Juve-Napoli, Motta e Conte insieme a Euro 2016

Antonio convocò Thiago a Euro 2016 e gli diede la 10, ma la gamba non era quella dei giorni migliori e non partiva titolare. Ma se con la Germania non fosse stato squalificato…

Giornalista

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Casertana, Iori: “Brutto primo tempo, ora testa subito al Taranto”


Manuel Iori, tecnico della Casertana, come riportato da tuttocasertana ha parlato dopo il pareggio contro il Messina. “Brutto primo tempo, è stato completamente regalato al Messina, non siamo riusciti ad attuare le cose sulle quali abbiamo lavorato. Un gol che prendi praticamente subito come è stato per noi oggi ti cambia il piano partita. Potevamo subito pareggiare senza riuscirci. Poi il secondo gol, al di là se era fuorigioco o meno, è nato da una palla persa. Male sulle seconde palle nel primo tempo. Potevamo vincerla noi, ma anche loro.

Reazione di carattere e di cuore. Dobbiamo guardare in faccia alla realtà, eravamo lunghi, persi tutti i duelli aerei e le seconde palle. Squadra giovane? C’erano solo Falasca, Bianchi e Mancini, c’era Matese in posizione intermedia, ma ho cambiato a causa del modo in cui si era messa la partita. Pareggio che soddisfa per come è venuto, caratterialmente questo tipo di partite si possono anche perdere. Partita acciuffata per i capelli per come si stava mettendo. Ma ora non pensiamo più a stasera, testa subito al Taranto”.

Fonte:TuttoC.com

Inter-Milan, derby anche tra speaker dello stadio

Battute, amicizia e disavventure a San Siro per lo speaker dei nerazzurri e quello (noto per il Milanese imbruttito) dei rossoneri

Ormai sono una coppia di fatto, anche se la loro simpatica rivalità resta. E ci mancherebbe pure, tanto più nella settimana del derby Inter-Milan. Neanche il tempo di salutarsi prima del nostro shooting che Germano Lanzoni – alias Milanese imbruttito – e Mirko Mengozzi, speaker a San Siro il primo del Milan da 23 anni e l’altro dell’Inter da 18, iniziano con giorni d’anticipo il loro personalissimo milaninter: “Per me il derby inizia il giorno in cui esce il calendario”, dice il primo. “Perché io voglio bene alla Figc e alle tv, ma ormai non si sa più il giorno esatto delle partite, pensa che non riesco neanche a mettere giù le date per il tour teatrale”. “Allora ti è andata bene”, comincia Mirko. “Io a causa di questo calendario ho divorziato due volte… Però che bella la…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Derby Inter-Milan, il programma dei tifosi: Nord senza coreografia, Diavolo non protesta

Per i nerazzurri solo bandiere nella Nord dopo l’omicidio di un capo ultrà, mentre i tifosi rossoneri inciteranno la squadra ma si aspettano risposte dal campo

Filippo Conticello e Alessandra Gozzini

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Lo scrittore parmigiano Remo Gandolfi interviene su Lecce-Parma: “Grandissima stima per Luca Gotti, spero di vedere all’opera Pierotti per il quale stravedo”

0

di Danilo Sandalo

Alla vigilia di Lecce-Parma abbiamo avuto il piacere di interpellare lo scrittore parmigiano Remo Gandolfi per conoscere meglio il punto di vista sulla gara, ma anche per capire come da fuori viene visto l’ operato della società salentina che, grazie al suo Direttore Sportivo, Pantaleo Corvino, riesce a scovare giocatori “poco noti” che poi si rivelano essere fondamentali per tecnica, tenuta mentale e fisicità, ribaltando di fatto tutti gli assiomi del calcio moderno che spesso ha come modello più gli ingaggi o il valore di mercato dei giocatori che le loro effettive qualità e potenzialità.

L’AUTORE – Remo Gandolfi è uno scrittore nato a Parma, città nella quale vive, appassionato di calcio, soprattutto sudamericano, con all’ attivo pubblicazioni di diversi libri sul calcio e sul ciclismo.
Tra i suoi titoli più entusiasmanti bisogna ricordare Mavericks&Cult Heroes, Questo è il Nostro Calcio, Matti Miti e Meteore che si può trovare nelle edizioni dedicate sia al calcio dell’ est che a quello sudamericano, Brian Clough il più grande, Pierino Prati. Ero Pierino la peste, Leeds Campione il racconto di una stagione di gloria, Storie Controvento e Ruote Maledette, quest’ ultimo dedicato a storie tragiche sul ciclismo.
Inoltre ha prestato per anni la sua penna al quotidiano Calciomercato.it raccontando il calcio secondo il suo credo e la sua passione perchè per lui “non si può ridurre il calcio solo al risultato, così come non si può ridurre l’ amore solo all’ orgasmo”, facendo eco a Angel Coppa, figura romantica del calcio argentino.
Da non dimenticare la sua collaborazione con la rivista on line “La complessità del Calcio” fondata dall’ ex difensore campione del Milan, Filippo Galli.

“Innanzitutto ho grandissima stima per Luca Gotti perchè è uno che ha fatto gavetta, ha allenato in provincia a Bassano e Montebelluna, quindi dove è arrivato è stato per merito. E’ un allenatore molto intelligente che sa organizzare le sue squadre e non è legato a schemi particolari, ricordo che all’ Udinese davanti aveva Okaka e Lasagna e quando c’ era da scavalcare il centrocampo lo faceva senza particolari problemi riuscendo a giocare tranquillamente in verticale.
Quest’ anno vedo che sta usando il 4-2-3-1 che è abbastanza a specchio con quello del Parma e pertanto credo che la gara potrebbe mettersi su sfide e battaglie individuali che sono quelle che nel calcio piacciono perchè stimolano i duelli”.

“Il Lecce ha sicuramente una squadra con buone qualità essendo strutturata anche fisicamente, che nel calcio italiano non fa mai male, basti pensare a talenti come Dorgu e Krstovic che mi sembra un buon attaccante di spessore e forte fisicamente, quindi credo che ci siano i presupposti per entrambe le squadre per non soffrire in questo campionato, anche perchè credo che ci siano 5 o 6 squadre che sono sicuramente inferiori.
Infine credo che sarà una partita equilibrata dalla quale non mi aspetto tantissimi gol, ma se devo essere sincero spero di vedere all’ opera Santiago Pierotti che a me piace tantissimo e che sono sicuro ancora non abbia espresso il suo potenziale e visto da chi è stato scelto (il riferimento è al Direttore Pantaleo Corvino) ho grande fiducia in tal senso.
Inoltre, come ho già accennato in precedenza, apprezzo tanto la fisicità del Lecce con grandi giocatori come Ramadani, Rebic e Pierret, che è un’ altra gran bella figura possente, daranno vita a un match molto combattuto sul piano agonistico”.

«Il Manfredonia non va assolutamente sottovalutato»


Domenica allo stadio Novi arriva il Manfredonia. Nuova sfida di campionato per l’Angri che domenica scorsa ha raccolto un punto contro l’Ugento muovendo la classifica. Domenica ovviamente l’occasione di aggiungere punti pesanti contro una squadra ostica. Ospite di Alé grigiorossi, della prossima gara ma non solo ha parlato il difensore centrale, classe 2003, Vincenzo Ciriello.

La grinta e la voglia ti rappresentano. Sei un punto fermo della difesa grigiorossa: ritiro, coppa Italia, campionato. Il tuo personale bilancio di questi quasi due mesi di attività.

“Bilancio fino ad ora positivo anche se veniamo da una sconfitta e un pareggio. Stiamo crescendo giorno dopo giorno cercando sempre di migliorarci mettendoci a disposizione del mister”.

Parlaci di te, dei tuoi hobby e delle tue passioni. Racconta chi è Vincenzo Ciriello fuori dal campo.
“Sono un ragazzo che si dedica tanto al calcio. Non ho hobby particolari ma il campo da gioco e un pallone mi fanno sentire vivo. Sono un ragazzo tranquillo e provo ad avere una vita sana ed equilibrata. Mi dedico agli allenamenti per conquistare un posto da titolare e giocare la partita la domenica. Scendere sul terreno di gioco e giocare a calcio sono sensazioni uniche che non riesco neanche a spiegare bene. Lavoro tanto senza risparmiarmi, cercando di migliorare la condizione fisica e rispettando i dettami tattici dell’allenatore. Provo a dare il massimo per onorare la maglia che indosso”.

Una sconfitta e un pareggio esterno. Questo l’inizio di campionato dei grigiorossi. Una squadra che sta cercando ancora la migliore configurazione e il miglior gioco da mettere in campo. La tua valutazione dopo le due giornate disputate.
“L’inizio del campionato non è stato dei migliori, ma stiamo crescendo sempre di più. Difficoltà iniziali che, insieme allo staff, stiamo cercando di risolvere e attraverso l’impegno di tutti si cercherà di proporre il miglior gioco possibile”.

Domenica al Novi arriva il Manfredonia. Che avversario sarà e quali le difficoltà che si potrebbero affrontare.
“Il Manfredonia è un avversario di tutto rispetto e non va assolutamente sottovalutato. Viene da una vittoria importante e saranno motivati nel volerci affrontare ma noi ci faremo trovare pronti. Sarà una bella partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com