Potenza, la numerazione ufficiale: nessuno col numero 1. Il 9 a Caturano, 10 a Firenze


Con la chiusura del calciomercato estivo la società Potenza Calcio rende nota la numerazione ufficiale della rosa impegnata nel campionato di Serie C Now 2024/25.

Di seguito i nominativi e i numeri dei calciatori rossoblù:

RUOLO / NUMERO / CALCIATORE

PORTIERI

22 Alastra Fabrizio – 24 Cucchietti Tommaso – 33 Galiano Pierfrancesco

DIFENSORI

66 Burgio Riccardo – 2 Galletta Vincenzo – 80 Landi Elio – 14 Milesi Luca – 35 Novella Mattia – 6 Riggio Cristian – 23 Rillo Francesco – 19 Sciacca Giacomo – 26 Verrengia Bruno

CENTROCAMPISTI

8 Castorani Manuele – 27 Erradi Bilal – 5 Felippe Lucas – 4 Ferro Lorenzo – 10 Firenze Marco – 77 Ghisolfi Matteo – 18 Mazzocchi Pasquale

ATTACCANTI

9 Caturano Salvatore – 7 D’Auria Gianluca – 17 Mazzeo Luca – 11 Rossetti Mattia – 94 Rosafio Marco – 21 Schimmenti Emanuele – 15 Selleri Gabriele – 20 Vilardi Mario

Fonte:TuttoC.com

Fidelis, c’è la conferma in difesa per il giovane Aldo Graziano

Tornato ad Andria dopo l’esperienza nella primavera 1 del Monza, arriva anche la conferma in prima squadra per il difensore classe 2004 Aldo Graziano. Prodotto interamente del vivaio andriese per il giovane difensore che ha già esordito in serie C con la Fidelis ed ha alle spalle anche un’esperienza nel Lamezia nel girone I di serie D, la possibilità di giocarsi le proprie chances in questa stagione con la maglia della squadra che lo ha visto crescere calcisticamente. Il possente difensore ha convinto lo staff in questo pre campionato e sarà già tra i convocati per la gara di Coppa Italia. Ed allora un ben ritrovato ad Aldo.

Fonte: Fidelis Andria Official Site

Battistelli: “Il calcio è melodramma, Milan e Torino diventano un’opera”

Due concerti su storia e trionfi dei due club sul palco di MITO Settembre musica. Il direttore artistico: “Il Milan è un Cavaradossi, la Juve Jago e l’Inter Otello. Il Torino? La dolce Mimì della Bohème”

Giornalista

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨: 𝐞’ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞



𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟 𝑀𝑜𝑛𝑜𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎 𝑎𝑙 “𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒” 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝐹𝑒𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑑𝑒𝑟𝑏𝑦 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑎𝑚 𝑛𝑒𝑟𝑜𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑜𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐸𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 2024/2025.

BISCEGLIE – Dopo la secca sconfitta (0-2) casalinga subita dal Barletta 1922, l’Unione Calcio Bisceglie scenderà in campo per il derby. A tenere “banco” nel pregara il luogo della sfida che, per effetto dell’inagibilità per i lavori al terreno di gioco del Ventura e le limitazioni di capienza del Di Liddo, si disputerà al Comunale di San Ferdinando di Puglia, con fischio d’inizio alle 16.

La città ofantina sarà il teatro della quinta stracittadina consecutiva, prima fuori Bisceglie. Entrambe le squadre vorranno riscattare i rispettivi “passi falsi” della prima giornata.
Sulla sponda azzurra, il team della famiglia Pedone, vuole iniziare a fare punti dopo la prestazione positiva che però è valsa la sconfitta contro la corazzata Barletta. Un risultato netto (0-2), in cui gli azzurri hanno tutt’altro che sfigurato. Mister Monopoli, che dovrà fare a meno dello squalificato Di Fulvio e dell’infortunato Gabriele Monopoli, potrà puntare sull’estro di Ziani e Zinetti, sulla dinamicità di Binetti e sulla verve realizzativa del centravanti biscegliese, Alessandro Amoroso. Potrebbe recuperare, dal forfait della prima gara di campionato, capitan Bufi, ben sostituito da Ngom al centro della difesa.

Il Bisceglie invece è chiamato a riscattare la rimonta subita a Manduria (4-2). Per Stefanini e compagni, avanti 1-2, ultimi 20 minuti di gara letali con ben 3 reti del team biancoverde guidato dalle magie di Achik. Ora mister Scaringella, che potrà fare affidamento sul neo arrivato Della Pina, proverà a imbrigliare gli azzurri dell’Unione per iniziare a muovere la classifica.
“Il Derby non richiede ulteriori motivazioni, – commenta il tecnico Angelo Monopoli – è già una partita speciale. Spiace non poterla giocare a Bisceglie, ma sicuramente in campo ci metteremo il massimo impegno per fare risultato. Per me è una gara del cuore, dato che ho vestito entrambe le maglie da giocatore, oltre che per i tanti giocatori biscegliesi che vestono la maglia Unione. Mi auguro un bello spettacolo in campo e fuori.” – conclude il tecnico biscegliese.
Il match sarà arbitrato dal sig. Pasquale Caldarulo della sezione di Bari, coadiuvato da Roberto Nero e Pierluigi Mazzarelli di quella di Barletta.

Foto di Marcello Papagni

Marco Pappalettera
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

Come funziona la nuova regola under quest’anno in Serie D


Svolta epocale nel prossimo Campionato di Serie D: per la prima volta nella storia della Serie D il numero degli under obbligatori da schierare in campo passa da quattro a tre per le stagioni 2024/2025 e 2025/2026. Una decisione presa in condivisione con le società a seguito del cambiamento della norma sul vincolo e delle variazioni regolamentari dei campionati giovanili professionistici.

Il calcio è in continua evoluzione e la Serie D, ha dichiarato l’avvocato Barbiero, è il laboratorio ideale, grazie al dialogo costante con le società, per anticipare i cambiamenti globali: ”Gli effetti delle nuove norme sul vincolo dei calciatori e le scelte dei professionisti riguardo i Campionati Primavera avranno delle ricadute inevitabili anche sulla Serie D.

Il Dipartimento Interregionale, prima di prendere un provvedimento, ha coinvolto tutte le società. E’ emersa la necessità di non creare un’annualità doppia riguardo l’utilizzo dei giovani per non sovrapporci con i club professionisti. Così nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026 saranno tre gli under obbligatori da schierare in campo, un 2004, 2005 e 2006 per il prossimo Campionato ed un 2005, 2006 e 2007 per quello successivo”.

Dunque una variazione rispetto agli anni passati, quando gli under obbligatori erano quattro. Lo scorso anno, ricordiamolo, dovevano essere obbligatoriamente schierati un classe ’03, due classe ’04 e un classe ’05.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Seconde squadra anche in Serie D: dall’anno prossimo sarà possibile


C’è una clamorosa novità in vista della prossima stagione di Serie C 2024-2025 che riguarda anche la Serie D: da quest’anno, infatti, anche le seconde squadre (Milan Futuro, Juventus Next Gen e Atalanta U23) potranno retrocedere.

La decisione è stata presa dal presidente della FIGC Gabriele Gravina, che ha spiegato: “È stato approvato il principio della possibilità di retrocessione. E’ stato rimodellato per evitare alcune situazioni distorsive. Ora dobbiamo disciplinare la fattispecie concreta, organizzeremo un tavolo apposito”.

La novità riguarda le seconde squadre dei club di Serie A, che fino ad oggi non potevano retrocedere dalla Serie C. Da quest’anno, invece, anche loro saranno soggette alla retrocessione, in base ai risultati ottenuti sul campo.

La decisione è stata presa per evitare situazioni distorsive e per rendere il campionato di Serie C più equilibrato e competitivo. Le novità non finisco qui. Ce ne sono altre due da sottolineare.

Di seguito le modifiche apportate dalla Figc:

I. Passaggi di categorie
La Seconda squadra potrà al termine del Campionato di Serie C 2024/2025 essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore.

Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della seconda squadra nella medesima categoria, la seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore.

In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la stessa potrà iscriversi al Campionato Dilettantistico 2025/2026, ferma restando le possibilità di ripescaggio in Serie C secondo le procedure previste per le Seconde Squadre.

II. Calciatori seconda squadra
La seconda squadra potrà inserire nella distinta di gara fino a 26 calciatori. Nella distinta di gara potranno essere inseriti soltanto 4 calciatori nati prima del 1° gennaio 2002; tutti gli altri calciatori della distinta di gara dovranno essere nati dopo il 31 dicembre 2001.

Nella distinta di gara, nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, potranno essere inseriti fino ad un massimo di 7 calciatori che siano stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per meno di sette stagioni sportive. Tutti gli altri calciatori della distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive.

I calciatori inseriti nella distinta di gara non dovranno essere presenti nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A, né dovranno aver disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Nel rispetto di quanto previsto nei capoversi precedenti saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la seconda squadra. Potranno essere utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o Play- Out solamente quei calciatori che abbiano raggiunto nel corso della regular season le 25 presenze negli elenchi di gara della Seconda squadra, ovvero le 12 presenze qualora il calciatore sia stato tesserato dalla Società di Serie A solo a partire dal 1° gennaio 2025.

In deroga a quanto previsto nel capoverso precedente, potranno essere sempre utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o Play-Out quei calciatori che non abbiano raggiunto le predette presenze minime negli elenchi di gara della Seconda squadra, a condizione che gli stessi non abbiano disputato alcuna gara nel Campionato di Serie A nel corso della stagione sportiva. La violazione di qualsiasi disposizione di cui ai capoversi precedenti, comporterà a carico della seconda squadra la perdita della gara con il punteggio di 0-3. La presente disposizione integra ad ogni effetto le prescrizioni disciplinari del Codice di Giustizia Sportiva.

III. Rapporti tra società di serie A e Lega Professionistica di Categoria inferiore
La società di Serie A che partecipa con la Seconda squadra ad un Campionato professionistico di categoria inferiore non acquisisce diritti economici, né il diritto di voto, pur essendo rappresentata, nell’ambito di detta categoria. La seconda squadra della società di Serie A non potrà partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperà alla Coppa Italia Serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

SSD Manduria – Convocati da Mr Marsili

Convocati da Mr Marsili per la trasferta di domenica contro Incedit Foggia

Fonte: Facebook official page

Cerignola, Raffaele: “Noi primi? Le pressioni le hanno Avellino, Catania, Benevento e Trapani”


Giuseppe Raffaele, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo il successo sul Messina si è così espresso in sala stampa: “Abbiamo fatto mezz’ora bene, rifiatando nella parte finale del primo tempo. Nella ripresa, lasciando poco, abbiamo perso un po’ il controllo del gioco, riprendendolo alla fine. Abbiamo incontrato un Messina che in questo momento è molto brillante e dinamico, un’ottima squadra, con idee, quindi la partita si è un po’ complicata, anche perché prima del raddoppio avevamo avuto tre o quattro occasioni per chiuderla. Se devo muovere qualche appunto ai ragazzi è che abbiamo sbagliato tecnicamente delle situazioni che ci hanno messo in difficoltà, su questo dovremo lavorare per migliorare, però siamo ad agosto e capita che si perda lucidità. Allo stesso tempo affrontavamo una squadra che fino al 95′ aveva una velocità importante.

Due vittorie su due? Le pressioni ce l’hanno Avellino, Catania, Benevento e Trapani perché sono state costruite per vincere il campionato, avendo 25-26 giocatori più tutti gli esuberi. Noi dobbiamo lavorare con l’umiltà che non deve mancare mai, la ferocia e il nostro gioco. Non andremo né ad Avellino né da altre parti a cercare il pareggio, ma cercheremo di fare in tutte le partite quello che vogliamo. Si tratta di un girone altamente competitivo, dove se non mettiamo i nostri valori, come dinamicità e aggressività, possiamo fare fatica. Tutte le gare sono difficili come questa con il Messina. Ci sono tutte le condizioni per divertirci, andando a giocarci le partite per vincere, giocando il calcio che vogliamo, poi non è un dramma se le cose non dovessero andare come vorremmo”, le parole riportate dai colleghi di MessinaSportiva.it.

Fonte:TuttoC.com

TARANTO-LATINA IN FOTO – Taranto Football Club 1927

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