Slovan Bratislava-Milan, Camarda e il record del gol più giovane in Champions

Dopo il gol annullato col Bruges, il baby bomber di Fonseca darà il cambio ad Abraham e avrà un’altra occasione per diventare il marcatore più giovane (16 anni e 261 giorni) della competizione: un altro passo verso la consacrazione

L’analisi di Fonseca di qualche giorno fa (“Giocare col Milan Futuro è più difficile, con noi ci sono meno difficoltà rispetto alla Serie C”) può sembrare un paradosso ma, a giudicare dal percorso che sta facendo Francesco Camarda, quelle parole contengono una buona parte di verità. La sua ovviamente non era un’affermazione in assoluto, perché occorre separare gli ambiti – tecnico, tattico, pressione ambientale -, però il trascorrere delle settimane sta portando Francesco nello spogliatoio dei grandi con una frequenza maggiore rispetto a quanto si potesse immaginare per essere a fine novembre. Di certo a Fonseca va dato atto di non avere timori nel maneggiare un ragazzino di 16 anni, a costo di prendere decisioni scomode e inattese come a Cagliari.

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Cerignola, Raffaele: “Abbiamo costruito il percorso in difficoltà incredibili”


Intervistato da ottopagine, ha parlato così il tecnico del Cerignola Giuseppe Raffaele. “Noi  abbiamo costruito il nostro percorso in difficoltà incredibili, e per me ha ancora più valore: abbiamo fatto a meno di Martinelli, di Ligi, stiamo facendo a meno di Gonnelli, abbiamo dovuto fare a meno di Cuppone. Quando dicevo che era fondamentale Yallow qualcuno storceva il naso. Nelle difficoltà abbiamo sempre dato il massimo. Siamo persino in credito con la fortuna, ma se continuiamo così ci possiamo prendere grandi soddisfazioni. Non sono presuntuoso, ma le cose che sono vere mi va di sottolinearle”.

“Ho scelto io il Cerignola a metà dello scorso anno, avevo avuto parecchie richieste, ma aspettavo una situazione che mi piaceva. Ho voluto aspettare, perchè c’è una piazza che secondo me può trascinare la squadra, una proprietà che ci fa fare calcio in maniera tranquilla, e un gruppo di giocatori che combacia con la mia idea di calcio. Ero sicuro che avremmo fatto cose buone, poteva essere una brutta botta quando si è fatto male Cuppone. So che abbiamo un gruppo che può ancora progredire, l’obiettivo lo vedremo più avanti”.

Fonte:TuttoC.com

Il Casarano in pieno recupero coglie un punto contro il Manfredonia


Il Casarano ha vissuto un pomeriggio di passione. Il match contro il Manfredonia si è rivelato un vero e proprio thriller, conclusosi con una sofferta vittoria dei rossazzurri grazie a una doppietta di Loiodice.

La partita è iniziata con un ritmo altissimo, con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco. Il Manfredonia si è mostrato aggressivo e determinato, mettendo in difficoltà la difesa casaranese. Nonostante le occasioni create da Opoola e Saraniti, è stato il Manfredonia a passare in vantaggio con una rete di Carbonaro. Il Casarano ha subito pareggiato con un calcio di punizione di Loiodice, deviato in rete da un difensore avversario. Tuttavia, proprio sul finire del primo tempo, il Manfredonia ha ripreso il vantaggio con un tap-in di De Luca.

Nella ripresa, il Casarano ha intensificato la pressione alla ricerca del pareggio. I rossazzurri hanno creato numerose occasioni da gol, ma sono stati poco lucidi sotto porta. Quando ormai sembrava che il Manfredonia potesse portare a casa i tre punti, è arrivato il calcio di punizione di Loiodice che ha regalato la vittoria al Casarano.

marcatori: Carbonaro al 18’, Logoluso al 30’, De Luca al 43’p.t.; Loiodice al 43’s.t.

MANFREDONIA= Antonino; Spina, De Luca (dal 36’s.t.Gningue), Montinaro, Forte, Castaldi, Carbonaro (dal 21’s.t. Bonicelli), Coppola, Scaringella (dal 39’s.t.Bubas), Calemme (dal 24’s.t.Coulibaly).

