Foggia, Zauri: “Bene nel primo tempo, poi la gamba è venuta meno”


Luciano Zauri, tecnico del Foggia, è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo interno per 1-0 contro la Juventus Next Gen. Queste le sue parole, riprese da CalcioFoggia.it: “Credo che il popolo foggiano sia contento per la prestazione e per la vittoria, frutto di una prestazione che è stata anche di sofferenza. Sapevo che chiunque avrebbe dato il 200%, nel secondo tempo ci siamo abbassati aumentando il rischio di prendere gol e da domani analizzeremo ciò che non è andato bene. Ho scelto Sarr in avanti perché mi ha rubato l’occhio appena sono arrivato: non che Santaniello e Murano non meritassero di giocare, ma Sarr ha molta gamba. Mi interessa solo il bene del Foggia: chi è entrato ha fatto bene e ha dimostrato di tenere alla maglia, ma le responsabilità sono mie.

I portieri? Perina e De Lucia sono entrambi ottimi, niente è precluso a nessuno: entrambi hanno steccato o fatto bene qualche partita. Giocando di venerdì non c’è giorno di riposo, dobbiamo recuperare le energie perché c’è chi è uscito con i crampi: faremo la conta, ma torneranno anche i tre squalificati. Nel primo tempo ho visto un buon Foggia, poi la gamba è venuta meno e probabilmente ha inciso anche la classifica: credo che al momento il bel gioco possa aspettare un attimo, a discapito delle vittorie che ora sono più importanti. I ragazzi hanno fatto qualcosa di importante e meritano i complimenti. In attacco ho scelte di lusso, mentre a centrocampo mi frena il numero di calciatori a disposizione, ma oggi tutti hanno fatto un’ottima prestazione“.

Fonte:TuttoC.com

SERIE D | MANFREDONIA-GRAVINA 1-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Una doppietta di Sanchez stende la Palmese: vince l’Ugento


Nel match valido per il Girone H del Campionato Nazionale di Serie D, l’Ugento conquista una meritata vittoria per 2-0 contro la Palmese allo stadio Comunale. Protagonista assoluto dell’incontro è stato Sanchez, autore di una doppietta che ha deciso la sfida.

La partita si è accesa sin dai primi minuti, con la Palmese che si è resa pericolosa al 9′ con Fusco, il cui tiro su assist di Tazza è terminato di poco a lato della porta difesa da Di Donato. La risposta dell’Ugento non si è fatta attendere: al 10′ Navarro ha creato scompiglio nell’area avversaria con un cross insidioso, neutralizzato dal portiere ospite.

Al 20′ arriva il vantaggio dei padroni di casa con Sanchez, che sblocca il risultato. La squadra di mister Oliva continua a spingere e al 28′ Ancora, capitano dell’Ugento, crea un’ottima opportunità con una discesa sulla fascia sinistra, ma il suo cross non trova compagni pronti alla deviazione. Lo stesso Ancora si rende protagonista al 31′ di un’altra azione pericolosa, ma trova l’opposizione del portiere della Palmese.

Gli ospiti provano a reagire al 33′ con un colpo di testa di Volpe su cross di Tazza, ma la conclusione centrale non crea problemi a Di Donato.

Nella ripresa l’Ugento mantiene il controllo del gioco. Al 60′ Pollini compie un intervento decisivo negando il gol a Teyou, mentre al 65′ Ruiz sfiora il raddoppio da distanza ravvicinata su sviluppi di corner.

Il momento chiave arriva al 75′ quando Sanchez realizza il suo secondo gol personale con una splendida punizione che non lascia scampo al portiere avversario, fissando il risultato sul 2-0.

La gara è stata caratterizzata da diverse ammonizioni da entrambe le parti, con un finale nervoso che ha visto i cartellini gialli a Fortunato della Palmese e Navarro dell’Ugento al 95′.

Da segnalare nel finale l’esordio con la maglia dell’Ugento per Inguscio, entrato al 91′ al posto di Teyou, mentre Sanchez, autore della doppietta decisiva, ha lasciato il campo all’86’ tra gli applausi del pubblico per far posto ad Amico.

