Avellino, Patierno: “Taranto avversario intelligente. Lo schiaffo ci farà bene”


Si ferma a sette la striscia di risultati utili di fila raccolti dall’Avellino, di cui ben sei successi consecutivi. Ieri, infatti, in casa contro il Taranto è giunto un inaspettato ko commentato ai microfoni di Prima Tivvù dall’attaccante Cosimo Patierno, come raccolto dai colleghi di TuttoAvellino: “Sapevamo che sarebbe stata difficile. Questa è la dimostrazione che non bisogna mai mollare e perdere la fame, sono i fattori che hanno fatto la differenza finora. Rispetto alle altre partite abbiamo avuto un atteggiamento diverso, ma non dobbiamo buttare quello che di buono abbiamo fatto nelle ultime settimane. Mettiamo un punto e ripartiamo. Reazione? Lo schiaffo ci farà bene, dobbiamo avere una reazione subito. Pensiamo una gara alla volta, senza proiettarci al futuro. La gara di oggi dimostra che questo campionato è difficile e non bisogna mai abbassare la testa.

Taranto? Sono partite che se riesci a sbloccare subito, sappiamo benissimo come potrebbero andare. È stato un avversario intelligente, si è messo lì e non ha rischiato nulla. Poi ha trovato quel gol. Contro l’Avellino fanno tutti la partita della vita, ma ci sta. Dovevamo dare di più. Potenza? Sarà una trasferta complicata. Dobbiamo ripartire subito e pensare a noi stessi”.

Fonte:TuttoC.com

Costa d’Amalfi-Manfredonia 1-1, un pareggio da mezzo gaudio

Le sconfitte del Manfredonia sono ormai all’ordine della domenica, dopo la Caporetto casalinga contro la Fidelis Andria, la piazza è esausta della precaria situazione in casa Donia e la sfida al Novi di Angri, contro la Costa d’Amalfi, è testimone di un lieve cambiamento da parte dei ragazzi del mister Panarelli.

Al 24′ Tedesco riprende il vizio del gol. Mister Proto viene espulso per proteste (25′), poco dopo Maione pareggia i conti grazie ad un calcio piazzato in favore dei costieri. (34′) 

INella ripresa si sono susseguite diverse azioni ma nessuna si è rivelata decisiva. E dopo 6 minuti di recupero la gara termina 1-1.

INTERVISTE: 

COSTA D’AMALFI

Gabriel Iovieno, italo-brasiliano residente ad Agerola (NA), quinto di centrocampo classe 2007, risponde in maniera affabile alle domande poste: “Essendo il più piccolo mi sento coccolato, ma non posso approfittarmene troppo (ride, ndr). Per quanto riguarda la gara, la nostra proiezione era vincente, mi dispiace del risultato poiché in alcuni momenti potevamo davvero allungare il passo. Ho avuto un problema alla coscia, ho giocato nell’ultima mezz’ora e credo di aver dato tutto me stesso. Non abbiamo sottovalutato il Manfredonia, sia chiaro, ma la nostra impronta era di maggior spessore e per questo sarebbe stato più gratificante avere i tre punti in tasca. Non ci fermiamo qui, però”.

Anche Alfonso Celia, mezzala sinistra di Amalfi (2005), appare disponibile: “Durante la settimana si è parlato molto di questa sfida, per questo il risultato fa un po’ “male“, la vittoria è necessaria. Tuttavia, è stata una bella gara completa, molto fisica e tecnica, la compagnia avversaria si può considerare una diretta concorrente ed il mister ci aveva avvisati. Sicuramente avrà qualcosa da dire…”

IL PRESIDENTE MARANI: NECESSARIO AGIRE DI SISTEMA

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Firenze, 4 novembre 2024. La Serie C ha preso parte all’Assemblea Straordinaria indetta per la modifica dello statuto F.I.G.C., dove è stato approvato il progetto di riforma proposto dal Presidente federale Gabriele Gravina, rivendicando il proprio ruolo all’interno del sistema calcio.

“Gli individualismi fanno male a tutto il movimento, è necessario agire di sistema, nel rispetto di ciascuno. La Lega Pro ha dato la sua apertura alla battaglia del calcio italiano. Siamo la componente che ha deciso e accettato di dare il contributo maggiore per la rivisitazione del nuovo assetto federale, rinunciando ad un consigliere. Vogliamo proseguire nel percorso della Riforma Zola, diventando ancora di più il vivaio del calcio italiano. La Serie C vuole che le venga riconosciuto il ruolo che ha storicamente ricoperto” – ha dichiarato il Presidente, Matteo Marani.