A disposizione: Sapri, Fischetti, Cariati, Solazzo, Prencipe, Allenatore: Cinque

CASARANO= Fernandes; Martinenko, Rizzo (dal 1’s.t.Guastamacchia), Legittimo, Pinto; Cerutti (dal 15’s.t.D’Alena) Teijo (dal 1’s.t. Cajazzo), Logoluso; Opoola (dal 19’s.t.Malcore) Saraniti, Loiodice.

A disposizione: Alloj, Mikicevic, Valentino, Morales, Versienti. Allenatore: Laterza.

Arbitro: Matteo di Sala Consilina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio torna finalmente alla vittoria e lo fa in maniera convincente

La Molfetta Calcio torna finalmente alla vittoria e lo fa in maniera convincente, battendo la cenerentola Arboris Belli, per 3 reti a 0. La doppietta all’esordio del neo arrivato centravanti spagnolo Joel Caballero e lo sfortunato autogol di Cerfeda, decidono il match salvezza al Poli.

Per questo match contro l’Arboris Belli, fondamentale per la rincorsa salvezza della Molfetta Calcio, esordio in panchina per il neo mister Armando Nocerino. Formazione molfettese similare a quella di domenica scorsa, scesa in campo contro l’Atletico Racale, con l’unica novità di rilievo, rappresentata dall’esordio del neo attaccante spagnolo Joel Caballero, al centro dell’attacco biancorosso.

Dopo le prime fasi di studio tra le due squadre, al minuto 11, la Molfetta Calcio passa in vantaggio: cross rasoterra dalla sinistra di Ruggiero per Caballero, che spalle alla porta avversaria, colpisce con un elegante colpo di tacco, che beffa il portiere ospite Menegatti. Molfetta in fiducia ed al 14′ ancora pericoloso in avanti, con la punizione di Moccia, respinta con qualche difficoltà da Menegatti. Al 21′ ancora Molfetta pericoloso, con il calcio di punizione di Ruggiero, respinto da Menegatti. Al 34′ infortunio per il difensore centrale biancorosso Romanelli, al suo posto subentra Esposito, con Vino che va a fare il centrale in coppia con Adrian. Al 37′ la Molfetta Calcio, ottiene il meritato raddoppio, ancora con Joel Caballero, che sugli sviluppi di un contropiede batte ancora Menegatti, con un rasoterra imparabile. Doppietta all’esordio dunque, per il centravanti spagnolo Caballero. Prima frazione che termina così, con il Molfetta avanti di due reti sull’Arboris Belli.

Inizio secondo tempo, subito con i biancorossi in avanti, con un’azione personale di La Pietra, che conclude a rete ma Menegatti gli dice di no. Al 9′ è Esposito a sfiorare il gol ma la sua conclusione dalla sinistra è forte ma centrale e facile preda di Menegatti. Al 10′ Pisano per gli ospiti, prova dalla distanza ma il suo tiro si spegne sul fondo. Al 14′ è Moccia con un tiro a giro, ad impensierire l’estremo difensore ospite, che però para con sicurezza. Al 23′ è De Palma a tentarci dalla grande distanza ma Menegatti non si fa sorprendere. Al 30′ tris della Molfetta Calcio, grazie allo sfortunato autogol di Cerfeda, che involontariamente, con un colpo di testa, prende in contropiede il compagno di squadra Menegatti e lo batte, per il 3 a 0 biancorosso. Al 38′ ancora sparlotti in avanti con Caballero, pericolosissimo di testa, con la palla che termina di un soffio a lato. La partita si trascina con lo stesso risultato fino al termine, con la Molfetta Calcio che ottiene una bella vittoria, che fa morale, mantenendo finalmente la porta difesa da Lutzardo inviolata. Prossima gara in trasferta per i biancorossi, impegnati sull’ostico campo del Galatina.

