DESIGNAZIONE TORRES-MILAN FUTURO 18 SETTEMBRE 2024
TORRES – MILAN FUTURO
Francesco Zago
Conegliano
Cristian Robilotta
Sala Consilina
Paolo Cozzuto
Formia
Stefano Calzolari
Albenga
LEGA PRO
Fasano, mister Iannini: «Raccontiamo una sconfitta immeritata»
Il tecnico del Fasano, Gaetano Iannini, ha commentato la prima sconfitta stagionale (1-0) patita dalla sua squadra nella trasferta di Manfredonia.
“Raccontiamo una sconfitta immeritata, abbiamo fatto la gara tutta la partita ma siamo stati poco cinici. C’è delusione perché arriviamo tantissime volte in area piccola, però non riusciamo a trovare la zampata vincente.
Sicuramente dovremo lavorarci sopra in maniera più specifica, lo faremo però. La squadra propone calcio, domina le partite, dobbiamo risolvere solo questo problema.
Abbiamo una mentalità che ci porta a controllare la gara ed è un peccato non portare a casa il risultato, perché i ragazzi fanno veramente partite importanti nell’aggredire, nel giocare, nel rischiare anche da dietro. Usciamo da dietro con giocate in velocità ed è un peccato non concretizzare.”
Fonte:NotiziarioCalcio.comLa Serie D designa Giancarlo Abete alla presidenza LND
Si è svolta questa mattina presso l’Hotel Holiday Inn di Roma l’Assemblea Ordinaria Elettiva del Dipartimento Interregionale nell’ambito del percorso di rinnovo dei vertici della governance della Lega Nazionale Dilettanti.
Le società di Serie D presenti in sala o rappresentate con delega (rispettivamente 42 e 29 per un totale di 71 club) hanno designato all’unanimità Giancarlo Abete quale candidato unico alla presidenza della LND anche per il nuovo quadriennio olimpico. Convergenza anche nell’indicazione di Christian Mossino quale candidato a Vicepresidente vicario, mentre per i componenti del Collegio dei revisori dei conti sono stati indicati Gabriele Pecile, Carlo Ciccaglioni e Antonella Vitale.
Nell’occasione sono stati eletti i tre Delegati Assembleari Effettivi Francesco Bravini, Ivo Manzoni ed Eugenio Russo (supplenti Giovanni Sigaudo, Gianfilippo Rossi e Francesco Imperato) che lunedì prossimo parteciperanno all’elezione delle cariche apicali della LND. Durante i lavori coordinati da Edmondo Caira sono intervenuti anche il Presidente AIA Carlo Pacifici e il Responsabile CAN D Alessandro Pizzi. Presenti il Segretario Generale LND Massimo Ciaccolini insieme al Vice Mariangela D’Ezio, l’Amministratore delegato LND Servizi Antonello Valentini, il Segretario del Dipartimento Interregionale Mauro de Angelis e i Consiglieri Giuseppe Dello Iacono, Pietro Bertapelle, Massimo Caldaroni, Giacomo Diciannove, Giuseppe Pandolfini, Maria Teresa Montaguti, Francesco Cupparo e Sergio Gardellini oltre al selezionatore del Rappresentativa Serie D Giuliano Giannichedda e al collaboratore tecnico Gianfranco Tosoni.
«Ringrazio per la fiducia le società, patrimonio primario della LND che oggi conta più di 11.000 società nelle varie categorie e 1.116.000 tesserati fra Lega Dilettanti e Settore Giovanile e Scolastico, quest’ultimo il dato più alto degli ultimi 20 anni nonostante la crisi demografica e la complessità del quadro normativo in merito alla riforma ordinamento sportivo – ha espresso nel suo intervento Abete – In questo contesto la Serie D assume una dimensione assolutamente centrale, la cui forza consiste nel mettere in campo valori e non interessi rappresentando territori e la loro storia attraverso sacrifici più che per opportunità. Centralità della D che è cresciuta negli anni sia per i valori tecnici espressi, ma anche in virtù dei numeri del mondo professionistico che si sono progressivamente asciugati. Oggi che si parla tanto della mancanza di spazio dei giovani nei tornei di vertice, la Serie D si conferma invece un terreno fertile per la valorizzazione del talento. Evidentemente questo come altri problemi non sono da ricercare nel peso elettorale dei dilettanti, che ricordo essere minore rispetto agli omologhi nelle cinque maggiori federazioni europee, e lo faremo presente il 4 novembre con uno spirito positivo. Anche per quanto riguarda la riforma dei campionati, ne discuteremo ricordando come il sistema delle promozioni e retrocessioni è qualcosa che dipende anche dai piani alti e non solo dalla nostra prospettiva».
