08 DICEMBRE 2024 CAMPIONATO ECCELLENZA MOLFETTA BISCEGLIE 0 1
Nardò e Brindisi si dividono la posta
Nardò e Brindisi hanno dato vita ad un match combattuto sul piano agonistico ma privo di particolari spunti tecnici. I granata falcidiati da squalifiche e infortuni contavano 9 indisponibili mentre il Brindisi è ancora un cantiere aperto.
La cronaca riporta un Nardò subito pericoloso con un tiro in mischia di Ziello respinto coi piedi da Galli. Nardò subito aggressivo. Al 14’ sugli sviluppi di un corner Fornasier di testa manda alto sopra la traversa. Altro tentativo del Nardò con tiro di Gatto deviato in corner.
Il Brindisi si fa vivo e molto pericolosamente impegnando Galli in un provvidenziale intervento in uscita su Dellino lanciato a rete. Al 33’ altra occasione per i biancazzurri con tiro di Cirio parato da Galli.
Il Nardò reagisce prontamente con un colpo di testa di Maletic che si impenna sopra la traversa nell’impatto con Milan. Si chiude il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa ancora una partenza veloce dei granata. Al 48’ Maletic sfonda sulla destra e alza il pallone per la testa di Lucas, impatto e pallone incredibilmente fuori.
Le due squadre continuano a fronteggiarsi a ritmi alti per almeno 20’ senza creare occasioni da goal poi l’equilibrio si spezza. Vistoso calo atletico del Nardò e crescita del Brindisi con relative palle goal.
Al 68’ elevazione di Rajkovic, spizzata e palla a scheggiare il palo. Al 70’ conclusione di Hernaiz parata da Galli. All’86’ Vazquez di testa impegna Galli e due minuti dopo ci riprova incocciando a pochi centimetri dal palo.
Il Toro è sulle gambe ma ha ancora la forza per un ultimo attacco con Calderoni che crossa radente, difesa tagliata ma Lollo non trova l’impatto vincente. Sarebbe stato troppo. Finisce pari con un punto meritato a testa. Per il bel gioco rimandiamo alla prossima.
TABELLINO:
NARDÒ: Galli; Delvino, Fornasier, Calderoni; Mazzotta, Ziello, Vrdoljak, Milli (84’ Lollo), Lucas; Gatto, Maletic (63’ D’Anna, 72’ Piazza).
Reserve: De Luca, Mossolini, Davi’, Ria, Gemma.
Head Coach: Fabio De Sanzo.
BRINDISI: Milan; Vazquez, Fustar, Viti; Yangba, Cirio, Scoppa, Hernaiz, Nunzella; Dellino (65’ Manole), Rajkovic.
Reseeve: Mataloni, Taormina, Canale, Barone, Riezzo, Palazzo, Rana, Nikolli. Head Coach: Nicola Ragno.
Arbitro: Pietro Marinoni di Lodi.
Assistenti: Antonio Russo di Torre del Greco e Alf9nso Rocco di Castellammare di Stabia
Ammoniti: Scoppa, Lollo. Recupero: p.t. 2’; s.t. 4’.
Nardò – Brindisi 0-0. Tabellino.

NARDÒ: Galli; Delvino, Fornasier, Calderoni; Mazzotta, Ziello, Vrdoljak, Milli (39’ s.t. Lollo), Lucas; Gatto, Maletic (18’ s.t. D’Anna, 32’ s.t. Piazza). A disposizione: De Luca, Mossolini, Davi’, Ria, Gemma. All.: Fabio De Sanzo.
BRINDISI: Milan; Vazquez, Fustar, Viti; Yangba, Cirio, Scoppa, Hernaiz, Nunzella; Dellino (20’ s.t. Manole), Rajkovic. A disposizione: Mataloni, Taormina, Canale, Barone, Riezzo, Palazzo, Rana, Nikolli. All.: Nicola Ragno.
Arbitro: Marinoni di Lodi.
Note: Ammoniti: Scoppa, Lollo. Recupero: p.t. 2’; s.t. 4’.
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Fonte: Nardò Official siteECCELLENZA | CANOSA-ATLETICO RACALE 2-0 – I GOL DI SANCHEZ E JIMENEZ
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Potenza, De Giorgio: “Ero l’ultimo arrivato, la società ha creduto in me”
Il Potenza travolge il Latina nella ripresa e aggancia momentaneamente il Monopoli al terzo posto. Pietro De Giorgio, tecnico dei lucani, analizza la partita: “Abbiamo fatto i migliori 15 minuti iniziali della stagione, siamo andati in vantaggio e potevamo chiuderla in altre due o tre situazioni. Sembrava che il Latina fosse in difficoltà, invece noi abbiamo sbagliato troppo e loro sono usciti fuori, mettendoci in grande difficoltà. Nel secondo tempo eravamo entrati col piglio giusto, abbiamo preso gol su un episodio nel quale abbiamo sbagliato con la linea difensiva. Dopo l’uno a uno ero sereno perché mi aspettavo la reazione, anche se dobbiamo imparare a gestire meglio le partite e a chiuderle. Una volta tornati in vantaggio c’è stata solo una squadra in campo. Rosafio? Quando calcia le punizioni, otto volte su dieci la mette lì. Faccio i complimenti a lui, lo aspettavamo da diversi mesi, ma anche a tutti gli altri ragazzi”.
Sulle scelte di formazione e gli obiettivi della squadra: “Mazzeo? In rifinitura abbiamo perso D’Auria e Rossetti e l’abbiamo schierato. I giovani devono debuttare, la società sta facendo un gran lavoro sul settore giovanile e sono sicuro che usciranno altri elementi interessanti perché l’indirizzo che abbiamo preso non si vede spesso in Serie C. Questa squadra ha ancora grandi margini di miglioramento, i 29 punti sono inaspettati e rappresentano un traguardo importante che si lega ai giovani e al gioco espresso. Questo cammino è la ciliegina sulla torta per l’impegno che i ragazzi ci mettono ed è un premio che la società e la città meritano. La salvezza ora è abbastanza facile da raggiungere e l’obiettivo è fare 3-4 vittorie per arrivare a quota 43, poi faremo il passo successivo perché un conto è giocare per salvarsi, un conto è alzare l’asticella. Io devo ringraziare la società perché non ho mai allenato e loro hanno avuto il coraggio di mettermi in panchina e osare. Se fossimo retrocessi l’anno scorso, forse vi sareste ricordati di me come l’allenatore che aveva mandato il Potenza in Serie D. Ho la fortuna di avere un direttore sportivo sempre presente e di essere amato dalla piazza”.