Con questa vittoria l’Ugento dimostra solidità e qualità offensive, confermandosi squadra temibile nel girone H della Serie D.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Unione Calcio Bisceglie frena in casa col Novoli

Gli azzurri pagano caro due disattenzioni nel primo tempo, poi recuperano e si vedono negata la rimonta da una decisione arbitrale discutibile nel finale, in cui ai padroni di casa è stato negato un calcio di rigore plateale.

L’Unione Calcio non va oltre il 2-2 nello scontro diretto play-off contro il Novoli, valido per la 14^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese, dopo una partita altalenante e ricca di colpi di scena, in cui i padroni di casa si sono trovati sotto 0-2, prima di rimontare e trovare il gol del pareggio allo scadere, con addirittura la chance di vincerla in extremis; con un episodio dubbio su un possibile calcio di rigore negato agli azzurri e che avrebbe potuto garantire il sorpasso.

Il primo tempo del Di Liddo è giocato ad alta intensità da entrambe le formazioni, che giocano a viso aperto e regalano spettacolo nei primi 45′. A passare in vantaggio è il Novoli, che gela i padroni di casa dopo appena cinque minuti con Diaz, che sfugge alla marcatura azzurra sul primo calcio d’angolo degli ospiti, battuto da Garnica, e insacca il pallone dello 0-1 alle spalle di Rocchitelli, al debutto da titolare. È un inizio in salita per i ragazzi di mister Monopoli, che prima rischiano lo 0-2 all’8′, con un errore di Farinola che colpisce di testa in maniera imprecisa un pallone vagante, finito così tra i piedi di Diaz, che a tu per tu con Rocchitelli spreca con un pallonetto di poco alto sulla traversa, e poi al 22′ incassa la rete del doppio vantaggio rossoblù, con Diaz che approfitta di un errore di Bufi in costruzione per andare da solo davanti al portiere e segnare così il gol dello 0-2. È immediata la reazione azzurra, con Amoroso pronto sul primo palo ad anticipare i difensori avversari e ad incornare di testa il pallone crossato in mezzo da corner da Ziani al 25′, con i padroni di casa che crescono poi progressivamente nella seconda parte del primo tempo, ma senza creare i presupposti per il pareggio; rischiando anzi il gol del 1-3 al 45′, con Garnica, che supera Bufi in accelerazione, facendosi ipnotizzare poi da Rocchitelli; con la prima frazione di gioco che si chiude sul punteggio di 1-2 dopo l’azione successiva, in cui il portiere avversario piazza una grande parata di gambe su Suriano, che aveva calciato un pallone vagante sul ribaltamento di fronte.

Nel secondo tempo l’Unione cerca di accelerare la propria rimonta, ma trova un Novoli dal baricentro basso e deciso a difendere il gol di vantaggio, soprattutto dopo essere rimasto in dieci uomini al 71′ in seguito all’espulsione per doppia ammonizione di Quarta. Per gli azzurri i pochissimi spazi disponibili rendono più complicato la classica manovra e, a parte un paio di occasioni di Pelosi, che all’53’ impegna Colazo su cross di Dicorato e al 57′ calcia di poco a lato con un destro a giro, non riescono a creare delle occasioni nitide per il pareggio. La partita sembra finita, quando il carattere tipico di questo gruppo porta la svolta proprio nel recupero; con Farinola che mette l’ennesimo cross pericoloso della sua partita e trova finalmente al 94′ la testa di Amoroso, che pareggia i conti e realizza la sua doppietta personale. Poi l’episodio chiave, nell’immediato post 2-2, sull’ultimo pallone della partita, Ngom viene sgambettato in area, mentre stava calciando, da un difensore avversario, con il contatto che però non viene fischiato dall’arbitro di campo Consales e con la partita che termina sul 2-2; lasciando l’amaro in bocca a tutto l’ambiente per una incredibile ribaltone non concretizzato.

Unione Calcio Bisceglie-Novoli Calcio 2-2

Unione Calcio (4-4-2): Rocchitelli, Dicorato, Bufi, Miano, Farinola, Ziani, Ngom, Paolillo, Pelosi, Suriano, Amoroso All. Monopoli
Panchina: Torelli, Monopoli, Andriano, Di Pierro, Alberto Luis, De Blasio, Dembelé, Dell’Olio, Petrizzelli

Novoli (4-4-2): Colazo, D’Andria, Maccarrone, Jammeh, La Marina, Garnica A., Marques, Calo, Quarta A., Garcia Coronado, Diaz All. Luperto
Panchina: Palma, Quarta G., Gullaci, Garnica M., Scardia, Caporale, Rutigliano, Martina, Parisi

Arbitro: Daniele Consales (Foggia)
Assistenti: Giuseppe Colapinto (Molfetta), Roberto Francesco Prigigallo (Bari)
Marcatori: 5′ p.t. Diaz (N), 22′ p.t. Diaz (N), 25′ p.t. Amoroso (U), 49′ s.t. Amoroso
Note: recupero: 2′ p.t. 5′ p.t.
Espulsi: 26′ s.t. Quarta (N)
Ammoniti: 18′ p.t. Marques, 41′ p.t. Garnica, 42′ p.t. Quarta, 16′ s.t. Suriano, 26′ s.t. Quarta (seconda ammonizione) 40′ s.t. Colazo, 50′ s.t. Paolillo

Alessandro Pappolla – M.P.
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

la Virtus Francavilla torna a vincere


La Virtus Francavilla ha regalato ai propri tifosi una domenica da cardiopalma, rimontando il Costa d’Amalfi e conquistando tre punti fondamentali. In una partita dai ritmi serrati e ricca di emozioni, i biancazzurri hanno dimostrato carattere e determinazione, superando le difficoltà iniziali e trovando la via del gol grazie alle reti di Arrighini e Diop.

La partita è iniziata con un buon ritmo, con entrambe le squadre alla ricerca del vantaggio. La Virtus ha sfiorato il gol in diverse occasioni, ma è stato il Costa d’Amalfi a passare in vantaggio grazie a un magistrale calcio di punizione di Donnarumma. I biancazzurri non si sono però demoralizzati e hanno continuato a premere, sfiorando il pareggio in più circostanze.

Nella ripresa, la Virtus è tornata in campo con una maggiore determinazione, macinando gioco e creando numerose occasioni da gol. Il pareggio è arrivato al 60’ grazie a un rigore trasformato da Arrighini, che ha sbloccato il suo personale score stagionale. La squadra di Ginestra ha continuato a spingere, trovando il gol del vantaggio al 78’ con una splendida incornata di Diop.

La vittoria della Virtus è stata costruita sulla base di una prestazione solida e corale. La squadra ha dimostrato di avere una grande capacità di reazione e di non mollare mai, anche quando le cose si sono complicate. Fondamentali sono state le giocate di Arrighini e Diop, autori delle reti, e la solidità difensiva dell’intera linea.

Questa vittoria è molto importante per la Virtus, che torna a sorridere dopo un periodo di qualche difficoltà. I tre punti conquistati consentono alla squadra di riavvicinarsi alla zona playoff e di rilanciare le proprie ambizioni.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

LUCERA – 𝐏𝐎𝐒𝐓 𝐆𝐀𝐑𝐀

Mister Zingarelli ai microfoni dell’Addetto Stampa Antonello Abbattista

Fonte: Lucera Calcio

Nardò – Casarano 1-1. Tabellino.

Nardò – Casarano 1-1. Tabellino.

Nardò-Casarano, tabellino.

