Manfredonia-Palmese 3-0, il miracolo dell’Immacolata

Dopo la sconfitta contro il Real Acerrana sembrerebbe che la situazione in casa Manfredonia sia in parte migliorata . La domenica dell’Immacolata, il Manfredonia ha affrontato la Palmese e il punteggio torna a sorridere ai sipontini.

Al 18′ Manu tenta di trovare la rete con una cannonata centrale ma distante, Antonino spazza il tentativo con un’insolita spallata. Al 41′, però, Pollini commette un’irregolarità in area, viene assegnato un calcio di rigore e Carbonaro non sbaglia.

Nella RIPRESA Al 57′ Calemme serve Porzio che trova un ottimo inserimento dalla sinistra di Pollini e i garganici raddopoiano. Tre minuti dopo i ruoli si invertono e la rete di Calemme portail punteggio sul 3-0. Volpe viene espulso in maniera diretta al 94′ per una gomitata ai danni di un avversario maturata nell’area ospite. 

Miracolo dell’Immacolata o meno, i sipontini hanno regalato una splendida vittoria al proprio pubblico, in quest’occasione caloroso più che mai. Per la Palmese, invece, continua la maledizione da parte dei biancoazzurri poiché anche l’anno scorso persero al Miramare 2-1.DONIA

Disponibile e sbrigativo, così appare Alessio Porzio, giovanissima mezzala napoletana del Manfredonia, nonché autore del secondo gol, durante l’intervista: “Questa vittoria in casa ha portato la tranquillità che mi mancava, è stata la gara che avremmo voluto replicare anche le altre volte ma non è stato possibile per diversi motivi, le contestazioni precedenti hanno giovato al risultato. Oltre al gol credo di aver contribuito alla prestazione totale come tutti, forse non è stata la migliore però è accettabile  (ride, ndr). A Brindisi saremo ancor più carichi e il nostro pubblico ha fatto ben presente che ci sarà, sono felicissimo di ciò. Ringrazio il mister per la fiducia ed anche il resto dello staff”.

Mirko Giacobbe, centrocampista sangiorgese (San Giorgio a Cremano, Na) già noto alle cronaca sportiva sottoscritta, dichiara ai microfoni: “Vincere era obbligatorio, il pubblico lo meritava e la prestazione è stata ottima, non possiamo rimproverarci nulla. Bomber? Non troppo, sono modesto, però a centrocampo me la cavo abbastanza e segno anche (ride, ndr). Il calcio è anche flessibile, qualcuno è andato via ed è un dispiacere per il legame creatosi, però la società adotta misure per il bene della rosa. Il ritorno di Cinque è stata una benedizione, nulla togliendo a mister Panarelli, però l’affiatamento e la situazione sono differenti. Viviamo il momento positivo ma pensiamo già al domani calcistico, domenica prossima contro i brindisini”.

Monopoli, Colombo ne convoca 22 per la trasferta di Giugliano


Sono ventidue i calciatori convocati da Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, per la sfida in programma domani sera alle 20.30 allo stadio “Alberto De Cristofaro” contro il Giugliano. Out gli infortunati Cascella, Calvano e Vazquez, oltre allo squalificato Viteritti.

PORTIERI: Vitale, Garofani
DIFENSORI: Bizzotto, Angileri, Miceli, Fazio, Cristallo, Ferrini
CENTROCAMPISTI: Pace, Battocchio, Bulevardi, Virgilio, De Risio, Scipioni, Falzerano, Yabre, De Vietro, Cellamare
ATTACCANTI: De Sena, Grandolfo, Yeboah, Bruschi

Fonte:TuttoC.com

8 DICEMBRE 2024 – SERIE D: ANGRI – MATERA 0-2

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Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Taranto, Cazzarò: “Non ho visto supremazia del Catania, risultato largo”


Michele Cazzarò, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo la pesantissima sconfitta interna per 5-1 contro il Catania. Queste le sue parole, riprese da Antenna Sud: “Giocare a Taranto non è facile, devi essere pronto con la testa, con il cuore e con le gambe. Il Catania ha meritato, ma abbiamo regalato loro la partita. Nei primi venti minuti non ci sono stati tiri in porta, poi abbiamo subito gol su palla inattiva e con un retropassaggio da evitare su un campo bagnato. Da varie partite mancano diversi giocatori e tutto diventa più difficile: tra infortuni e squalifiche, non c’è più la squadra delle due vittorie consecutive. Non parlo delle questioni societarie per non trovare alibi.

