Slovan Bratislava-Milan, Sky, Amazon Prime o NOW? Dove vederla in tv e in streaming

Fischio d’inizio alle ore 18.45 allo stadio Tehelné di Bratislava. Direzione di gara affidata all’arbitro spagnolo Sanchez

Slovan e Milan si trovano di fronte per la quinta giornata della Champions ’24-25. Appuntamento allo stadio Tehelné di Bratislava alle ore 18.45. Direzione di gara spagnola per questo match: la sfida sarà affidata a José Maria Sanchez, assistenti Cabañero e Prieto, quarto uomo Ruiz, al Var Del Cerro Grande, assistente Var Gomez.

come ci arriva lo slovan

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Lo Slovan dell’ex Kucka appare sulla carta un avversario decisamente abbordabile: zero punti, due soli gol realizzati e peggior differenza reti (-13) di tutta la Champions.

come ci arriva il milan

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L’impresa sul campo del Real ha spalancato al Milan scenari di classifica che fino alla terza giornata parevano un sogno proibito. Adesso il Diavolo ha una buona base per mettere nel mirino non solo i playoff, ma anche l’accesso diretto agli ottavi di Champions, lusso riservato a chi chiuderà la fase-campionato tra le prime otto. Il cammino si fa in discesa. Morata squalificato.

dove vederla

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La partita sarà trasmessa su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252. In streaming su Sky Go e NOW. Diretta testuale su Gazzetta.it.

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Inter-Lipsia: Sky, Amazon Prime o Now? Dove vederla in streaming e in tv

Fischio d’inizio alle 21 a San Siro, l’arbitro sarà il portoghese João Pinheiro. Nerazzurri per un passo importante in ottica qualificazione

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Slovan Bratislava-Milan, Camarda e il record del gol più giovane in Champions

Dopo il gol annullato col Bruges, il baby bomber di Fonseca darà il cambio ad Abraham e avrà un’altra occasione per diventare il marcatore più giovane (16 anni e 261 giorni) della competizione: un altro passo verso la consacrazione

L’analisi di Fonseca di qualche giorno fa (“Giocare col Milan Futuro è più difficile, con noi ci sono meno difficoltà rispetto alla Serie C”) può sembrare un paradosso ma, a giudicare dal percorso che sta facendo Francesco Camarda, quelle parole contengono una buona parte di verità. La sua ovviamente non era un’affermazione in assoluto, perché occorre separare gli ambiti – tecnico, tattico, pressione ambientale -, però il trascorrere delle settimane sta portando Francesco nello spogliatoio dei grandi con una frequenza maggiore rispetto a quanto si potesse immaginare per essere a fine novembre. Di certo a Fonseca va dato atto di non avere timori nel maneggiare un ragazzino di 16 anni, a costo di prendere decisioni scomode e inattese come a Cagliari.

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Cerignola, Raffaele: “Abbiamo costruito il percorso in difficoltà incredibili”


Intervistato da ottopagine, ha parlato così il tecnico del Cerignola Giuseppe Raffaele. “Noi  abbiamo costruito il nostro percorso in difficoltà incredibili, e per me ha ancora più valore: abbiamo fatto a meno di Martinelli, di Ligi, stiamo facendo a meno di Gonnelli, abbiamo dovuto fare a meno di Cuppone. Quando dicevo che era fondamentale Yallow qualcuno storceva il naso. Nelle difficoltà abbiamo sempre dato il massimo. Siamo persino in credito con la fortuna, ma se continuiamo così ci possiamo prendere grandi soddisfazioni. Non sono presuntuoso, ma le cose che sono vere mi va di sottolinearle”.

“Ho scelto io il Cerignola a metà dello scorso anno, avevo avuto parecchie richieste, ma aspettavo una situazione che mi piaceva. Ho voluto aspettare, perchè c’è una piazza che secondo me può trascinare la squadra, una proprietà che ci fa fare calcio in maniera tranquilla, e un gruppo di giocatori che combacia con la mia idea di calcio. Ero sicuro che avremmo fatto cose buone, poteva essere una brutta botta quando si è fatto male Cuppone. So che abbiamo un gruppo che può ancora progredire, l’obiettivo lo vedremo più avanti”.