Nella sua relazione appassionata e puntuale dell’attività del Dipartimento Interregionale, Barbiero ha sottolineato il contributo fondamentale delle società per lo stato di salute della Serie D: «Un campionato sempre più appassionante e attento alla valorizzazione dei talenti, merito del lavoro e della passione dei dirigenti dei nostri club che hanno saputo gestire con grande senso di responsabilità i cambiamenti richiesti dalla riforma dell’ordinamento sportivo. In questa fase delicata, il Dipartimento Interregionale si è messo completamente a disposizione per accompagnare il processo di transizione, confermando il sostegno economico ai club e raddoppiando a partire da questa stagione i contributi per le realtà più sensibili all’impiego degli under oltre quelli previsti da regolamento. Che la Serie D sia una palestra importante per formare i talenti lo dimostrano i dati sulla provenienza dei calciatori che compongono le rose dei campionati di vertice e il numero di passaggi al professionismo dei ragazzi selezionati ogni anno in Rappresentativa. Anche dal punto di vista della comunicazione abbiamo raggiunto risultati molto importanti, a partire dai dati degli eventi in diretta streaming per passare ai numeri impressionanti generati sui social. I soli contenuti relativi ai top gol e parate della scorsa stagione hanno generato qualcosa come due milioni e mezzo di visualizzazioni tra Instagram e Facebook. A tal proposito siamo in fase di definizione di un progetto che darà ancora più visibilità al campionato per quanto riguarda la diretta delle partite». Il Coordinatore del Dipartimento ha fatto anche un passaggio sul tema dei playoff, confermati anche per questa stagione su volontà dei presidenti, aggiungendo inoltre che per garantire una maggiore regolarità della competizione sarà introdotto uno step intermedio nei controlli economici dei club. In chiusura un ringraziamento alla struttura del Dipartimento Interregionale “sempre disponibile a qualsiasi tipo di esigenza a servizio di tutto il movimento”.
L’assemblea ha confermato, in ultimo, la collaborazione con Sportradar per il monitoraggio della regolarità delle partite del campionato anche per la corrente stagione sportiva.
Fonte:NotiziarioCalcio.comPolimnia Calcio VS U.C. Bisceglie | 1-2 | Intervista post-match a Michele Anaclerio
𝗟𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘁-𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗔𝗻𝗮𝗰𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘁𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼𝘃𝗲𝗿𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗨𝗖 𝗕𝗶𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗮𝗹 “𝗠𝗮𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗱’𝗔𝗹𝘁𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲”
Fonte: Facebook official page
Sconfitta amara per la Molfetta Calcio contro il Brilla Campi: 2-0 in trasferta
La Molfetta Calcio, esce sconfitta dalla trasferta di Novoli contro il Brilla Campi e rimane nei bassifondi della classifica. La squadra di mister Carbone, si conferma vulnerabile in difesa ma recrimina per alcune ghiotte occasioni non sfruttate e decisioni arbitrali quantomeno dubbie.
Mister Carbone per questa delicata sfida, si presenta con gli stessi undici partiti nella gara contro il Bitonto, con l’unica novità del neo arrivato Leuzzi al centro della difesa al posto di De Palma, infortunato. Dopo i primi minuti di studio tra le due squadre, sono i biancorossi a rendersi pericolosi al 11’ con Comitangelo, autore di un gran tiro dalla sinistra, che però si spegne sul fondo. Due minuti dopo, è il Brilla Campi ad andare vicino al gol con Facecchia, che colpisce la traversa della porta difesa da Liso. Al 16’ fallo evidente in area salentina su Potenza, ma l’arbitro Caldarulo di Bari, lascia incredibilmente correre. Al 21’ molfettesi ancora in avanti con Colamesta, che con un tiro centrale impegna Carriero. Al 23’ replica dei giallorossi di casa con Marti ma Liso risponde presente. La pressione dei padroni di casa, viene premiata al 24’ grazie alla rete di Facecchia, che stoppa, si gira e calcia in area biancorossa e fulmina Liso, per il classico gol dell’ex.