Dobbiamo dare molto di più, la sconfitta di oggi è brutta. Non so se ci sarò in futuro, non conosco le dinamiche societarie. Siamo professionisti e per questo dobbiamo dare sempre il massimo: oggi abbiamo perso male, ma la partita è stata decisa da episodi negativi. Non ho visto tutta questa supremazia del Catania, ci siamo fatti gol da soli: il risultato mi sembra largo, dobbiamo cambiare registro perché ci dobbiamo salvare. I tifosi ci hanno incitati fino alla fine, ma in piazze come Taranto è anche giusto che ti fischino”.

Fonte:TuttoC.com

Virtus Bisceglie, ancora un KO

Risultato bugiardo: i biancazzurri subiscono due rigori contro, centrano due pali e una traversa e recriminano per un gol annullato

Nono stop in campionato. La Virtus Bisceglie, sull’ostico campo del Lucera, non è riuscita a fare risultato nonostante una prestazione generosa e vitale. Il 4-1 non rispecchia in alcun modo il reale andamento della sfida, giocata a viso aperto da Monopoli e compagni (privi di mister Di Corato, che debutterà in panchina nella prossima partita).

Gara in salita per i biancazzurri, che si sono ritrovati sotto nel punteggio al 20’ a seguito della concessione di un penalty in favore dei lucerini: Innocent, dal dischetto, non ha sbagliato. Una buona opportunità non sfruttata da Caputo ha preceduto il raddoppio della compagine sveva, siglato al 29’ da Clemente, lesto nell’approfittare di uno sbilanciamento degli ospiti e a colpire di rimessa. Reazione immediata della Virtus: break di Losapio ma tiro-cross impreciso dall’interno dell’area (30’). Il palo, un minuto più tardi, ha negato la gioia del gol a Porcelli, bravo ad anticipare tutti su cross di Ferrante ma sfortunato nell’esecuzione. L’implacabile team di mister Zingarelli, sul capovolgimento di fronte, ha guadagnato il secondo rigore della giornata per un fallo su Ambrosino, che si è presentato dagli undici metri: la sua conclusione è stata respinta da un brillante Sibio (32’). Biscegliesi tutt’altro che arrendevoli, anzi in forcing: destro di Binetti e deviazione decisiva di Sciretta (34’). Proteste per un’entrata molto sospetta di Anzano, in area, ai danni di Vecchio.

I biancazzurri hanno finalmente accorciato le distanze con Caputo al 35’: cross di Porcelli e gran tiro di prima intenzione dell’attaccante. La Virtus, sulle ali dell’entusiasmo, ha trovato anche il 2-2 grazie alla zampata di Binetti in tap-in sulla ribattuta di Sciretta all’inzuccata di Caputo ma l’assistente ha segnalato una posizione di fuorigioco: l’ennesimo episodio “storto” della stagione. Sul finire di tempo la bella azione personale di Cenicola è valsa il 3-1, risultato a dir poco bugiardo con il quale le due squadre sono rientrate negli spogliatoi.

Virtus determinatissima in apertura di ripresa: botta dalla distanza di Caputo al 49’ messa in angolo dall’estremo di casa. Sul corner susseguente una deviazione di Anzano ha mandato il pallone a sbattere contro la traversa. Contropiede del Lucera e pallonetto fuori misura del subentrato Iddi al 54’. Ottimi i riflessi di Sibio al 58’ su Innocent, come l’anticipo di Sciretta al 62’ su Caputo lanciato a rete. Ghiotta chance per Amorese al 67’, servito da Vecchio che aveva soffiato il pallone ad Anzano: sinistro sfilato di un nulla sul fondo. Proteso in attacco a caccia del 2-3, il collettivo biscegliese ha dovuto scoprirsi, incassando al 75’ il quarto gol del Lucera, messo a segno in contropiede da Ambrosino. La malasorte ha continuato ad abbattersi sulla Virtus: all’81’, sugli sviluppi di un corner, prima Sciretta ha risposto nel migliore dei modi a Difrancesco e poi il palo (terzo montante del pomeriggio) ha stoppato i propositi della squadra biscegliese. Non è accaduto più nulla di rilevante fino al triplice fischio.

Lucera-Virtus Bisceglie 4-1

Lucera: Sciretta, Manna, Clemente, Ricciardi, D’Aries, Anzano (68’ Calzolaio), Balletta (78’ Leccisotti), Innocent (86’ Sabetta), Cenicola (78’ Attrice), Di Canio (46’ Iddi). All.: Zingarelli.
Virtus Bisceglie: Sibio, Cavorsi (56’ De Marco), Quacquarelli, Losapio (69’ Difrancesco), Monopoli, Binetti (51’ Amorese), Dascoli, Vecchio, Caputo, Porcelli (84’ Trawaly), Ferrante (61’ Basile). A disp.: Quagliarella, Napoletano, Sibillano, Bux.
Arbitro: Piazzolla (Barletta).
Assistenti: Minervini (Molfetta) – Circolone (Bari).
Reti: 20’ Innocent (rigore), 29’ Clemente, 35’ Caputo, 45’ Cenicola, 75’ Ambrosino.
Note: ammoniti Anzano, Dascoli, Basile, mister Zingarelli, Calzolaio. Sibio ha parato un rigore ad Ambrosino al 32’.

