Inter, Pavard torna tra i convocati della Francia: sostituirà Fofana

Il difensore dell’Inter, assente dalla nazionale per scelta tecnica dagli Europei, è stato chiamato da Didier Deschamps per sostituire l’infortunato Wesley Fofana

Benjamin Pavard torna tra i convocati della Francia. Il difensore dell’Inter, assente dalla nazionale per scelta tecnica dagli Europei, è stato chiamato da Didier Deschamps per sostituire l’infortunato Wesley Fofana: sarà dunque a disposizione per gli impegni di Nations League contro Italia e Israele.

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Nardò e Casarano si dividono la posta in palio in un derby infuocato


Lo stadio Giovanni Paolo II ha ospitato un derby salentino dai toni accesi, conclusosi con un pareggio per 1-1. Nardò e Casarano si sono affrontate in una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, dimostrando di essere due squadre di grande qualità.

Un primo tempo equilibrato – La partita è iniziata con un ritmo alto e un grande equilibrio in campo. Entrambe le squadre hanno cercato di imporre il proprio gioco, ma le difese sono state attente a limitare gli spazi agli avversari. Le occasioni da gol sono state poche e ben controllate dai portieri. Al 34’, il Nardò ha trovato il vantaggio con un gol di De Crescenzo, che ha capitalizzato un’azione corale.

La ripresa all’insegna dell’equilibrio – Nella ripresa, il Casarano è entrato in campo con un piglio diverso, cercando di riequilibrare la partita. Al 13′, Perez ha trovato il pareggio, sfruttando un cross perfetto di Loiodice. Da quel momento in poi, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, creando diverse occasioni da gol.

Le chiavi del pareggio – Il pareggio è stato il risultato più giusto per una partita molto equilibrata e combattuta. Entrambe le squadre hanno dimostrato di avere una grande capacità di gioco di squadra e una grande determinazione nel raggiungere l’obiettivo. Fondamentale è stata la prestazione dei portieri, che hanno compiuto diverse parate decisive.

Un punto che vale oro – Il pareggio ottenuto è un risultato positivo per entrambe le squadre. Il Nardò ha rallentato la corsa del Casarano, mentre gli ospiti hanno dimostrato di essere una squadra competitiva e di poter lottare fino alla fine per le prime posizioni.

In sintesi – Il derby tra Nardò e Casarano è stato un vero e proprio spettacolo per gli appassionati. Le due squadre si sono affrontate alla pari, dando vita a una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Il pareggio finale lascia tutto in sospeso, con entrambe le squadre che continueranno a lottare per raggiungere i propri obiettivi.

NARDÒ-CASARANO 1-1

MARCATORI: 34’pt De Crescenzo (N), 13’st Perez (C).

NARDÒ (3-5-2): De Luca; Calderoni, Davì, Fornasier; Munoz, Milli (13’st Addae), Vrdoljak, Correnti (43’st Pinto), De Crescenzo (36’st Montagna); D’Anna (51’st Delvino, Maletic. A disp.: Galli, Gatto, Orlando, Piazza, Gemma. All.: De Sanzo.

CASARANO (4-3-3): Fernandes; Martinenko, Rizzo, Legittimo, Versienti (20’st Ganfornina); Cerutti (7’st Perez, 30’st Cajazzo), Teijo, Logoluso; Opoola (7’st Valentino), Saraniti, Loiodice. A disp.: Alloj, D’Alena, Milicevic, Guastamacchia, Morales. All.: Laterza.

ARBITRO: Eremitaggio di Ancona. ASSISTENTI: Veli di Pisa-Giannetti di Firenze.

AMMONITI: Munoz (N), Legittimo (C), Davì (N), Addae (N), Logoluso (C).

ESPULSI: Calderoni (N) per doppia ammonizione.

NOTE – Angoli: 6-5. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Uno Spinazzola che tiene testa alla capolista senza troppi affanni

Uno Spinazzola che tiene testa alla capolista senza troppi affanni grazie alla giusta dose di determinazione e la voglia di proseguire sulla doppia scia del post Bisceglie-Canosa. Bianco blu che si son dovuti ‘piegare’ al funambolico sinistro strambelliano che ha portato alla tredicesima vittoria di questa stagione biancorossa che vale il 40 in classifica.