MOLFETTA CALCIO-ARBORIS BELLI 3-0

Molfetta Calcio: Lutzardo, Romanelli (34′ pt Esposito), De Palma [k] (38′ st Lafronza), Adrian, Ruggiero (34′ st Anaclerio), La Pietra, De Marco, Caballero, Vino, Camara, Moccia.A disp. Trione, Tupputi, Rizzi, Carlucci, Romio, Colamesta. All. Nocerino Armando.

Arboris Belli: Menegatti [k], Biundo (14’ st Angelini), Laguardia, Mezzapesa (38’ st Ganoschi), De Carolis, Cerfeda, Torrisi (22’st Selicati), Convertino (14’ st Calderon), Fernandez, Basile, Pisano (31′ st Taldone). A disp. Lodeserto, Natola, Labarile, Longo. All. Solidoro Andrea.

Arbitro: Caldarulo Pasquale di Bari. Assistenti: Mazzarelli Pierluigi di Barletta e Garofalo Giuseppe di Bari.

Reti:11′ pt Caballero, 37′ pt Caballero, 30′ st Cerfeda (aut.).

Note. Ammoniti: Biundo, Torrisi e Angelini. Recupero: 2′ pt –5′ st.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio


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Don Uva vs Borgorosso
alcune foto di Sergio Porcelli

Don Uva vs Borgorosso
… le prime foto di Sergio Porcelli, a seguire la ricca fotogallery!!!



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Tornano alla vittoria i bianconeri della Leverano Football

Tornano alla vittoria i bianconeri, che in una partita ben disputata tatticamente, si impongono in trasferta sul Real Putignano con un secco 2-0.

Il primo gol arriva intorno al 20° minuto grazie a Lamin Sanyang, che si dimostra letale in profondità: servito con un lancio lungo, rientra dalla sinistra, salta un avversario e calcia sul secondo palo. Il pallone colpisce la traversa e si insacca.
Il raddoppio è frutto di una splendida azione corale: Sanyang, ancora protagonista, si accentra dalla fascia e con un preciso cambio di gioco serve Augusto Laena, posizionato al limite dell’area. Laena controlla e piazza il pallone in rete, sancendo il 2-0.

Nel secondo tempo il Putignano prova ad alzare il ritmo, ma la difesa del Leverano e il portiere Bardoscia si dimostrano impeccabili. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, gli ospiti gestiscono con maturità il vantaggio fino al triplice fischio.

Vittoria che permette al Leverano di restare in scia del terzetto di testa Terre di Acaya e Roca, Taurisano ed Otranto, rispettivamente a cinque, quattro e tre lunghezze dai bianconeri.

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Fotogallery – Grinta, passione e cuore: il Toro regala emozioni che vanno oltre il campo.

Grinta, passione e cuore: il Toro regala emozioni che vanno oltre il campo.

@flavio.perrotta





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IL TABELLINO di COSMANO-SAN SEVERO 0-0

COSMANO-SAN SEVERO 0-0

COSMANO: Stango, Acquaviva, Di Giovanni (43′ Monopoli), Carità , Antonacci (84′ Bruno B.), Simone, Russo, Vallario, Lo Muzio, Melino (67′ Caggianelli), Jallow (74′ Colasanzio). A disp: Pignatiello, Cagnazzo, Piarulli, Monopoli, Consolanzio, Bruno G., Bruno D., Caggianelli. All. Mario Lannunziata.

SAN SEVERO: Drame, Mancino, Cercone (54′ De Stefano), Celeste, Dell’Aquila (54′ Falco), Grasso, D’Angelo (61′ Bonabitacola), Albano, Ferlino (74′ Catenaccio), Carella (84′ Mastrodonato), Consolazio. A disp: Carella F., De Stefano, Sogore, Vigliotti, Falco, Rossetti, Catenaccio, Mastrodonato, Bonabitacola. All. Pino Lopolito.

ARBITRO: Emodio Pio Cipriano di Foggia.

ASSISTENTI: Paolo Franzese di Bari e Antonio Pio Casaluce di Brindisi.

AMMONITI: 2′ Acquaviva (C), 25′ Mancino (SS), 45′ + 2′ Celeste (SS)

ESPULSI: nessuno.

