Galante: “Toro, serve fiducia. La squadra ha qualità. Tifosi, aiutatela”

L’ex difensore: “Senza Zapata si è persa sicurezza. Ma ci sono uomini di valore e arriveranno i rinforzi. Una cessione della società per svoltare? Io il presidente Cairo me lo terrei stretto. Guida il Toro per passione, non per interesse”

Il Toro per interrompere la serie negativa, il Genoa per continuare la risalita: domani a Marassi va in scena una sfida “importante e delicata, quindi molto interessante e incerta”. A presentarcela è Fabio Galante difensore centrale sui campi dal 1990 al 2010, che ha trascorso tre stagioni in rossoblù e cinque in granata, nel mezzo tre campionati nell’Inter (Coppa UEFA 1998) e nel ‘94 e ‘96 i titoli europei vinti con la Under 21. Oggi è legato all’Inter col ruolo di ambasciatore della società. “A favore del Genoa c’è l’effetto Vieira e il fattore Marassi. Paolo Vanoli si trova a gestire una situazione complicatasi sia in classifica che psicologicamente a…

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Milan, Musah e la sua imprevedibile evoluzione

È stato lui a cambiare il novembre di Fonseca, interpretando il ruolo di ala destra a seconda delle esigenze. Vediamo come ha fatto

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Lega Serie A, si candida anche Simonelli: molti club sono con lui

Lunedì l’assemblea elettiva: se le società di Serie A dovessero confermare la preferenza, verrebbe eletto al primo turno

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Il termine ultimo per candidarsi alla presidenza della Lega di Serie A è scaduto alle 23 e 59 di ieri. All’indirizzo della segreteria di via Rosellini una sola comunicazione: Ezio Simonelli si è formalmente presentato ai club come potenziale numero uno dell’assemblea. Nessun altro sembra averlo seguito, neppure l’attuale presidente, Lorenzo Casini, che come rappresentante in carica è sempre eleggibile al di là della procedura. L’avanzata di Simonelli, primo e unico candidato ufficiale, lo pone effettivamente in vantaggio: gode di un consenso ampio, che se sarà verificato nel segreto dell’urna, potrebbe portarlo alla nomina già alla prima votazione. Un unicum anche questo nella storia recente delle elezione di Lega. L’ultima volta nel marzo 2022 servirono tre sessioni di voto per arrivare alla nomina di Casini, con undici preferenze.

numeri

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La prima assemblea elettiva è fissata per lunedì: per la fumata bianca serve la maggioranza qualificata, ovvero il voto favorevole dei due terzi delle società, 14 sì su 20. Stesso quorum necessario al secondo turno, mentre la quota si abbassa al terzo giro: sufficiente la maggioranza assoluta, 11 voti. Se i quindici club che oggi sostengono Simonelli confermeranno la loro scelta anche tra tre giorni, l’iter potrebbe concludersi già a inizio settimana. In questo modo il neo presidente avrebbe con sé uno schieramento solido. Una maggioranza non solo consistente ma composta da un blocco di squadre trasversali, big in prima fila ma non solo. In testa: Inter, Milan, Juventus, Atalanta, Torino, Fiorentina, Monza. E poi Bologna, Roma. E ancora Como, Cagliari, Genoa, Parma, Udinese, Venezia. L’ufficialità della discesa in campo di Simonelli è arrivata prima delle sei del pomeriggio di ieri: nato a Macerata nel febbraio 1958, laureato in economia e commercio all’Università di Perugia, è ex presidente del collegio dei revisori dei conti e reggente della Serie A, membro dei collegi sindacali di Mediaset e Mondadori. 

compiti

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Gli uffici della Lega si sono chiusi in serata senza ricevere altre candidature, e non ne sono arrivate nemmeno più tardi. Nulla però va dato per scontato. Se Simonelli verrà eletto lunedì, giochi conclusi. Altrimenti, alla seconda votazione, potrebbero entrare in scena altre figure. Il termine di ieri di fatto è indicativo e non vincolante. Il nome di Casini resta sullo sfondo: sarà disponibile se le condizioni – che oggi non ci sono – lo richiederanno di nuovo. Ma il fronte, con Lazio e Napoli in testa, è oggi minoritario. Casini è al vertice dal marzo del 2022, quando successe a Paolo Dal Pino: dal giugno scorso è anche Rettore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca.

tempi

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Da statuto i club hanno 45 giorni per arrivare all’elezione, con intervalli di almeno sette tra un’assemblea e l’altra. In ogni caso prima di Natale e poi ancora il 10 gennaio i club si riuniranno nuovamente: oltre alla nomina del presidente vanno votati tutti gli altri organi, dall’ad ai consiglieri. Tutti punti all’ordine del giorno già nella riunione di lunedì, che però si concentrerà solo sul vertice. Al resto si penserà negli appuntamenti successivi. La certezza è che il nuovo presidente avrà il compito di rappresentare la Lega in un momento difficile, con la necessità di avviare un dialogo produttivo con il governo con diverse priorità: tax credit, stadi e percentuali sulle scommesse.

