14 AGOSTO 2024 – TARANTO CALCIO – AVANZA CAVASIN, ATTESE NOVITÀ SOCIETARIE
SERIE C | Team Altamura vuole il bis in Coppa Italia: domenica sfida al Picerno
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Juventus, pasticcio Rugani: Thiago Motta non lo vuole, Ajax in pole
Il difensore ha rifiutato l’Arabia. Lo cerca l’Ajax ma ora ha il mercato bloccato e i club italiani non hanno fretta
Era il 24 maggio quando la Juve ufficializzava il rinnovo del contratto di Daniele Rugani: 80 giorni fa. Il difensore sarebbe andato a scadenza lo scorso 30 giugno, come Alex Sandro: qualche club sulle sue tracce si era già mosso, ma lui ha sempre sperato di rimanere in bianconero. Il biennale con un’opzione per il terzo anno, condizionato a una riduzione sostanziale dell’ingaggio, sembrava il giusto compromesso per vivere la piena maturità calcistica laddove ha vissuto tanti anni importanti, pur da seconda linea. Ma è cambiato tutto in meno di un mese.
Taranto, Capuano verso l’esonero: in lizza c’è anche Alberto Cavasin
Ezio Capuano è ad un passo dall’esonero, dopo il nuovo certificato medico presentato infatti il tecnico degli jonici dovrebbe essere sollevato dall’incarico e il Taranto sta vagliando i possibili sostituti. Secondo quanto riferito da Antenna Sud, il nome nuovo per la panchina è Alberto Cavasin. Ultima esperienza in Serie C nel 2018 con il Santarcangelo.
Fonte:TuttoC.comU.S. Lecce: Il punto dell’Area Tecnica sul calciomercato
U.S. Lecce: Conferenza stampa di presentazione di Andy Pelmard
ECCELLENZA | Gianni Del Vecchio riparte da Bitonto: live con il neo coordinatore dell’area tecnica
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SERIE D | Il punto sul calciomercato della Fidelis: live con il giornalista Peppino Ernesto
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Chiellini: l’ex difensore di Juve e Nazionale compie 40 anni
Due anni fa il ritiro del difensore che badava al sodo e si attaccava alle costole degli attaccanti come i Gentile o i Vierchowod della vecchia scuola, quella vincente
Compie quarant’anni l’ultimo Mohicano dei difensori italiani: Giorgio Chiellini. Da due anni ha smesso, e Dio sa quanto se ne senta la mancanza. Già, perché il Chiello è stato l’erede naturale dei grandi interpreti del ruolo, da Vierchowod a Cannavaro, gente che prima di tutto sapeva difendere, contrastare l’avversario, aggredirlo, anticiparlo, e poi si preoccupava di che cosa fare quando aveva il pallone tra i piedi. Oggi, invece, si ricerca la bellezza, l’eleganza dello stile, la capacità di costruire da dietro e di dialogare con i centrocampisti, e poi si vede che cosa combinano quando devono affrontare un centravanti: lo marcano dalla parte sbagliata, gli concedono il lato forte, sbagliano l’intervento, si posizionano male sui cross dalle fasce, non…