Nardò: De Luca, Fornasier, Vrdoljak, Davì, Correnti (88′ Pinto), Maletic, D’Anna (91’ Delvino), Milli (68’ Addae), Calderoni, Munoz, De Crescenzo (80′ Montagna). A disposizione: Galli, Gatto, Orlando, Piazza, Gemma. Allenatore: De Sanzo

Casarano: Fernandes, Rizzo, Legittimo, Martinenko, Logoluso, Cerutti (52′ Perez, 77’ cajazzo), Versienti (63′ Ganfornina), Opoola (52′ Valentino), Tejio, Loiodice, Saraniti. A disposizione: Alloj, D’Alena, Milicevic, Gustamacchia, Morales Allenatore: Giuseppe Laterza

Marcatori: 34′ De Crescenzo (N), 56′ Perez (C)

Ammoniti: Munoz (N), Legittimo (C), Maletic (N), Calderoni (N), Addae (N), Cerutti (C), Tejo (C).

Espulsioni: Calderoni (N) , Vice All.re Donato Giuseppe (N).

 

Fonte: Nardò Official site

il Martina espugna il “San Francesco”


La Nocerina ha incassato la prima sconfitta stagionale, arrendendosi al Martina con un netto 2-0. Una prestazione opaca, lontana dai fasti delle prime giornate, ha condannato i molossi ad una serata da dimenticare.

La partita – Sin dalle prime battute, la gara è stata in salita per i padroni di casa. Al 4′, un preciso diagonale di Tuccitto, deviato da un palo sfortunato, ha spiazzato Wodzicki e portato in vantaggio gli ospiti. La reazione della Nocerina è stata veemente, ma si è scontrata con un attento Martina. D’Agostino, con un preciso cross per la testa di Sparandeo, ha sfiorato il pareggio, ma Figliola si è opposto in modo decisivo.

Nella ripresa, il copione non è cambiato. Al 7′, un preciso tiro dalla distanza di Mastrovito ha trafitto la porta molossa, sigillando il risultato. Nonostante i cambi e un forcing finale, la Nocerina non è riuscita a riaprire la partita, subendo la superiorità degli avversari.

Le note a margine – La prestazione della Nocerina è stata decisamente sottotono. La squadra ha faticato a trovare il ritmo giusto, commettendo errori in fase di impostazione e dimostrando una certa fragilità difensiva. Il Martina, invece, ha giocato con grande compattezza e ha sfruttato al meglio le poche occasioni create.

Il futuro – La sconfitta contro il Martina è un campanello d’allarme per la Nocerina. La squadra dovrà ritrovare la solidità difensiva e l’efficacia in attacco per tornare a competere ai vertici del campionato. Il prossimo impegno sarà un’altra sfida difficile, e la squadra di Novelli dovrà dimostrare di aver reagito a questa battuta d’arresto.

In sintesi – Una serata da dimenticare per la Nocerina, che ha incassato la prima sconfitta stagionale. Il Martina, più concreto e cinico, ha meritato la vittoria. La squadra di Novelli dovrà lavorare sodo per ritrovare la forma migliore e rilanciare le proprie ambizioni.

NOCERINA (4-3-3): Wodzicki; Padalino (8’st Fraraccio), Sparandeo, Silvestri, Tempre; Grandis (17’st Ferrari), Provenzano, Gerbaudo; Faiello (41’st Basualdo), Marquez (45’st Manneh), D’Agostino (13’st Vono). In panchina: Pirrò, Giacinti, Lomasto, Fabbricatore. Allenatore: Novelli
MARTINA (4-2-3-1): Figliola; Tuccitto, De Angelis, Llanos, Lupo; Piarulli (34’st Cafagna), Zenelaj (45’st Perrini); Resouf, Mastrovito (40’st Marinelli), Silvestro (34’st Dieng); La Monica In panchina: Martinkus, Chogolzadeh, Ievolella, Carucci, Vaticino. Allenatore: Pizzulli
ARBITRO: Guiotto di Schio (Gneo-Gentilezza)
RETI: 4’pt Tuccitto (M), 7’st Mastrovito (M)
NOTE: spettatori circa 4500. Ammoniti: Llanos (M), De Angelis (M), Pizzulli (M), Novelli (N), Figliola (M), Ferrari (N) Angoli: 4-2. Recupero: 3’pt; 5’st  

Fonte:NotiziarioCalcio.com