Sparlotti che subiscono il colpo e che fino alla fine della prima frazione, stentano a replicare ai padroni di casa, con la contesa che al termine del primo tempo, vede il Brilla Campi in vantaggio per 1 a 0 sulla Molfetta Calcio.
Nella ripresa, al 4’ ancora giallorossi in avanti con Iaia, che conclude alto sopra la traversa. Al 10’ primo vero squillo in avanti dei biancorossi: La Pietra dalla sinistra serve centralmente l’accorrente Colamesta, che con un rasoterra insidioso, tenta di sorprendere Carriero ma l’estremo difensore di casa è autore di una gran parata. Mister Carbone, cerca di rinvigorire la squadra biancorossa, effettuando dei cambi, inserendo Carannante al posto di Morra mentre l’attaccante Di Federico, rileva Barrasso. Al 15’, proprio uno dei due nuovi entrati Carannante, si rende protagonista di una grande conclusione dalla distanza ma Carriero è attento e devia in angolo. Al 19’ Di Federico su punizione dal limite, tira a lato e proprio nel momento migliore dei biancorossi, arriva al 24’, il raddoppio del Brilla Campi, con Marti abile a sfruttare una dormita della retroguardia molfettese e a battere per la seconda volta Liso. Il 2 a 0 per i padroni di gara, taglia le gambe ai biancorossi e la partita non ha più nulla da dire fino alla fine. Da segnalare purtroppo, ancora un infortunio, per l’attaccante Di Federico, costretto ad uscire anzi tempo.
Dunque, persiste il momento no per la Molfetta Calcio, che però deve necessariamente guardare avanti, in quanto giovedì è previsto al ‘Paolo Poli’, il ritorno di Coppa Italia contro l’Unione Calcio Bisceglie e domenica ci sarà l’importantissima sfida casalinga contro il Ginosa.
BRILLA CAMPI-MOLFETTA CALCIO 2-0
Brilla Campi: Carriero, De Luca, Maniglia, Iaia, Carrozzo, Olibardi (17’ st Valzano), Carlucci A. (30’ st De Ventura), Caravaglio [k], Facecchia (38’ st Tondo), Marti (45’ st Torres), Poleti (26’ st Quarta). A disp. De Matteis, Lore, Attanasio, Mastrogiovanni. All. Patruno Antonio.
Molfetta Calcio: Liso, Romanelli, Barrasso (17’ st Di Federico, 40’ st Esposito), Morra (10’ st Carannante), Dal Cason, La Pietra, Comitangelo, Ciranna [k], Potenza, Leuzzi (30’ st Maggiari), Colamesta (40’ st Carlucci D.). A disp. De Santis, Forgione, Tupputi, Mastrorilli. All. Carbone Christian.
Arbitro: Caldarulo Pasquale di Bari. Assistenti: Cozza Michele e Oussou Oliver Junior, entrambi di Casarano.
Reti: 24’ pt Facecchia, 24’ st Marti.
Note. Partita giocata allo stadio “Totò Cezzi” di Novoli, per l’indisponibilità dell’impianto di Campi Salentina.
Ammoniti: Potenza, Leuzzi, Carlucci A., Ciranna, Comitangelo, Esposito. Recupero: 2’ pt – 5’ st.
Ufficio Stampa – Molfetta Calcio Srl
Fonte: official page
Un Atletico Racale in grande spolvero ha ragione della sua “bestia nera”
Un Atletico Racale in grande spolvero ha ragione della sua “bestia nera” Soccer Massafra.
Grazie ad un primo tempo superlativo con tante azioni da gol non concretizzate per un niente.
Eppure la gara era iniziata in salita con il vantaggio dei tarantini alla prima sortita offensiva con il gol dell’ex di turno Girardi.