Da un lato Liso dall’altro Starapoli tra i pali delle rispettive non hanno gran che da annotare tra le pieghe dei loro guantoni dopo i 97 minuti totali giocati al Coppi di Ruvo pieno in tutti i suoi posti disponibili. Il gol da applausi che sblocca lo 0-0 arriva proprio in apertura di ripresa con il sinistro potente e preciso sotto il set del numero 10 barlettano che non lascia scampo a Liso.

Sconfitta che purtroppo ci lascia in zona play-out, ma che comunque duole solo per non aver potuto muovere la classifica visto la prova convincente mostrata da capitan Cappellari e compagni.

Fonte: Facebook official page

A Mola passa la Polimnia: Bisceglie sconfitto 2-0

Si chiude con un ko per due reti a zero la gara giocata dal Bisceglie contro la Polimnia al “Caduti di Superga” di Mola di Bari. A realizzare la prima rete del match è Falciano, bravo ad anticipare l’uscita di Baietti al 14’, ma i nerazzurri non demeritano e, soprattutto nella ripresa, si producono in un lungo assalto alla porta avversaria, con la conclusione di Aceto al 76’ neutralizzata da Rizopoulos che, al triplice fischio, si rivela il rimpianto più grande. Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero uno sfortunatissimo autogol di Carullo chiude definitivamente i giochi.

La battuta d’arresto dovrà essere archiviata il prima possibile: già da stasera bisognerà pensare al prossimo match, in programma domenica prossima contro l’Atletico Acquaviva.

TABELLINO

POLIMNIA CALCIO-BISCEGLIE 2-0

POLIMNIA CALCIO (3-5-2): Rizopoulos; Gernone, Rapio, Divittorio; Prekducaj, Conteh, Zaccaria, Ramos (40’ st Galano), Avantaggiati; Manzari (33’ st Camara), Santos. A disp. Pellegrini, Bruno, Formica, Zizzi, Romanazzi, Toccarelli, Galano, Strippoli. All. Anaclerio.

BISCEGLIE (3-5-2): Baietti; Colella (23’ st Carullo), Aceto, Visani (35’ st Forbes); Taccogna, Pulpito (23’ st Ricchiuti) , Stefanini, Pedrini (28’ Martinez), Carlucci; Koné (12’ st Palazzo), Latorre. A disp. Della Pina, Lella, Beniti, Muciaccia. All. Loseto.

ARBITRO: Piciucco di Campobasso.

ASSISTENTI: Loconte di Bari e Biagi di Taranto.

RETI: pt 14’ Falciano; st 95’ Carullo (aut.)

NOTE: angoli 3-4 Recupero: pt 2’; st 5’.

AMMONITI: Koné, Conteh, Zaccaria, Colella, Carullo.


Fonte: Facebook official page

𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐄 𝐑𝐄𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀𝐑𝐄 𝐀 𝐌𝐎𝐋𝐅𝐄𝐓𝐓𝐀

È con una goleada che il Corato conquista una vittoria importantissima per il futuro del proprio Campionato: al “Paolo Poli” i neroverdi si impongono per 0-5 sul Molfetta, che incassa così una terza pesante sconfitta consecutiva. Superata l’emergenza infortuni per mister Doudou: tornano in campo dal primo minuto Rantucho, Joof, Volpe e Fanelli, mentre la difesa della porta è affidata a Zinfollino che, chiamato in causa per la terza volta in stagione, ha risposto con un’ottima prestazione.

