Galatina Calcio – VITTORIA IN TRASFERTA!

Il GALATINA sbanca Manduria con un capolavoro di Caputo!

Il Galatina Calcio ottiene una vittoria fondamentale sul campo del Manduria, imponendosi per 1-0 grazie a una rete straordinaria di Andrea Caputo. Il centrocampista bianco-stellato decide la gara con un tiro magistrale dal limite dell’area, che colpisce la traversa prima di insaccarsi, lasciando senza scampo il portiere avversario.

La prestazione dei ragazzi del Galatina è stata eccellente: per tutti i 90 minuti hanno dominato la partita, mostrando un gioco brillante e grande determinazione. Dall’altra parte, il Manduria non è mai riuscito a impensierire Passaseo, che ha chiuso il match senza subire tiri nello specchio della porta.

Non sono mancate le polemiche, con un gol annullato al Galatina che ha fatto discutere, ma la squadra non si è lasciata distrarre, continuando a spingere con testa, cuore e impegno fino al fischio finale.

Un successo che dà morale e che premia il lavoro del gruppo. Avanti così, Forza Galatina!

Fonte: Facebook official page

Città di Gallipoli – convocati

I 20 convocati per la sfida di oggi!

Fonte: Facebook official page

tutto sui Play-off di Serie D 2024/2025


Il Dipartimento Interregionale ha emesso un importante comunicato che delinea le regole e le procedure per i play-off della Serie D nella stagione 2024/2025. Questo documento fornisce dettagli cruciali sul formato della competizione e sui criteri di qualificazione.

Contesto e Approvazione

Il comunicato fa riferimento alle norme organizzative stabilite il 1° luglio 2024 per la stagione 2024/2025. È stata condotta una consultazione tra le 168 società partecipanti al campionato di Serie D. Solo 6 società hanno espresso parere non favorevole, indicando un ampio consenso per il formato proposto.

Struttura dei Play-off

Prima Fase

I play-off coinvolgeranno le squadre classificate dal 2° al 5° posto in ciascun girone, con le seguenti partite:

2° classificata (in casa) vs 5° classificata

3° classificata (in casa) vs 4° classificata

Regole:

In caso di parità dopo i tempi regolamentari, si procederà con i tempi supplementari. Se la parità persiste, avanza la squadra meglio classificata nel campionato regolare.

Seconda e Ultima Fase (Finale di Girone)

Partecipano le vincenti della prima fase.

Si gioca in gara unica sul campo della squadra meglio classificata nel campionato regolare.

In caso di parità, si seguono le stesse regole della prima fase.

Criteri di Classifica in Caso di Parità

In caso di parità di punti tra squadre al termine del campionato regolare, si applicheranno i seguenti criteri nell’ordine:

Punti negli scontri diretti

Differenza reti negli scontri diretti

Differenza reti nell’intero campionato

Maggior numero di reti segnate nel campionato

Miglior posizione nella Coppa Disciplina di Serie D

Sorteggio

Questi criteri si applicano anche per determinare l’ultima squadra qualificata ai play-off in caso di parità.

Aspetti Finanziari

L’incasso di tutte le partite dei play-off sarà equamente diviso tra le due società partecipanti, con ulteriori dettagli da comunicare in seguito.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

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Foggia, Zauri: “Eravamo in difficoltà, ora stiamo meglio ma la strada è lunga”


Quinto risultato utile consecutivo per il Foggia di Luciano Zauri. Il tecnico è ancora imbattuto sulla panchina dei rossoneri e ieri ha sbancato Messina con un netto 3-0: “Sapevamo di affrontare una squadra in forma, che veniva da una bella vittoria fuori casa – riporta Messinasportiva.it – Le partite sono fatte di momenti e noi siamo stati bravi a gestire le difficoltà e a sbloccare il risultato, nella ripresa abbiamo espresso anche buone trame di gioco“. I pugliesi stanno risalendo la classifica: “Io ho bene in mente da dove siamo partiti.

Sicuramente stiamo meglio rispetto ad un mese fa ma dobbiamo restare con i piedi ben saldi perché il percorso è lungo e non possiamo permetterci incidenti. I playoff? Sono giovane come allenatore ma siamo abbastanza esperti da non sbagliare e guai, dal punto di vista tecnico, a cambiare mentalità e obiettivo”. 

Fonte:TuttoC.com

Cataldi segna e dedica il gol a Bove “Te l’avevo detto Edo”

Danilo, dopo la rete al Cagliari, corre verso la telecamera e manda un messaggio al compagno in ospedale

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VICINI ALLA FAMIGLIA VILLANI – Calcio Foggia 1920

VICINI ALLA FAMIGLIA VILLANI

Il Calcio Foggia 1920 si unisce al dolore della famiglia di Guido Villani, storico speaker dello “Zaccheria”, per la scomparsa del caro papà Dante, a sua volta grande tifoso del Foggia.

In questo momento di grande tristezza, porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Taranto-Catania, sfida dagli opposti obiettivi. Le probabili formazioni


La partita tra Taranto e Catania si prospetta una sfida carica di emozioni, con un intreccio di storia e rivalità che risale alla sfida per la conquista della Serie B nel lontano 2002. Quell’incontro lasciò ferite aperte nei tifosi tarantini e un ricordo glorioso per i catanesi, un retaggio che ancora oggi alimenta il sapore particolare di questa sfida.

Taranto: tra orgoglio e sopravvivenza

I pugliesi affrontano un momento complicatissimo, con le penalizzazioni e la gestione discutibile della vecchia dirigenza che hanno destabilizzato l’ambiente. Ora, però, i tifosi si aggrappano alla speranza rappresentata dalla cordata guidata da Mark Campbell, che potrebbe segnare una svolta cruciale per il club. In campo, però, non c’è spazio per i calcoli: il Taranto ha bisogno di punti per uscire dalla zona rossa e restituire dignità a una piazza storica. L’onore e il supporto della tifoseria, nonostante l’amarezza, potrebbero rappresentare un’arma fondamentale per gli uomini di Michele Cazzarò, chiamati a dare il massimo.

Catania: bisogno di costanza

Sul fronte opposto, il Catania arriva con ambizioni totalmente diverse ma ugualmente pressanti. Dopo un inizio altalenante, i siciliani devono dimostrare di poter competere con maggiore regolarità. La qualità della rosa non si discute, ma i risultati sono stati finora troppo incostanti per una squadra con un blasone e aspettative così alte. La trasferta in Puglia rappresenta un’occasione importante per ritrovare slancio e prepararsi al mercato di gennaio, dove ci si attende un ulteriore rafforzamento.

Sfida cruciale per entrambe

Da un lato, il Taranto lotterà con tutte le sue forze per un punto che potrebbe valere oro in chiave salvezza; dall’altro, il Catania vorrà l’intera posta per rilanciarsi definitivamente. Il fattore campo potrebbe avere un peso determinante, ma tutto dipenderà dall’approccio mentale delle due squadre. Entrambe sono chiamate a non sbagliare: per il Taranto è una questione di sopravvivenza, per il Catania un’opportunità di rimettersi in carreggiata.

QUI TARANTO. Squadra rimaneggiata contro il Catania. Assenti Fabbro per febbre, Mastromonaco infortunato contro la Juventus Next Gen, Shiba e Fiorani. Tornano invece arruolabili Contessa e Papazov. In attacco potrebbe essere confermato Giovinco, ex di turno, al fianco di uno tra Battimelli e Zigoni con il primo in vantaggio sull’esperienza punta tarantina.

