Gravina. Domenica 27 ottobre ore 14:30. Gara affidata al Sig. Diego Castelli Ascoli di Piceno.

Gravina. Domenica 27 ottobre ore 14:30. Gara affidata al Sig. Diego Castelli Ascoli di Piceno.

Roma 25 ottobre 2024

Nardò – Gravina. Domenica 27 ottobre ore 14:30. 

Gara affidata al Sig. Diego Castelli Ascoli di Piceno.

Collaboratori di linea: Sig. Serafino Marchei di Ascoli Piceno e Nicolo’ Raschiatore di San Benedetto del Tronto.

Clicca Qui per tutte le designazioni del nono turno di Serie D girone H

 

Fonte: Nardò Official site

Lazio, il grido di Tchaouna contro il razzismo: “Football”

Si è affidato ai suoi social Loum Tchaouna, vittima ieri suo malgrado di vergognosi insulti razzisti da parte di certi tifosi del Twente

Fatti incresciosi, attimi di grande vergogna al De Grolsch Veste quando, in occasione dei festeggiamenti della Lazio per il gol dello 0-2 firmato Isaksen, Tchaouna è stato vittima di insulti razzisti. Comprensibile e sacrosanta la reazione indignata del francese, con Baroni costretto a cambiarlo in quanto non più lucido. Vergognoso il comportamento dei tifosi del Twente, verso i quali ora si attende una punizione esemplare da parte della Uefa. Nel frattempo lo stesso Tchaouna ha voluto affidarsi ai social per gridare il suo dissenso.

Pubblicata una storia sui suoi canali, due le foto che si vedono: una nel concitato momento, con i giocatori di Lazio e Twente volti a calmare il francese, la seconda che vede protagonista lo stesso Tchaouna che, rivolgendosi all’arbitro, fa il segno di ascoltare. Al centro capeggia una sola parola: “Football“. Un messaggio chiaro e inequivocabile: l’amore per il calcio è la prima cosa, ma questa vicenda dal calcio è lontana anni luce.

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UN MASSAFRA CONVINCENTE STRAPAZZA IL GINOSA E VOLA IN CLASSIFICA

Il Massafra rispetta il copione e per il Ginosa non c’è scampo. I giallorossi non si fanno scappare l’occasione di allungare ancora di più in classifica rispetto alla zona playout e piazzano una gara “tosta” e determinata che annichilisce un avversario apparso seriamente in difficoltà.

La partita è un monologo sin dalle prime battute, D’Arcante detta i tempi in mezzo al campo con Perrino a mordere su tutti i palloni e Spataro a strappare sulle ripartenze. Rientra Russo e la voglia del ragazzo si vede, Nicola è dappertutto a difendere, ripartire, rifinire per i compagni di reparto e a concludere. Confermato il pacchetto difensivo che ben si sta disimpegnando da qualche domenica a questa parte.

Nonostante la netta supremazia i locali non riescono a sbloccarla, ci vuole Serafino, allo scadere della prima frazione, a raccogliere una corta respinta di Coletta su conclusione velenosa di Spataro per portare avanti i suoi. Nella ripresa la musica non cambia e così al 28’ Perrino, con una bella girata da calcio d’angolo, festeggia il raddoppio e al 41’ Russo, dopo un perfetto schema su calcio piazzato, sorprende l’estremo ospite chiudendo definitivamente il match.
Ma oggi è già domenica, pronti al più presto per la trasferta di Acquaviva.

MASSAFRA: Pizzaleo, Secondo (45’ st Marzio), Galetta, D’Arcante, Carlucci, Fabiano, Spataro (45’st Sergio), Perrino (35’ st Amatulli), Serafino (37’ st Ventola), Girardi (25’ st Nobile), Russo. All. Malacari.
A disp.: De Angelis, Tinelli, Mirizzi, Quazzico.

GINOSA: Coletta, Lenoci (1’ st Giaracuni), Monticelli (1’ st Massaro), Partipilo, Guglielmi, Patronelli, Diop (35’ pt Lazzazzara), Schirizzi (10’ st Richella), Caruso (23’ st Soriano), Vapore, Maiorino. All. Genchi.
A disp.: Castiglione, Sergio, Verdano, Massaro, Gallitelli.

