Le parole di mister Michele Anaclerio dopo l’1-1 con il Brilla Campi al “Madonna d’Altomare” nella 15^ giornata di campionato.
Fonte: Facebook official page
Le parole di mister Michele Anaclerio dopo l’1-1 con il Brilla Campi al “Madonna d’Altomare” nella 15^ giornata di campionato.
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Vittoria importante quella biancazzurra in casa di un Mesagne mai domo arrivata al termine di una partita di buon livello che rilancia le aspettative biancazzurre.
Già privo degli infortunati Beron e Tourè, mister Vincenzo Mazzeo perde nel riscaldamento anche Lorenzo Piccinno, fermato da un problema alla caviglia sinistra. Al suo posto in campo Piscopo.
Gara aperta, le due squadre si affrontano con piglio propositivo.
La prima azione di rilievo è di marca ospite: l’azione sulla destra libera alla conclusione in diagonale Pietrangelo, pronta la respinta di Marchionna. Col passare dei minuti, Matteo Valentini e compagni guadagnano metri sul terreno di gioco. Il Mesagne cerca di alzare il baricentro, ma alla mezz’ora arriva la sentenza biancazzurra. Sul calcio d’angolo dalla destra, il mancino di Vigliotti pesca Nicolò Conte che di prepotenza insacca di testa. Il Mesagne accusa il colpo, non crea particolari problemi dalle parti di Caroppo.
L’Otranto è ancora pericoloso in chiusura di prima frazione con Mossolini, conclusione d’esterno destro sul quale il portiere avversario è attento.
La ripresa vede il team di casa spingere sull’acceleratore nei primi minuti. Sul taccuino finisco il colpo di testa di capitan Orfano e la girata di Taveri, in entrambi i casi pallone alto sulla traversa. Passato lo spavento, l’undici adriatico si riorganizza e a ridosso del minuto 25’va in un paio di occasioni vicino al raddoppio. Marzo conclude di destro, il rasoterra esalta Marchionna.
Passano un paio e il numero sette, imprendibile sulla destra, mette palla a centro dell’area di rigore dove Mossolini manca l’appuntamento con il gol e manda fuori. Il match resta in bilico, il Mesagne cerca di creare qualche pericolo buttando palloni nei 16 metri biancazzurri, l’Otranto tiene botta. Sul finire del match si segnala l’infortunio alla caviglia di Renna e l’espulsione comminata a Petracca, che si guadagna due cartellini gialli in una manciata di minuti.
Al termine della partita, festa idruntina in campo e sugli spalti.
Con la vittoria a Mesagne, l’Otranto sola a quota 23 punti e mantiene la terza piazza in classifica.
Domenica prossima in occasione della 12esima giornata di andata si gioca in casa.
Avversario di giornata sarà l’Atletico Tricase.
PROMOZIONE PUGLIA 2024/2025
UNDICESIMA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 17 NOVEMBRE 2024 – ORE 14.30
STADIO COMUNALE “ALBERTO GUARINI” – MESAGNE (BRINDISI)
MESAGNE CALCIO 2020 – CITTÀ DI OTRANTO 0-1
MESAGNE: Marchionna, De Luca (27’st Renna – 39’st Pisani), Pacheco (37’st Armenia), Orfano, Diagnè, Grande (1’st Politi), Manta Alessandro, Petracca, Taveri, Lazzoi, Manta Andrea. All. Di Serio. A disposizione: Di Pietrangelo, Petiti, Sardelli, Scoditti, Gaetano.
CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Piccinni, Vigliotti, Negro, Liquori, Conte, Marzo, Valentini Matteo, Mossolini (29’st Lautaro Martin), Pietrangelo, Piscopo (13’st Togorà). All. Mazzeo. A disposizione: Melito, Giannuzzi, Valentini Manuele, Calò, Dollorenzo, Angelini, Piccinno.
ARBITRO: Niccolò Pio Mantuano di Bari.
ASSISTENTI: Vito Innamorato di Bari – Thomas Garofalo di Molfetta.
RETI: 30’pt Conte.
ESPULSO: Petracca (M) al 48’st per doppia ammonizione.
CALCI D’ANGOLO: 8-6 per il Mesagne.
RECUPERO: 1’pt; 6’st
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Tornano a vincere in casa i ragazzi di Mister Salvadore con un roboante 4 a 0 ai danni del Grottaglie.
Al 28′ è Facundo a sbloccare il risultato con un potente sinistro che risolve una mischia in area. 7 minuti più tardi Ongania sgroppa poderosamente sulla fascia destra, salta tre avversari e appoggia in mezzo per il solito Facundo che deve solo appoggiare in porta.
Nella prima frazione il Grottaglie è vicino alla rete solo in un’occasione: Caicedo sbaglia un disimpegno difensivo e il numero 9 ospite si trova a tu per tu con Coluccia che non si fa stregare e salva il risultato.
