17 FEBBRAIO 2026 SERIE D – IL RIASSUNTO DELLA 24^ GIORNATA DI CAMPIONATO

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Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel

Bastoni vs Brignone, Olimpiadi vs calcio: la sveglia di Garlando

Il difensore dell’Inter non è un mostro ma nel calcio esiste un’abitudine incancrenita e da estirpare, la simulazione. Come? Partendo dalle scuole calcio e dai rimproveri degli allenatori, “alzati e corri” ad ogni caduta esagerata

Ha simulato anche la Brignone. Ha fatto finta di non sentir dolore, di essere allenata, di non avere una tibia disallineata e – direbbe Rocchi – ha fregato tutti. E la Moioli? È andata in ospedale di nascosto, è scesa con la faccia pesta e ha vinto due medaglie. Che splendide simulatrici… Il confronto con le meschinità del pallone è impietoso. Ma il calcio non è l’inferno. L’indignato Chiellini nell’autobiografia si vanta di essere stato in campo un figlio di… ed elegge la furbizia a virtù necessaria. Falso. Facchetti, Scirea e Maldini, molto più mitici di Giorgione, erano solo figli delle loro madri; bravi, non furbi. 

Non esiste un…

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Il Lecce espugna l’Unipol Domus: Gandelman e Ramadani stendono il Cagliari e rilanciano la lotta salvezza

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di Danilo Sandalo

Grande prova di carattere del Lecce di Eusebio Di Francesco che nel posticipo della 25° giornata di Serie A espugna l’ Unipol Domus di Cagliari battendo per 2-0 i padroni di casa grazie alle reti messe a segno da Gandelman al 64′ e da Ramadani al 76′ minuto della ripresa.
Una partita che alla vigilia si mostrava molto delicata in chiave salvezza che poteva far sprofondare i salentini e che invece alla fine ha ristabilito le gerarchie della bassa classifica con i giallorossi che staccano nuovamente la Fiorentina e contemporaneamente agganciano Genoa e Cremonese a quota 24 punti.
Con questo risultato il Lecce infila la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo quella maturata la settimana scorsa in casa contro l’ Udinese e arriva con un pizzico di serenità e fiducia alla gara di sabato prossimo al “Via del Mare” contro l’ Inter di Cristian Chivu.

Leverano Football. È un epilogo da incubo.

È un epilogo da incubo quello andato in scena al “Vittorio”, dove il Leverano esce sconfitto per 3-2 contro il Trepuzzi al termine di 90 minuti ricchi di colpi di scena e decisi da episodi sfortunati, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. ​La gara si apre subito con il brivido: al 1′ il Leverano ha la chance di passare, ma Alemanni calcia a lato un calcio di rigore. Nel corso della prima frazione, una mischia in area bianconera premia i giallorossi, che chiudono avanti il primo tempo. ​Nella ripresa sale in cattedra un monumentale Sanyang. L’attaccante bianconero si carica la squadra sulle spalle e, con due azioni fotocopia di prepotenza fisica e tecnica, ribalta il match: inserimento alle spalle della difesa, dribbling sul portiere e palla in rete per la doppietta personale. Con la gara apparentemente in controllo, il Trepuzzi a sorpresa trova il pari nel finale con una spizzata di testa su punizione, poi, in pieno recupero, accade l’imponderabile. Su un pallone lungo della disperazione, le pessime condizioni del manto erboso tradiscono la retroguardia bianconera: due difensori scivolano nel tentativo di intercettare la sfera, Bardoscia compie un miracolo sulla prima conclusione ma scivola a sua volta, lasciando la porta sguarnita per il definitivo 3-2 locale. Per il Trepuzzi è la prima vittoria stagionale. #leverano #leveranofootball #bianconero

Fonte: Facebook official page

SS Taranto, ferma condanna per gli episodi di violenza a Manduria


La S.S. Taranto intende esprimere la propria ferma e totale dissociazione rispetto a quanto accaduto al termine della gara disputata domenica 15 febbraio presso lo stadio Dimitri di Manduria contro l’Atletico Acquaviva.

Al termine dell’incontro, un gruppo di tifosi tarantini si è reso protagonista di gravi episodi di aggressione verbale nei confronti dei calciatori della squadra, con minacce e insulti che hanno generato una situazione di forte tensione. Tali comportamenti hanno reso addirittura necessario che la squadra e i rappresentanti della società venissero scortati per ragioni di sicurezza.