LEGA PRO

𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐄𝐃𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐀𝐋𝐋’𝐔𝐍𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐁𝐈𝐒𝐂𝐄𝐆𝐋𝐈𝐄

Al “Coppi” di Ruvo è l’Unione a portare a casa il bottino maggiore al termine dei novanta minuti: Corato-Unione Bisceglie finisce 0-2, al termine di un match che nella prima frazione era rimasto in equilibrio e che il Corato, in alcune occasioni, avrebbe anche potuto sbloccare. Nel secondo tempo i neroverdi hanno pagato l’uno-due degli ospiti, andando sotto di due reti e non riuscendo a riaprire i giochi.

La prima occasione per gli ospiti arriva al 5’: Paolillo ci prova, Lacirignola blocca. Risposta dei neroverdi poco dopo: azione personale di Colaci sulla sinistra, il cross è per Sidibe che da buona posizione manda alto. Al 15’ la conclusione degli azzurri è di Pelosi, ma ancora una volta Lacirignola è attento. Grande occasione per il Corato un minuto dopo: Caradonna imbuca per Sidibe, che nell’uno contro uno si fa però ipnotizzare dall’uscita di Lullo. Ancora un’imbucata neroverde alla mezz’ora: il destinatario è Ingredda, ma il risultato è lo stesso. Gran rischio al 38’: Farinola stacca su calcio d’angolo, ma il tentativo centra in pieno il palo a portiere battuto.

All’inizio della ripresa, ecco i colpi che tagliano le gambe ai padroni di casa: dopo appena due minuti, Binetti conquista un calcio di rigore trasformato da Amoroso. Il raddoppio arriva al 55’: Pelosi entra in area, Lacirignola ribatte la conclusione ma sulla respinta c’è Miano che fa 0-2. Sull’onda del momento, rischia ancora il Corato: ancora Pelosi lanciato da solo, ma stavolta Lacirignola si oppone al tentativo. Tenta di rimetterla in piedi il Corato: al 65’ Dargenio crossa per Ingredda, ma il pallone esce di un soffio. Stesso copione al 76’: il cross arriva dal calcio d’angolo di Joof, la girata è di Ivanov ma è ancora una volta larga. Niente più da segnalare da qui in avanti: Corato 0, Unione Bisceglie 2.

Nella prossima giornata, la quattordicesima del Campionato di Eccellenza Pugliese, il Corato cercherà di strappare tre punti ad un’altra diretta avversaria: il match è Molfetta – Corato, e l’appuntamento è fissato alla prossima domenica per uno scontro che si preannuncia infiammato in campo e sugli spalti.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐈

𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎: Lacirignola, Suriano, Colaci, Dispoto, Ivanov (76’ Calò), D’Alba (46’ Quercia; 62’ Mastrapasqua), Dargenio, Caradonna G. (62’ Joof), Ingredda, Frappampina, Sidibé (76’ Tedone). All. Doudou

𝐔𝐍𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐁𝐈𝐒𝐂𝐄𝐆𝐋𝐈𝐄: Lullo, La Notte, Petrizzelli, Bufi, Ngom, Miano, Farinola, Paolillo, Amoroso, Zinetti (34’ Binetti), Pelosi. All. Monopoli

𝐆𝐎𝐋: 47′ Amoroso rig. (U); 55′ Miano (U)

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: 32’ Suriano (C); 57’ Dispoto (C); 62’ Binetti (U); 62’ Joof (C).

🖊 Vito Lotito

Fonte: Facebook official page

Pareggio e tanto rammarico per il Real Siti



Pareggio e tanto rammarico per il Real Siti, che al Di Liddo di Bisceglie “lascia” due punti al termine di una gara combattuta, per larghi tratti dominata sul piano del gioco e delle occasioni create ma mai chiusa.
Un punto che muove la classifica verso la salvezza, ma che lascia tanta rabbia addosso ai ragazzi di mister Palmieri.