Fonte:TuttoC.com

Il Casarano in pieno recupero coglie un punto contro il Manfredonia


Il Casarano ha vissuto un pomeriggio di passione. Il match contro il Manfredonia si è rivelato un vero e proprio thriller, conclusosi con una sofferta vittoria dei rossazzurri grazie a una doppietta di Loiodice.

La partita è iniziata con un ritmo altissimo, con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco. Il Manfredonia si è mostrato aggressivo e determinato, mettendo in difficoltà la difesa casaranese. Nonostante le occasioni create da Opoola e Saraniti, è stato il Manfredonia a passare in vantaggio con una rete di Carbonaro. Il Casarano ha subito pareggiato con un calcio di punizione di Loiodice, deviato in rete da un difensore avversario. Tuttavia, proprio sul finire del primo tempo, il Manfredonia ha ripreso il vantaggio con un tap-in di De Luca.

Nella ripresa, il Casarano ha intensificato la pressione alla ricerca del pareggio. I rossazzurri hanno creato numerose occasioni da gol, ma sono stati poco lucidi sotto porta. Quando ormai sembrava che il Manfredonia potesse portare a casa i tre punti, è arrivato il calcio di punizione di Loiodice che ha regalato la vittoria al Casarano.

marcatori: Carbonaro al 18’, Logoluso al 30’, De Luca al 43’p.t.; Loiodice al 43’s.t.

MANFREDONIA= Antonino; Spina, De Luca (dal 36’s.t.Gningue), Montinaro, Forte, Castaldi, Carbonaro (dal 21’s.t. Bonicelli), Coppola, Scaringella (dal 39’s.t.Bubas), Calemme (dal 24’s.t.Coulibaly).

A disposizione: Sapri, Fischetti, Cariati, Solazzo, Prencipe, Allenatore: Cinque

CASARANO= Fernandes; Martinenko, Rizzo (dal 1’s.t.Guastamacchia), Legittimo, Pinto; Cerutti (dal 15’s.t.D’Alena) Teijo (dal 1’s.t. Cajazzo), Logoluso; Opoola (dal 19’s.t.Malcore) Saraniti, Loiodice.

A disposizione: Alloj, Mikicevic, Valentino, Morales, Versienti. Allenatore: Laterza.

Arbitro: Matteo di Sala Consilina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio torna finalmente alla vittoria e lo fa in maniera convincente

La Molfetta Calcio torna finalmente alla vittoria e lo fa in maniera convincente, battendo la cenerentola Arboris Belli, per 3 reti a 0. La doppietta all’esordio del neo arrivato centravanti spagnolo Joel Caballero e lo sfortunato autogol di Cerfeda, decidono il match salvezza al Poli.

Per questo match contro l’Arboris Belli, fondamentale per la rincorsa salvezza della Molfetta Calcio, esordio in panchina per il neo mister Armando Nocerino. Formazione molfettese similare a quella di domenica scorsa, scesa in campo contro l’Atletico Racale, con l’unica novità di rilievo, rappresentata dall’esordio del neo attaccante spagnolo Joel Caballero, al centro dell’attacco biancorosso.

Dopo le prime fasi di studio tra le due squadre, al minuto 11, la Molfetta Calcio passa in vantaggio: cross rasoterra dalla sinistra di Ruggiero per Caballero, che spalle alla porta avversaria, colpisce con un elegante colpo di tacco, che beffa il portiere ospite Menegatti. Molfetta in fiducia ed al 14′ ancora pericoloso in avanti, con la punizione di Moccia, respinta con qualche difficoltà da Menegatti. Al 21′ ancora Molfetta pericoloso, con il calcio di punizione di Ruggiero, respinto da Menegatti. Al 34′ infortunio per il difensore centrale biancorosso Romanelli, al suo posto subentra Esposito, con Vino che va a fare il centrale in coppia con Adrian. Al 37′ la Molfetta Calcio, ottiene il meritato raddoppio, ancora con Joel Caballero, che sugli sviluppi di un contropiede batte ancora Menegatti, con un rasoterra imparabile. Doppietta all’esordio dunque, per il centravanti spagnolo Caballero. Prima frazione che termina così, con il Molfetta avanti di due reti sull’Arboris Belli.