Ma gli uomini di Mr Calabuig hanno prontamente reagito, ottenendo il pareggio con un colpo di testa di Fabiani (imponente la sua prestazione), e arrivando al vantaggio con il primo gol stagionale di Layus.
Bellissimo il suo colpo di testa in torsione che non ha dato scampo al portiere Pizzaleo.
Sulle ali dell’entusiasmo il Racale continuava ad attaccate andando vicinissimo al gol con Centonze e Oliveros.
Nel secondo tempo ci si aspettava la reazione del Massafra che arrivava alla conclusione appena una volta.
Era invece il Racale in ripartenza ad impensierire il portiere giallorosso.
Dopo sei minuti di recupero arriva la prima vittoria stagionale interna per l’Atletico che sale a quota sette in classifica e si prepara al derby di domenica prossima sempre al Basurto contro il Galatina.


Fonte: Facebook official page
Il Gravina inciampa all’esordio casalingo contro una cinica Palmese
Il Gravina ha iniziato la sua stagione casalinga con una sconfitta per 2-0 contro la Palmese, in una partita caratterizzata da due errori cruciali dei padroni di casa che hanno determinato l’esito del match.
La gara è iniziata con un equilibrio iniziale, con entrambe le squadre che si sono studiate a vicenda. La prima vera occasione è arrivata al 15° minuto per il Gravina, con Keita che ha concluso alto da buona posizione. La Palmese ha risposto alla mezz’ora con Tazza, che non è riuscito a concretizzare un’ottima chance a tu per tu con il portiere Zanin.
Il momento decisivo è arrivato a cinque minuti dall’intervallo, quando Orefice ha sfruttato un errore della difesa murgiana sul rinvio del portiere Pollini, portando in vantaggio la Palmese. Il Gravina ha tentato di reagire, creando un paio di occasioni pericolose, ma senza successo.
Nella ripresa, i padroni di casa hanno avuto subito l’opportunità di pareggiare con Santoro, ma il suo tentativo è stato neutralizzato dal portiere ospite. Il Gravina ha continuato a premere, con Cavaliere che ha provato a sorprendere la difesa avversaria su punizione e Banse che ha chiamato ad un intervento prodigioso il portiere Campano.
Tuttavia, al 34° minuto del secondo tempo, è arrivato il colpo del ko: Santarpia, appena entrato, ha sorpreso Zanin dalla distanza, siglando il 2-0 per la Palmese.
Nonostante gli sforzi finali del Gravina, il risultato non è cambiato, consegnando ai murgiani una sconfitta amara all’esordio casalingo. La partita ha evidenziato alcune lacune difensive del Gravina, che dovrà lavorare per migliorare la solidità del reparto arretrato nelle prossime uscite.
La Palmese, dal canto suo, ha dimostrato grande cinismo, capitalizzando al meglio le occasioni create e difendendo con ordine il vantaggio acquisito. Questa vittoria in trasferta rappresenta un ottimo inizio di campionato per la squadra di mister Grimaldi.
Gravina 0 – Palmese 2
Gravina (4-2-3-1): Zanin; Chiaradia, Fustar, Bosnjak, Napolano; Pierce (20° st Turchet), Cabella (36° st Chacon); Keita (40° st Grumo), Gonzalez (15° st Cavaliere), Banse; Santoro (20° Stauciuc) All. R. Attoma
Palmese (4-3-3): Pollini; Tazza, Aquino, Galeotafiore, Tiberti; Fusco, Virgilio, Okojie (40° st Coppola); Squerzanti (30°st Santarpia), Volpe (29° st Figliolia), Orefice (23° st Magliocca) All. T. Grimaldi
ARBITRO: Fabio Rinaldi di Novi Ligure ASSISTENTI: Giuseppe Pio Palumbi di Termoli, Federico Marvulli di Matera
AMMONITI: 35° pt Volpe (P), 11° st Pierce (G), 20° st Tiberti (P), 45° st Santarpia (P) RETI: 40° pt Orefice P., 34° st Santarpia P. NOTE: angoli 6 (G) – 2 (P) Recupero: 1 min. pt 6 min. st
Fonte:NotiziarioCalcio.com