L’approccio del Real è quello giusto stavolta, velocità e idee non mancano: al 14’ Gianmarco Simone serve Prota, che dal limite cerca e trova il tiro, ma centrale. L’attaccante vuole sbloccarsi ed al 25’ servito dal taglio di Eletto sbaglia clamorosamente, da posizione ottimale.
Chi è in giornata è proprio Eletto, il fantasista di Mattinata al 27’ colpisce la traversa piena con un gran tiro teso.
Break Virtus al 29’ con Bovio, il migliore dei suoi, tiro insidioso dal limite respinto da Sarri.
Il Real attacca e la sblocca al 37’ con 𝐄𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨, che approfitta di una palla alta vagante in area biscegliese e la mette nell’angolino di esterno destro, al volo. Ancora Eletto protagonista poco dopo (40’), servito da Simone ma ma sua conclusione debole viene respinta di piede dal portiere.
Al 43’ ripartenza micidiale del Real, occasione per Salvemini che conclude a lato, nonostante il compagno meglio posizionato.

Stesso copione nella ripresa, che dopo 2’ vede l’inserimento in slalom di Cobuzzi, conclusione deviata in angolo; da corner, svetta Botticelli di testa e gran risposta di Quagliarella, che la toglie dall’incrocio.
Al 5’ Salvemini avvia la ripartenza verdeblu: scambio Ricucci-Prota e palla a rimorchio per Cobuzzi, tiro di poco alto. Ancora Siti arrembante con Prota, inserimento a destra e palla deviata in angolo al momento del passaggio. Al minuto 8’ calcio di punizione interessante di Simone, parata di Quagliarella.
Il Real domina ma non trova il raddoppio; al contrario, la Virtus pareggia quasi casualmente i conti grazie ad una palla sporca che galleggia in area, corretta in rete dal piede di Trawaly a pochi passi da Sarri.

Il gol preso non abbatte il Real che, anzi, si tuffa in avanti alla ricerca del raddoppio, trovandolo con 𝐏𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, che corregge in rete la palla colpita di testa da Ricucci e salvata da Quagliarella, che nulla può sul tap-in dell’attaccante stornarese.
Vantaggio che porta i ragazzi di Palmieri a cercare di chiuderla ed al 43’ Ricucci ci va vicino con un tiro dal limite di controbalzo.

Ma la beffa è dietro l’angolo e si materializza nel recupero: al 94’ Sarri con la manona devia in angolo un tiro dal limite di Bovio. Dal corner, sul secondo palo contatto Pipoli-Cavorsi, che va giù: per l’arbitro è rigore per la Virtus Bisceglie.
Sarri neutralizza Bovio parando l’ennesimo rigore ma stavolta nulla può si Monopoli, che è il più veloce sulla sua respinta e pareggia i conti, lasciando tanti dubbi sul quel penalty concesso.

𝐈𝐥 𝐭𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨: 𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞 – 𝐑𝐞𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐭𝐢 𝟐-𝟐

𝐕𝐈𝐑𝐓𝐔𝐒 𝐁𝐈𝐒𝐂𝐄𝐆𝐋𝐈𝐄: Quagliarella; Cavorsi, Monopoli, Sgarra (27’st Campanale), Ferrante (1’st Di Franco); De Marco (1’st Vecchio), Losapio, Bovio; Dascoli, Amorese (22’st Trawaly, 34’st Orciuolo), Quacquarelli. 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Sibio, Binetti, Napoletano, Porcelli. 𝐀𝐥𝐥. Paolo De Francesco

𝐑𝐄𝐀𝐋 𝐒𝐈𝐓𝐈: Sarri; Botticelli, Sementino, Colonna, Pipoli; Ricucci, Cobuzzi (42’st Cirillo), Simone (29’st Pergola); Eletto (20’st Panelli), Salvemini (31’st Carella), Prota (17’st Lattanzio). 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Cangio, Di Fonso, Pertosa, Ventura. 𝐀𝐥𝐥. Costanzo Palmieri

𝐀𝐑𝐁𝐈𝐓𝐑𝐎: Luca Albione di Lecce (Sperti di Lecce-Manisco di Brindisi)

𝐌𝐀𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈: 36’pt Eletto (R), 25’st Trawaly (V), 35’st Panelli (R), 50’st Monopoli (V)

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: Sarri, Pipoli, Sementino, Pergola (R); Amorese, Trawaly, Bovio, Di Franco, Cavorsi (V)

𝐀𝐍𝐆𝐎𝐋𝐈: 5-7
𝐑𝐄𝐂𝐔𝐏𝐄𝐑𝐎: 0’pt, 7’st

𝐍𝐎𝐓𝐄: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 100 circa.

𝙰𝚛𝚎𝚊 𝙲𝚘𝚖𝚞𝚗𝚒𝚌𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚁𝚎𝚊𝚕 𝚂𝚒𝚝𝚒

Fonte: Facebook official page