Nella ripresa il Maglie continua a spingere. Prima Cato e poi Galvez con due grandi occasioni provano a forzare per la terza volta la difesa biancazzurra ma il portiere ospite è bravo a sventare. Le due marcature finali arrivano a distanza di due minuti l’una dall’altra: al 72′ è Gningue ad insaccare di testa un traversone; due minuti più tardi gran palla per Simone Coluccia che non sbaglia.
Capitan Caicedo e compagni interrompono la serie negativa dei giallorossi in un Tamborino Frisari che sembrava stregato.
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𝗜𝗹 𝗖𝗮𝗻𝗼𝘀𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗱𝘂𝗿𝗮: 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗲𝗱 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗲
A Canosa, forse da troppo tempo, si assistono ad atteggiamenti che nulla hanno a che fare con quello che è lo sport ed i sani valori che dovrebbero contraddistinguerlo. Quanto poc’anzi affermato, é culminato nella giornata di ieri, al “Coppi” di Ruvo nel match di campionato contro il Corato dove alcuni soggetti, neanche lontanamente definibili “tifosi”, si sono resi protagonisti di violente e veementi aggressioni verbali nei confronti di squadra e staff. Lo spettacolo messo in atto, alquanto disgustoso, vomitevole e deprimente, é però solo la punta dell’iceberg.
Nonostante i sacrifici, l’impegno, la dedizione, la passione messi in campo ogni giorno da presidente, dirigenza, staff e giocatori, tutto ci si sarebbe aspettato tranne che questo. Ad oggi, i risultati sono in linea con quelli che sono gli obiettivi prefissati, nonostante le tante difficoltà economiche che una stagione con più di 40 partite può comportare. L’autentico spirito critico é il sale della democrazia: la critica, purché costruttiva, é sempre stata considerata da questa società fonte d’arricchimento ed insegnamento ma purtroppo, quanto visto, va al di là di tutto ciò.
É per questo che il presidente del Canosa Calcio 1948 Alessandro Di Nunno, deluso e rammaricato per gli atteggiamenti incivili posti in essere da alcuni pseudo tifosi, allo scopo di tutelare squadra e staff in un ambiente sereno, ha inteso adottare la linea dura. Infatti, a partire da oggi, lunedì 18 novembre, la società entrerà in 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 fino a data da destinarsi, disponendo lo 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗲. Inoltre, sulla pagina ufficiale della società, non sarà più data la possibilità ai tifosi di commentare, come anche saranno 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹.
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗗𝗶 𝗡𝘂𝗻𝗻𝗼, 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗲, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗼𝗿𝗮 𝘀𝘂𝗱𝗱𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝘀𝗶, 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗿𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀. Per chi ama davvero questi colori e questa società e si impegna nel valorizzarne la sua storia, lo scempio di Ruvo è qualcosa di difficile da digerire. Ci dispiace per tutti coloro i quali, bambini e famiglie, hanno assistito nuovamente a questo teatrino indegno. Fortunatamente però, Canosa ed il Canosa Calcio sono anche molto altro!
Sabino Del Latte – Ufficio Stampa Canosa Calcio
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𝗟’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗼𝗺𝗲𝘀 𝗿𝗲𝗴𝗮𝗹𝗮 𝗶 𝘁𝗿𝗲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼
E’ l’autorete di Gomes, al 53’ della ripresa, complice un pasticcio difensivo con l’estremo difensore Tarolli ed un presunto fallo, nella circostanza, dell’attaccante avversario non ravvisato dal direttore di gara, a regalare al Corato Calcio la seconda vittoria casalinga della stagione. L’1-0 del “Coppi” di Ruvo conferma l’ottimo momento dei padroni di casa, a differenza degli ospiti che incappano nella seconda sconfitta consecutiva per una vittoria che manca da tre turni
Poche, in realtà, le occasioni degne di nota per gli ofantini: nel primo tempo, quella di Lamacchia, nei secondi 45’ quella di Saani che spreca da ottima posizione. I rossoblù, complice questo k.o, scivolano fuori dalla zona play-off, distante tuttavia un solo punto per un totale di otto squadre racchiuse in tre punti
Prossimo impegno per il Canosa domenica prossima al “San Sabino” contro il Novoli: l’obiettivo, a quattro gare dal termine del girone d’andata, diventa inevitabilmente quello di ritrovare i tre punti al fine di riprendere la marcia verso i piani alti della classifica
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SANTERAMO – Prima, importantissima, vittoria in trasferta della stagione, nonché seconda consecutiva, per il Don Uva che ha battuto 4-1 il Football Club Santeramo, confezionando una prestazione con i fiocchi.
Il match entra presto nel vivo con i biscegliesi alla carica sin dalle prime battute. Al 7’ iniziativa di Camporeale che si accentra e tira (Lovecchio respinge). Poi, al 13’, ci prova Petrignani con una conclusione al volo alla distanza, ma l’estremo barese compie una prodezza.
Lo stesso 3’ dopo fallisce a due passi, imbeccato di testa da Bruno sugli sviluppi di un calcio d’angolo (fuori).
