è dubbio che Gasperini rappresenti la vera, indiscutibile, risposta ai luoghi comuni. Di cui -possiamo dircelo? – abbonda il calcio. È anche per questo che abbiamo trascorso l’estate a elencare i giovani che avrebbero dovuto rappresentare la “svolta” dal punto di vista tecnico. Poi basta la prima giornata per ricordare a tutti che non è l’anagrafe ad assegnare la patente di modernità. Puoi essere, come è Gasperini, l’allenatore meno giovane della Serie A – sessantasei anni e la grinta di un debuttante che sul 4-0 si arrabbia ancora per un pallone gestito male – ma  se studi, ti aggiorni, se hai la voglia di metterti sempre alla prova, non sarà certo l’età a crearti un problema. Anzi.

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Esordio amaro per il Lecce: l’ Atalanta si impone con un sonoro 4-0. Spettacolo sugli spalti della Curva leccese.

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di Danilo Sandalo

Esordio amaro per il Lecce che nel posticipo della prima giornata di Serie A 2024/25 viene travolto da un’ Atalanta devastante grazie anche alla complicità dei salentini che, dopo la prima rete subita, si sono sciolti neanche troppo lentamente.
Il match ha dimostrato dei limiti tecnici e mentali da parte dei ragazzi di Gotti e, sebbene una sconfitta ci possa stare, il risultato non può lasciare tranquilla la dirigenza che da qui alla fine del mercato dovrà cercare di completare al meglio l’ organico in termini qualitativi così com’è stato nelle passate edizioni del torneo quando Corvino e Trinchera riuscirono a portare a Lecce dei veri e propri pezzi da novanta, Umtiti su tutti.

PRIMO TEMPO – Il Lecce parte bene mettendo pressione agli orobici, forse frastornati dalle vicende riguardanti Koopmeiners e Lookman, e nella prima mezz’ ora sembra una squadra frizzantina che può pungere e fare male agli avversari.
L’ occasione d’ oro capita a Dorgu al 33′ minuto ma il giovane talento giallorosso non riesce ad incrociare la diagonale dopo una lunga cavalcata calciando il pallone ampiamente lontano dal palo sinistro di Musso.
Passano appena due minuti e l’ Atalanta passa in vantaggio con il neo acquisto Brescianini che raccoglie una respinta di Falcone dopo il tentativo di testa di Retegui e fa secco l’ estremo difensore giallorosso.
Al 45′ è ancora Retegui lasciato solo in area a fissare il risultato sul 2-0 con un colpo di testa che non lascia scampo a Falcone.

SECONDO TEMPO – La musica non cambia e il nuovo entrato Coulibaly, arrivato in settimana dalla Salernitana, commette il fallo da rigore rifilando un pestone a Retegui e lo stesso attaccante a siglare dal dischetto il gol del 3-0.
Al 66′ minuto è ancora Brescianini a siglare il gol del definitivo 4-0 con un colpo da biliardo sul quale l’ incolpevole Falcone, oggi capitano, non riesce ad arrivare.

Un risultato sicuramente inaspettato che però non ha offuscato lo spettacolo offerto dalla Curva Nord leccese che ha esposto uno striscione che riportava la seguente frase “Ultrà Lecce dal 1996 in direzione ostinata e contraria” proprio per rimarcare la propria fede e mentalità in un calcio che è diventato sempre più business al quale i ragazzi delle Nord non si sono MAI piegati, proprio come recitavano i tanti piccoli striscioni apparsi nel mezzo della Curva.
A loro va l’ applauso più grande e sentito perchè, a prescindere dal risultato, sono da considerare i veri vincitori.


Taranto, Gautieri si presenta: “Rifarei questa scelta mille volte. Capuano? Devo pensare a me stesso”


Carmine Gautieri, nuovo tecnico del Taranto, in conferenza stampa ha spiegato il perché della sua scelta di sposare la (difficile) causa rossoblù: “Voglio mettermi in discussione, facile dire che Taranto non si rifiuta. E non si rifiuta anche in questo momento particolare. Sappiamo che la tifoseria è molto passionale, riconquistare la piazza dovrà essere fatto con applicazione e sudando la maglia. Io amo il mio lavoro, mettendomi sempre in discussione. Con il tempo penso che tutto tornerà alla normalità. Chi me l’ha fatto fare? Troppo semplice parlare dei problemi, io credo in me stesso e in quello che posso proporre. La mia carriera non è stata rose e fiori, ho spesso convissuto con le problematiche.