Marcatori: 45’ Serafino (M), 73’ Perrino (M), 86’ Russo (M)

Fonte: Facebook official page

Il Mesagne si qualifica per i quarti di finale

Termina 2-2 la gara di ritorno di Coppa Italia tra Carovigno e Mesagne Calcio (l’andata era finita 1-0 per i gialloblù). Con questo risultato, il Mesagne si qualifica per i quarti di finale.

È stata una vera battaglia tra le due formazioni brindisine, che si sono affrontate in una sfida molto intensa. Il Mesagne, privo di Alessandro Manta, squalificato all’andata, e di Manuel Taveri, fermo ai box per infortunio, si affida al duo d’attacco composto da Sakoba Keita e Andrea Manta.

Proprio dal giovane gialloblù classe 2008 nasce la prima occasione da gol per il Mesagne: il giovane calciatore semina il panico nella difesa avversaria, trovandosi a tu per tu con il portiere; alle sue spalle, però, arriva l’intervento scomposto di Perrone, che porta all’espulsione del difensore. Il Carovigno si trova così a dover rimontare con un uomo in meno.

Nonostante l’inferiorità numerica, i padroni di casa non sembrano subire il colpo e, anzi, si portano in vantaggio grazie alla rete di Albano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Carovigno conduce il gioco e mette in difficoltà il Mesagne, che registra la sua unica occasione da gol sul finire del primo tempo, grazie a un’azione personale di un ispiratissimo Andrea Manta. Il giovane attaccante serve un assist perfetto a Lazzoi, il cui tiro viene però respinto sulla linea da un difensore avversario.

Proprio allo scadere del primo tempo arriva il raddoppio del Carovigno: sugli sviluppi di un calcio piazzato, l’attaccante Diwouta sigla il gol del 2-0, mettendo il Mesagne in seria difficoltà.

Nella ripresa, i gialloblù scendono in campo con il giusto atteggiamento e cercano subito di riaprire la partita. Su un lancio lungo dalla difesa, Andrea Manta si avventa sul pallone, dribbla un difensore e si dirige verso la porta. Supera anche il portiere, ma viene atterrato, guadagnando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il capitano Simone Orfano, che non sbaglia: 2-1 e il Mesagne è di nuovo in partita.

I rossoblù sono quindi costretti a cercare il terzo gol, sapendo che con il 2-1 il Mesagne si qualificherebbe, aprendo però spazi per le ripartenze avversarie.

Nel finale, da una bella triangolazione a centrocampo, viene pescato in velocità Sakoba Keita. L’attaccante scatta più veloce di tutti, arriva al limite dell’area, supera il portiere e segna il definitivo 2-2, che sancisce la qualificazione del Mesagne ai quarti di finale.

Il prossimo impegno sarà domenica 27 alle ore 14.30 in trasferta contro la Virtus Matino.

𝐂𝐎𝐏𝐏𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐌𝐎𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄

𝐶𝐴𝑅𝑂𝑉𝐼𝐺𝑁𝑂 – 𝑀𝐸𝑆𝐴𝐺𝑁𝐸 2-2
(𝐴𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 0-1)

𝑀𝐴𝑅𝐶𝐴𝑇𝑂𝑅𝐼
𝐴𝑙𝑏𝑎𝑛𝑜 (𝐶)
𝐷𝑖𝑤𝑜𝑢𝑡𝑎 (𝐶)
𝑂𝑟𝑓𝑎𝑛𝑜 (𝑀)
𝐾𝑒𝑖𝑡𝑎 (𝑀)

Fonte: Facebook official page

L’ Usd Brilla Campi torna con un pari dalla trasferta di Galatina

I ragazzi di Mister Patruno nel finale di gara pareggiano il #vantaggio dei padroni di casa, ottenuto nei primi minuti di gara.

Al vantaggio di Molina al minuto 8 del primo tempo risponde Iaia dal dischetto al minuto 86. Primo tempo in cui la formazione di Mister Tartaglia si affaccia in più occasioni dalle parti di Carriero, l’estremo difensore giallorosso evita il raddoppio con due interventi importanti di cui uno di pregevole fattura. Nella ripresa la sfida appare più equilibrata, Mister Patruno inserisce forze fresche per provare a recuperare lo svantaggio. Nel finale Quarta, appena entrato in campo, si procura il rigore decisivo, l’attaccante giallorosso subisce un netto fallo in area della formazione di casa. Dal dischetto Iaia è implacabile e calcia la sfera sotto la traversa dove Passaseo non può arrivare.