Inizio secondo tempo, subito con i biancorossi in avanti, con un’azione personale di La Pietra, che conclude a rete ma Menegatti gli dice di no. Al 9′ è Esposito a sfiorare il gol ma la sua conclusione dalla sinistra è forte ma centrale e facile preda di Menegatti. Al 10′ Pisano per gli ospiti, prova dalla distanza ma il suo tiro si spegne sul fondo. Al 14′ è Moccia con un tiro a giro, ad impensierire l’estremo difensore ospite, che però para con sicurezza. Al 23′ è De Palma a tentarci dalla grande distanza ma Menegatti non si fa sorprendere. Al 30′ tris della Molfetta Calcio, grazie allo sfortunato autogol di Cerfeda, che involontariamente, con un colpo di testa, prende in contropiede il compagno di squadra Menegatti e lo batte, per il 3 a 0 biancorosso. Al 38′ ancora sparlotti in avanti con Caballero, pericolosissimo di testa, con la palla che termina di un soffio a lato. La partita si trascina con lo stesso risultato fino al termine, con la Molfetta Calcio che ottiene una bella vittoria, che fa morale, mantenendo finalmente la porta difesa da Lutzardo inviolata. Prossima gara in trasferta per i biancorossi, impegnati sull’ostico campo del Galatina.

MOLFETTA CALCIO-ARBORIS BELLI 3-0

Molfetta Calcio: Lutzardo, Romanelli (34′ pt Esposito), De Palma [k] (38′ st Lafronza), Adrian, Ruggiero (34′ st Anaclerio), La Pietra, De Marco, Caballero, Vino, Camara, Moccia.A disp. Trione, Tupputi, Rizzi, Carlucci, Romio, Colamesta. All. Nocerino Armando.

Arboris Belli: Menegatti [k], Biundo (14’ st Angelini), Laguardia, Mezzapesa (38’ st Ganoschi), De Carolis, Cerfeda, Torrisi (22’st Selicati), Convertino (14’ st Calderon), Fernandez, Basile, Pisano (31′ st Taldone). A disp. Lodeserto, Natola, Labarile, Longo. All. Solidoro Andrea.

Arbitro: Caldarulo Pasquale di Bari. Assistenti: Mazzarelli Pierluigi di Barletta e Garofalo Giuseppe di Bari.

Reti:11′ pt Caballero, 37′ pt Caballero, 30′ st Cerfeda (aut.).

Note. Ammoniti: Biundo, Torrisi e Angelini. Recupero: 2′ pt –5′ st.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio


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Don Uva vs Borgorosso
alcune foto di Sergio Porcelli

Don Uva vs Borgorosso
… le prime foto di Sergio Porcelli, a seguire la ricca fotogallery!!!



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Tornano alla vittoria i bianconeri della Leverano Football

Tornano alla vittoria i bianconeri, che in una partita ben disputata tatticamente, si impongono in trasferta sul Real Putignano con un secco 2-0.

Il primo gol arriva intorno al 20° minuto grazie a Lamin Sanyang, che si dimostra letale in profondità: servito con un lancio lungo, rientra dalla sinistra, salta un avversario e calcia sul secondo palo. Il pallone colpisce la traversa e si insacca.
Il raddoppio è frutto di una splendida azione corale: Sanyang, ancora protagonista, si accentra dalla fascia e con un preciso cambio di gioco serve Augusto Laena, posizionato al limite dell’area. Laena controlla e piazza il pallone in rete, sancendo il 2-0.

Nel secondo tempo il Putignano prova ad alzare il ritmo, ma la difesa del Leverano e il portiere Bardoscia si dimostrano impeccabili. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, gli ospiti gestiscono con maturità il vantaggio fino al triplice fischio.

Vittoria che permette al Leverano di restare in scia del terzetto di testa Terre di Acaya e Roca, Taurisano ed Otranto, rispettivamente a cinque, quattro e tre lunghezze dai bianconeri.

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Fotogallery – Grinta, passione e cuore: il Toro regala emozioni che vanno oltre il campo.

Grinta, passione e cuore: il Toro regala emozioni che vanno oltre il campo.

@flavio.perrotta





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