In un momento così particolare, rifarei mille volte questa scelta. La squadra è spesso legata alla tifoseria, un figlio ha bisogno dei genitori nelle difficoltà e noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Averli dalla nostra parte è motivo di spinta ulteriore. So che Lucchesi sta facendo di tutto per rimettere le cose a posto e mi ha detto che possiamo uscirne fuori. Ci vorrà del tempo, ma prima o poi vedremo la luce. Come si sostituisce Capuano? Devo pensare a me stesso e non guardare all’eredità che ho ricevuto. L’anno scorso è stato fatto un ottimo lavoro, ma ora si pensa al futuro”, le parole raccolte dai colleghi di CronacheTarantine.it.

Fonte:TuttoC.com

DG Taranto: “Gautieri tecnico esperto. Mercato? Arriverà qualcuno prima del debutto in campionato”


Fabrizio Lucchesi, direttore generale del Taranto, in conferenza stampa ha dato il benvenuto al nuovo tecnico, Carmine Gautieri: “Data l’indisponibilità e la malattia di Capuano dovevamo provvedere all’esonero e liberare il posto di guida tecnica. Gautieri indossa il vestito di un tecnico esperto ma non troppo maturo, che abbia energia per gestire una piazza come Taranto. Lo conoscevo bene, ci siamo incrociati spesso, e in una fase di emergenza ci vuole unità di intenti. Anche perché non abbiamo molto tempo per aspettare. È un allenatore con idee propositive, che secondo me la gente di Taranto potrebbe apprezzare.

Da due giorni abbiamo cominciato a varare delle opportunità di mercato, ci saranno degli inserimenti in rosa prima della gara di Giugliano. Da venerdì in poi credo che ci saranno meno difficoltà, nell’ultima settimana di trattative si possono aprire diverse situazioni. Sicuramente faremo minutaggio con un mix di over e under. La spina dorsale la vorremmo di esperienza”, le parole raccolte dai colleghi di CronacheTarantine.it.

Fonte:TuttoC.com

Juve-Como, Danilo escluso per scelta tecnica

Il brasiliano in panchina all’esordio in campionato contro il Como. Parte fuori anche Douglas Luiz

Indiscrezioni confermate. Il capitano della Juventus, Danilo, all’esordio in campionato dei bianconeri parte in panchina. Come si può subito intuire leggendo le formazioni ufficiali di Juventus-Como, il nome di Danilo rientra fra quelli in panchina. Scelta tecnica, anche se certamente fa strano che il brasiliano, simbolo della squadra e volto del nuovo ciclo, all’esordio non parta dal 1′. Stesso discorso per l’altro brasiliano, Douglas Luiz, anche lui in panchina come il connazionale. Dal 1′ parte il giovane Mbangula.

perché

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In ogni caso, in panchina Danilo c’è. Nessun allarmismo, né a livello ambientale e né a livello di condizioni fisiche. È anzi molto probabile che il brasiliano faccia il suo ingresso a partita in corso, così come Douglas Luiz. Ma con una rosa così…

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Castellanos e Soulé: Scaloni cerca a Roma i gol per l’Argentina

Dopo l’ottimo debutto in campionato, il laziale e il romanista chiamati dal ct dei campioni del mondo per le gare di qualificazione al Mondiale 2026 contro Cile e Colombia. Assente Dybala 

Francesco Balzani

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Lazio, Fabiani: “Mercato? Se c’è l’occasione di migliorare lo faremo. La lista…”

Le dichiarazioni del direttore sportivo biancoceleste per fare il punto della situazione a undici giorni dalla chiusura del calciomercato

All’indomani del successo della Lazio sul Venezia, il direttore sportivo biancoceleste Angelo Fabiani è intervenuto ai microfoni di Radiolaziale. Queste le sue parole: “La qualità si fa quando si vincono le partite mettendo la palla in porta. È vero che abbiamo cercato di prendere giocatori con fisicità, con motore. I temi cambiano e oggi bisogna andare dietro all’avversario e quindi bisogna ridurre questo handicap. Poi si può giocare anche tre trequartisti, ma sono questioni più profonde. Il mercato? Chiude il 30 agosto a mezzanotte, non dorme mai. Ho sempre detto che se ci dovesse essere l’opportunità per migliorare noi abbiamo l’obbligo per migliorare, questo non significa prendere tanto per farlo.

L’intenzione è ora è di sistemare i giocatori fuori dalla lista. Per prendere un giocatore Over bisogna mettere giocatori fuori…

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