L’episodio di domenica è un fatto che ci addolora profondamente. Il calcio è passione, sacrificio, appartenenza e condivisione. È uno strumento di aggregazione sociale capace di unire generazioni diverse attorno agli stessi colori, di insegnare il rispetto delle regole, dell’avversario e delle decisioni arbitrali, anche quando non si condividono.

Lo sport, in generale, è scuola di vita: educa alla sconfitta così come alla vittoria, insegna che il confronto deve essere leale e che la competizione non può mai trasformarsi in ostilità o violenza.
Quando si oltrepassa il confine del tifo e si scivola nell’aggressione e nell’intimidazione, si tradisce l’essenza stessa dello sport.

La S.S. Taranto condanna con assoluta fermezza ogni forma di violenza, intimidazione e mancanza di rispetto. Simili atteggiamenti non rappresentano in alcun modo i valori della nostra società e non si sposano con i principi di lealtà, rispetto e sportività che devono sempre caratterizzare il mondo del calcio.

La S.S. Taranto non può e non vuole essere associata a comportamenti che nulla hanno a che vedere con i valori che guidano la nostra storia.

Cogliamo inoltre l’occasione per porgere le nostre più sincere scuse alla società ospitante di Manduria e all’Amministrazione Comunale per i disagi e le criticità venutesi a creare al termine dell’incontro. Quanto accaduto non rispecchia lo spirito di rispetto e collaborazione che deve sempre caratterizzare i rapporti tra società sportive e comunità ospitanti.

Chiediamo a tutti di riflettere e di ricordare che dietro una maglia ci sono persone, famiglie e sacrifici, anche dei tifosi stessi, e che il vero amore per questi colori si dimostra con il supporto, con la presenza e con l’incoraggiamento, soprattutto nei momenti più complicati.

La S.S. Taranto si augura che episodi del genere non si ripetano mai più e che la squadra possa continuare a sentire il sostegno sincero dei tifosi e della comunità, nella convinzione che il calcio sia passione che unisce e non motivo di divisione.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Sconfitta immeritata per il ASD Corato Calcio

Sconfitta immeritata per il ASD Corato Calcio, che cade 2-0 contro la capolista Soccer Trani al termine di una gara giocata con personalità, intensità e grande spirito di sacrificio. Il risultato finale non rende giustizia a quanto visto in campo, soprattutto per le occasioni costruite dai neroverdi, tra cui una clamorosa traversa che avrebbe potuto cambiare il volto della partita. L’avvio è in salita: dopo appena cinque minuti i padroni di casa trovano il vantaggio con Becerri, abile a sfruttare una situazione confusa in area. Un episodio che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, ma non al Corato, bravo a restare compatto e a riorganizzarsi senza perdere equilibrio. Con il passare dei minuti la squadra prende campo e fiducia, mostrando trame di gioco ordinate e un atteggiamento propositivo contro un’avversaria costruita per il salto di categoria. Pur senza creare una quantità enorme di palle gol nel primo tempo, i neroverdi tengono testa alla prima della classe, limitandone le iniziative e restando pienamente in partita. La ripresa è quella che lascia più rimpianti. Il Corato rientra in campo con ancora più determinazione e alza il baricentro alla ricerca del pareggio. L’occasione simbolo arriva a metà secondo tempo: Scardigno colpisce una traversa che avrebbe potuto cambiare il volto al match. Pochi minuti dopo altra sliding door favorevole ai padroni di casa: l’espulsione di Rana per fallo da ultimo uomo costringe il Corato a giocare in inferiorità numerica nel momento di massimo sforzo offensivo. Nel finale, inevitabilmente più esposto, il Corato subisce il raddoppio di Morra all’86’, rete che chiude i conti ma non cancella la prova di carattere offerta dal gruppo. Da questa trasferta arriva una sconfitta che fa male alla classifica (ora neroverdi a +1 dai playout e -4 dai playoff) ma anche segnali estremamente positivi. Prestazione, atteggiamento e organizzazione dimostrano che la squadra è viva e pronta a giocarsi fino in fondo il proprio percorso. Ora servirà trasformare quanto di buono prodotto in punti già dalle prossime gare. Con questo spirito e questa determinazione, la strada resta quella giusta. ⚽📷 Ph. Soccer Trani

Fonte: Facebook official page

UNA STANCA ASD SAN MARCO CEDE NEL FINALE A MOLFETTA.


