Mercato gennaio Serie A: trattative, obiettivi e nomi caldi di Inter, Milan, Juventus

C’è chi cerca un goleador e chi un cervello del centrocampo. Ma anche chi vuole rinforzare le corsie esterne o inserire altri mattoni nel muro difensivo. Il mercato di gennaio si avvicina e i dirigenti di Serie A si stanno giù muovendo per anticipare la concorrenza. Dall’Inter alla Lazio, analizziamo squadra per squadra gli obiettivi invernali e i possibili ruoli da irrobustire.

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Juve, emergenza rientrata in difesa: Spalletti ritrova due elementi

Kalulu, chiamato agli straordinari, farà coppia con Gatti mentre Koop è sempre più a suo agio a sinistra

Allarme rientrato in difesa, almeno in parte. Spalletti negli ultimi giorni ha recuperato due difensori: Kelly e Cabal. Entrambi sono tornati a lavorare con il gruppo e sono a disposizione con la Fiorentina, alleggerendo così l’emergenza dovuta agli stop di Rugani (out per i prossimi venti giorni per una lesione di basso grado del soleo della gamba destra) e Bremer (che punta il Napoli). Probabile la panchina a Firenze per i rientranti dall’infermeria, ma presenza utilissima per eventuali problemi da gestire a gara in corso. 

VERSO LA FIORENTINA

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Insieme a Koopmeiners, che è sempre più a suo agio nella posizione di braccetto sinistro, i prescelti a protezione di Di Gregorio dovrebbero essere Gatti e Kalulu. Quest’ultimo è il calciatore con più minuti…

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CITY CLUB A TRENTO: CONFRONTO SU IMPIANTISTICA E GRANDI EVENTI

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Trento, 20 novembre 2025. Si è svolta oggi, presso la prestigiosa Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia, la nuova tappa di City Club, il progetto di Lega Pro dedicato al dialogo tra amministrazioni locali e società sportive per promuovere modelli innovativi di sviluppo territoriale, rigenerazione urbana e coesione sociale attraverso lo sport. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’AC Trento 1921, con il supporto di Prokalos e il patrocinio del Comune di Trento, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali e delle principali realtà sportive del territorio.

Al centro dell’incontro, il tema dell’impiantistica sportiva, una questione strategica per la promozione dei territori e l’interesse delle comunità. Come ha ricordato il Presidente della Lega Pro, Matteo Marani: «Con City Club, la Serie C si fa promotrice di un dialogo reciprocamente costruttivo, in grado di superare le impasse e di affrontare con spirito collaborativo i problemi delle infrastrutture sportive. Nel nostro Paese abbiamo stadi datati, che in molti casi risalgono ai primi decenni del Novecento. Dobbiamo incentivare la collaborazione tra pubblico e privato, esattamente come sta accadendo a Trento, un territorio che fa della cooperazione la propria forza, con sensibilità e lungimiranza».

Molta attenzione è stata dedicata alle progettualità portate avanti dalla città ospitante. «Questo dialogo arriva in un momento cruciale per la città di Trento – ha sottolineato il Sindaco Franco Ianeselli – che, in accordo con la Provincia autonoma e in base alle esigenze manifestate dalle società, sta pianificando il potenziamento delle strutture per l’agonismo e per l’allenamento presenti sul territorio: dunque lo stadio per il calcio, l’anello per il ciclismo, il palazzetto per il volley e il basket, i campi per il softball, il baseball e il cricket. Trento è una città sportiva, investire sullo sport è dunque una necessità che porta vantaggi non solo agli agonisti, ma a tutta la comunità: in termini di socialità, di attrattività, di stile di vita salutare, di entusiasmo e passione sportiva».

A chiudere il dibattito, le considerazioni del Presidente dell’AC Trento, Mauro Giacca, relative al nuovo stadio: «La presentazione del progetto per l’area di San Vincenzo è un segnale significativo: dopo cinque anni di Serie C, durante i quali le esigenze di un club professionistico, ed in particolare del settore giovanile in forte crescita, sono cambiate, è necessario ripensare e individuare delle infrastrutture adeguate e funzionali. Con questo progetto il Trentino dimostra ancora una volta di credere nel mondo dello sport. Disporre di strutture sportive all’avanguardia rappresenta un vantaggio che va oltre il solo campo sportivo: significa migliorare la qualità infrastrutturale del territorio, favorire una progettualità di lungo periodo, attrarre eventi e iniziative. In questo senso, gli spazi pensati per San Vincenzo possono rispondere non solo alle necessità della prima squadra e del nostro vivaio, ma anche a quelle dell’intero movimento calcistico provinciale».

La tappa trentina di City Club si chiude dunque con un messaggio chiaro: lo sport, quando sostenuto da impianti adeguati e da un dialogo costruttivo tra istituzioni e società, diventa un motore di sviluppo, partecipazione e identità per i territori.

LEGA PRO

CITY CLUB A TRENTO: CONFRONTO SU IMPIANTISTICA E GRANDI EVENTI

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Trento, 20 novembre 2025. Si è svolta oggi, presso la prestigiosa Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia, la nuova tappa di City Club, il progetto di Lega Pro dedicato al dialogo tra amministrazioni locali e società sportive per promuovere modelli innovativi di sviluppo territoriale, rigenerazione urbana e coesione sociale attraverso lo sport. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’AC Trento 1921, con il supporto di Prokalos e il patrocinio del Comune di Trento, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali e delle principali realtà sportive del territorio.

Al centro dell’incontro, il tema dell’impiantistica sportiva, una questione strategica per la promozione dei territori e l’interesse delle comunità. Come ha ricordato il Presidente della Lega Pro, Matteo Marani: «Con City Club, la Serie C si fa promotrice di un dialogo reciprocamente costruttivo, in grado di superare le impasse e di affrontare con spirito collaborativo i problemi delle infrastrutture sportive. Nel nostro Paese abbiamo stadi datati, che in molti casi risalgono ai primi decenni del Novecento. Dobbiamo incentivare la collaborazione tra pubblico e privato, esattamente come sta accadendo a Trento, un territorio che fa della cooperazione la propria forza, con sensibilità e lungimiranza».

Molta attenzione è stata dedicata alle progettualità portate avanti dalla città ospitante. «Questo dialogo arriva in un momento cruciale per la città di Trento – ha sottolineato il Sindaco Franco Ianeselli – che, in accordo con la Provincia autonoma e in base alle esigenze manifestate dalle società, sta pianificando il potenziamento delle strutture per l’agonismo e per l’allenamento presenti sul territorio: dunque lo stadio per il calcio, l’anello per il ciclismo, il palazzetto per il volley e il basket, i campi per il softball, il baseball e il cricket. Trento è una città sportiva, investire sullo sport è dunque una necessità che porta vantaggi non solo agli agonisti, ma a tutta la comunità: in termini di socialità, di attrattività, di stile di vita salutare, di entusiasmo e passione sportiva».

A chiudere il dibattito, le considerazioni del Presidente dell’AC Trento, Mauro Giacca, relative al nuovo stadio: «La presentazione del progetto per l’area di San Vincenzo è un segnale significativo: dopo cinque anni di Serie C, durante i quali le esigenze di un club professionistico, ed in particolare del settore giovanile in forte crescita, sono cambiate, è necessario ripensare e individuare delle infrastrutture adeguate e funzionali. Con questo progetto il Trentino dimostra ancora una volta di credere nel mondo dello sport. Disporre di strutture sportive all’avanguardia rappresenta un vantaggio che va oltre il solo campo sportivo: significa migliorare la qualità infrastrutturale del territorio, favorire una progettualità di lungo periodo, attrarre eventi e iniziative. In questo senso, gli spazi pensati per San Vincenzo possono rispondere non solo alle necessità della prima squadra e del nostro vivaio, ma anche a quelle dell’intero movimento calcistico provinciale».

La tappa trentina di City Club si chiude dunque con un messaggio chiaro: lo sport, quando sostenuto da impianti adeguati e da un dialogo costruttivo tra istituzioni e società, diventa un motore di sviluppo, partecipazione e identità per i territori.

LEGA PRO

Duro colpo alla pirateria: chiuso il sito Photocall che trasmetteva anche sport live

Nell’ultimo anno Photocall aveva raggiunto 26 milioni di visite trasmettendo 1.127 canali tv di 60 Paesi: la maggior parte degli utenti erano spagnoli e messicani, ma il 6% arrivava dall’Italia. Da ora in poi non sarà più accessibile

Dazn, piattaforma leader a livello globale nell’intrattenimento sportivo e Ace, l’Alliance for Creativity and Entertainment ovvero la principale coalizione mondiale contro la pirateria, annunciano che il gestore di Photocall – sito con contenuti pirata che operava in Spagna e che ritrasmetteva canali televisivi in diretta anche in Italia – ha accettato di cessare la sua attività illecita. A seguito di un’indagine condotta da Ace e Dazn, il gestore di Photocall è stato identificato e localizzato in Spagna. Ace, il programma per la tutela dei contenuti guidato dalla Motion Picture Association (Mpa), ha contattato l’operatore e raggiunto un accordo che ha…

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