📝 | Vito Troilo
📷 | Cristina Pellegrini
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fonte:Virtus Bisceglie Official Facebook page

𝗜𝗟 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗠𝗢𝗟𝗙𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗖𝗔𝗗𝗘 𝗦𝗨𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗦𝗠𝗔𝗡𝗢

Secondo ko di fila per il Borgorosso Molfetta che cade 2-1 sul campo del Cosmano Sport nella 14^ giornata del girone A di Promozione pugliese. I padroni di casa iniziano subito bene con un tiro di Ricucci al 2′, ma De Santis si allunga e devia in angolo.

Al 4′ Franzi prova una conclusione che finisce fuori. Al 10′, una punizione di Cubaj viene deviata in angolo mentre al 19′, Vallario tenta di segnare ma De Santis blocca. Chance per Roselli al 20′ ma Stango para mentre al 32′ gli ospiti vanno vicinissimi al gol con Di Palma che spreca un’occasione clamorosa in campo aperto a tu per tu con il portiere avversario. Al 34′, un calcio d’angolo battuto da Vallario per Acquaviva che, di testa, manda il pallone poco a lato.

Svolta del match al 37′ quando la Cosmano ottiene un rigore per un fallo su Vallario in area. Dal dischetto, al 38′, Vallario segna portando in vantaggio la squadra di casa. Al 41′, Pipoli tira ma la palla finisce fuori. Nel secondo tempo, al 50′ Caggianelli tenta una conclusione che finisce a lato. Al 54′, la Cosmano sfiora il raddoppio: Vallario colpisce la traversa e sulla respinta Caggianelli spreca l’occasione tirando fuori. Al 55′, Vallario prova ancora, ma De Santis devia in angolo.

Al 56′, la Cosmano raddoppia con un tiro di Ricucci da calcio d’angolo che finisce in rete. Al 57′ il Borgorosso accorcia grazie al rigore segnato da Sallustio. Al 60′ reazione della Cosmano con un tiro di Simone viene deviato in angolo. Al 63′, un colpo di testa di Acquaviva passa di poco sopra la traversa. Al 68′, Pipoli tenta un tiro dalla distanza ma la palla finisce fuori.

Nel finale arriva solo un’opportunità per Stefanelli il cui tiro finisce a lato alle soglie del recupero: finisce così 2-1 per la Cosmano.

Fonte: Facebook official page

Bitritto Norba show: poker di De Giglio e vittoria contro un ottimo Real Siti

Bitritto – Una prestazione da incorniciare per il Bitritto NORBA, che davanti al pubblico di casa ha superato 5-1 un Real Siti mai domo. Un risultato che potrebbe sembrare troppo severo per i foggiani, capaci di mostrare qualità e carattere, dimostrando di meritare i punti in classifica conquistati finora.

I padroni di casa, guidati dal duo Carella-Putorti, hanno iniziato la partita con qualche esitazione, permettendo agli avversari di prendere coraggio nelle prime fasi. Ma il tempo di prendere le misure, ed ecco che i biancoverdi hanno acceso i motori: il bomber De Giglio, sempre più trascinatore e capocannoniere della squadra, ha siglato una doppietta che ha chiuso la prima frazione di gioco sul 2-0.

Il secondo tempo ha visto un Real Siti determinato a riaprire i giochi: un gol lampo ha accorciato le distanze, mettendo pressione ai padroni di casa. Ma la risposta del Bitritto NORBA non si è fatta attendere: un’azione corale orchestrata da Stancarone e compagni ha portato Marinelli a siglare il 3-1, ristabilendo le distanze di sicurezza.

A mettere il sigillo definitivo sulla partita è stato ancora una volta De Giglio, autore di un’altra doppietta nella ripresa. Il bomber, con quattro gol personali, si è portato a casa il pallone, confermandosi protagonista assoluto del match e della stagione dei bianco Verdi.

Carella e Putorti: “Piedi per terra, pensiamo partita dopo partita”
Nonostante la vittoria e la prova di forza, lo staff tecnico biancoverde preferisce mantenere un profilo basso: “Testa già alla prossime 3 gare in sequenza Palese e San Marco fuori e Trani in casa per chiudere il girone di andata che possono far sognare questo Bitritto?
No, pensiamo una partita alla volta. Quello che verrà, verrà il nostro obiettivo è quello della società e di conquistare la salvezza il prima possibile.



Fonte: Facebook official page