Per proteste Mancarella del Galatina raggiunge in anticipo gli spogliatoi. Nell’ultimo minuto di recupero Diop si vede togliere dall’incrocio dei pali un colpo di testa, Passaseo nega la gioia del gol con un intervento decisivo. Al triplice fischio è 1-1, un buon punto per i giallorossi su un campo ostico e contro un forte avversario ben organizzato. Terzo risultato utile consecutivo e quota 18 punti raggiunta dal Brilla che tornerà subito in campo, domenica 27 ottobre, sul sintetico del Trevisi di Campi Salentina ospitando l’ Atletico Racale.
Si ringrazia la Dirigenza della società Asd Galatina Calcio e il Sindaco Fabio Vergine per la cortese accoglienza riservata ai nostri tesserati.




Fonte: Facebook official page

«La vittoria contro la Virtus Francavilla è del gruppo»


Importante successo del Casarano che si impone di misura sulla Virtus Francavilla nel turno infrasettimanale di Serie D, girone “H”, grazie a un calcio di rigore trasformato da Loiodice.

Il vice allenatore dei rossoazzurri Lentini ha espresso grande soddisfazione nel post partita: “Si lavora settimanalmente per raggiungere dei risultati. Abbiamo disputato una prestazione di alto livello e sento il dovere di fare i complimenti a tutti i ragazzi, a chi è entrato a partita in corsa ma anche a chi è rimasto fuori. Serve il supporto di tutti e questa vittoria è del gruppo”.

Sulla prestazione, Lentini ha aggiunto: “All’inizio abbiamo un po’ subito la loro foga, poi abbiamo preso fiducia nei nostri mezzi, abbiamo giocato palla a terra con fraseggi di un certo livello. Una volta sbloccato la partita è stato più facile”. Il tecnico in seconda ha poi lodato il pubblico: “Il supporto del pubblico è stato encomiabile e unico e fa parte di quella unione di intenti che ci deve portare al raggiungimento dei nostri obiettivi”.

Di diverso tenore l’analisi di Ciro Ginestra, allenatore della Virtus Francavilla: “Il Casarano ha vinto meritatamente perché ha avuto più occasioni ma la partita l’abbiamo condotta e fatta noi. Loro hanno sfruttato i nostri errori, fino al 28′ non avevano superato la metà campo, poi hanno creato qualche occasione e hanno trovato il vantaggio su rigore”.

Ginestra mantiene comunque la fiducia nel suo gruppo: “Ce la giocheremo fino alla fine, il campionato è ancora lungo, siamo una squadra forte e daremo filo da torcere a tutti. Il girone H è complicatissimo, ci sono molte squadre forti. Può accadere di perdere due gare consecutive. I conti si fanno alla fine”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Città di Otranto saluta la Coppa Italia con tanto rammarico…

Finisce 2-2 il match di ritorno di secondo turno, la festa è della Toma Maglie grazie al 2-1 maturato al termine della gara di andata.

Prova importante per i ragazzi di mister Vincenzo Mazzeo, che si riscattano dopo la sconfitta di domenica scorsa, la prima in campionato, proprio in casa dei “cugini” giallorossi.

Il tecnico biancazzurro opera un turnover ragionato, sono cinque gli under in campo dal primo minuto, mancano i centravanti titolari Tourè e Mossolini.
Formazione con tutti i pezzi da 90 a disposizione quella messa in campo sul fronte opposto da Andrea Salvadore.

La partita si metter subito bene per i padroni di casa, una combinazione in velocità libera alla conclusione Piccinni, il sinistro del quale è respinto di mano da un difensore.

L’arbitro concede il rigore, dal dischetto è glaciale l’esecuzione di Andrea Piscopo che spiazza il portiere e sigla il vantaggio.

Il Maglie cerca di reagire affidandosi al palleggio e alle incursioni sulle fasce, compatto il team del presidente Luigi Santo che scherma tutte le linee di passaggio.

Melito non corre pericoli eccesivi. Le ripartenze biancazzurre non sono però efficaci.

Sul finire di frazione, arriva il gol del pareggio. Diaz lavora un pallone sul vertice destro dell’area di rigore, si accentra e lascia partire un destro che, deviato da un compagno, lo inganna e finisce in porta dopo avere baciato il palo.

