Pres Taranto: ”Quest’anno cambierà il mio atteggiamento. Con Capuano sinergia totale”


Nella conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, il presidente del Taranto Massimo Giove ha parlato del futuro del club jonico soffermandosi sulla prossima stagione e su tutte le tematiche calde che stanno monopolizzando il dibattito tra i tifosi. Dichiarazioni importanti del massimo dirigente rossoblù che parla apertamente a tutti i tifosi. Ecco le sue parole:

Sullo scorso campionato: ”Quello dello scorso anno è stato un anno importante. Abbiamo fatto qualcosa di bello e di importante. In questi 15/20 giorni di attesa, su di me ed Eziolino è stato detto e scritto di tutto ma tra di noi non c’è stato mai nulla. Ci siamo rimessi a lavoro, il mister sta riallestendo la squadra sull’ossatura che avevamo dall’anno scorso con i presupposti di fare un altro campionato importante, poi sarà il rettangolo di gioco a dirci dove possiamo arrivare. Quello di quest’anno sarà un campionato più complesso rispetto a quello dell’anno scorso, ci saranno delle nostre bandiere che per situazioni diverse non faranno più parte della nostra compagine ma arriveranno altri giocatori. Il mister sta lavorando, sono convinto che riusciremo a fare qualcosa di buono e positivo

Sull’incontro con Capuano di qualche giorno fa: ”Quando mi sono rivisto con Capuano 15 giorni fa, la prima domanda che mi ha fatto il mister è se avessimo lo stadio. Io gli ho risposto di si perché me lo aveva confermato il ministro Abodi. A Capuano ho dato mandato di proseguire il progetto disegnato già l’anno scorso. Quando ho preso Capuano, sapevo che per competere in Lega Pro bisognava saper fare calcio, Eziolino è l’enciclopedia dei calciatori, quando prepara le partite è maniacale e conosce qualsiasi tipologia di atleta. Ci sono tanti club che hanno speso più di noi, poi la competenza calcistica fa la differenza. Non ho mai detto che il nostro è un club ricco, forte e potente, però riteniamo che qualcosa di calcio la riusciamo a fare. Con le idee riusciremo a competere anche quest’anno

Ancora sulla scorsa stagione: ”Il rammarico più grande della nostra stagione? L’incendio della prima giornata, quell’evento ha segnato tutto il percorso del Taranto. Eravamo partiti con grande entusiasmo, dopo l’incendio abbiamo subìto un danno economico importante. Da lì poi c’è stata un’imposizione fatta dalla Lega di farci giocare tante partite in poco tempo, disputando un campionato normale, forse, avremmo potuto migliorare il nostro percorso. Poi quel danno economico ci ha fatto anche prendere, ingiustamente secondo me, quei 4 punti di penalizzazione. Ho sempre cercato di parlare il meno possibile, a volte dire le cose come stanno a tanta gente può dare fastidio. Ma tra me ed Eziolino non c’è mai stata nessuna situazione di incomprensione. Finito il campionato, ritengo che il Taranto ha subito l’ennesima ingiustizia. A Vicenza i nostri tifosi sono stati aggrediti e il petardo che ha fatto perdere un dito del piede ad uno steward non è partito dal nostro settore. Il Taranto, però, ha rimediato 2 giornate di squalifica e il Vicenza nulla. Poi dopo il ricorso, la multa da 15 mila euro è passata anche a 20 mila. Quest’anno cambierà il mio atteggiamento, il silenzio non è premiante. Il presidente dovrà parlare e si assumerà le responsabilità di quello che diremo. C’è una persecuzione nei confronti del Taranto e questo non va bene, ma di questo non ne devo parlare solo io, ma tutta la città. L’appello che faccio alla mia tifoseria è che qualsiasi cosa facciamo, alla fine paga sempre il club’

Sulla vicenda dello stadio di Faggiano: ”Questo è un nodo importante per cercare di portare avanti il club, consapevoli che il vivaio in questo sarà determinante e anche per questo abbiamo raggiunto un accordo triennale con Pietro Armenise. Oggi la difficoltà su Faggiano è quello di reperire dei fondi per fare degli investimenti. Esiste il Credito Sportivo ma per accedere a determinati fondi devi avere bilanci da tripla A e nel mondo del calcio non li ha quasi praticamente nessuno. Eravamo fiduciosi che anche Faggiano potesse passare attraverso una riqualificazione dei Giochi del Mediterraneo, ne abbiamo fatto richiesta però ci sono altre idee e noi non possiamo che rispettarle

Sulla campagna abbonamenti e sul direttore generale: ”Noi organizzeremo la Campagna Abbonamenti come fatto lo scorso anno e spero che non ci siano delle sorprese durante la stagione. Altrimenti sarebbe un’ulteriore batosta per il Taranto. Ma su questo non voglio nemmeno pensarci. Quanto al direttore generale ritengo che sia una presenza superflua

Fonte:TuttoC.com

Vice pres Taranto: ”Vicenda stadio determinante futuro club. Penalizzazione? Un’ingiustizia”


Il vice presidente del Taranto Vincenzo Sapia, intervenuto alla conferenza stampa di oggi di presentazione della nuova stagione del club rossoblù, ha parlato della delicata questione dello stadio Iacovone e sulla vicenda penalizzazione. Ecco le sue parole:

La questione stadio va seguita in maniera quotidiana e quello che chiedo a voi della stampa è di seguire bene la vicenda soprattutto cercando di capire cosa vuole la classe politica. Noi siamo dei semplici fruitori e, spesso, non siamo stati protagonisti della vicenda. Il presidente Giove ha sempre ribadito che, durante l’incontro con il ministro Abodi e il commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese, lo stesso ministro ha ribadito che il Taranto giocherà a porte aperte con 10.000 spettatori e non con 2.000. Ad oggi, però, non abbiamo alcuna ufficialità e il presidente Giove insieme a mister Capuano vorrebbero sapere al più presto dove giocare e dove fare gli allenamenti. Tra l’altro la cosa curiosa è che poi il ministro ha parlato di auspicio. La vicenda stadio è determinante per il progetto presente e futuro del Taranto. Questo deve essere chiaro. Siamo rimasti che c’era un progetto per far giocare il Taranto durante l’esecuzione dei lavori ma anche qui è abbastanza complesso che ciò possa avvenire e attenzione a fare paragoni affrettati con altre vicende come quella dello stadio di Bergamo. La cosa che voglio rimarcare è che non siamo stati mai invitati ai tavoli tecnici. Ad oggi aspettiamo di firmare la convenzione con il Comune di Taranto il quale aspetta notizie dal Commissario Ferrarese sull’effettiva possibilità di giocare allo Iacovone. Voglio precisare che per l’iscrizione al campionato il Comune di Taranto ci ha dato il documento fondamentale nel quale è specificato che lo stadio può contenere 10.990 posti ma aspettiamo ancora certezze che non abbiamo. In ogni caso voglio essere ottimista e pensare che il Taranto non dovrà essere costretto ad emigrare altrove giocando nel proprio stadio”

Sulla questione penalizzazione: ”La vicenda penalizzazione la considero un’ingiustizia che abbiamo subito fermo restando che c’è stato un errore perche’ si è ritardato il pagamento. Attenzione, però. Parliamo di ritardo di pagamento e non di mancato pagamento. In questi casi vi sono stati precedenti ben diversi da quelli che ha subito il Taranto quest’anno. Non c’era mai stata la sanzione di quattro punti che è stata abnorme. C’è stata un’interpretazione diversa che la Giustizia Sportiva ha dato. In ogni caso è stato un errore che, però, non può certo inficiare il lavoro ottimo che ha fatto questa società in quest’annata

Fonte:TuttoC.com

Foggia, De Lucia si presenta: “Impaziente di conoscere i miei nuovi compagni”


Victor De Lucia, nuovo portiere del Foggia, si è così espresso ai canali ufficiali del club rossonero: “Arrivare a Foggia significa molto per me. Questo club ha una tradizione importante e sono felice di farne parte. Sono impaziente di conoscere i miei nuovi compagni di squadra e di lavorare con lo staff tecnico per crescere insieme”.

Fonte:TuttoC.com