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𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 – 𝗙𝗢𝗚𝗚𝗜𝗔 𝗜𝗡𝗖𝗘𝗗𝗜𝗧 𝟬-𝟬

Una partita intensa, ma priva di grandi emozioni, quella tra 𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 e 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗜𝗻𝗰𝗲𝗱𝗶𝘁, terminata con un pareggio a reti bianche. I rossoblù di 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼 hanno costruito diverse azioni interessanti, ma si sono scontrati con una solida difesa foggiana, brava a limitare le incursioni dei padroni di casa.

L’inizio del match vede l’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 spingere sulla fascia sinistra con 𝗔𝘀𝘀𝗲𝗹𝘁𝗶, che al 10’ mette un cross al centro dell’area, non sfruttato dall’attacco. Poco dopo, al 14’, è 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘀𝗰𝗶𝘂𝗹𝗼 a rendersi pericoloso con una punizione dalla destra che, però, termina centralmente tra le braccia di 𝗧𝗶𝗴𝗿𝗲.

Al 54’, un filtrante centrale per 𝗗𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 costringe la difesa rossoblù a una ribattuta. Il pallone, carambolando, finisce sui piedi di un giocatore foggiano e s’impenna pericolosamente, scavalcando 𝗦𝗮𝗻𝗿𝗼𝗰𝗰𝗼 e sfiorando la traversa. Una giocata fortuita che avrebbe potuto cambiare il corso del match.

Gli attacchi dell’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 continuano: al 64’, 𝗚𝗲𝗿𝗻𝗼𝗻𝗲 batte una punizione profonda dalla destra, cercando 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗼𝗻𝗲, ma il difensore avversario ribatte in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, una serie di ribattute confuse in area impedisce alla squadra di casa di sbloccare il risultato.

Tra il 65’ e il 70’, 𝗔𝘀𝘀𝗲𝗹𝘁𝗶 e 𝗚𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝗹𝗺𝗶 lavorano bene sulla sinistra, con quest’ultimo che riesce a mettere al centro palloni insidiosi, ma la difesa foggiana regge l’urto.

L’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 inserisce forze fresche con 𝗟𝗲𝗻𝗼𝗰𝗶, 𝗩𝗶𝗴𝗻𝗮 e 𝗖𝗮𝗽𝗼𝘇𝘇𝗼, quest’ultimo particolarmente brillante nel finale: al 81’, la sua rapidità e una splendida finta gli permettono di liberarsi del terzino foggiano e mettere un pallone teso a uscire al centro dell’area. Tuttavia, nessuno degli attaccanti rossoblù è pronto alla deviazione decisiva.

Nonostante qualche altro tentativo da entrambe le parti, il risultato non cambia. Dopo qualche minuto di recupero, il match termina sullo 0-0, lasciando all’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 un punto che non soddisfa pienamente, ma conferma la solidità della squadra in fase difensiva.

𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮
Sanrocco; Di Cillo, Asselti, Cannone (VC), Difino; Taal, Guglielmi, Gernone (C); Emane Allogho (70′ Capozzo), Marasciulo (70′ Lenoci), Novelli (70′ Vigna)
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Bozzi, Lovero, Laneve, Pesce, Miglionico, Rojas, Bellomo
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Cosimo Damiano Leonino

𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗜𝗻𝗰𝗲𝗱𝗶𝘁
Tigre; Rubino, Morisco, Stele, Rodriguez Olivera, Cicerelli; De Palma (80′ Spinelli), Cormio, Dascoli, Colella, Siclari (C)
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: De Troia, Cortopasso, Virgilio, Lasalandra, Della Corte, Pissinis
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Davide Tigre (Dirigente Accompagnatore)

𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗶:
𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗼: Marco Lombardo (Sez. Brindisi)
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶: Marco Stellacci (Sez. Molfetta) – Roberto Francesco Prigigallo (Sez. Bari)

𝗔𝗺𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗶:
𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗜𝗻𝗰𝗲𝗱𝗶𝘁: De Palma, Cormio





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