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Atalanta-Milan, Sky, Dazn o NOW? Dove vederla in streaming e in tv

Fischio d’inizio alle 20.45 al Gewiss Stadium. Direzione di gara affidata all’arbitro La Penna, sezione di Roma 1

Anticipo del venerdì sera, quello fra Atalanta e Milan valido per la quindicesima giornata di campionato. Appuntamento al Gewiss Stadium di Bergamo alle ore 20.45. La partita sarà diretta da La Penna, della sezione di Roma 1. Assistenti Giallatini e Colarossi. Quarto uomo Guida. Al Var Di Paolo, assistente Var Ghersini.

come ci arriva l’atalanta

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I bergamaschi, a un solo punto dalla capolista Napoli, sognano il primato in classifica e veleggiano sull’entusiasmo di risultati strepitosi: tutto compreso, arrivano da tredici risultati utili consecutivi, di cui 11 vittorie (ultima sconfitta il 24 settembre), otto delle quali nelle ultime otto uscite. Una macchina da guerra che vanta anche il miglior attacco del torneo.

come ci arriva il milan

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Anche il Diavolo sorride in questo periodo ed è in evidente ripresa. Per i rossoneri un filotto positivo di sette partite, di cui cinque vittorie. Nelle ultime tre gare il Milan ha messo a segno 12 gol, che diventano 15 considerando le ultime cinque. Ma, al di là delle cifre, Morata e compagni hanno l’impellente obiettivo di proseguire l’avvicinamento alle fuggitive e alla zona Champions.

dove vederla

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La partita sarà trasmessa su Dazn, Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251. In streaming su Dazn, Sky Go e NOW. Diretta testuale su Gazzetta.it.

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Inter-Parma: dove vederla in streaming e in tv

In campo alle 18,30 a San Siro. Arbitrerà Rosario Abisso, alla sesta gara stagionale in A

Inter-Parma apre la 15a giornata di Serie A. Si gioca a San Siro alle 18,30. L’arbitro della sfida sarà Rosario Abisso, alla sesta direzione stagionale in Serie A e alla prima con i nerazzurri. Gli assistenti saranno Rossi e Cipriani, il quarto uomo Massimi, al Var invece spazio a Pezzuto e Paterna.

qui parma

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Il Parma di Pecchia ha vinto due delle ultime quattro sfide in Serie A, l’ultima contro la Lazio per 3-1. Tra le big ha fermato anche il Milan (vittoria), Fiorentina (pareggio) e Juve (pareggio). Ha vinto tre partite su 14 fin qui. 

qui inter

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I nerazzurri non perdono dalla sfida contro il Milan. L’ultima partita, contro la Fiorentina, è stata sospesa per quanto accaduto a Bove. Nelle ultime cinque sfide l’Inter ha vinto tre volte e pareggiato due. Martedì 10 sfideranno il Bayer Leverkusen in Champions. 

dove vederla

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Inter-Parma è un’esclusiva DAZN e sarà visibile in diretta tv, tramite abbonamento. La diretta testuale come sempre sarà su Gazzetta.it.

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Diffidati Serie A: tutti i giocatori in diffida nella 15ª gionata

Ecco la lista dei calciatori che saranno in diffida nella 15ª giornata di campionato. Sono 20 in totale

Man mano che prosegue il campionato aumentano i cartelli accumulati dai vari giocatori. Saranno in totale 20 i calciatori in diffida nella 15ª giornata di Serie A, che comincerà venerdì 6 dicembre con la sfida a San Siro tra Inter e Parma, in programma alle 18:30. Ecco la lista completa dei diffidati: Belahyane (Verona), Cacace (Empoli), Castellanos (Lazio),Coco (Torino), Cristante (Roma), De Roon (Atalanta), De Winter (Genoa), Fagioli (Juventus), Fofana (Milan), Giannetti (Udinese), Gila (Lazio), Henderson (Empoli), Isaksen (Lazio), Locatelli (Juventus), Lucca (Udinese), Maldini (Monza), Marin (Cagliari), Martin (Genoa), Moreno (Como),

Walukiewicz (Torino). Atalanta, Cagliari, Como, Milan, Monza, Roma e Verona avranno dunque un diffidato nella 15ª giornata. Due giocatori in…

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