Per gran parte del primo tempo, la formazione più pericolosa è quella ospite. Al 10’ si accende Frappampina, il più ispirato tra i neroverdi: il suo destro al volo si spegne però alto. Il gol non si fa attendere: il Corato costruisce, e Joof serve proprio Frappampina che si accentra e, dal limite, trova una bella conclusione che porta in vantaggio i neroverdi. Ancora una buona costruzione del Corato al 25’, ma Joof non riesce a trasformare. Si affaccia in avanti il Molfetta al 28’: Moccia conduce e trova Triarico, ma Zinfollino c’è. Al 38’ il cross di La Pietra trova la deviazione di Bozzi: Zinfollino blocca in due tempi. Ancora La Pietra protagonista al 44’: porta avanti un contropiede in solitaria, ma fallisce da buona posizione. Tensioni al rientro negli spogliatoi, con l’arbitro Matera che sventola un cartellino rosso nei confronti del mister biancorosso Martino Traversa e di un membro della panchina coratina.

Spinge il Molfetta all’inizio della ripresa: Moccia mette in area un cross insidioso a rientrare, La Pietra manca però la deviazione da due passi. Al 60’ ci riprova Moccia col traversone: Zinfollino esce, nella confusione che si viene a creare il pallone viene deviato verso la porta e D’Alba salva miracolosamente sulla linea. Doppia grande occasione per il Corato poco dopo. Prima è Rantucho a pescare Ingredda col lancio lungo: l’attaccante coratino mette in mezzo per Sidibe, che da ottima posizione non inquadra la porta; dopodiché è Fanelli a pescare sempre lo scatto di Ingredda in contropiede, che a tu per tu con Del Rosso è però impreciso. La svolta del finale di partita arriva al 79’: Dargenio rientra sul mancino dai 16 metri e buca Del Rosso sul primo palo per il raddoppio ospite. Due minuti dopo, errore di valutazione di Colangione in uscita: Ingredda ne approfitta, salta l’estremo difensore e a porta vuota fa 0-3. Il Molfetta sembra cedere e il Corato continua a spingere con due assist di Dargenio per altrettante reti di Sidibe: al 90’ con un’imbucata alle spalle della difesa, al quarto minuto di recupero invece su calcio d’angolo. Finisce così dunque: Molfetta 0, Corato 5.

Restituita la goleada subita all’inizio della scorsa stagione, per giunta con un gol in più, il Corato può sorridere soprattutto guardando la classifica: cinque reti che significano altrettanti punti di distacco dal terzultimo posto, che vorrebbe dire retrocessione diretta, occupato momentaneamente proprio dal Molfetta. La terza vittoria consecutiva in trasferta, dunque, lascia aperta solo una questione per mister Doudou: bisogna tornare a fare punti in casa, per dare una soddisfazione al pubblico neroverde il cui supporto non è mai mancato.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐈

𝐌𝐎𝐋𝐅𝐄𝐓𝐓𝐀: Del Rosso, De Palma, Colangione (dal 85’ Vino), Morra (dal 67’ Mastrorilli), Bozzi, La Pietra, Triarico (dal 57’ Colamesta), Esposito, Leuzzi, Moccia, Ruggiero. All. Traversa

𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎: Zinfollino, Colaci (dal 85’ Gueye), Rantucho, Dispoto, Fanelli (dal 82’ Ivanov), D’Alba, Volpe, Joof (dal 46’ Dargenio), Ingredda (dal 82’ Mastrapasqua), Frappampina (dal 75’ Caradonna G.), Sidibe. All. Doudou

𝐑𝐄𝐓𝐈: 13′ Frappampina; 79′ Dargenio; 81′ Ingredda; 90′,90’+4′ Sidibe

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: 9’ Colangione (M); 11’ Esposito (M); 20’ Fanelli (C); 31’ Volpe (C); 45’+1’ Ingredda (C); 55’ Colaci (C)

𝐄𝐒𝐏𝐔𝐋𝐒𝐈: Traversa (M)

🖋 Vito Lotito

Fonte: Facebook official page

OTTAVI DI FINALE – GARA DIRETTA RAI

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COMUNICATO UFFICIALE N. 13/CIT del 11 Novembre 2024

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AGGIORNAMENTO PROGRAMMA GARE OTTAVI DI FINALE

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COMUNICATO UFFICIALE N. 12/CIT del 11 Novembre 2024

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