3 A 1 IL RISULTATO FINALE IN FAVORE DEL BORGOROSSO


L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta dalla trasferta mattutina di Molfetta.

Dopo un primo tempo sontuoso che si sarebbe potuto concludere con qualche gol in più ecco l’episodio che ha cambiato l’inerzia della gara.

Pochi secondi prima dello scadere viene concesso un rigore clamoroso ai padroni di casa e subito dopo un cartellino rosso viene sventolato ai danni di Nardella per proteste.

Il secondo tempo i padroni di casa col vento in poppa, avversari con un uomo in meno e con le fatiche di Trani ancora presenti nelle gambe e nella testa, trovano il vantaggio a dieci minuti dal termine e il tris subito dopo.

Cronaca della gara.

PRIMO TEMPO

Rispetto all’undici di due giorni prima mister Iannacone lascia in panchina Capitan Salerno non al top che poi entrerà, ma sarà costretto ad uscire nuovamente e Hila sostituito da Petruccelli.

Inizio scoppiettante di Protino e soci che al primo minuto collezionano la prima palla gol con Fiorentino che calcia di poco al lato il corner di Protino.

Risposta Borgorosso con Cubaj S. il cui tiro dalla distanza termina alto.

All’undicesimo minuto tirocross di Fiorentino che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Dopo due minuti assist prezioso di Protino per il giovane La Sala che a tu per tu col portiere non riesce a raddoppiare.

Dopo un minuto Protino dal limite sfiora la traversa.

Al diciottesimo azione spettacolare sull’asse Dragano – Iannacone Michele con quest’ultimo che mette in mezzo per Panelli che non impatta per pochi centimetri.

Al ventesimo salvataggio Fiorentino su Vitale.

Partita ricca di capovolgimenti di fronte, ma le occasioni più ghiotte giungono sui piedi dei nostri campioni che più volte sbagliano l’ultimo passaggio in superiorità numerica.

Al minuto quarantadue gran parata di Petruccelli.

Pochi secondi prima del fischio ecco l’episodio che ha cambiato l’inerzia della gara.

Palla in area celeste granata e uomo Borgorosso a terra senza avversari, per il giovanissimo Rizzi classe 2008 c’è contatto ed è rigore che Vitale trasforma.

Nel rimettere in gioco la palla, Nardella accenna un timido applauso nei confronti dell’arbitro che immediatamente lo espelle.

SECONDO TEMPO

Sotto di un uomo e con un forte vento contro De Cesare e soci provano a difendersi lasciando il pallino del gioco ai padroni di casa.

Dopo venti minuti anche Salerno, entrato poco prima, sarà costretto ad abbandonare il campo.

Ci provano con tante conclusioni dalla distanza sia Vitale che Cubaj E. ma senza inquadrare la porta.

Regge il muro celeste granata grazie anche ad alcuni interventi prodigiosi di Petruccelli.

A dieci minuti dal termine Amoruso entra in area e lascia partire un sinistro a giro che si insacca all’incrocio dei pali.

Dopo pochi secondi palla persa dai nostri ragazzi e Cibaj E. porta a tre le reti.

Termina così una gara dai due volti.
Primo tempo buono e con qualche rimpianto per non aver concretizzato quanto prodotto.
Poi l’episodio spiacevole e un secondo tempo di marca locale.

Le dichiarazioni di mister Iannacone a fine gara:” sono molto dispiaciuto per i ragazzi che da un paio di mesi stanno facendo un tour de force non indifferente.
Qualche ragazzo della Juniores che si è aggregato alla prima squadra, sta crescendo molto, ma, purtroppo si è dovuto fermare per infortunio.
Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, trovato il vantaggio e sbagliato il raddoppio.
Poi il rigore e l’espulsione ci hanno penalizzato fortemente.
Il secondo tempo, stanchi, con l’uomo in meno e vento contro abbiamo perso anche Salerno appena entrato, ma nonostante tutto i ragazzi stavano portando a casa un risultato positivo.
Negli ultimi minuti siamo calati e la loro pressione è stata premiata.
È un momento molto particolare, di emergenza continua, ma riusciremo a superarlo. Ci siamo!”

GO ASD SAN MARCO GO 💙❤💪💪💪

Fonte: Facebook official page

Dilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 25ª Puntata.

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Programma realizzato in collaborazione con Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.

Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel