ZAURI: “CONTENTO PER LA VITTORIA MA IL PERCORSO È ANCORA LUNGO”

Mister Zauri, intervenuto nel post gara di Messina-Foggia, ha affermato: “Sapevamo di affrontare una squadra in forma che veniva da una partita ben vinta fuori casa. Chiaramente abbiamo sofferto, soprattutto nei minuti iniziali. Grande rispetto per il Messina”. Il tecnico prosegue con quello che è stato i match al San Filippo: “dopo un inizio in sofferenza, siamo stati bravi a gestire i momenti di difficoltà, l’abbiamo sbloccata e nel secondo tempo abbiamo offerto anche delle buone trame dal punto di vista tecnico”. Rispetto all’attuale momento del Foggia chiosa: “Ho ben in mente da dove siamo partiti. E’ chiaro che ora stiamo meglio rispetto a un mese fa e vedo, quotidianamente, che il gruppo cresce. Non dobbiamo farci distrarre dai risultati che sono sempre un’ottima medicina di cui siamo contenti, ma restiamo con i piedi ben saldi a terra. Dal primo giorno ho sempre fatto i complimenti a questo gruppo, i ragazzi si sono messi a disposizione e l’atteggiamento è cambiato”. Infine, sul futuro: “Eravamo e siamo in difficoltà, ma chiaramente rispetto a prima stiamo meglio. Il percorso è ancora lungo ma con questo gruppo vado avanti carico”.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

SERIE C | MESSINA-FOGGIA 0-3



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

MAZZOCCO: “DOPO IL GOL CI SIAMO SBLOCCATI”

Le dichiarazioni di Davide Mazzocco, autore di una doppietta al San Filippo
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Fonte: Foggia Calcio Official Site

7 DICEMBRE 2024 – SERIE C: POTENZA – LATINA 5-1

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Serie A, quindicesima giornata: Juventus-Bologna 2-2 Ndoye, Pobega, Koopmeiners, Mbangoula

Segna Ndoye, raddoppia Pobega subito dopo l’espulsione di Motta per proteste. Poi la reazione con il primo centro dell’olandese e il gran destro nel sette del giovane belga, appena entrato

Giornalista

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I CONVOCATI ROSSOBLÙ PER TARANTO-CATANIA

Mister Michele Cazzarò ha diramato la lista dei convocati per il match con il Catania, in programma domenica 08 dicembre alle ore 17:30 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”.

PORTIERI: Caputo, Del Favero, Meli;
DIFENSORI: Contessa, De Santis, Fiorentino, Marong, Papazov, Verde;
CENTROCAMPISTI: Iervolino, Matera, Schirru, Speranza;
ATTACCANTI: Battimelli, Garau, Giovinco, Guarracino, Sacco, Zerbo, Zigoni.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Maximilian Ibrahimovic in gol, il Milan Primavera batte la Samp

La squadra di Guidi vince 3-2 in trasferta, le altre reti di Sala e Di Siena. Maximilian non esultava da settembre: in mezzo un infortunio e quell’allenamento davanti a papà…

Il gol è normale: un destro sul portiere in uscita, anticipando un compagno più degli avversari. Il marcatore, meno. Maximilian Ibrahimovic, figlio di Zlatan e Helena Seger, attaccante del 2006, torna a segnare con il Milan Primavera nella trasferta a Genova: Sampdoria-Milan 2-3, utile per la classifica e preparare la partita decisiva contro la Stella Rossa per la prima fase di Youth League. Il Milan di Guidi sale a 25 punti e oggi sarebbe qualificato per i quarti del campionato Primavera. 

la sua stagione

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Maximilian Ibrahimovic non segnava dal derby del 22 settembre: gol all’Inter. Un grande inizio: prima di quella partita, aveva segnato 3 gol in 4 gare. Da allora è stato con le nazionali giovanili svedesi in ottobre, poi si è fermato per un problema a un’anca e ha saltato qualche settimana. È rientrato una ventina di giorni fa e il 19 novembre si è curiosamente allenato davanti a papà Zlatan: Ibra sr era a vedere l’allenamento della prima squadra, con Maxi aggregato a Fonseca in una seduta mista tra prima squadra e Under 23, squadra con cui si allena ma non gioca.  

