UFFICIALE: Nuovo attaccante ingaggiato dall’Ugento


L’Ugento ha sferrato un colpo di mercato di grande impatto, annunciando l’ingaggio di Fabio Rossi, attaccante romano classe 2001. Un acquisto che promette di dare una svolta al reparto offensivo della squadra salentina e di innalzare ulteriormente l’asticella delle ambizioni.

Con i suoi 190 centimetri per 86 chilogrammi, Rossi è un centravanti possente e dotato di una grande forza fisica. La sua struttura imponente gli permette di vincere i duelli aerei e di tenere palla spalle alla porta, offrendo un punto di riferimento importante per i compagni. 

Nato a Roma il 25 luglio 2001, Fabio Rossi ha maturato una significativa esperienza calcistica, vestendo le maglie di club prestigiosi come Perugia e Ascoli. Nelle ultime stagioni ha vestito le maglie di Folgore Delfino Curi Pescara, Giulianova, Vis Artena e Sondrio, mettendo in mostra le sue qualità e il suo potenziale.

Nella scorsa stagione con il Delfino Curi Pescara, Rossi ha messo a segno 11 gol in 28 presenze, dimostrando di essere un attaccante prolifico e affidabile.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Roma, Zalewski: “Vorrei la personalità di Mourinho in ogni allenatore” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

L’esterno giallorosso dal ritiro con la Polonia: “Non è piacevole essere fischiato dai tifosi del club che amo, ma se i risultati della squadra sono scarsi è difficile pretendere che siano soddisfatti”

L’esterno della Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale polacco Goal dal ritiro della Polonia. “Se sono qui con la Polonia è anche perché ho sempre avuto allenatori come Mourinho, De Rossi, Juric che hanno creduto in me, è di grande aiuto“, ha affermato Nicola Zalewski. “Nel calcio italiano viene data molta importanza alla tattica, quindi in realtà non ho molta libertà nel mio gioco“. Non è mancato un passaggio in merito alla sua turbolenta estate, quando era praticamente a un passo dal lasciare la Capitale: “In estate sono stato molto vicino al Galatasaray e poi al Psv. Ho analizzato tutto e ho preso la decisione che mi sembrava migliore, rimanere a Roma. Mi sento romanista, non ho mai fatto ragionamenti se fosse meglio lasciare la Roma in quel momento o alla fine del contratto. Sono giovane, la cosa più importante per me è giocare e volevo farlo nella Roma”. In merito all’essere stato messo fuori rosa dopo il “no” al Galatasaray il classe 2002 ha affermato: “Sono rimasto sorpreso dalla reazione del club, ma fortunatamente è acqua passata“. E sui fischi dell’Olimpico: “Di certo non è piacevole essere fischiato dai tifosi del club che amo, ma se i risultati della squadra sono scarsi è difficile pretendere che i tifosi siano soddisfatti”. Zalewski ha poi parlato del suo rapporto con José Mourinho: “Mi è stato davvero di supporto. È stato molto importante per la mia carriera. Mi ha permesso di giocare in prima squadra, ma potevo contare su di lui non solo per il calcio: mi è stato molto vicino quando è morto mio padre. Ogni volta che ne avrò l’opportunità, lo ringrazierò volentieri. Vorrei che tutti gli allenatori avessero la sua personalità“.

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IL SALOTTO DEL CALCIO DEL 13 NOVEMBRE 2024

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Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Adriano: “Dopo una cena da Seedorf scolai una bottiglia di vodka perché…”

Seedorf è stato davvero un grande amico. Lui e sua moglie hanno organizzato una cena per gli amici più intimi e mi hanno invitato. Sai, quel tipo ha uno stile che spacca. Immagina la cena di Natale a casa sua. Una raffinatezza da paura. Era tutto bellissimo e buono, ma la verità è che volevo essere a Rio de Janeiro.

Non sono rimasto molto tempo. Mi sono scusato, li ho salutati velocemente e sono tornato al mio appartamento. Poi ho chiamato a casa. “Ciao mamma. Buon Natale,” ho detto. “Figlio mio! Mi manchi tantissimo. Buon Natale anche a te. Ci sono tutti qui, manchi solo tu,” ha risposto lei.

Si sentivano le risate in sottofondo. La musica da ballo che le mie zie mettono per ricordare i tempi in cui erano ragazze era a tutto volume. Cosa? Quelle lì ballano come se fossero ancora in discoteca. Anche mia madre, sempre uguale. Bastava sentire tutto quello rumore al telefono e mi sembrava di vederli lì davanti a me. Cavolo, mi sono messo a piangere subito.

“Tutto bene, figlio mio?” mi ha chiesto mia madre. “Sì, sì. Sono appena tornato dalla casa di un amico,” le ho detto. “Ah, allora hai già cenato? Qui la mamma sta ancora sistemando la tavola,” ha risposto, “ci saranno anche delle pasteis oggi.” Cavolo, quello era un colpo basso. Le pasteis della nonna sono le migliori al mondo. Mi sono messo a piangere sul serio. Di brutto.

Ho pure cominciato a singhiozzare. “Va bene, mamma. Goditela, allora. Buona cena a tutti. Non ti preoccupare, qui è tutto a posto.”

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Juve, Onana dal ritiro col Belgio: “Mbangula ha portato una buona atmosfera”

Le parole del centrocampista belga Amadou Onana sul talento della Juve Mbangula: “Ha una buona tecnica, può giocare in diversi ruoli”

Dopo il forfait di De Ketelaere il ct del Belgio ha deciso di convocare in prima squadra Mbangula. Il giovane talento della Juve è quindi in ritiro con Lukaku e compagni, un’occasione unica per fare esperienza nella nazionale maggiore. Intervenuto in conferenza stampa il centrocampista belga Amadou Onana parlando di lui ha detto: “Mbangula ha portato una buona atmosfera nel gruppo. È un ragazzo tranquillo e può giocare in diversi ruoli in attacco. E poi ha una buona tecnica e questo è un vantaggio. Abbiamo fatto tre buone sedute di allenamento ovviamente in campo daremo il massimo come sempre. Per quanto riguarda la classifica e le possibilità di qualificarci alla fase finale, possiamo solo guardare partita dopo partita visto che fare calcoli adesso è inutile”.

Juve, il Belgio si prepara ad affrontare l’Italia: Mbangula ci sarà?

Samuel Mbangula, Juventus
Samuel Mbangula, Juventus

Il Belgio questa sera alle 20:45 affronterà l’Italia in Nations League ma Mbangula non dovrebbe essere titolare. L’esterno della Juve è ancora giovane e ha poca esperienza: difficile che il ct lo schieri dal primo minuto. La probabile formazione vede infatti in attacco Lukebakio, Trossard e Bakayoko alle spalle di Lukaku.

Belgio (4-2-3-1): Casteels; De Cuyper, Theate, Faes, Debast; Mangala, Onana; Lukebakio, Trossard, Bakayoko, Lukaku. Ct. Tedesco

 

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