Road to Don Uva – Troia, i convocati di mister Muserra.
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Un ulteriore scontro diretto è alle porte per i neroverdi: in occasione della diciottesima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese, il campo del “Coppi” di Ruvo sarà infatti teatro dello scontro tra Corato e Massafra. Entrambe le compagini occupano la zona medio-bassa della classifica, ed entrambe sono state colpite da una penalizzazione in termini di punti che ne ha reso ancora più difficile il cammino, in un’Eccellenza dove, quest’anno più che mai, ogni punto è fondamentale per conquistare la salvezza.
Domenica scorsa il 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 ha avuto modo di dare seguito al bel momento di forma in cui si trova: la vittoria per 2-1 contro il Novoli ha permesso infatti ai neroverdi di tenere il passo in classifica, guadagnando un’ulteriore posizione e portandosi attualmente al quindicesimo posto, ad appena quattro punti dalla zona della salvezza diretta. Allo stesso modo, continua anche il grande momento di forma di Francesco Ingredda: terzo gol per lui nelle ultime quattro partite, che gli permette di raggiungere quota 5 gol in campionato e, soprattutto, che è testimonianza di una ritrovata continuità realizzativa. Questo è certamente un aspetto positivo per il giocatore in primis, ma anche per tutta la squadra, che può ora fare affidamento su un punto di riferimento offensivo fondamentale in una fase così delicata della stagione.
Quello di domenica prossima, però, non sarà un match facile: di fronte c’è infatti il 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐟𝐫𝐚 di mister Malacari, al terzo anno consecutivo sulla panchina dei giallorossi. Il Massafra attualmente occupa l’undicesima posizione a quota 24 punti, proprio nel primo slot utile per la salvezza diretta, e a +4 dal Corato. Archiviata la Coppa Italia (a causa dell’eliminazione in semifinale per mano del Galatina), il Massafra si prepara a concentrare tutte le energie sul campionato dove, peraltro, ha un mito da sfatare che potrebbe far comodo ai prossimi padroni di casa: i giallorossi, infatti, non vincono in trasferta in campionato dal 29 settembre (1-2 contro il Foggia Incedit), peraltro unica vittoria nelle gare lontane dal proprio stadio, oltre alla quale il Massafra ha fatto registrare tre pareggi e quattro sconfitte. È necessaria, infine, una menzione al giocatore più pericoloso dei giallorossi: si tratta di Paolo Serafino, attaccante da undici gol stagionali (di cui sette in campionato) molti dei quali sono stati decisivi. Tutti i gol da lui segnati in campionato, infatti, sono arrivati in momenti decisivi della gara, sbloccando le marcature per la propria squadra, e quando Serafino ha trovato la via della rete il Massafra non ha mai perso.
Ci avviciniamo al termine del girone di andata del Campionato di Eccellenza Pugliese, e mai come in questo momento ogni punto sarà fondamentale per raggiungere le zone tranquille della classifica. Cruciale, come sempre, sarà ancora una volta il supporto del fantastico pubblico neroverde, che fin qui non è mai mancato e che ha sempre dato una spinta in più ai ragazzi.
🖋 Vito Lotito
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In vista della partita con la Virtus Bisceglie, valida per la 14^ giornata di Promozione pugliese, in programma domenica 08 dicembre allo Stadio comunale di Lucera (ore 14.30).
In sala stampa: Mister Tommaso Zingarelli intervistato dall’Addetto Stampa Antonello Abbattista
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Sconfitta di misura per il Manduria, in una partita che ha visto protagonista il Galatina in più occasioni, determinanti anche le scelte del direttore di gara. Sono un paio gli episodi salienti nella prima fase di gioco. Il primo relativo al goal segnato al 32’ dal Galatina, su tiro di Caputo ma con deviazione della sfera che rimbalza sul portiere Menendez e finisce in rete.
Altro episodio davvero discutibile, è rappresentato dal goal annullato al 39’ al Galatina, malgrado fosse regolare, come è stato in seguito documentato dalle immagini registrate. Altrettanto è accaduto in occasione del goal regolarissimo del Manduria al 47’ della ripresa realizzato su colpo di testa di Sosa. Per il resto si può certificare che i biancoverdi si sono mossi meglio nella seconda fase di gioco, di fronte a un avversario non certo facile da affrontare. In definitiva, nel dopo partita, da ambedue le squadre, ci sono state contestazioni nei confronti della terna arbitrale.
Manduria – Galatina 0 – 1
Reti: 32’ p.t. Menendez (Aut.)
Manduria: Menendez, Farucci, Chiochia (13’ s.t. Sosa), Stranieri, Cutrone (36’s.t. Coronese), De Sousa, D’Ettorre, Spinelli (33’ s.t. Teixeira), Carrozzo, Palumbo (22’ Diallo) Perchaud. A disp.: Schettino, Balanda, De La Masta, Pezzuto, Sernia. All. Marsili
Galatina: Passaseo, Sorino, Mancarella J. (33’ s.t. Signore), Fruci, Arnesano, Monteduro, Caputo (24’ s.t. Legari), Romano, Mancarella G. (42’ s.t. Miggiano), Molina, Oltremarini (5’ s.t. Candido). A disp.: Cherillo, Signore,Mora, De Lorenzis, Lobasso, De Blasi. All. Tartaglia
Arbitro: Quarta di Lecce
Ammoniti: Farucci, Stranieri, Cutrone, Perchaud, Mancarella J. Arnesano. Angoli: 6 a 2 per il Galatina.
Ufficio Stampa
Ug Manduria Sport
Gianluca Ceresio
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