QUI CATANIA. Senza Adamonis, Celli, Di Tacchio, Luperini, Guglielmotti e Anastasio con quest’ultimo assente per squalifica, mister Toscano sarà costretto, ancora una volta, a ridisegnare l’undici titolare. Potrebbe tornare in campo dal primo minuto Sturaro, mentre in avanti la compagine siciliana con ogni probabilità schiererà dal primo minuto il duo Stoppa, Inglese. 

TARANTO (3-5-2): Del Favero, Papazov, De Santis, Marong, Garau, Speranza, Matera, Verde, Giovinco, Battimelli. All. Cazzarò 

CATANIA (3-4-1-2): Bethers; Ierardi, Di Gennaro, Castellini; Carpani, Sturaro, Jimenez, Raimo; Stoppa; Inglese, D’Andrea. All. Toscano.

Fonte:TuttoC.com

Fiorentina-Cagliari, le formazioni ufficiali: Kean in panchina, in attacco c'è Kouamé

Le due squadre si affrontano alle 12.30 al Franchi per la sfida che apre la domenica della 15ª giornata di campionato [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Primo successo di Ranieri sulla panchina giallorossa: Roma-Lecce termina 4-1

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di Danilo Sandalo

Il Lecce non riesce nell’ impresa di uscire imbattuto all’ Olimpico di Roma contro i capitolini guidati da Claudio Ranieri, alla prima vittoria da quando è tornato ad essere tecnico dei giallorossi.
Il risultato finale di 4-1 per Dybala e compagni rilancia una Roma
che fino ad oggi aveva vissuto una crisi senza fine tanto da averla portata ad avere alla vigilia della gara contro i salentini gli stessi punti in classifica dei rivali occupandone insieme il 15° posto in graduatoria.
La gara dell’ Olimpico pertanto rappresentava un’ autentica sfida salvezza che, a questo punto della stagione, nessuno si sarebbe mai immaginato eppure la Roma con la cura Ranieri è riuscita a calarsi nella parte della provinciale che deve salvarsi e ha annientato un Lecce che, forse, nel secondo tempo è stato disegnato in maniera troppo spavalda dal suo allenatore passando da un 3-5-2 a un 3-4-3 che si è rivelato un autentico suicidio e di conseguenza fallimento sportivo visto poi il risultato.
Oltre al danno, per il Lecce, nel finale di gara arriva anche la beffa con Gaspar che si infortuna abbastanza gravemente nell’ azione che porterà al quarto gol della Roma con Konè all’ 86′ minuto.

Eppure il Lecce nel primo tempo aveva retto alla grande arrivando al pareggio con Krstovic al 40′ minuto su rigore, ottenuto in seguito a un fallo Abdoulhamid su Coulibaly ben servito da Rebic.
Il gol del montenegrino pareggiava così il vantaggio iniziale dei capitolini siglato da Saelemaekers.
Nella ripresa i cambi influenzano non poco l’ andamento della gara con la Roma che passa ancora con il capitano Gianluca Mancini, che di testa anticipa l’ altro capitano Federico Baschirotto, e con Niccolò Pisilli prima che Konè chiuda la gara così come affermato in precedenza.

In sintesi una Roma ritrovata e che potrebbe aver trovato la via da seguire grazie al lavoro soprattutto psicologico di Claudio Ranieri il quale, vista la difficile situazione di classifica, sta cercando di trasmettere poco alla volta la mentalità della provinciale che prima di tutto deve lottare per ottenere risultati positivi per tirarsi fuori dalla zona rossa.
Per il Lecce un passo indietro dopo i due risultati utili consecutivi, la vittoria di Venezia e il pareggio casalingo contro la Juventus, dovuto soprattutto a un atteggiamento troppo spavaldo adottato nella seconda parte della gara dove è sembrato quasi che ci fosse la presunzione non tanto o non solo che l’ avversario non fosse superiore ma, peccato più grave, di ritenerlo inferiore e quindi provare a infierire.
Il risultato finale parla chiaro nel punire questo atteggiamento che ci si augura sia stato solo un episodio che serva al percorso di crescita della squadra.