il suo racconto

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Maxi in ottobre ha parlato così a Sportbladet: “Fino ai miei 11 anni odiavo il calcio, pensavo fosse la peggior cosa al mondo. Poi ad 11 o 12 anni mi è iniziato a piacere. Niente mi sembrava giusto, era tutto sbagliato. Venivo sempre paragonato a mio papà. Non mi ci trovavo”. E ancora: “Probabilmente mio fratello Vincent ha più talento di me, diventerà un buon giocatore. Il mio sogno? Voglio vincere e diventare uno dei giocatori più forti. Miro in alto, voglio essere tra i migliori”.

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Top & Flop di Messina-Foggia


Il Foggia si impone con un netto 3-0 sul Messina, in una gara che ha messo in luce la differenza di concretezza e determinazione tra le due squadre. Allo Scoglio, i padroni di casa hanno sfoggiato una prestazione autoritaria, trovando punti cruciali per alimentare le speranze di salvezza, mentre il Messina ha pagato a caro prezzo una serata opaca e poco incisiva, soprattutto in fase offensiva.

Il match si è acceso al 26’, quando Davide Mazzocco ha rotto l’equilibrio con una perla balistica dalla distanza, beffando un incolpevole Krapikas. Un gol che ha fatto da spartiacque, infondendo fiducia alla squadra di Zauri, abile a gestire ritmi e spazi contro un Messina sempre più in affanno. Perina, ancora una volta tra i migliori, ha negato ai siciliani il gol del possibile pareggio in più occasioni, spegnendo le velleità ospiti.

Nella ripresa, il Foggia ha capitalizzato le proprie opportunità, trovando il raddoppio con Mazzocco al 67’, al termine di una splendida azione corale orchestrata da Zunno ed Emmausso. È proprio quest’ultimo, al 90’+3, a sigillare il tris con una giocata personale di grande eleganza, dimostrando professionalità nel chiedere scusa alla sua ex squadra dopo il gol.

Se il Foggia ha brillato per compattezza e cinismo, il Messina si è mostrato arruffone e privo di idee. Gli uomini di Modica hanno cercato di forzare la manovra, ma gli errori sotto porta e un approccio poco incisivo hanno condannato i biancoscudati a una sconfitta che pesa nella lotta salvezza. Nonostante qualche spunto interessante, come le iniziative di Petrungaro e Anatriello, la squadra siciliana ha mancato l’appuntamento con il gol e ha concesso troppo dietro.

Quella del Foggia è stata una vittoria meritata e frutto di una prestazione di maturità. Con Zauri in panchina, i pugliesi sembrano aver trovato una solidità difensiva (ora a quota 310 minuti senza subire reti) e una fluidità di gioco che alimentano le speranze di un rilancio stagionale. Per il Messina, invece, questa battuta d’arresto evidenzia i limiti di una squadra che deve trovare soluzioni in fretta se vuole restare agganciata al treno della salvezza.

Di seguito i Top&Flop del match:

TOP

Mazzocco (Foggia): Ordinato nel dettare i ritmi di gioco, decisivo nel primo tempo con una prodezza personale. La doppietta il premio a una gara sì di sacrificio, ma condita anche dalla qualità del metronomo ex Latina. ARCHITETTO

Manetta (Messina): Dalle sue parti il Foggia fatica a passare. Attento e battagliero, a volte potrebbe osare di più. Fa il suo, in un reparto arretrato che fatica a contenere le avanzate ospite, è l’ultimo a mollare la presa. Baluardo di un Messina a cui la grinta non manca. LEADER

FLOP

Orlando (Foggia): Fatica a incidere, contro una difesa tutt’altro che perfetta. Qualche spunto, un paio di accellerazioni, ma nel concreto del tridente imbastito da Zauri, è l’elemento che si vede meno. SPENTO

Krapikas (Messina): A tratti decisivo, ma due dei tre gol del Foggia potevano essere gestiti meglio. La rete di Emmausso non riesce a trattenerla, a volte negli interventi risulta plastico. IMPRECISO

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Fonte:TuttoC.com

SERIE C | POTENZA-LATINA 5-1

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel