Brilla Campi – resta il rammarico per una gara giocata bene e decisa da un episodio

Si chiude con una vittoria di misura dei padroni di casa la sfida odierna al “Pippi Specchia” di Galatina, al termine dei novanta minuti il risultato è di 1-0 per i bianco stellati, al termine di una gara equilibrata e combattuta.

L’avvio è favorevole al Galatina, che nei primi venti minuti riesce a imporre maggiore pressione e a gestire meglio il possesso. Il Brilla Campi, però, prende progressivamente le misure e costruisce le occasioni più nitide del primo tempo: prima Cucci calcia di poco a lato, poi Mariano colpisce una traversa che nega il vantaggio agli ospiti. Si va così al riposo sullo 0-0, con la partita ancora apertissima!

Nella ripresa l’episodio decisivo arriva dopo appena cinque minuti: il numero nove del Galatina, Miglietta, trova la conclusione vincente dalla distanza, firmando l’1-0 che si rivelerà determinante. Dopo il gol, il Galatina amministra con maggiore continuità il possesso, cercando di controllare ritmo e spazi.
Il Brilla Campi reagisce soprattutto nell’ultimo segmento di gara, grazie anche ai cambi, la squadra alza il baricentro, aumenta la pressione e si affaccia con più insistenza nell’area avversaria. L’assalto finale, però, non produce occasioni clamorose e la difesa del Galatina riesce a reggere fino al triplice fischio;

Per il giallorossi resta il rammarico per una gara giocata bene e decisa da un episodio, ma anche la consapevolezza di essere pienamente in corsa: la classifica, parla chiaro e intimidisce la formazione di Calabuig a sbagliare il meno possibile rappresentando si, un segnale incoraggiante generando alcun senso di appagamento: deve tradursi in ulteriore determinazione, carattere e spirito di sacrificio, in un campionato equilibrato, dove ogni punto va conquistato con intensità e personalità, senza mai abbassare la soglia dell’attenzione!

Giovedì al “Trevisi” farà tappa il Bitonto, altro crocevia di indubbia importanza per il Brilla che dovrà cercare di ottenere il miglior risultato possibile, contro una formazione storicamente forte e sempre ben messa in campo!

Fonte: Facebook official page. Nicolò Patera

Giornata perfetta per la Molfetta: cinica ed organizzata

Domenica pomeriggio ricco di emozioni e gol, con la Molfetta Calcio che conquista una larga e meritata vittoria sul campo del Lucera Calcio, al termine di una gara indirizzata già nel primo tempo e chiusa definitivamente nella ripresa.

L’avvio è combattuto e spezzettato, con numerosi calci d’angolo e punizioni da entrambe le parti. Il Lucera prova a rendersi pericoloso con cross e palloni in area, ma fatica a trovare la deviazione decisiva. La Molfetta risponde con ripartenze rapide e occasioni importanti: De Giglio si presenta più volte davanti al portiere senza riuscire a sbloccare il risultato, mentre Stancarone sfiora il gol su servizio basso di Morella. Il vantaggio arriva al 7’: sugli sviluppi di un corner, dopo una ribattuta in area, Stancarone è il più veloce di tutti e insacca l’1-0. I biancorossi continuano a spingere con Fumai che innesca ancora De Giglio, ma il risultato non cambia fino all’intervallo. Nella ripresa la Molfetta entra con grande determinazione e trova subito il raddoppio al 49’: dopo una respinta su tentativo di Ciannamea, Stancarone si fa trovare pronto sotto porta e firma la doppietta personale.

Il Lucera prova a reagire, ma manca precisione nelle conclusioni. Nel finale il match si trasforma in un monologo biancorosso. Al 78’ Obama, appena entrato, controlla un lancio lungo e conclude con freddezza all’angolino basso. Passano appena due minuti e lo stesso attaccante chiude definitivamente i conti con una splendida conclusione sotto la traversa per il poker. Da segnalare anche l’esordio tra i pali del giovane portiere classe 2008 Armenti, a coronamento di una giornata perfetta per la Molfetta: cinica, organizzata e dominante fino all’ultimo minuto.

Fonte: Facebook official page

Scontri Genoa-Inter, arrestati altri 4 ultras: blitz della Digos, i dettagli

I quattro fermati sono riconducibili a frange ultras del tifo genoano frammisti ad alcuni elementi del tifo napoletano

Nelle prime ore della mattinata odierna, personale della DIGOS della Questura di Genova ha eseguito 4 ordinanze cautelari di arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Genova, a carico di quattro italiani residenti nel territorio, di età compresa tra i 22 e i 37 anni, tre dei quali già gravati da precedenti di Polizia, ritenuti responsabili dei disordini avvenuti domenica 14 dicembre, nelle ore precedenti l’incontro di calcio Genoa–Inter disputato presso lo stadio “Luigi Ferraris”, riconducibili a frange ultras del tifo genoano frammisti ad alcuni elementi del tifo napoletano.

Ta i reati contestati quello di travisamento, resistenza a pubblico ufficiale aggravata e in concorso nonché la violazione della normativa in materia di manifestazioni sportive.

Nel corso degli eventi, alcuni soggetti avevano posto in essere condotte violente nei…

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Bodo-Inter: Sky, Prime o Dazn? Dove vederla in streaming e in tv

Stasera alle 21 l’andata dei playoff di Champions: nerazzurri impegnati all’Aspmyra Stadion. Fischia l’arbitro Siebert

Dopo le polemiche del derby d’Italia, l’Inter torna in campo per l’andata dei playoff di Champions League. Appuntamento stasera all’Aspmyra Stadion, contro il Bodo Glimt: fischio d’inizio alle ore 21 italiane. L’arbitro dell’incontro è il tedesco Daniel Siebert.

come ci arriva l’inter

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La squadra di Chivu, finalista l’anno scorso in Champions, si è piazzata decima nel maxi-girone di questa edizione, fallendo la qualificazione diretta agli ottavi: 5 vittorie e 3 sconfitte il ruolino di marcia dei nerazzurri nella prima fase. Contro il Bodo Glimt esiste un precedente che risale agli ottavi di Coppa delle Coppe 1978-79: l’Inter di Bersellini dominò l’andata a Milano con un netto 5-0, grazie alle reti di Beccalossi, alla tripletta di Altobelli e al…

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A PAZIENZA LA PANCHINA DEL FOGGIA

Il Calcio Foggia 1920, previa informazione preventiva resa come legge all’Amministrazione giudiziaria, comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Michele Pazienza, che si lega al club rossonero fino al 30 giugno 2026.

Nato a San Severo (FG) il 5 agosto 1982, Pazienza è cresciuto nel settore giovanile rossonero, con cui ha esordito in prima squadra, prima di intraprendere una brillante carriera da calciatore che lo ha visto protagonista in Serie A con le maglie di Udinese, Fiorentina, Napoli, Juventus e Bologna.

Conclusa l’esperienza sul campo, intraprende il percorso da allenatore muovendo i primi passi tra Pisa e Siracusa, per poi approdare all’Audace Cerignola, con cui conquista la promozione in Serie C. Successivamente guida Avellino e Benevento, prima dell’esperienza maturata nella prima parte dell’attuale stagione alla Torres.

Tecnico di personalità, grande conoscitore della categoria e dell’ambiente rossonero, mister Pazienza ha diretto oggi la prima seduta di allenamento in vista del match con il Crotone.

Il neo-tecnico rossonero sarà affiancato da Antonio La Porta nel ruolo di allenatore in seconda, da Leandro Zoila come preparatore atletico e da Domenico Botticella, confermato preparatore dei portieri.

Le prime dichiarazioni di Mister Pazienza:

«Arrivo a Foggia con grande senso di responsabilità e determinazione. So bene che la situazione di classifica non è delle migliori, ma conosco il valore di questa piazza e della sua tifoseria. Dobbiamo restare uniti e lavorare con sacrificio e compattezza per raggiungere a tutti i costi l’obiettivo della salvezza. È una sfida importante e sono pronto ad affrontarla con tutto me stesso».

La società augura al nuovo allenatore buon lavoro, con l’auspicio di poter centrare insieme gli obiettivi stagionali.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Bremer, infortunio: le condizioni del difensore della Juventus

Dolore alla coscia per il difensore, che ha provato a resistere prima di dare forfait. Al suo posto è entrato Gatti

Brutte notizie per Luciano Spalletti. L’allenatore della Juventus è stato infatti costretto a sostituire Gleison Bremer nel primo tempo della sfida contro il Galatasaray, valida per i playoff di Champions League. Problema muscolare per il brasiliano, che ha provato a resistere qualche minuto per poi dare forfait al 34′. Prima di uscire, il difensore si è toccato più volte la coscia. Al suo posto è entrato in campo Federico Gatti. 

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