Finalmente al 25’ la squadra di mister Muserra trova il gol grazie a Camporeale che la mette nell’angolino sfruttando uno schema da corner.
Al 4’ della ripresa occasione per i padroni di casa con Sciacoviello che si libera dalle maglie difensive e calcia sopra la traversa.
Raddoppio dei biancogialli al 6’; cavalcata sulla destra di Amoruso (appena entrato diventerà protagonista del match), cross al centro per Conte il quale di testa non sbaglia.
2’ dopo grande scambio tra Conte e Camporeale. Conte si invola ma, solo davanti a Lovecchio, si fa ipnotizzare.
Il Santeramo accorcia le distanze al 17’ grazie alla conclusione di Cantalice da distanza siderale. Al 31’ i baresi restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Di Natale per doppio giallo.
Dopo 4’ arriva il 3-1 firmato da Cascione: altra bella progressione di Amoruso che entra in area e serve a Cascione un vero cioccolatino solo da scartare.
Continuano a spingere gli ospiti sul finale. Al 41’ Preziosa crossa per Conte che ci arriva ma la manda fuori. 1’ dopo l’incontenibile Amoruso serve il terzo assist personale: sempre cross dalla destra per Prasti che al volo chiude i conti.
A seguito di questa grande vittoria, l’obiettivo è mantenere la rotta positiva. Testa quindi alla prossima sfida in calendario, la gara casalinga contro il Borgorosso, reduce dalla vittoria per 5-2 col San Marco.
Santeramo-Don Uva: 1-4
Marcatori: Camporeale (DU) al 25’ pt, Conte (DU) al 6’ st, Cantalice (FCS) al 17’ st, Cascione (DU) al 35’ st, Prasti (DU) al 42’ st.
ASD FOOTBALL CLUB SANTERAMO
Lovecchio, Perniola, Cantalice, Sette, Tassielli, Pasqualicchio, Telesca, Cappiello, Giuliani (Djene dal 40’ st), Casucci (Di Natale dal 18’ st), Sciacoviello.
A disposizione: Sirressi, Putignano, Lanzolla, Stendardi, Colucci, Brana, Sforza.
All. Surico.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Tritto, Lullo, Piazzolla (Cascione dal 28’ st), Murolo, Cepele, D’Addato, Conte, Di Leo (Prasti dal 38’ pt), Camporeale (Garbetta dal 26’ st), Bruno (Amoruso dal 5’ st), Petrignani (Preziosa A. dal 5’ st).
A disposizione: Napoletano, Sinigaglia, Preziosa G., Cafagna.
All. Muserra.
Arbitro: Valente di Bari.
Assistenti: Martina di Lecce e Casaluce di Brindisi.
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Gaston Ongania al termine di Toma Maglie – Grottaglie 4-0
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La Polimnia manca l’appuntamento con il secondo successo interno di fila, fermata sul pari al “Madonna d’Altomare” dal Brilla Campi. Al vantaggio firmato da Torres al 33′ del primo tempo (azione viziata in avvio da un fallo su Zaccaria), replica Santos Falciano che nel 1′ di recupero segna il gol dell’1-1 con un bel rasoterra a fil di palo. Sesto centro in campionato per l’attaccante italo-brasiliano, ottavo considerando la Coppa Italia.
L’undici di mister Anaclerio (che nella ripresa ha dato spazio anche a Galano, Manzari e all’ultimo arrivato Urbano per dare vivacità alla fase offensiva e più nerbo al centrocampo) inanella il terzo pareggio al “Madonna d’Altomare” dove ha vinto una sola volta in cinque partite. Le altre tre vittorie, in altrettante gare, le ha conquistate al “Caduti di Superga” di Mola, campo portafortuna per i rossoverdi. Così diventano 15 (sui 29 totali) i punti ottenuti negli 8 match interni.
Un punto che consente alla Polimnia di conservare il secondo posto con 4 lunghezze di vantaggio sul terzo, ora occupato dal Galatina che ha scavalcato Gallipoli e Atletico Acquaviva.
Prossimo impegno domenica 24 a Ruvo con la Nuova Spinazzola per la 16^ giornata.
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La partita tra Martina e Casarano, valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D, ha subito un doppio colpo di scena. Non solo l’orario di inizio è stato anticipato alle 15:00, ma è stato anche disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Lecce.
La decisione del Prefetto di Taranto di vietare la trasferta ai tifosi del Casarano ha suscitato non poche polemiche. Se da un lato si comprende la necessità di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza durante gli eventi sportivi, dall’altro si registra un certo disappunto tra i tifosi rossazzurri, privati della possibilità di sostenere la propria squadra in un momento così importante della stagione.
Le ragioni che hanno portato all’adozione di questo provvedimento non sono state rese note nel dettaglio. Tuttavia, è probabile che la decisione sia stata presa in considerazione di eventuali rischi legati alla rivalità tra le due tifoserie o a precedenti episodi di violenza.
Fonte:NotiziarioCalcio.com