Nella ripresa la partita rimane maschia, combattuta e ruvida ma sostanzialmente corretta.

La prima emozione è di marca ospite. Cato colpisce la parte alta della traversa di testa.

Al 30’triplo cambio in casa Otranto: tra i nuovi entrati, Vigliotti calcia dalla bandierina di destra, sinistro tagliato respinto da Salvadore su un compagno e palla che termina in porta.

È il 2-1 per gli adriatici, tutto in parità.

Passano pochi minuti e il Maglie resta anche in inferiorità numerica, rosso diretto sventolato a Galvez.

Ma in dieci contro 11, gli ospiti hanno il guizzo decisivo. Palla in area di rigore dalla sinistra, Cato incrocia il destro vincente e chiude in sostanza la pratica qualificazione.

C’è tempo per una traversa colpita da Piscopo con un colpo di testa prima del triplice fischio finale.

Domenica prossima si torna di nuovo in campo.

Al “Nachira” arriva la Rinascita Refugees.

Di seguito, il tabellino completo della partita

PROMOZIONE PUGLIA 2024/2025

COPPA ITALIA

SECONDO TURNO – GARA DI RITORNO

GIOVEDÌ 20 OTTOBRE 2024 – ORE 15.30

STADIO COMUNALE “TAMBORINO FRISARI” – MAGLIE (LECCE)

ASD CITTÀ DI OTRANTO – TOMA MAGLIE 2-2

ASD CITTÀ DI OTRANTO: Melito, Angelini (1’st Giannuzzi), Piccinni (30’st Martin Lautaro), Conte (1’st Negro), Liquori, Beron, Marzo (30’st Vigliotti), Valentini Matteo (30’st Valentini Manuele), Piscopo, Pietrangelo, Piccinno. All. Mazzeo. A disposizione: Caroppo, Mossolini, Scarpa, De Giorgi.

TOMA MAGLIE: Salvadore, Mancarella (1’st Castellaneta), Gningue, Ongania, Galvez, Caicedo, Cato (47’st Coluccia), Diaz, Melono, Fernandez, Luciano (11’st Romano). All. Salvadore. A disposizione: Moschella, Tchatikpi, Nestola, Renna, Ramanaj, Stincone.

ARBITRO: Emanuele Mongelli di Lecce.

ASSISTENTI: Cosimo Antonio G. Corvino di Lecce – Davide Montinaro di Lecce.

RETI: 8’pt Piscopo (r), 43’Diaz; 31’st Ongania (aut.), 46’Cato.

ESPULSO: 35’st Galvez.

AMMONITI: Melito, Piscopo (O); Mancarella, Gningue, Galvez, Salvadore (M).

CALCI D’ANGOLO: 5-1 per il Maglie.

RECUPERO: 2’pt; 6’st

Fonte: Facebook official page

𝐏𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐧𝐨𝐬𝐚

𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑜’ 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑛𝑜𝑠𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑙’𝑎𝑚𝑎𝑟𝑜 𝑠𝑎𝑝𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑣𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙’8 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜.

L’Unione Calcio cede al Canosa, che centra così la quinta vittoria consecutiva, staccando di tre punti proprio i biscegliesi. Per gli azzurri un match difficile, in cui comunque i ragazzi di mister Monopoli sono riusciti a rimanere in partita, cercando fino alla fine il pareggio, ma senza successo.

Nel primo tempo al San Sabino l’Unione soffre, con i padroni di casa canosini che partono forte e prendono da subito il pallino del gioco creando tante occasioni. Ed è così che questi prima spaventano la retroguardia azzurra al 6′ e all’8, con un colpo di testa di Mangialardi su cross di Talin dalla trequarti di sinistra e con un destro potente di Sanchez terminato sopra la traversa, con l’attaccante avversario abile a controllare un pallone deviato di testa da Bufi in area, e poi colpiscono al 23′; passando in vantaggio con il difensore Gomes, che risolve con una girata mancina una mischia in area dopo la punizione scodellata in mezzo da Mangialardi. Gli azzurri soffrono per il resto del primo tempo, anche se non subiscono grandi occasioni e provano a reagire, soprattutto su calcio piazzato con un volitivo Zinetti, che si rende pericoloso proprio su punizione prima al 32′, spendendo il pallone sopra la traversa da una buona posizione, e poi al 45′, impegnando Tarolli da posizione defilata con il destro a rientrare, ma senza che questo basti per riportare il punteggio in situazione di parità nella prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo i padroni di casa sfiorano più volte il gol della sicurezza, ma trovano un monumentale Lullo, che cala due due parate da manuale, prima al 61′ su Barrasso, servito da una deviazione di testa di Lamacchia su una punizione di Talin, e poi al 67′ sul neo-entrato Menezes, servito da Sanchez Tsunami dopo una ripartenza due contro uno, e che a tu per tu si è fatto ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro. L’Unione rimane in vita e trova la forza di reagire, sfiorando in più occasioni il pareggio, principalmente in tre situazioni:

Al 59′ Pelosi sbuca tra le maglie della difesa di casa e riceve il cross di Zinetti, sprecando però sul fondo; poi al 79′ Tarolli non controlla su un cross di Farinola, ma Ngom calcia alto sulla ribattuta e, infine, al 92′ Tarolli si riscatta dell’errore precedente compiendo una grande parata sul colpo di testa di Di Fulvio, arrivato a colpire su un grande cross di Ngom.
La reazione ospite non è bastata però a trovare la via della rete e il risultato condanna l’Unione alla terza sconfitta in campionato, la prima dall’8 settembre scorso, risultato che sicuramente darà voglia di riscatto ad un gruppo che ha sempre reagito bene a questi momenti.

TABELLINO

Canosa Calcio-Unione Calcio Bisceglie (1-0)

Canosa Calcio (4-4-2): Tarolli, Pignataro, Gomes, Talin, Lamacchia, Milano (1 s.t. Monterisi), Solano (40′ s.t. Zappacosta), Barrasso, Pirelli, Mangialardi (19′ s.t. Menezes), Sanchez Tsunami (30′ s.t. Saani) All. Di Simone Panchina: Capossele, Santoro, Ciannamea, Zappacosta, Monterisi, Menezes, Coco, Saani, Petitti.

Unione Calcio (4-4-2): Lullo, La Notte (Dicorato 25′ s.t.), Bufi, Di Fulvio, Farinola, Pelosi (30′ s.t. Dembelé), Binetti (25′ s.t. Ziani), Ngom, Zinetti, Dell’Olio (19′ s.t. De Blasio), Amoroso All. Monopoli Panchina: Lutzardo, Alberto Luis, Andriano, Miano, Ziani, Petrizzelli, Dembelé, De Blasio, Dicorato.

Arbitro: Marco Dario Saponaro (Foggia)
Assistenti: Filippo Alfieri (Lecce), Angelo Conversa (Bari)
Marcatori: 23′ Gomes (C)
Note: Recupero 1′ p.t. + 5′ s.t.
Ammoniti: Farinola 22′ (U), 33′ Pignataro (C), 45′ Milano (C), 60′ Di Fulvio (U), 68’ Barrasso (C), 78’ Monterisi (C), Talin 94′ (C)

Alessandro Pappolla – M.P.
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

𝗖𝗢𝗟𝗣𝗢 𝗔 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢: 𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗗𝗥𝗢 𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘𝗧𝗧𝗜

Importante innesto per il Borgorosso Molfetta: ha firmato l’esterno alto di centrocampo 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶. Classe 2004, ideale per un centrocampo a quattro o a cinque, è cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Fidelis Andria prima di passare nel vivaio del Bisceglie. Poi, è tornato ad Andria giocando metà stagione nella Primavera dei biancazzurri, collezionando 5 reti su 7 partite disputate.

In seguito, è stato aggregato alla prima squadra con 18 convocazioni in Serie C ed esordendo tra i professionisti contro il Sudtirol. Un brutto infortunio l’ha costretto allo stop per quasi un anno, prima di ripartire dai dilettanti: è ripartito dall’Eccellenza pugliese, giocando prima con il Real Siti e poi con il San Severo. L’ultima sua squadra è stata la Turris Magliano, club militane nell’Eccellenza molisana.

«Sono pronto a mettermi a disposizione del mister e della squadra. Spero di ricambiare con gol e prestazioni positive la fiducia che mi è stata data – ha dichiarato Alessandro in sede di presentazione – e ho grande voglia di riscatto, per questo penso che questa sia l’opportunità giusta per me».

Fonte: Facebook official page